Sabato 19 settembre, appuntamento a Roma con la Corsa Futurista

All’ombra del Palazzo della Civiltà Italiana ritorna l’evento ispirato al movimento di Filippo Tommaso Marinetti. La suggestione dei ‘Flussi di Luce’ per una gara diversa da tutte le altre.
L’edizione 2026 intitolata a Sandro Giorgi.

“Siamo presenti oggi alla conferenza stampa di presentazione della Corsa Futurista. L’incontro si è aperto con il ricordo, da parte dell’organizzatore Ferdinando Colloca, di Sandro Giorgi, un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia di ASI. Ognuno di noi è ‘impregnato degli insegnamenti di quell’uomo’. Personalmente, Sandro mi ha formato come dirigente sportivo. Ci manca e continuerà a mancarci, ma continuiamo a ricordarlo attraverso le nostre iniziative e i valori che ci ha trasmesso. È questo lo spirito che anima la Corsa Futurista, la Corsa del Ricordo e tanti altri appuntamenti del nostro Ente: concepire lo sport non soltanto come movimento, ma come cultura, rafforzando il legame con la storia, la solidarietà e l’identità dei nostri territori”, queste le parole del nostro Presidente Claudio Barbaro, nel corso della conferenza stampa di presentazione della Corsa Futurista. “Una corsa che non si esaurirà in una sola serata. Vogliamo che questo movimento cresca e dia vita a nuove iniziative, diventando sempre più importante anche sul piano culturale”.

Lo sport e la cultura torneranno dunque a fondersi sabato 19 settembre nel cuore del quartiere Eur nella seconda edizione della CF9K Corsa Futurista, gara podistica ideata da Ferdinando Colloca, promossa dalla struttura nazionale di ASI e organizzata dall’Asd Atletica ASI Roma (presente in sala Matilde Balloni), in collaborazione con l’ASI Lazio, con il supporto tecnico-organizzativo della Asd OSO Old Stars. La manifestazione che affonda le sue radici nel tempo. La prima edizione ebbe vita nel 2009 al Circo Massimo per celebrare il centenario del Manifesto Futurista pubblicato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti su «Le Figaro». Fu un clamoroso successo di partecipazione, oltre 500 al via, e di pubblico, e si svolse fino al 2011.

Riproposta nel novembre 2025, gli organizzatori hanno scelto un suggestivo percorso, che si è dipanato intorno al Palazzo della Civiltà Italiana (noto ai romani come Colosseo Quadrato). Fu una suggestiva notte di sport e coesione che vide al via centinaia di atleti, alla presenza di numerosi testimonial. Lo stesso scenario sarà riproposto quest’anno e, la partecipazione sarà ancor più numerosa.

Gara che, ieri, nella Sala Giunta del CONI, è stata presentata alla stampa e moderata dal giornalista Luca Montebelli, anche Direttore della rivista di ASI, Primato alla presenza anche del Segretario Generale di ASI Achille Sette e del Direttore della Comunicazione sempre di ASI Fabio Argentini.


Le dichiarazioni della conferenza stampa

Ferdy Colloca, ideatore e organizzatore della corsa: “La Corsa futurista non è solo una gara podistica. Nasce nel 2009 come movimento di pensiero, in quanto la mia idea era quella di festeggiare il centenario del movimento futurista, ma soprattutto di lanciare una sfida per il futuro. L’arte, lo sport, la cultura e la solidarietà sono tutti elementi che si fondono in questa gara. Dobbiamo guardare al futuro guardando alle nostre ricchezze, al nostro spirito solidale, e la Corsa futurista diventerà da oggi un movimento di pensiero che farà diventare la corsa una grande famiglia che organizzerà diversi eventi per portare avanti questo spirito”.

Federico Rocca, consigliere Roma Capitale: “E’ la ripresa di una corsa che dal 2009 aveva reso protagonista la città di Roma con un evento unico. Quest’anno, aver messo al centro la solidarietà all’interno della corsa è un valore aggiunto. Il futurismo rappresentava dinamicità e il gesto dell’atleta nella corsa è più che indicativo. Il messaggio che lancia questa gara dovrebbe essere colto da tutti, ossia che le sfide per il futuro vanno affrontate per migliorare la società”.

Andrea Ruggeri, Vicepresidente vicario CONI Lazio: “Nel portare il saluto del presidente Alessandro Cochi e della Giunta, vorrei sottolineare che questo è un evento che coniuga arte, cultura e sport, elementi cardine di un modo di intendere l’attività sportiva più vicino al mondo della promozione sportiva e non dell’agonismo. La Corsa futurista è un modo di interpretare lo sport con una modalità differente, teso al massimo coinvolgimento di persone di ogni età”.

Roberto Cipolletti, presidente ASI Lazio: “Questa è stata definita una seconda edizione, dopo le prime svolte dal 2009. Noi siamo sempre stati orgogliosamente partner di questo evento fin dalla nascita, perché crediamo nel messaggio che vuole lanciare. Una gara che ha sempre ricevuto il sostengo delle istituzioni e questo fa capire il valore e i valori che è in grado di trasmettere la Corsa futurista”.

Sara Pesarin, segretario generale Fondazione Casa di Davide: “Siamo riconoscenti agli organizzatori della cora futurista per la loro sensibilità e generosità dimostrata nei confronti del nostro mondo. La nostra fondazione da oltre trenta anni si impegna dadi accogliere gratuitamente le famiglie dei giovani pazienti del Bambino Gesù non residenti a Roma. Il nostro obiettivo è quello di assistere in tutti i modi le famiglie durante la permanenza per cercare di alleggerire quello che stanno vivendo”.

Ermanno Serrecchia, presidente Associazione donatori sangue e emoderivati:“Siamo accreditati presso quattro dei principali ospedali romani per raccogliere il sangue, e quest’anno abbiamo raccolto già ventimila sacche. Noi corriamo ogni giorno alla ricerca di sangue, perché ne serve davvero tanto, in quanto non ci sono riserve e a causa di questo problema spesso vengono posticipate le terapie e le cure con i rischi che possiamo immaginare tutti”.

La gara e i suoi significati

Lo start per i 9 km della gara competitiva sarà dato alle ore 21.00 presso il Quadrato della Concordia, all’ombra del maestoso Palazzo della Civiltà Italiana in una suggestiva atmosfera fra musica e luci.  Nelle intenzioni dei promotori l’evento vivrà un ulteriore step di crescita, fondendo armoniosamente i significati meramente sportivi e la suggestione di un nuovo futuro che accenda i riflettori anche sui significati più espliciti dell’arte e della cultura. La CF9K Corsa Futurista vuole essere rappresentare sempre più un simbolo di speranza, per un mondo di pace che costruisca il bene comune. Un punto di partenza, un movimento di pensiero che non limiti le proprie attività ad una nottata dedicata al running ma che offra a sportivi e non appuntamenti simbiotici e di approfondimento nel corso di tutto l’anno. La corsa del mese di settembre rappresenterà il momento culminante di questo percorso, la fine e l’inizio: il punto di incontro di un anno di esperienze condivise e il punto di partenza per quello successivo, che travalichi i confini regionali per assurgere a riferimento nazionale per chi crede che sport, cultura, tecnologia e innovazione possano generare valore sociale.

I flussi di luce

Ispirandosi al Futurismo, gli atleti, come già avvenne negli anni passati, saranno dotati di speciali led posti sulla fronte, originando ‘i flussi di luce’ che creeranno figure e forme che si attagliano perfettamente alle opere futuriste.

Il percorso

Il circuito è di 1285 mt circa da ripetere 7 volte per un totale di 9km.
Partenza dal Quadrato della Concordia, si scende per il Viale della Civiltà del Lavoro (direzione Cristoforo Colombo), si gira a destra per piazza Konrad Adenauer e si rigira a destra risalendo su Viale Civiltà del Lavoro si ripassa su Quadrato della Concordia tenendo il lato sinistro, si scende lungo Viale Pasteur si gira a sinistra per viale dell’Urbanistica in fondo si gira a destra su P.zzale Don Luigi Sturzo, si gira a destra su via dell’Astronomia, si prosegue e si gira a destra su Viale Pasteur (lato sx per chi corre) si costeggia in esterno il Quadrato della Concordia e ricomincia il giro passando sul punto di partenza.

Solidarity Mobbing Run a favore della Fondazione Casa di Davide

Uno degli obiettivi primari dell’evento, anche grazie alla passeggiata non competitiva denominata “Solidarity Mobbing Run” di circa 1285 mt (1 giro del tracciato), la cui partecipazione è aperta a tutti senza nessun obbligo di tesseramento ma previa pre-iscrizione (sul regolamento ufficiale tutte le indicazioni), con partenza prevista alle 20.30, è la raccolta di fondi.
Tutto il ricavato delle iscrizioni verrà riservato all’acquisto di giocattoli, da donare, prima delle festività natalizie, alla Fondazione Casa di Davide ETS, per la distribuzione ai piccoli ricoverati dei reparti pediatrici.
Alla passeggiata parteciperà Nella passeggiata non competitiva parteciperà una delegazione del Ceis Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi.

Non solo corsa

Nel nutrito programma della 2^ edizione della CF9K Corsa Futurista numerose attività collaterali fra arte, cultura e intrattenimento. In programma una mostra dedicata a tema Futurismo, il premio ITALIAFUTURO che verrà assegnato alle personalità che si sono distinte nei loro settori professionali, il Festival Fime e seminari tematici.

Info

Per tutte le informazioni sulla gara: https://www.cf9kcorsafuturista.com/iscrizioni-costi

Conclusa a Firenze la prima edizione del Campionato Nazionale Check it 1vs1

Si è concluso a Firenze, nella suggestiva cornice di Piazzale Michelangelo, la prima edizione del Campionato Nazionale Check it 1vs1, un progetto realizzato con la title sponsorship di ESTRA e con il patrocinio e la collaborazione di ASI Nazionale.

Un viaggio lungo un’estate che ha attraversato i playground d’Italia,  grazie alle undici tappe disputate: la competizione ha preso il via a Roma per poi spostarsi a Padova, Torino, Milano, Bologna, Pistoia, Venezia, Jesi, Montesilvano, Arezzo e dunque la finalissima di Firenze.

A trionfare e ad aggiudicarsi il titolo di primo campione italiano di 1vs1 è stato Gianni Delle Cave (vincitore della tappa romana di apertura), che ha battuto in una finale molto fisica ed intensa l’avversario di Torino, aggiudicandosi oltre al trofeo anche un voucher offerto da Domina, partner di ASI Nazionale.

Un format giovane ed innovativo che basa le sue radici sulla street culture e sul valore sportivo e sociale trasmesso nei playground di basket, spazi all’aperto che racchiudono progetti di rinascita e valorizzazione territoriale gestiti dai ragazzi che si associano in vere e proprie comunità.

La giornata finale ha visto la partecipazione di oltre 200 persone partecipanti provenienti da tutta la penisola, arricchita dalla presenza di Joel Hayden Haywood (in arte “The King Handles”), arrivato direttamente dal Canada e che con i suoi oltre 277 mila followers è uno dei fondatori e divulgatori del movimento.

Le premiazioni hanno visto la presenza dell’Assessora allo Sport del Comune di Firenze, Letizia Pierini, che ha premiato il vincitore con il “cinturone del campione”, Alessio Brilli in rappresentanza dello sponsor ESTRA e Sebastiano Campo (Presidente Regionale Toscana) e Stefano Tacconi (vice direttore sportivo di ASI).

Partita della Pace. Tutto pronto a Fermo per la sfida tra le nazionali dei tiktokers e dei giornalisti

Sabato 5 settembre lo stadio Bruno Recchioni di Fermo ospiterà la “Partita della Pace”, una serata di sport, spettacolo e solidarietà con la sfida di beneficenza tra la Nazionale Italiana TikTokers e la Nazionale Italiana Giornalisti. Il calcio d’inizio è in programma alle 21 e l’evento sarà trasmesso in differita su Rai Sport. Un evento che assume rilevanza anche per l’arrivo in città della Fiaccola della pace, nata per ricordare Giovanni Paolo II e che accompagnerà papa Leone XIV nel suo prossimo viaggio in Perù, a novembre.

Parte del ricavato della serata sarà destinata a “Uniti per il Sudan”, la raccolta fondi promossa da ASI Nazionale insieme ad ASI Cultura, grazie anche al lavoro del responsabile dell’Area Cultura Michele Cioffi e della Responsabile Nazionale Settore Multilateralismo Umanitario e Sociale di Asi, Elisabetta Pamela Petrolati, con l’obiettivo di sostenere iniziative di solidarietà a favore della popolazione sudanese.

Il costo del biglietto sarà di 5 euro, con la possibilità quindi per il pubblico di assistere a un evento inedito e, allo stesso tempo, contribuire concretamente alla raccolta fondi. L’evento è organizzato da ZTV PRODUCTION, con la collaborazione di Ipazia Srl per il settore sponsor e di Incandenza per la comunicazione, insieme alla Fermana Football Club e ad ASI.

Sul terreno di gioco del Bruno Recchioni, con la direzione di gara affidata all’attore Enio Drovandi, si confronteranno due rappresentative molto diverse tra loro, accomunate per una sera dalla volontà di utilizzare il calcio come strumento di partecipazione e solidarietà. All’evento prenderanno parte anche squadre di sbandieratori, tamburini e la banda musicale. Grande attesa in particolare per la Nazionale Italiana TikTokers, che porterà a Fermo alcuni dei creator più seguiti sui social network italiani, capaci complessivamente di raggiungere decine di milioni di follower.

Tra i giocatori annunciati ci sono Manuel Mercuri, con 24 milioni di follower, Giuseppe D’Anna con 4,2 milioni, Federico Antoine con 3 milioni, Elena Sasha con 2,8 milioni e Tony Berry con 2 milioni. In campo anche Massimo Mazzegaro, seguito da 1,7 milioni di persone, Matteo Di Campo con 1,6 milioni, Valerio Varamo con 1,3 milioni, Natale Cosimo e Tiziano Scorporo con 1,2 milioni ciascuno, Daniele Condotta con un milione, Daniele Cremonese con 850 mila follower, Davide Mogavero e Alessandro Santorelli, entrambi con circa 550 mila follower.

Dall’altra parte ci sarà la Nazionale Italiana Giornalisti, pronta a raccogliere la sfida in una partita che punta a trasformare la grande visibilità dei protagonisti in uno strumento per sensibilizzare il pubblico e sostenere il progetto “Uniti per il Sudan”.

Mangger e Petersen vincono la prima edizione della Corsa del Ricordo a Merano

La Corsa del Ricordo ha aggiunto un altro anello al suo lungo tour su e giù per l’Italia che commemora con l’universale linguaggio dello sport, gli eccidi delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale al termine della Seconda Guerra Mondiale. Per il terzo appuntamento stagionale, dopo le tappe di Roma ed Aversa, la manifestazione organizzata da ASI con il sostegno di ANVGD, curata dal punto di vista tecnico dall’ ASD Merano Atletica Running del presidente Angelo Nobile, ha avuto come scenario Merano, raggiungendo per la prima volta il Trentino-Alto Adige. Nonostante una noiosa pioggerellina che ha infastidito i partecipanti, oltre 120 podisti e amatori si sono presentati ai nastri di partenza in Corso della Libertà, dove era posto anche il traguardo, per la non competitiva di 3.750 mt. e per la 10 km (su percorso omologato Fidal) competitiva. Eccellente il lavoro della polizia municipale che ha presidiato le strade permettendo lo svolgimento della gara in assoluta sicurezza.

Prima del via, nei pressi dell’area di partenza, gli organizzatori hanno voluto commemorare con una cerimonia solenne i tragici avvenimenti post bellici alla presenza del consigliere comunale Ilenia Nero, del presidente del Comitato Organizzatore Roberto Cipolletti, dell’esule residente a Merano Walter Tomisich, delle rappresentanze ufficiali di Carabinieri, Polizia di Stato e degli Alpini, il delegato ASI di Bolzano Francesco De Stefani. Un momento di grande commozione ha accompagnato il ricordo di Sandro Giorgi, storico organizzatore della Corsa del Ricordo e dirigente di ASI, recentemente scomparso. Agli organizzatori è arrivato anche il messaggio di sostegno del vice presidente della provincia di Bolzano Marco Galateo.

Lo start alle 18.00 in punto per la gara aperta tutti, in un clima di festa e di grande partecipazione. Al via anche la consigliera comunale Paola Zampieri che ha voluto essere protagonista, insieme agli altri, anche come atleta.

A tagliare per primi il traguardo Massimo Granetto nella gara maschile e Giordana Marchi in quella femminile.

Alle 19.00 il via della gara competitiva che ha avuto accesi contorni agonistici sul suggestivo percorso che ha attraversato le vie del centro. Fra gli uomini il primo al traguardo è stato Lukas Mangger (Laufverein Asv Freienfeld) che ha completato le sue fatiche in 34.14. Al secondo posto Yuri Trentin (Asv Sterzing Volksbank) in 34.22. Terzo gradino del podio Paolo Rossi che ha chiuso con il tempo di 34.33.

Nella gara femminile successo della tedesca, residente a Colle Isarco, Severine Petersen (Laufverein Asv Freienfeld), prima in 38.16. Seconda piazza a Emily Vucemillo (Sporticlub Merano), che ha fermato il cronometro a 39.19, e terza per Anna Lena Hofer (Sporticlub Merano) in 40.45.

Sono seguite le premiazioni degli atleti vincitori. I riconoscimenti sono stati consegnati agli atleti da Ilenia Nero, da Roberto Cipolletti, da Paola Zampieri, dalla giornalista Paola Palmieri, dal Consigliere comunale Tommaso Cortellessa, dal Commissario Capo Vittoria Rosa Alice Ventimiglia, dal Comandante del Regimento Julia Juri Franco Di Profio.

“E’ stata una prima edizione davvero ben organizzata”, ha sottolineato Roberto Cipolletti presidente del Comitato Organizzatore Nazionale. “Devo ringraziare il Comune di Merano per aver creduto nel nostro evento, la ASD Merano Atletica Running che ha curato ogni particolare, tutta la città per averci accolto in maniera entusiastica. Sono convinto che la Corsa del Ricordo di Merano diventerà un appuntamento fisso del nostro circuito”.

ASI protagonista al Festival Culturale dei Borghi della Laga

ASI protagonista a Pezzelle e Caiano, nel Comune di Cortino (TE), in occasione di una nuova tappa del Festival Culturale dei Borghi della Laga, iniziativa ideata da Luisina Marisa Spinozzi e coordinata da ASI Teramo.

Una giornata dedicata alla riscoperta dei sentieri storici, alla natura e alla valorizzazione delle eccellenze locali, come la Capra Teramana, che ha coinvolto numerosi camminatori, famiglie e appassionati di trekking. Spazio anche ai sapori del territorio, grazie alla degustazione di prodotti tipici offerta da un pastore locale.

ASI ha premiato i partecipanti con gadget e riconoscimenti, sottolineando ancora una volta il valore dello sport come strumento di aggregazione, conoscenza e promozione del territorio. Un’esperienza capace di unire attività sportiva e tutela dei borghi rurali, con l’obiettivo di replicare l’iniziativa anche in altre realtà italiane.