59° Trofeo Giorgio Bravin. Il ricordo di Sandro Giorgi

Oltre 700 atleti tra piste e pedane del Paolo Rosi, molti dei quali hanno centrato i minimi di partecipazione alla rassegna continentale. Commozione e grande partecipazione alla cerimonia dedicata allo storico dirigente di ASI e organizzatore del Bravin recentemente scomparso.
Risultati di grande spessore in vista degli Europei Under 18.

Un pomeriggio di grandi prestazioni tecniche, una partecipazione importante, con oltre 700 atleti in gara, ma soprattutto una giornata vissuta nel ricordo di colui che da sempre ha organizzato e promosso l’evento. Il trofeo Giorgio Bravin – da quest’anno Memorial Sandro Giorgi –  andato in scena allo Stadio Paolo Rosi di Roma, è stato un successo atteso ma non scontato, vista l’improvvisa scomparsa, a due mesi dalla manifestazione del suo organizzatore.

La 59^, resa possibile dall’impegno di Massimo Di Marcello, che ha preso in mano le redini del meeting insieme ad Alessandra Palombo e da Matilde Balloni, neo presidente dell’Atletica ASI Roma, con la collaborazione di tutte le forze attive dell’ASI che hanno raddoppiato l’impegno per rendere tutto perfetto, ha visto la partecipazione di atleti provenienti da 12 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il momento più significativo del pomeriggio è stato quello dedicato a Sandro Giorgi, ricordato con commoventi parole dal Presidente di ASI Claudio Barbaro con moltissimi dirigenti di ASI oggi presenti anche come amici e colleghi di Sandro Giorgi: Ricordiamo ancora Sandro, con la famiglia e gli amici. Emozione, tanta. I ricordi: tanti anche quelli, impossibile sceglierne uno. Ho iniziato molto tempo fa: con il Bravin, con Sandro. Sono passato 43 anni. Non vederlo oggi qui è strano come non incontrarlo in ufficio. La sua scrivania è ancora come nell’ultimo giorno in cui è stato in ASI.
Nessuno l’ha toccata“.

Presenti le figlie Monica e Domitilla, e la sorella Francesca. Tante anche le autorità presenti, dal Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, al professor Carlo Tranquilli, direttore scientifico della Scuola Regionale dello sport. Commozione e lacrime ma anche la ferma determinazione a portare avanti il Trofeo Bravin- Memorial Sandro Giorgi che il prossimo anno festeggerà i 60 anni ricorrenza per la quale ASI sta preparando un’edizione speciale e memorabile.

 

Passando alle gare i risultati tecnici sono stati davvero di grande pregio.

Premiati con il Trofeo Sandro Giorgi, riservato, alle due prestazioni di maggior rilievo, Jesse Nosakhare John, portacolori della CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica che ha vinto il getto del peso allievi con 17.60, e Antonia Franza (Running Club Napoli), trionfatrice degli 80 ostacoli cadette con 11.70.
Il Trofeo Bravin, riservato alle società, è andato alla Studentesca Rieti Andrea Milardi nella classifica di società tra i cadetti, le cadette e le allieve, mentre nella classifica allievi ha conquistato la vittoria l’Atletica Roma Acquacetosa, precedendo la Libertas Campidano di un solo punto.

Hanno conquistato i minimi di partecipazione ai Campionati Europei under 18 di Rieti Daniele Ottaviani (Atl. Gran Sasso Teramo) con uno splendido 2.04 nell’alto allievi (sette centimetri più su del suo best record); Davide Colucci, Atletica Tor Tre Teste, con 62.91 nel giavellotto allievi; Stefano Dessì, della Libertas Campidano, con 14.16 nel triplo U18; i quattrocentisti Matteo Putzolu (anche lui portacolori della Libertas Campidano) con 49.14 e Leonardo Crescenzi (Atletica Runtime), 49.27. È scesa addirittura a 55.55 nei 400 allieve Carolina Salvatore, ragazza dell’ACSI Campidoglio, che era già in possesso del minimo per gli EuroU18.

Tra gli altri risultati di rilievo quelli di Simone Mariuzzo (Lupinganum TrackandField), che negli 80 cadetti ha trionfato con 9.19, e di Halena Esposito, formidabile cadetta della Formia Atl. Leggera che ha siglato un 10.02 negli 80 U16 al femminile e soprattutto un 40.09 nei 300, riscontro cronometrico che la pone in testa alla graduatoria nazionale stagionale, in una specialità corsa soltanto per la seconda volta in carriera. Nei 300 cadette, da segnalare anche il 40.99 di Vanessa Capraro, rappresentante dell’Atletica Cecchina Al.Pa.
Bene anche Giordano Casanova Municchia, che ha vinto i 300 cadetti con le insegne di Rifondazione Podistica con 36.23. Nei 2000 U16 prova solida del portacolori della Caivano Runners Luigi Giannotti, che ha chiuso in 5.52.15; nei 3000 allievi, infine, ottimo risultato cronometrico per il mezzofondista della Studentesca Rieti Andrea Milardi Giuseppe Chianese, primo in in 8.53.90.

Piemonte. Festa sportiva tra sport e integrazione

FESTA SPORTIVA FINE ANNO –  3°EDIZIONE.

La manifestazione rappresenta il momento conclusivo dell’anno scolastico delle scuole di lingua araba Dar El Furqan ed El Karam, realtà attive da oltre dieci anni nelle Circoscrizioni 5 e 6 di Torino. Il progetto è rivolto principalmente a bambini e ragazzi di seconda e terza generazione e nasce con l’obiettivo di preservare e valorizzare la conoscenza della lingua araba, favorendo la comunicazione all’interno delle famiglie, in particolare tra i più giovani e i nonni, e in alcuni casi anche con i genitori.

Perché questa denominazione? La Festa sportiva di fine anno è un evento che unisce sport, socialità e cultura, inserendosi come naturale conclusione di un percorso formativo e linguistico svolto durante l’anno scolastico.

Quali sono gli obiettivi dell’iniziativa? L’evento nasce anzitutto per celebrare la conclusione dell’anno scolastico insieme agli studenti e alle loro famiglie. Allo stesso tempo, intende offrire un’occasione di incontro e condivisione tra persone provenienti da culture e comunità diverse, promuovendo l’inclusione, l’integrazione e la coesione sociale attraverso lo sport e la partecipazione attiva.

La storia dell’evento. La manifestazione è stata organizzata per la prima volta nel 2024 presso il Centro d’Incontro Ponderano, nella Circoscrizione 5 di Torino. Il crescente interesse e la partecipazione registrata hanno portato al trasferimento dell’iniziativa presso l’impianto sportivo Regaldi, nella Circoscrizione 6, che ha ospitato le successive edizioni, consolidando l’evento come un importante momento di aggregazione per il territorio.

La giornata si è articolata tra attività sportive, momenti di aggregazione e iniziative culturali. Dopo il ritrovo mattutino e l’allestimento degli spazi, sono stati organizzati tornei non agonistici di calcio a 5 e a 8, partite di pallavolo femminile, attività ludiche per i più piccoli, laboratori di henné, un mercatino gratuito con oggetti provenienti dall’ufficio comunale degli oggetti rinvenuti e momenti di spettacolo e intrattenimento. La manifestazione si è conclusa con un rinfresco condiviso dalle famiglie partecipanti. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa è cresciuta nel tempo: nata nel 2024 presso il Centro d’Incontro Ponderano, si è successivamente trasferita negli spazi più ampi della Polisportiva Regaldi. All’evento hanno preso parte circa 70 bambini e ragazzi e 80 tra genitori e familiari, provenienti da diverse comunità nazionali, tra cui Italia, Marocco, Moldavia e Perù.
Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo locale, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di incontro, integrazione e condivisione attraverso lo sport. Come evidenziato il Presidente di ASI Piemonte Sante Zaza (nella foto di apertura), “nella sua semplicità, la giornata ha saputo unire persone diverse, favorendo la pratica sportiva e la conoscenza reciproca tra culture e tradizioni”.

Alcamo, lo sport restituisce vita a un’ex area industriale: successo per l’evento ASI dedicato a Mountain Bike e Spinning

Una vecchia area industriale che si trasforma in un luogo di sport, aggregazione e benessere. È questo il messaggio più forte emerso dalla manifestazione ASI andata in scena ad Alcamo, dove una giornata all’insegna della mountain bike e dello spinning ha saputo unire attività sportiva, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Il percorso di mountain bike, riservato ai giovani atleti della categoria Giovanissimi, e l’area spinning sono state ritagliate all’interno di una storica area industriale della città, oggi protagonista di un importante processo di recupero. Un luogo che per anni ha rappresentato un cuore produttivo del territorio e che sta vivendo oggi una nuova stagione.
L’evento ha assunto così un significato che va oltre il semplice aspetto agonistico. Vedere centinaia di persone, famiglie e giovani atleti animare spazi un tempo destinati esclusivamente alle attività industriali ha rappresentato il simbolo concreto di una rinascita urbana.
Particolarmente significativo è il recupero di uno dei capannoni dell’area, oggi trasformato in una moderna palestra affiliata al nostro Ente. Lo sport diventa così uno strumento di rigenerazione urbana, capace di dare nuova identità a luoghi che rischiavano di essere dimenticati.

 

L’evento è stato organizzato dalla Presidente regionale ASI Sicilia, Maria Tocco e dal Responsabile Regionale ASI Sicilia del Ciclismo, Daniele Calvaruso, che hanno coordinato una manifestazione capace di coniugare promozione sportiva e valorizzazione del territorio.
A rappresentare ASI Nazionale sono intervenuti da Roma i dirigenti Simone Levanti – in particolare in rappresentanza del Terzo Settore a dimostrazione della valenza sociale dell’iniziativa e Valerio Franco, che hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’Ente alle realtà locali impegnate nella diffusione dello sport e dei suoi valori.

 

Con i dirigenti nazionali di ASI Simone Levanti e Valerio Franco, il Presidente di ASI Sicilia Maria Tocco e il Responsabile regionale Sicilia del Ciclismo, Daniele Calvaruso

La manifestazione ha registrato una grande affluenza di pubblico, con numerose famiglie e appassionati che hanno seguito le diverse attività in programma. Entusiasmo e sorrisi hanno caratterizzato soprattutto le prove dedicate ai giovanissimi nella mountain bike, protagonisti di una giornata vissuta con passione, divertimento e spirito sportivo. Grande partecipazione anche alle sessioni di Spinning, aperte a tutte le età, che hanno coinvolto atleti e praticanti in un clima di festa e condivisione, confermando la capacità dello sport di unire persone di ogni livello di esperienza. “La giornata di Alcamo – hanno spiegato Levanti e Franco – si conclude con un bilancio estremamente positivo: una manifestazione che ha saputo mettere al centro i giovani, promuovere l’attività sportiva e offrire un esempio concreto di come il recupero degli spazi urbani possa trasformarsi in un’opportunità di crescita per l’intera comunità. Un successo che conferma ancora una volta il ruolo e la vocazione di ASI nella promozione dello sport come strumento di inclusione, benessere e sviluppo del territorio”.

A Morciano di Romagna, i Campionati Nazionali ASI giovanili di tennis

Dal 13 al 14 giugno 2026, Morciano di Romagna ospiterà le finali del Campionato Nazionale ASI Giovanile Tennis, uno degli appuntamenti più importanti della stagione del Settore Nazionale ASI Tennis e Padel. Oltre 120 giovani atleti provenienti da diverse regioni italiane si confronteranno nelle categorie Under 10, Under 12, Under 14 e Under 16, maschili e femminili, presso il centro 360 Sport SSD. L’evento nasce con un obiettivo preciso: valorizzare il tennis come strumento di crescita personale oltre che sportiva. Per ASI, infatti, un campionato giovanile non rappresenta soltanto una competizione, ma un’occasione educativa in cui i ragazzi imparano a gestire emozioni, sfide, successi e difficoltà, sviluppando rispetto, responsabilità e spirito sportivo.

Ad arricchire la manifestazione sarà un vero e proprio villaggio-evento, con aree dedicate a giovani atleti e famiglie. Tra le attività previste: la reaction zone, la serve challenge, esperienze in realtà virtuale, lo String Lab dedicato all’attrezzatura tecnica, uno spazio fotografico e una family area pensata per l’accoglienza e la condivisione.
Particolare attenzione sarà dedicata ai valori dello sport attraverso il Giuramento dell’Atleta, che aprirà ufficialmente il campionato, e l’introduzione di un Codice di Condotta rivolto alle famiglie. Due iniziative che sottolineano l’importanza di creare un ambiente sano e positivo, nel quale la competizione sia vissuta nel rispetto degli avversari, degli arbitri e del percorso di crescita dei giovani.
Fondamentale sarà anche la presenza degli istruttori ASI provenienti da tutta Italia, protagonisti di una rete educativa che accompagna i ragazzi nel loro percorso sportivo e umano.

Come sottolinea il Responsabile Nazionale ASI Tennis e Padel, Angelo Vicelli: “Vogliamo che questo campionato abbia valore agonistico e qualità organizzativa, ma soprattutto che lasci un messaggio chiaro: il tennis può essere un’importante occasione di crescita, responsabilità e appartenenza a una cultura sportiva sana”.

Morciano di Romagna diventerà così il punto di riferimento nazionale del tennis giovanile ASI, ospitando un evento che mette al centro non solo il risultato, ma soprattutto le persone e i valori che rendono lo sport un’esperienza formativa.

Trial. La carica dei 101

Parafrasando il celeberrimo film per questo 3° appuntamento del Trofeo Nord Ovest 2026 patrocinato ASI e dal coordinamento Trial ASI, in realtà erano 94 i piloti a prendere il via più 7 piloti fuori classifica che hanno affrontato questa prova. Organizzata dal M.C. Dragone Val Varaita questo appuntamento in quel di Cartignano (Cn), questo piccolo paese ai piedi della Val Maira, che presenta un percorso autorizzato in mezzo a boschi e pietre da un terreno molto particolare con pochissima aderenza se piove, ma scongiurato il mal tempo, anzi una giornata calda ma ventilata ha accolto il Trofeo con i suoi piazzali capaci e area camper molto ben strutturata e il fabbricato gestito come sempre egregiamente dalla locale proloco.
Il M.C. Dragone ha presentato una gara ben tracciata con zone mai banali, con poche curve ma tanto guidato e con ostacoli molto apprezzati dai partecipanti, svolte le solite operazioni preliminari è stato apprezzato il pacco omaggio dato a ogni partecipante con prodotti locali, alle 9:00 ha preso via la gara è alle ore 16:00 arrivo degli ultimi concorrenti, seguito come sempre caratteristica di questo trofeo il pranzo fine gara, apprezzato da tutti ottimo servizio e menù proposto dalla Proloco Cartignano, da tradizione questa gara è un memorial dedicato a Gabriele Aimar e si ringrazia la famiglia che lo ricorda nelle premiazioni, seguite anche da una lotteria che il M.C. Dragone ha presentato con molti premi.

 

Veniamo al dettaglio della gara che era orfana delle categorie Under 10 del sabato che ritorneranno al prossimo appuntamento, questo appuntamento è anche il giro di boa del campionato.

  • Categoria Amatori vittoria per la discriminante del primo giro per Simone Caron (Conca Verde) sul pilota di casa Paolo Fraire (M.C. Dragone) e terzo Enrico Bolla (Policesport).
  • Nella sempre numerosa categoria Amatori Veterani percorso netto per il leader della classifica generale Roberto Caramello (Conca Verde), secondo a 1 penalità Ercole De Bernardini (M.C. Valsessera) e terzo Daniele Grigato (Conca Verde).
  • Under 10 alla seconda vittoria stagionale di Stefan Perrier (Valdignemontblanc), seconda e vincitrice della categoria femminile per Viola Aimar (Conca Verde) e terzo Jody Chapellu (ValdigneMontblanc), qui è una bella lotta per la conquista del titolo dove ben 5 piloti possono ambire alla vittoria finale.
  • Under 14 Pro vittoria per il giovane talento valdostano Kevin Juglair (Valdignemontblanc), secondo Federico Genovesio (Daff Trial Team) che prevale sul compagno di squadra e leader del campionato Francesco Borgogno.
  • Altra categoria numerosa è la Open dove anche qui la discriminante a decidere della vittoria del leader di Trofeo Stefano Crestani (M.C. Valsessera) su Bruno Bonansea (Conca Verde) e terzo un ottimo rientrante Marco Mussino (Policesport), qui i piloti sono ancora tanti in lizza per il titolo finale.
  • Categoria Open Pro anche qui decisa dalla discriminante a favore per Maurizio Cresto (Bl Racing Team) su Danilo Bonansea (Conca Verde) e terzo Paolo Cuignon (M.C. Fenis), qui capire chi vincerà il titolo visto che sono tantissimi i piloti racchiusi in pochi punti.
  • Categoria Clubman ha un solo nome da inizio trofeo alla terza vittoria consecutiva per il giovane talento Federico Beitone (Daff Trial Team) che stavolta fatica a contenere un ottimo secondo William Franzoni (Aura Susa) e terzo Fabio Castelli (Conca Verde).
  • La Clubman Pro è ad appannaggio del sempre verde Angelo Piu nuovo leader di campionato (Policesport), secondo Marco Colliard (M.C. Fenis) e terzo il giovane Federico Boaglio (Policesport),
  • La categoria regina gli Expert, vede la vittoria del ligure Edoardo Brusatin (Pro Sport) che precede il leader di Trofeo Ivan Mezzano (Conca Verde) e terzo altra giovane promessa Sebastien Poli (Valdignemontblanc).
  • Menzione per la categoria Star-Up che ha visto ben 5 partenti, e vince Claudio Casalegno (Conca Verde) sul debuttante Nicolò Giorfano (Daff Trial Team) e terzo altro debuttante Nicolò Rovej (Conca Verde).

Prossimo appuntamento del trofeo a Bionaz (Ao) il 27 e 28 giugno.