ASIADI

le olimpiadi multidisciplinari di ASI
Le Asiadi tra attività fisica, formazione e appuntamenti istituzionali

Le Asiadi sono molto più delle olimpiadi multidisciplinari di ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane. Rappresentano infatti un contenitore di attività sportive di natura ricreativa, dimostrativa e agonistica. Un’occasione per numerosi incontri di natura istituzionale e convegnistica, tavole rotonde e appuntamenti non ufficiali. Una festa in cui celebrare il passato e gettare le basi per il futuro. Tutto questo in un villaggio sportivo fatto di spiagge, viali, campi sportivi, palazzetti e saloni pronti ad ospitare gli sport più svariati: dalle specialità del fitness al burraco, dalle arti marziali alle arti olistiche, dal tennis al calciobalilla…

Un evento per tutte le età e per ogni tipo di impegno fisico 

All’interno delle Asiadi, aperte agli amanti dello sport di ogni generazione, vale la pena ricordare l’iniziativa Happy Age ASI, finanziata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che vede protagonisti quegli sportivi della terza età sempre in cerca di un benessere generale, della forma fisica e della piena autonomia. Per loro ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane mette in campo diverse attività e appuntamenti, tutti volte alla promozione della salute, dello sport e della socializzazione in un’atmosfera positiva e di aggregazione. Giornate di sport, natura e responsabilità non solo per i partecipanti, ma anche per chi preferisce rimanere un osservatore, garantendo a tutti così l’occasione di conoscere la dimensione più positiva dello sport e vivere la natura come risorsa e possibilità, in base ai diversi di impegno psicofisico.

Sport e disabilità: un’accoppiata vincente

L’impegno di ASI nel sociale abbraccia ovviamente anche le Asiadi, con ragazzi del settore sport disabili impegnati in discipline come calcio, pallavolo, basket, hockey, avvicinamento all’equitazione e tiri di precisione. Una pratica alla quale, attraverso incontri e convegni, si affianca la teoria, per affrontare compiutamente il tema dello sport e dell’integrazione, con l’intento di far meglio conoscere quelle attività che all’interno dell’ente promuovono il settore sociale.