MotoASI 2025: un weekend di sport e passione

Pomposa pronta a ospitare la finale nazionale MotoASI.

Da domani il circuito di Pomposa diventerà il centro nevralgico del motociclismo italiano dilettantistico. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 ottobre si disputerà uno degli eventi più attesi della stagione, la finale nazionale MotoASI. Diverse decine di piloti condivideranno paddock e passione per le due ruote, in un fine settimana di sport ad altissimo livello: un’atmosfera che si annuncia vibrante.
La scelta di Pomposa non è casuale: l’impianto ferrarese si conferma una delle realtà di riferimento nel panorama nazionale per capacità organizzativa e accoglienza.

La struttura dell’evento. La finale nazionale MotoASI non sarà soltanto una sfida sportiva: sarà un momento di incontro e collaborazione tra realtà regionali e nazionali del motociclismo, con una grande foto di gruppo prevista al sabato pomeriggio dopo le prove libere, insieme a tutto lo staff che lavora dietro le quinte per rendere possibile l’evento. Saranno 13 le regioni italiane rappresentate per un totale di quasi 100 piloti al via. La gara avrà doppia validità: come GP5 della PromoRace Cup (ultima tappa stagionale di questo campionato) e come Finale Nazionale MotoASI 2025, con la partecipazione dei migliori atleti provenienti dai campionati ASI di tutta Italia (tra cui SB Corse e BKQ).
Sulla pista del Motodromo di Pomposa, in configurazione completa, si alterneranno cinque batterie distinte, ognuna impegnata in due turni di qualifica e due gare:

  • MiniGP 110
  • MiniGP 160
  • MiniGP 190
  • XRevo Cup – monomarca pitbike, partner strategico di PromoRace Cup
  • Pitbike/Minimotard

Santi De Luca, Responsabile Nazionale MotoASI: “La Finale Nazionale MotoASI è un appuntamento che va oltre la competizione sportiva. È il momento in cui si incontrano e si uniscono i tanti volti del motociclismo italiano targato ASI: piloti, team, organizzatori, volontari e partner che ringraziamo di cuore per la continua fiducia che ci danno. Vedere 13 regioni rappresentate quasi 100 piloti al via è motivo di grande orgoglio e testimonia la crescita costante del nostro movimento. Pomposa è una sede ideale per un evento di questa portata, e siamo certi che sarà un fine settimana indimenticabile per tutti. Per la prima volta abbiamo pianificato un programma ESG per la sostenibilità dell’evento”.

[ Simone Salsano ]
Resp. Comunicazione MotoASI

 

Riunione Nazionale dei Responsabili Tecnici Arti Marziali ASI

Presso la prestigiosa sede del Palazzo delle Federazioni CONI, si è tenuta la riunione dei Responsabili Tecnici Nazionali del Settore Arti Marziali ASI. Un evento di particolare rilievo in quanto, all’interno del contesto complessivo, vi è stata la nascita ufficiale della Divisione Taekwondo ASI. L’incontro è stato promosso da una figura di alto profilo tecnico, personale e di dimostrata capacità quale è il GM Carmine Caiazzo, Dirigente Nazionale ASI e Responsabile del Settore Arti Marziali, in collaborazione con il Dirigente Fabio Bracaglia, impossibilitato alla partecipazione da impegni con l’Ente. Numerosissima è stata la partecipazione con tecnici provenienti da ogni parte d’Italia, in rappresentanza delle discipline delle arti marziali e delle discipline di difesa personale e dei moderni sport da combattimento. Sono intervenuti esperti delle arti marziali coreane, cinesi, occidentali, del sud-est asiatico, oltre che di sistemi emergenti come il Do Kap, Recharge e altri metodi innovativi di combattimento.

Obiettivi e Contesto. L’obiettivo principale della riunione è stato definire strategie di crescita e sviluppo per il settore delle Arti Marziali all’interno di ASI, oggi il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia con circa 2.500.000 tesserati, 12.500 associazioni, 110 strutture territoriali e 38.000 tecnici attivi su tutto il territorio nazionale. Un autentico colosso sportivo, frutto anche del lavoro straordinario, iniziato nel 1994, del Presidente ASI Dott. Claudio Barbaro. Con grande orgoglio, il GM Carmine Caiazzo – Direttore Tecnico della storica ASD ASI Palestra Massimo Caiazzo di Terracina (fondata nel 1967 dal padre Alfredo Caiazzo col nome originario “Jikoro Kano”) ha esposto la volontà di voler costruire un senso di appartenenza all’ASI ed al Settore Arti Marziali, impostando il lavoro con la stessa struttura di una Federazione: formazione, eventi, agonismo e promozione.

Sviluppo e propositi della riunione. La riunione ha suscitato grande interesse tra i presenti, grazie a quanto proposto nell’incontro: durante l’assise sono stati trattati argomenti inerenti all’ordinamento sportivo italiano, ma soprattutto è stato delineato un percorso volto a promuovere al meglio il meraviglioso mondo delle Arti Marziali, delle disciplina da combattimento e dei sistemi di difesa personale all’interno del mondo ASI. Sono state evidenziate le grandi opportunità che oggi offre l’ASI, opportunità che si concretizzano in maniera tangibile attraverso il Settore Arti Marziali ASI, sia per quanto riguarda l’attività tecnica, sia per la formazione di figure arbitrali. tra l’altro è stato sottolineato l’impegno a calendarizzare eventi mirati alla promozione ed alla valorizzazione di ogni rispettiva disciplina; ma soprattutto è stata evidenziata l’importanza di realizzare una adeguata formazione per Tecnici insegnanti. Sono stati inoltre, esposti argomenti definibili cardine della giornata: tra gli obiettivi previsti c’è quello di aprire una collaborazione con le Federazioni ufficiali.

Nascita della Divisione Taekwondo ASI. Grande entusiasmo ha accompagnato la presentazione ufficiale della Divisione Taekwondo ASI, frutto della volontà condivisa di Maestri e Tecnici di alto livello, desiderosi di unire le forze per superare le attuali frammentazioni del Settore.

Finalità e visione. La Divisione Taekwondo non nasce in contrapposizione ad alcuna organizzazione, bensì con spirito inclusivo, offrendo uno spazio condiviso in cui operare, mantenendo la propria appartenenza alla rispettiva sigla internazionale, ma uniti sotto un’unica bandiera dell’ASI. Si punta alla creazione di una sorta di “Confederazione Tecnica” che, unisca le competenze e le esperienze dei professionisti del settore.

Struttura Operativa e Progetti avviati.

  • Commissione Tecnica Nazionale, suddivisa per aree geografiche, composta da Maestri di comprovata esperienza e riconoscimento internazionale.
  • Commissione Arbitrale con l’obiettivo di sviluppare un regolamento coerente e condiviso, in sintonia con le diverse realtà del Taekwondo.
    Corsi di formazione interdisciplinari, con rilascio di attestati ufficiali e tesserini da operatore sportivo.
  • Commissione promozione e comunicazione, per diffondere le iniziative della Divisione attraverso web e social media.
  • Commissione Agonistica Nazionale, incaricata di selezionare e preparare gli atleti per la Nazionale Agonistica TKD ASI, partecipante a tornei nazionali ed internazionali.
  • Progetto “Taekwondo Combat”, un nuovo format tecnico-agonistico presentato dal Master Leandro Lagher, responsabile nazionale del progetto.

Temi trattati durante la riunione.

  • Adeguamento iscrizioni e documentazione su RAS e RUNTS
  • Adeguamento normative Safety Guard
  • Certificazione medico sportiva, defibrillatori, corsi BLSD e primo soccorso
  • Consegna moduli per richiesta certificazione medico sportiva
  • Rilascio Diplomi nazionali, Tesserini Tecnici e Budopass ASI Do/ International ASI Do
  • Informativa di eventi e pubblicazioni su: Sito ASI Nazionale e Rivista ufficiale ASI “Primato“
  • Presentazione di “ASI Play“, nuova piattaforma TV per promuovere attività sportive
  • Attività formative ed agonistiche
  • Eventi istituzionali: Gala delle Arti Marziali ASI, Premi alla Carriera, etc..

Interventi e relatori. GM Carmine Caiazzo, IX Dan Taekwondo ITF e Campione del mondo 1987, attualmente Dirigente Nazionale ASI, il quale ha sottolineato l’importanza di adempiere correttamente agli obblighi societari e di ottenere la necessità legittimità sportiva per operare nel rispetto dell’ordinamento sportivo italiano. Un passaggio fondamentale non solo per promuovere in modo efficace le attività sportive, ma anche per essere pienamente conformi alla recente riforma dello sport, ed all’ottenimento degli attestati e le relative tessere di operatore sportivo.

  • Master Geremia Di Costanzo, già olimpionico e campione europeo, il quale ha sottolineato il valore della formazione tecnico-manageriale per tutte le discipline da combattimento.
  • Master Leandro Lagher, ex coach del team azzurro e responsabile del progetto “Taekwondo Combat”, il quale ha illustrato le caratteristiche innovative del nuovo format.
  • Master Alessandro Falcone, VII Dan e dottore in economia, il quale ha approfondito gli obblighi normativi per ASD e SSD in merito a RASD e RUNTS.
  • Istruttore Daniele Carlot, il quale ha trattato gli a aggiornamenti relativi alla normativa sulla certificazione medico sportiva.
  • Maestro Alessandro Vismara (Veneto), ex ufficiale delle forze speciali US Navy Seal, il quale ha reso omaggio al GM Carmine Caiazzo con un importante gesto di stima donando a quest’ultimo la targa del Navy Seal
  • Maestro Domenico Sollecito (Milano) il quale ha ricevuto ufficialmente gli attestati ASI per le discipline Kyusho e Karate.
Carmine Caiazzo insieme con il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi

Presenza Istituzionale. Intervento significativo del Presidente CONI Lazio Alessandro Cochi, che ha sottolineato l’importanza dello sviluppo dello sport di base e la necessità di collaborazione tra EPS e Federazioni. Cochi ha espresso entusiasmo e disponibilità nel supportare le iniziative proposte dal Settore Arti Marziali ASI, ribadendo il valore dello sport per la crescita personale e sociale degli individui.

 

 

 

 

 

Eventi in programma per il 2025/2026.

  • Dicembre 2025 – Corso formativo per insegnanti
  • 29 marzo 2026 – Roma Open Taekwondo Tournament (Velletri – RM)
  • 31 maggio 2026 – Anxur Battle Taekwondo-Do Open (Terracina-LT)
  • Marzo 2026 – Seminario tecnico formativo con focus su psicologia dello sport e management sportivo.

Conclusione. L’incontro ha sancito un momento storico per le Arti Marziali ASI e il mondo del Taekwondo-do nazionale. Grazie alla visione condivisa e all’impegno di figure di altissimo livello, si è gettato il seme per una nuova era di cooperazione, formazione, crescita tecnica e promozione sportiva sotto l’unica e solida bandiera dell’ASI.

Ringraziamenti. Un sentito ringraziamento va innanzitutto a tutti i tecnici presenti alla riunione, molti dei quali hanno affrontato lunghi viaggi per partecipare, provenendo da ogni parte d’Italia.

Cavalcando la Francigena: successo per l’equiraduno di Campagnano e primo passo verso l’ippovia francigena europea

Cavalieri e amazzoni provenienti da Lazio, Umbria e Toscana hanno preso parte all’equiraduno “CAVALCANDO LA FRANCIGENA”, percorrendo insieme il tratto della Via Francigena del Nord che attraversa il borgo medievale di Campagnano, il Santuario della Madonna del Sorbo e le Valli del Cremera, nel cuore del Parco di Veio, fino alla Valle di Baccano.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Campagnano di Roma in collaborazione con AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene e ASI Nazionale – Settore Sport Equestri, si è inserita nel progetto “INSIEME SI FA STRADA”, realizzato in cordata con il Comune di Formello e sostenuto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.
L’appuntamento è rientrato anche nel calendario della Giornata Nazionale del Camminare – Federtrek, celebrando in questo modo la sinergia tra sport, cultura e turismo lento.

Cavalcando la Francigena rappresenta un momento simbolico e concreto insieme: una giornata che mette in dialogo spiritualità, cultura e sport, e che apre la strada a una nuova visione europea del turismo equestre sostenibile. Oggi abbiamo cominciato un cammino nuovo, che passo dopo passo – o meglio, passo e galoppo – porterà la Via Francigena sempre più lontano”, ha dichiarato Luigi Fiorelli, Coordinatore della Commissione Nazionale ASI Turismo Equestre e Cammini.

Presente alla giornata anche Emilio Minunzio, Vicepresidente Nazionale ASI e Responsabile del Settore Sport Equestri, che ha sottolineato la portata strategica dell’accordo tra ASI e AEVF: “Oggi, in rappresentanza del nostro Ente di Promozione Sportiva ASI, sono particolarmente onorato di essere qui a Campagnano per dare avvio a questa progettualità internazionale, che ci vede appena firmatari di un protocollo d’intesa con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.
Proprio questo territorio, che ha tanto da raccontare in termini di turismo equestre e ospita eccellenze del settore, diventa il punto di partenza di un progetto ambizioso. 
Abbiamo registrato a questo equiraduno un’adesione straordinaria, con partecipanti provenienti anche da altre regioni d’Italia: un segno concreto della bontà e della forza di questa visione condivisa.
Questo protocollo rappresenta un passo importante per il mondo equestre italiano. Con l’Ippovia Francigena daremo forma a una rete di percorsi sicuri e riconosciuti, valorizzando il cavallo come compagno di viaggio e ambasciatore di mobilità dolce”.

A evidenziare la dimensione europea del progetto anche il messaggio che Francesco Ferrari, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha voluto far pervenire agli entusiasti partecipanti: “L’accordo con ASI consolida la dimensione internazionale della Via Francigena. L’ippovia promuove un turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali, trasformando i cammini in infrastrutture culturali e sostenibili di respiro europeo”.

I partecipanti sono stati accolti nel centro storico di Campagnano dal Sindaco Alessio Nisi e dalle autorità civili e religiose.
Don Renzo Tanturli parroco di Campagnano, ha rivolto ai cavalieri e alle amazzoni un caloroso benvenuto e una benedizione speciale, richiamando il valore spirituale del cammino e del contatto con la natura. Tra gli ospiti, anche Stefano Tacconi, Vicedirettore Sportivo ASI Nazionale, che ha portato il saluto dell’Ente sottolineando la valenza formativa e territoriale del progetto.

La giornata si è conclusa presso il CENTRO IPPICO “LA VALLE”, dove cavalieri, associazioni e cittadini hanno condiviso un momento conviviale nel segno dell’amicizia e della collaborazione.
Tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per l’organizzazione e per l’esperienza vissuta, testimoniando l’amore per la natura, il rispetto del territorio e la convinzione che il turismo equestre sostenibile rappresenti una scelta civile e ambientale.

L’occasione di “CAVALCANDO LA FRANCIGENA” ha permesso di presentare ufficialmente il Protocollo d’Intesa ASI–AEVF, che apre un percorso di ampio respiro europeo e pone le basi per una nuova stagione di mobilità dolce, turismo responsabile e valorizzazione dei territori lungo la Via Francigena del Nord.

 

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500 partecipanti per ricordare la Grande guerra

Si è svolta la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run. Nardello e Napoleone vincono a pari merito la 30 km, successo per Vitale tra le donne. Il padrone di casa Pesavento domina la 15 km. Grande successo per l’escursione storica.

Una grande festa di sport dedicata alla corsa in montagna, un’esperienza indimenticabile per chi ha scelto di affrontare il tracciato a passo lento, una giornata dedicata alla promozione delle bellezze naturalistiche del territorio e della valorizzazione della memoria storica.
Missione compiuta per la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run, evento organizzato da Trail Running 7C che proponeva due prove agonistiche, la più lunga da 31 km con 1190 metri di dislivello positivo, la più breve di 15 km con 510 metri di ascesa, e l’escursione storica di 7 km.

I VINCITORI. Sono stati quasi 500 i partecipanti che hanno affrontato i tracciati caratterizzati dal passaggio accanto ai cimiteri britannici dell’Altopiano (Boscon, Barenthal, Granezza e Val Magnaboschi). La stupenda giornata di inizio autunno ha regalato un clima perfetto per correre e dei colori magnifici che hanno valorizzato ulteriormente le bellezze paesaggistiche del territorio.
Relativamente alla componente agonistica, c’è stata una vittoria da condividere tra Emanuele Nardello e Savino Napoleone nella 30 km, entrambi sul gradino più alto del podio in 2h14’59”; terzo posto per Devid Chiaratto, su traguardo in 2h22’47”. Tra le donne, dominio assoluto di Chiara Vitale, vincitrice in 2h42’54”; completano il podio Sara Lana, seconda in 2h54’38”, e Veronica Pacini, terza in 2h55’26”.
Nella 15 km, il più veloce è stato il padrone di casa Franco Pesavento (58’34”), piazza d’onore per Marco Mosele (1h04’41”), terzo posto per Andrea Mottes (1h07’53”). In ambito femminile, Maddalena Casentini ha primeggiato in 1h22’43” davanti a Loredana Strozzi, seconda in 1h26’42”, e Elena Nardi, terza in 1h26’48”.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI. Savino Napoleone, vincitore ad ex-aequo 30 km. “Abbiamo gareggiato su un percorso veloce e davvero bello dal punto di vista naturalistico, con scorci davvero molto suggestivi, che attrae anche molti frequentatori delle corse su strada. Con Emanuele, ci siamo dati battaglia sin dai primi metri, siamo stati uno la lepre dell’altro e per questo abbiamo corso a ritmo davvero alto. Alla fine, abbiamo deciso di condividere fino in fondo la gioia del successo nella prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run tagliando il traguardo insieme”.
Emanuele Nardello, vincitore ad ex-aequo 30 km. “Siamo andati molto forte io e Savino: ho provato ad imporre il ritmo, a stare davanti il più possibile, ma alla fine nessuno dei due ha saputo staccare l’altro. La sfida è andata avanti fino all’ultima discesa, fatta alla massima velocità, ma alla fine è stato giusto concludere a pari merito. Devo ammettere che, pur essendo vicentino, frequento poco queste zone che sono state una magnifica scoperta: l’evento è costruito bene e le distanze di gara sono perfette in questa fase della stagione. Ci tengo a ringraziare tutti i volontari che hanno svolto un lavoro egregio sul percorso segnalato davvero benissimo”.
Chiara Vitale, vincitrice 30 km. “Questa gara mi è piaciuta davvero tanto e mi sono espressa al massimo, sono anche molto contenta che il meteo fosse stupendo e ci siamo goduti il panorama stupendo. Una prima edizione davvero ben riuscita a cui si aggiunge l’emozione di aver corso accanto a luoghi iconici della Grande Guerra, che rievocano un’importante memoria storica: ammetto che mi sono emozionata nel ritrovarmi accanto a questi Cimiteri Britannici, carichi di sacralità, immersi nella natura e conservati in maniera impeccabile. Ho apprezzato molto il contrasto e il connubio tra sport e valorizzazione della memoria storica”.
Franco Pesavento, vincitore 15 km. “Il percorso è davvero bello, rappresenta bene il nostro territorio, senza particolari difficoltà tecniche quindi alla portata di tutti, anche di chi abitualmente gareggia su strada. Vincere in casa, per me che sono di Canove di Roana, è una soddisfazione doppia e mi dà morale per i prossimi obiettivi della stagione e per l’inizio del calendario del Winter Triathlon, specialità in cui sono stato campione del mondo”.

IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI. Leonardo Franco, presidente Trail Running 7C. “Questa prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run si chiude con un bilancio nettamente positivo. Siamo felici della partecipazione così numerosa e dell’apprezzamento da parte degli atleti del nostro nuovo evento. Le nostre manifestazioni nascono mentre corriamo nel nostro territorio alla ricerca di nuove idee per valorizzarlo al massimo. Dopo l’esperienza positiva della prima Loch Trail Cup, abbiamo proposto questo evento sulle tracce dei Cimiteri Britannici dell’Altopiano, che offra un’opportunità turistica e culturale agli sportivi che ci scelgono. Anche in questo caso, il filone della Grande Guerra è chiaro: anche grazie al coinvolgimento della Commonwealth War Graves Commission, proseguiamo nell’intento di valorizzazione dei luoghi della memoria storica, in un momento in cui reputiamo sia fondamentale ricordare e tramandare questi valori. Vista l’approvazione diffusa della manifestazione, la riproporremo il prossimo anno assieme alla Loch Trail Cup e alla Campolongo Night Run, con l’auspicio di essere sempre più conosciuti sul territorio italiano e a livello internazionale”.

PATRIMONIO CULTURALE. Molto apprezzata la camminata storica da 7 km che ha coinvolto partecipanti di tutte le età, compresi i più piccoli, oltre ad escursionisti diversamente abili che hanno affrontato tutto il percorso con il supporto della joelette, una speciale carrozzina adatta anche alle strade sterrate.
L’evento è stato patrocinato dalla Commonwealth War Graves Commission nel quadro delle Giornate del Patrimonio 2025, che ha partecipato attivamente alla manifestazione installando diversi punti di informazione e divulgazione. Inoltre, in occasione dell’incontro aperto a tutti “Tra Corsa e Storia” organizzato sabato 27 al Cinema Teatro Palladio di Cesuna, Giordano Righetti, responsabile delle relazioni esterne, ha presentato il lavoro e le varie attività della commissione, soffermandosi sulle opere di cura e manutenzione dei Cimiteri di Guerra Britannici dell’Altopiano e su alcuni cenni storici abbinati a racconti relativi ad alcuni caduti ospitati nei cimiteri del territorio.
La Commonwealth War Cemeteries Trail Run è stata inserita nel calendario degli appuntamenti di Naturalmente a Roana, l’evento che ha proposto una lunga serie di attività durante tutto il fine settimana, pensato per promuovere il benessere, lo sport e uno stile di vita sano.

Il calcio per tutti. Le finali del Walking Football

Si è svolta presso il Villaggio Club Spiaggia Romea del Lido delle Nazioni (FE), la 2a edizione delle Finali Nazionali di Walking Football Italia, in termini numerici il più grande evento di walking football mai disputato nel nostro Paese in contesto Nazionale. Il Walking Football, o Calcio Camminato, è una versione del calcio pensata per essere più sicura e accessibile a tutti, promuovendo attività fisica e socializzazione

Iscritte a queste finali vi sono state ben 36 squadre espressione di 25 società provenienti da 7 regioni e 19 provincie, con una partecipazione generale tra giocatrici, giocatori, tecnici ed accompagnatori di circa 400 persone. Una tre giorni emozionante che ha visto assegnare il titolo di Campione Italiano assoluto 2025 nelle Categorie Over 40 femminile, Over 40 Maschile ed Over 67, mentre le squadre vincenti nelle rimanenti 2 categorie Over 50 ed Over 60 maschili, hanno comunque potuto fregiarsi del titolo di Campione d’Italia del Progetto Walking Football Italia, il più numeroso per società , squadre ed associati nel nostro Paese.

Evento impreziosito  anche dalla presenza attiva di Alberto Marchetti, ex giocatore della Juventus, Udinese e Cagliari, con 2 scudetti ed una Coppa Uefa nel palmares, impegnato in campo come CT del Novarello WF e quella di Valter Casaroli , 55 partite in Serie A con Roma ed Empoli, in campo come Capitano per la ASD Roma WF APS Over 67

CATEGORIA OVER 40 FEMMINILE. Le nuove Campionesse assolute d’Italia sono le ragazze del Novarello WF che dopo un solo anno dalla loro costituzione, grazie al grandissimo lavoro del Mister Silvio Siviero e della capitana Loredana Spina, hanno avuto la meglio sulle altre contendenti arrivando prime sia nel girone di qualificazione che poi nella finale vinta di misura per 1-0 contro le ben più esperte giocatrici del Torino Women WF.

CATEGORIA OVER 40 MASCHILE. E’ la prima volta nella storia del walking football che viene assegnato il titolo assoluto di categoria ed i Campioni d’Italia 2025 sono il WF Oratorio Covo (BG).

CATEGORIA OVER 50 MASCHILE. I primi quattro posti se li sono disputati squadre molto forti ed esperte ed il Titolo di Campione d’Italia WFI 2025 Over 50 se lo è aggiudicato con merito il Real Maranello WF.

CATEGORIA OVER 60 MASCHILE. In questa Categoria i Campioni d’Italia WFI 2025 sono gli Alessandrini del Vincenzo Rolando WF, che hanno conquistato il Titolo Nazionale per il secondo anno consecutivo.

CATEGORIA OVER 67 MASCHILE. Il titolo assoluto di Campioni d’Italia di Categoria è andato ai Toscani della Costa degli Etruschi. Gli “Etruschi” hanno vinto per 4-0 la partita che ha dato loro il primo posto contro la UNVS Valle Cervo.