Rowing. Lo Cicero in gara al fianco dei canottieri. Applausi per gli atleti Special Olympics  

C2 OPEN ROWERG CHAMPIONSHIP: CAMPIONI, INCLUSIONE E GRANDI PERFORMANCE NELLA SECONDA E ULTIMA GIORNATA ALLO STADIO DEI MARMI.

Una stupenda mattinata di sport ha concluso la 20^ edizione dei  C2 Open RowErg Championship manifestazione internazionale di indoor rowing (canottaggio da palestra) che ha visto la partecipazione di oltre 800 atleti italiani e stranieri che si sono dati battaglia al remoergometro allo Stadio dei Marmi di Roma. La manifestazione, organizzata dalla ASD C2 Team Italy, società affiliata alla Federazione Italiana Canottaggio, con il patrocinio della FIC, della Regione Lazio, del Comune di Roma, di ASI, della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale e la partnership di ACEA, ha visto nella sua seconda e conclusiva giornata la partecipazione di grandi personaggi del mondo dello sport fra i quali l’ex capitano della nazionale di rugby Andrea Lo Cicero, che si è cimentato nelle gare dei 500 mt. 40-49 centrando un brillante quarto posto, al cospetto di alcuni dei più celebrati specialisti della disciplina nella gara vinta da Alessio Antonini.

LE GARE. Intenso il programma della 2^ giornata che ha visto gli atleti battersi sulle distanze dei 500 mt, dei 2000 mt e nelle staffette. Fra i risultati da circoletto rosso la performance in campo femminile dell’ucraina Tetyana Gyerovkievina (Canottieri Roma) che nella prova dei 500 mt. 40/49 ha vinto con il tempo di 1:50.0, dando un segnale particolarmente forte, che va al di là dell’aspetto meramente sportivo. Miglior tempo per Irene Farina (Crossfit Tuscolana) che ha vinto nella categoria 19/29 con il tempo di 1:40.0.
Nei 2000 mt. femminili da segnalare la vittoria della pluri campionessa Laura Ghioldi che nella categoria 30/39 PL. ha chiuso con il tempo di 7:57.9.
ln campo maschile ancora in evidenza Leonardo Calabrese (Canottieri Roma) miglior tempo di giornata sui 500 mt. con 1:19.6, e sui 2000 con il tempo di 6:03.9. Francesco Procaccianti (D.L.F. Chiusi) ha confermato tutta la sua classe imponendosi nei 500 mt. nella categoria 40/49 PL in 1:28.1. Fra i giovani da sottolineare il successo nella categoria 14M dell’inglese Jamie Rimmer che ha fermato il tempo in 1:33.8 ed ha poi bissato il successo nei 2000 mt. con il tempo di 5:06.4. Massimo Galletti (Heaven) con 1:28.1 ha dominato la prova nella categoria 60/69.

INCLUSIONE. La 2^ giornata dei C2 Open RowErg Championship è stata connotata da forti messaggi di inclusione. Protagonisti  delle gare atleti Special Olympics del Rowing Team Catania (gruppo entusiasticamente numeroso guidato dal presidente Michele Lo  Verde e dal direttore tecnico Anna Ferrarello) della Tevere Remo e del 3 Ponti che hanno dimostrato la grandi potenzialità di integrazione che questa disciplina offre ai suoi praticanti. Una menzione particolare al catanese Andrea Pagliaro e dal romano Paolo Giliberti che si sono battuti spalla a spalla per la vittoria finale.

CLASSIFICA FINALE A SQUADRE. In base ai risultati delle due giornate di gare il team che ha vinto la classifica a squadre è stato il Canottieri Roma con 570 punti, davanti al Circolo 3 Ponti (473 punti) e Heaven (461 punti).

GLI ORGANIZZATORI. Riccardo Dezi e Caroline Lucas, responsabili della ASD C2 Team Italy, dopo tanta fatica ed aver superato mille difficoltà esprimono in coro la loro grande soddisfazione per la riuscita dell’evento. “Non è stato semplice portare questa manifestazione in una location così prestigiosa come lo Stadio dei Marmi. Ci preme ringraziare le istituzioni per il sostegno che ci hanno dato e ci hanno permesso di realizzare un sogno che coltivavamo da tempo. La soddisfazione degli atleti sono è il miglior premio per gli sforzi sostenuti. Lavoreremo per portare a Roma altri grandi eventi di Indoor Rowing e di far crescere ulteriormente questa disciplina che sta raccogliendo sempre più proseliti. Appuntamento al prossimo anno “.

I C2 Open RowErg Championships sono organizzati dalla ASD C2 Team Italy, società affiliata alla Federazione Italiana Canottaggio, con il patrocinio della FIC, della Regione Lazio, del Comune di Roma, di ASI, della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale e la partnership di ACEA.

Fano in Fitness

È stata una giornata indimenticabile, quella appena trascorsa a Fano presso la BCC Arena. Una giornata ricca di sport e attività fisica all’aria aperta, un vero e proprio festival del fitness che dalla mattina fino al pomeriggio ha tenuto compagnia a quasi 70 persone arrivate dal Centro Italia. La giornata è stata organizzata dalla ASD New Latin Academy, scuola di Danza e Fitness coordinata dal Maestro Mattia Diamantini; ad operare con quest’ultimo anche il Comitato Provinciale Pesaro Urbino che si è detto veramente tanto soddisfatto per l’ottima riuscita del progetto e ha anche messo le basi per una nuova edizione, il prossimo anno.
“Siamo molto ma molto contenti della partecipazione e della risposta che ha dato Fano all’evento”, spiega Francesca Petrini, Presidente del Comitato ASI Pesaro Urbino “e proprio per questo speriamo che la collaborazione per una nuova edizione il prossimo anno sia solo un primo punto di partenza, per far si che l’evento diventi punto di riferimento della Pre-Season estiva”. Dello stesso avviso anche Mattia Diamantini che commenta così l’ottima organizzazione della giornata: “Sono felice, contento e soddisfatto. E’ stata una giornata bellissima. La seconda edizione del ‘Fano in Fitness’, posso affermarlo con certezza, è stata un successo. Tantissime persone con un unico scopo, ovvero fare fitness. Un evento così, a Fano, mancava e sinceramente speriamo di poterlo fare crescere nel tempo”.
Un evento, quello del Fano in Fitness, che ha richiamato ospiti da tutt’Italia grazie al ricco programma. Si è partiti dalla Ginnastica Posturale in compagnia di Valentina Torcoletti, continuando con Mattia Diamantini e Diego Rolon in azione. Ad alternarsi sul palco centrale anche Mary Hola e Marika Riminucci e lezione di Circuit Training con Enrico Diamantini. Il fulcro della seconda edizione Fano in Fitness sono però state le lezioni di Giulia Pagliaccia e Gil Lopes, autori del programma GPassè che da circa un’anno sta facendo parlare tantissimo per via delle peculiarità dell’attività stessa.
A fine evento ancora Ginnastica posturale defaticante sempre con Mattia e Valentina per la chiusura della giornata in maniera ottimale.

Gli arbitri ASI compiono vent’anni. Domenica le celebrazioni

Un traguardo importante. Una storia ricca di primati che hanno segnato la cultura arbitrale degli ultimi – appunto – vent’anni. È questo il lungo percorso che l’Associazione Arbitri Sport Italiani ha affrontato dal 2002 ad oggi. Una serie indefinita di prime volte, tutte a sua firma: dall’inserimento del VAR nel calcio amatoriale sino al codice etico degli arbitri. Venti anni. Due parole che racchiudono un successo, quello di Americo Scatena, fondatore e Presidente dell’Associazione che, due decenni fa ha deciso, insieme ad un gruppo di amici appassionati di sport, di costituire il sodalizio.

Nasce così nel 2002. Alla festa di domenica anche il nostro Presidente, Claudio Barbaro. L’Associazione nasce il 21 maggio 2002 dalla mia passione per l’arbitraggio e dall’incontro con Claudio Barbaro che ha tanto voluto la sua fondazione”, ci dice Scatena (terzo da sinistra nella foto). “Nel tempo siamo poi diventati anche una sezione del Comitato Provinciale Roma di ASI, grazie a Roberto Cipolletti oggi Presidente di ASI Lazio. Negli anni abbiamo avuto una forte crescita soprattutto sotto l’aspetto della tecnologia in campo. La mia era ed è un’idea di qualità e professionalità che contraddistinguono l’alto livello”.

L’Associazione ha raggiunto tutti i più alti livelli di arbitraggio chiudendo tante collaborazioni di lustro a partire da quella con l’AS Roma fino ad arrivare a dirigere i match, tra le altre, delle Nazionali Scrittori e Attori. Il Responsabile di ASI Spettacolo è un nostro arbitro e un attore molto conosciuto, Enio Drovandi (ultimo a destra nella foto all’Olimpico).
Ma l’idea di professionalità e di qualità proposta da Scatena non si è limitata al solo raggiungimento del vertice inteso in termini di caratura delle partite arbitrate. La missione è sempre stata orientata al miglioramento in termini culturali dello Sport e, in particolar modo, del servizio arbitrale.

VAR, inno e codice etico
Tantissime le novità che l’Associazione Arbitri Sport Italiani ha portato sul rettangolo d’erba. “Abbiamo più volte anticipato l’AIA, la ultracentenaria Associazione degli Arbitri Italiana, su tantissimi aspetti della direzione di gara – continua Americo Scatena – e siamo stati ad esempio i primi, nel 2009, a introdurre un codice etico dell’arbitro che, noi stessi, abbiamo anche provveduto a redigere. Si consideri che l’AIA ha pubblicato il suo ben tre anni dopo”.
Ma l’Associazione non si è fermata a questo. È stata la prima ad aver adottato anche un inno ufficiale cantato oltre ad una propria preghiera. Con il supporto del Monsignor Don Paolo Girardi, Vice Vescovo della Diocesi di Sabina Poggio Mirteto, proprio in occasione del ventennale verrà recitata per la prima volta. “Siamo stati i primi, sempre a livello di competizioni amatoriali, ad avere gli auricolari in campo come usato da FIFA e UEFA oltre alle bandierine con sensore elettronico. E primi, già 12 anni fa, ad avere il defibrillatore semi automatico a disposizione come Associazione Arbitri. – dice il Presidente Scatena – In ultimo, ma certamente non per importanza, abbiamo primeggiato anche nella redazione e la messa in atto di un protocollo per il VAR applicato Campionato amatoriale d’élite di Roma”.

La festa per il ventennale si terrà domenica 22 maggio presso lo Sporting Life di Via Cannetacci, 50 a Mentana. A partire daltrofeo che nasce per festeggiare il compleanno di Lorenzo Cesari, Dirigente ASI, Vicepresidente dell’Asd Arbitri Sport Italiani, arbitro, scomparso prematuramente il 19 Luglio 2013. Il nostro intento è quello di dedicare al nostro collega ed amico un evento con cadenza annuale che coinvolga le realtà a lui più vicine. Nasce quindi il Trofeo Lorenzo Cesari, un torneo tra bambini in un clima sereno e gioviale; un giorno di sport incentrato sul divertimento e la gioia di condividere il ricordo di chi ha fatto della sua passione uno stile di vita contraddistinto da impegno, lealtà, gratitudine e professionalità. Anche questo anno, per sottolineare il clima di solidarietà in cui si svolge il torneo, abbiamo stretto una collaborazione con l’ associazione Donatori Sangue degli ospedali S. Eugenio e C.T.O. “ A. Alesini” “ La rete di Tutti” onlus e dunque dalle 8.00 fino alle 11.30 ci sarà la possibilità di donare il sangue ed essere quindi parte integrante della giornata. Il dono del sangue è un’esperienza di vera solidarietà, di notevole valore civico ed etico, un gesto di grande generosità, che permette di salvare tante vite umane.

PROGRAMMA
Ore 8. Arrivi ed inizio donazione sangue
Ore 8:30. Presentazione Trofeo
Ore 9. Inizio Torneo*
Ore 10. Amichevole giovanissimi 2009
Ore 12. Fine Torneo
Ore 12:15. Premiazioni

 

In occasione del Ventennale, è stato ideato un logo apposito che accompagnerà l’attività del sodalizio nel corso di questo anno celebrativo.

Il logo è stato ideato da Gabriele Merico, arbitro Nazionale ASI: “L’idea iniziale è venuta un anno fa, già ad aprile, quando realizzai una prima bozza insieme ad una descrizione. Ricordo che stavo a lavoro, abbozzando un 9 su un foglio di carta. Non avevo in mente di disegnare il logo del ventennale ma, guardando bene il foglio mi sono ispirato. Una volta a casa, lavorando quel 9 sul computer, e facendolo ruotare ho notato la somiglianza ad un fischietto.
Mandai subito un messaggio ad Americo che diceva: ‘
Il fischietto è un semplice strumento a fiato che produce un fischio acuto, quest’anno per noi sarà lo zero che rappresenta la conclusione del secondo decennio di vita dell’associazione. Nel cuore del fischio un pollice all’insù rivolto verso il cielo, luogo dove il nostro angelo custode Lorenzo rivolge a noi i suoi occhi. Dal foro del fischietto un arco forma un 2 e ai suoi piedi gli anni di fondazione e del ventennale’.
A quel punto mi sono messo a disegnarlo ed eccolo qui. Il riferimento al pollice in su, al quale tengo molto, è per Lorenzo Cesari, giovane Vicepresidente dell’Associazione scomparso prematuramente nel 2013. Era un ragazzo solare e sempre sorridente. Uno delle sue caratteristiche, appunto era quella di avere sempre questo pollice in su. Questo, per noi, è diventato ormai un simbolo”, termina Gabriele.

 

Minitrialisti in azione

Difficile oltre che ingeneroso sarebbe cercare pecche nell’operato del M.C. Fénis, organizzatore della 3 Prova del Trofeo Amatoriale Trial 2022 – Trofeo Nord Ovest patrocinato comitato regione Piemonte ASI, all’ombra (si fa per dire) delle alte mura del poderoso castello omonimo. Un’organizzazione che ha curato nel dettaglio questa manifestazione: anche la bontà della tracciatura, ha richiesto ben poche modifiche da parte del prezioso supervisore Massimo Livera e i punteggi dei primi e ultimi classificati di ogni categoria lo dimostrano. Si è così ben potuto discriminare le capacità dei piloti più bravi, senza mettere troppo in difficoltà quelli che ancora devono fare esperienza. Qualche coda c’è stata, a fronte della presenza di ben 109 piloti (di cui un pilota d’oltralpe e 2 fuori classifica), ma zone non troppo lunghe o tortuose né hanno mitigato gli effetti. Ai 29 “Under”, fra cui 5 ‘minitrialisti per gioco’, si è data pari dignità con i grandi tramite un allestimento ‘in loco’, vera oasi sotto un sole tenace, con numerosi gazebo, tavoli e panche e una preparazione accurata delle zone. Partiamo allora con i risultati del sabato dove nella categoria Under 14 PRO si è replicato il podio della gara precedente con Franzoni William (L’Aura Susa) che anche qui prevale per un solo piede su Lorenzati Riccardo (Infernotto); terzo gradino per Gonnet Simone (Conca Verde). Nei Gialli della Under 14 vince nettamente Boaglio Federico (B.L. Racing Team) mentre solo le discriminanti regolano i posti a seguire di ben 3 piloti a pari punti, rispettivamente con Guglielmetti Federico (Conca Verde), Cornaglia Leonardo (Infernotto) e Regaldo Cristian (Saccona Romualdo).

Tra i più giovani della Under 10 ha ancora la meglio Vuolo Edoardo (Infernotto), secondo Genovese Federico (Bl Racing Team) e terzo Regaldo Simone (Saccona Romualdo). Borgogno Francesco (B.L. Racing), Franzoni Adam (L’Aura Susa) e Pellissier Marc (ValdigneMontBlanc) compongono il podio della Under 10 con marce.
Sole anche la domenica ad accogliere i ‘grandi’, dove tra quelli ‘un po’ più grandi’ della categoria Veterani non trova rivali Enrico Terzi (Fara Doc) che si aggiudica la terza vittoria su tre gare, mentre condividono il podio a pari penalità Querio Marco e Rolando Perino Luciano nel difendere i colori della PoliceSport.
Nella Amatori, lotta fratricida in casa M.C. Dragone dove Lantermino Mauro a parità di penalità di zeri, di uno, di due, di tre e di cinque, la spunta per soli tre minuti in meno sul tempo di gara su un coriaceo e determinatissimo Salomone Aldo, seguono, anche loro a pari punti, Poletto Alberto (M.C. Fénis) e Ribotta Erik (Bl Racing Team).
Tanto di cappello per i piloti delle Moto Storiche che si confrontano sulle zone ‘gialle’ dove Luca Destro (Policesport) regola gli alfieri del Fénis Minuzzo Fabio e Cherney Thierry.
Brava a prescindere la pilotessa ValdigneMontBlanc, Dellio Cristina, nella Femminile.

Open Amatori ad appannaggio di un grande Rocco Claudio (M,C.Valsessera) che con tre giri a zero penalità si aggiudica la categoria. Seguono, per la discriminante tempo, Usellini Giuseppe (M.C.Valsessera) già secondo a Barge e Regaldo Davide (Saccona Romualdo).
Concludiamo i passaggi sulle zone gialle con la Under 18, dove troviamo sul podio più alto Pia Alessandro (Conca Verde), seguito da Konusur Andrea (M.C.Fénis) e Taramasco Umberto (Infernotto).
Saliamo di un livello con la ClubMan vinta da Galliano Ivan (Conca Verde) mentre la discriminante degli zeri decreta il secondo posto per Girardi Corrado (M.C. Fénis), terzo a Ioppolo Edoardo (Conca Verde).
M.C. Fénis in risalto fra gli Open ClubMan con primo e secondo posto per Colliard Marco e Piu Angelo; l’accoppiata canavesana della PoliceSport Beroggio Roberto e Cottellero Nicolò segue a un solo punto e se la gioca per uno zero di differenza.
Grande prestazione per Giulio Porcario (PoliceSport), ormai in sintonia anche con le due ruote a motore, nella categoria dei performanti Expert, seguito da Brusatin Edoardo (Ormea Outdoor) e dal compagno di squadra Policesport, Titli Francesco.
A giochi conclusi, generoso ristoro nell’ampia copertura dell’area pic-nic Tzanté de Bouva, dove si è svolta la ricca premiazione a base di prodotti tipici e artigianali.
Dopo i saluti della dirigenza del Fénis e dell’oculato vicesindaco che bontà sua, vede la presenza dei trialisti come un valore aggiunto e non un problema, Roberto Cavaglià non ha mancato di ringraziare, come sempre, giudici, tracciatori e tutti gli artefici che contribuiscono alla buona riuscita di ogni manifestazione.
Da rimarcare la sensibilità dimostrata dagli organizzatori nel riconoscere un premio alla carriera all’ormai ottantenne Giovanni Tosco, mitico pioniere del trial nostrano. Il pluri Campione Italiano degli anni settanta era come sua abitudine presente alla gara e sul percorso a seguire e dispensare saggi consigli ai piloti presenti e stato salutato da un lungo applauso dei presenti.
Una sfarzosa lotteria finale a base di elettroutensili e ottimi prodotti locali ha concluso una giornata impeccabile. Prossimo appuntamento nuovamente a Castellinaldo il 4 e 5 Giugno, per una nuova giornata di sano agonismo.

[  Claudio Sprocati  ]

Max Tonetto, dal prato verde alla sabbia: “Un’altra pagina della mia storia”

L’estate è alle porte e, con essa, tornano il divertimento e la spettacolarità del Footvolley. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, il programma si presenta ancora più ricco ed affascinante. Max Tonetto, uno dei promotori principali di questo sport, ci regala una ricca serie di anticipazioni.

Finalmente ci siamo. L’Italia si appresta a vivere la più prestigiosa stagione di Footvolley di sempre. “Sì, sarà un’estate ricca di appuntamenti importanti per il Footvolley, con il sostegno di ASI. L’anno scorso la pandemia ha costretto gli organizzatori a comprimere il programma, quest’anno fortunatamente potremo goderci a pieno lo spettacolo. Saremo in alcune delle arene più belle d’Italia, da Torino a Latina, passando per Giulianova, Ostia, Viareggio e non solo. Il programma prevede anche un’apparizione sul Centrale del Foro Italico, dove a giugno si svolgerà il Mondiale di Beach Volley”.

Si riparte da Federico Jacopucci e Alain Faccini, saranno ancora loro la squadra da battere? “Per quanto riguarda il campionato italiano, tutti dovranno ancora fare i conti con loro, certamente. Sono forti e affiatati, giocano e si allenano insieme da diversi anni e, soprattutto, hanno l’esperienza di diversi titoli alle spalle, conquistati anche sulla scena internazionale. Ma dovranno fare attenzione perché il livello dei concorrenti è cresciuto. Penso a Bejtaga, Mazzotti, Marcaccini, Migani, Pasolini e anche a Graziani, seppur non più giovanissimo, ma uno dei primi ad imporsi a livello nazionale in questo sport. Ha la giusta esperienza per rendere filo da torcere a tutti”.

Insieme a loro, sulle spiagge italiane vedremo anche tante star del circuito mondiale. “Oltre al campionato italiano, sono in programma 4 appuntamenti di altissimo livello internazionale: i cosiddetti COMBAT. Sfide che vedranno impegnati gli atleti brasiliani, autentici fenomeni, e poi gli israeliani Ron Ben Ishay e Maor Haas, campioni d’Europa in carica, ma anche i migliori giocatori tedeschi, francesi, e tanti altri campioni”.

 

Footvolley. La stagione

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, sta per prendere avvio la nuova stagione del Footvolley, targata Umbro. Il programma è quello più ricco di sempre: 3 appuntamenti nazionali (Campionato Italiano FVIT), 5 internazionali, tra cui la finale del campionato europeo (EFVL), che si svolgerà l’11 settembre nella splendida cornice della Pinetina (Beach Village) di Ostia. Appuntamento affascinante anche quello del Foro Italico dove, sul campo centrale (con la formula COMBAT 2 vs 2 e 4 vs 4), si sfideranno gli atleti più importanti della disciplina. Tra questi, i campioni europei in carica Ron Ben Ishay e Maor Haas, i campioni italiani Federico Jacopucci e Alain Faccini e gli ex calciatori Aldair e Tonetto.
La presentazione ufficiale della stagione si svolgerà lunedì 30 maggio, alle ore 12, nella sala Giunta del Coni, al Foro Italico. Interverranno: Max Tonetto, Aldair, i campioni d’Italia in carica Alain Faccini e Federico Jacopucci, l’Ambasciatore Italiano European Footvolley Frederic Salamone, il Ceo di Umbro Italia Pino Magno, oltre al nostro Presidente Claudio Barbaro.

 

Oltre agli italiani, ovviamente. Ci sarai anche tu, insieme a qualche altro ex calciatore? “Si, con me ci saranno sicuramente Aldair e Massimo Oddo, ma anche Davide Lippi e diversi altri personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo”.

E poi il fascino della finale del Campionato Europeo… “Avremo l’occasione di vedere dal vivo i migliori giocatori del circuito. Sarà un’esperienza unica e affascinante e l’occasione per molti giovani di conoscere la spettacolarità di questo sport. Il tutto si svolgerà nel meraviglioso contesto della Pinetina Beach Village di Ostia. Non vediamo l’ora”.

Altro luogo speciale sarà il Foro Italico, per più di un motivo… “Parliamo di una location tra le più belle al mondo. Lì, il 30 maggio, presenteremo l’intera stagione del Footvolley, e sempre al Foro Italico, sul campo Centrale, avremo l’occasione di giocare uno dei 4 COMBAT in programma nel 2022”.

Come ti sei appassionato a questo sport. Dopo una carriera spesa nel calcio fa un certo effetto vederti così impegnato in una disciplina parecchio differente. “É un’altra pagina della mia storia, che ho iniziato a scrivere subito dopo aver smesso di giocare a calcio. Uno sport che ho conosciuto in Brasile e che mi ha conquistato perché è affascinante, spettacolare. Nonostante l’età riesco ancora a giocare a un certo livello, anche se ci sono dei ragazzi veramente fortissimi. Stiamo cercando di farli crescere, insieme a tutto il movimento, lavorando in sintonia con altre società sportive in Italia”.

 

Esordio in A nel 1996 con la Reggiana. Dopo una parentesi all’Empoli approda al Milan, Bologna, Lecce, Samp fino ad arrivare alla Roma nella quale vincerà due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Le prestazioni con la maglia della Roma fanno guadagnare a Tonetto la prima convocazione in maglia azzurra per Italia-Scozia. L’esordio, il 2 giugno 2007, nella partita contro Isole Fær Øer. Adesso fa parte della nazionale italiana di Beach soccer.

 

Di che sport si tratta? “É una sorta di beach Volley, ma non si possono usare le mani. In sostanza si gioca sempre 2 contro 2, però i colpi sono differenti. Schiacciare con i piedi saltando a testa in giù, ad esempio, non è una cosa banale. Si tratta di un colpo sensazionale, lo Shark-Attack. Ma non solo: si gioca con la spalla, con la testa, con il petto. Si vedono colpi di tacco volanti, mezze rovesciate, acrobazie di ogni tipo. Insomma, uno sport bellissimo. Leggenda narra che sia nato in Brasile, intorno agli anni Sessanta, per aggirare il divieto di giocare a pallone sulla sabbia. É uno sport che possono praticare tutti, all’aperto o al chiuso, anche se sulla spiaggia è il luogo ideale. Per questo i brasiliani sono così bravi! Loro sono degli autentici fenomeni, noi, in Italia, stiamo provando ad avvicinarli e stiamo crescendo proprio grazie a loro. Ce ne sono tanti di miei ex compagni o colleghi che praticano il footvolley, da Taddei ad Amantino Mancini, passando per Aldair, Lima e tanti altri”.

Insomma, non resta che lanciare il pallone sulla sabbia… “Tutto è pronto, non vediamo l’ora di iniziare. Quest’anno fortunatamente non avremo i vincoli imposti dalla pandemia e potremo vivere la stagione insieme al pubblico. Un pallone, una rete, la sabbia, il tutto accompagnato da tanta musica e allegria. Abbiamo la ricetta ideale per passare una bella estate insieme”.