Pallanuoto. Con la promozione della De Akker, per ASI tre società in A1

“Sono stati 5 anni esaltanti nei quali abbiamo vinto 4 campionati in 5 anni portandoci dalla promozione fino all’A1. Abbiamo solo perso la finale dello scorso anno altrimenti avremmo segnato una scalata diretta. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto”: queste le parole di Alberto Vecchi, smaltita la sbornia della promozione in Serie A1. Domenica 26 giugno 2022 sarà una data che rimarrà per sempre impressa nella storia del De Akker Team di Bologna. Dopo venti lunghi anni, il sodalizio emiliano guidato dal presidente Alberto Vecchi torna finalmente nella massima serie italiana di pallanuoto con la vittoria, in gara 3, sul CC Napoli. 10-9 il risultato che ha consacrato la De Akker alla piscina Longo contro i partenopei. I padroni di casa hanno condotto il gioco, trascinati dalle triplette di Guerrato, Manzi e Cocchi. I campani sono rimasti in scia, trovando per quattro volte il pareggio (uno per tempo 1-1, 4-4, 6-6 e 8-8), senza mai effettuare lo stacco decisivo. A nulla è valso il gol di Mutariello, che ha chiude le marcature a due minuti dalla fine.

Ed è festa grande in casa ASI perché con la De Akker sono tre le società affiliate ASI nella A1 di Pallanuoto: con la società di Bologna anche la SIS Roma, fresca vincitrice della Coppa Italia tra le donne e la CSS Verona.

Il patron della De Akker e dirigente nazionale di ASI, Alberto Vecchi

La De Akker era certamente la squadra più forte in acqua e lo ha ampiamente dimostrato. Una nota di merito va fatta per la Canottieri Napoli che, non per retrocessione ma per scelta ha gareggiato nel campionato cadetto. Il Covid ha ridimensionato fortemente molte associazioni e la CC Napoli, come tante, ne ha pagato, purtroppo le conseguenze. “Eravamo la squadra più forte ma come tutti i campionati la vittoria si ottiene solo sul campo”, dice ancora Vecchi. “Una squadra davvero di livello e si è visto in acqua con una sfida avvincente. A loro i miei più sinceri complimenti”. Non appena conquistata la promozione, la De Akker ha subito annunciato il gran colpo di mercato annunciando l’arrivo a Bologna del croato Kristijan Milaković, già capocannoniere della LEN Euro Cup del 2014/14. Si festeggia un nuovo arrivo ma ci si deve lasciare per una partenza: quella del giovane 2004 Guido Leonardi.“Quest’anno anche a livello Giovanile abbiamo ottenuto grandi risultati fino alle semifinali nazionali u20 e u18.– continua il Presidente Alberto Vecchi – Uno degli u18 che ha giocato in A2 è stato ammesso all’Università di Stanford. Un’opportunità che il giovane ha colto subito con la gioia di tutti noi. Gli auguriamo i migliori risultati sia professionali che scolastici”.

 

 

La partita che vale la Serie A
Playoff, finale-gara 3: De Akker Bologna-Circolo Canottieri Napoli 10-9

La De Akker Bologna riesce finalmente a conquistare la tanto agognata promozione in massima serie. Nella gara 3 di finale playoff la compagine felsinea si aggiudica l’intera posta in palio imponendosi per 10-9 ma deve però prodigarsi in una spettacolare battaglia punto a punto contro un Circolo Canottieri Napoli che torna a casa con l’amaro in bocca anche se esce dall’acqua a testa altissima dopo aver giocato alla pari contro la corazzata che era unanimemente accreditata dei favori del pronostico per il salto di categoria. A risolvere le sorti di un confronto nel quale i rovesciamenti di fronte si susseguono a ritmo incessante il break di 2-0 con cui nelle prime battute del parziale conclusivo i bolognesi operano il break decisivo grazie alle firme di Cocchi e Guerrato, top scorer di giornata con una tripletta insieme a Manzi. Sono proprio i tre alfieri a fare la differenza per la formazione di Mistrangelo che grazie ai suoi uomini di maggior qualità. elementi in grado di ben figurare anche nelle formazioni di prima fascia in A1, riesce a superare l’ottima formazione giallorossa che compensa con la forza del collettivo e la voglia di provare a sognare l’indubbia differenza di valori nei duelli individuali.

DE AKKER TEAM: F. Ghiara, A. Martelli, G. Leonardi, A. Baldinelli 1, M. Oberman, G. Boggiano, S. Guerrato 3, E. Manzi 3, L. Bagnari, L. Pozzi, E. Cocchi 3, A. Deserti, M. Gentile. All. Mistrangelo.
C.C. NAPOLI: G. Cappuccio, A. Zizza, D. Cerchiara 1, L. Baldi 1, G. Confuorto 1, A. Florena, G. Massa, L. Orlando, D. Mutariello 3, V. Tozzi 3, B. Borrelli, A. Vitullo, F. Altomare. All. V. Massa.
Risultato: 10-9
Arbitri
: Castagnola e Pinato.
Note: parziali 4-1, 2-4, 1-2, 3-2. Uscito per limite di falli Baldinelli (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: De Akker Team 1/6 + un rigore e C.C. Napoli 4/9. Espulso per proteste Mutariello (N) nel terzo tempo. Nel secondo tempo Cocchi (D) sbaglia un rigore (fuori). Espulso per proteste il tecnico Vincenzo Massa (N) nel terzo tempo.


Il comunicato stampa della De Akker Bologna

Doveva essere una serata storica per la De Akker Bologna e per tutta la pallanuoto emiliana. Una finale, arrivata in gara 3, davanti al proprio numerosissimo e rumorosissimo pubblico. Era lo scenario perfetto per coronare un sogno e la squadra di Mistrangelo non poteva in alcun modo lasciarsi sfuggire questa opportunità. In acqua è andata una squadra orgogliosa di rappresentare un intero movimento e consapevole dei propri mezzi, feroce su ogni pallone dal primo minuto e con la personalità di rispondere colpo su colpo alle offensive della Canottieri Napoli, a cui vanno i complimenti per l’ottima serie finale disputata. Ha vinto la De Akker Bologna e, finalmente, la squadra di patron Vecchi può esultare: è in Serie A1!

Il primo quarto è un capolavoro da parte dei ragazzi di Mistrangelo. Manzi apre subito in avvio ma Baldi risponde prontamente riportando tutto in parità. Da questo momento in poi la De Akker si scioglie e inizia il suo spettacolo: Baldinelli, Cocchi e Manzi provano a far fuggire i padroni di casa, galvanizzando i tifosi e trasformando la Carmen Longo di Bologna in una bolgia.

La partita è ancora lunghissima e questo una squadra esperta come la Canottieri Napoli lo sa bene. Spinta dai numerosi tifosi arrivati direttamente da Napoli la squadra di Massa riesce a pareggiare andando in gol con Tozzi due volte e Mutariello. La De Akker si risveglia e trova nuove energie con Capitan Cocchi prima e con Guerrato poi, riportandosi avanti nel punteggio. E’ Confuorto, però, in finale di tempo, a non permettere un’altra fuga alla De Akker andando in gol.

Si va al cambio campo e ormai la Carmen Longo è una polveriera pronta a esplodere da un momento all’altro. L’intensità e l’adrenalina salgono, aumentano i colpi proibiti tra i giocatori ma la coppia arbitrale riesce a mantenere il polso della partita. Nel terzo quarto gli ospiti riescono ad acciuffare il pareggio, con Cerchiara e Mutariello, intervallati dalla classica bomba di Manzi che portano le due squadre sul risultato di 8-8 all’ultimo quarto.

Gli ultimi otto minuti della stagione sono un’incredibile girandola di emozioni. La squadra di Mistrangelo non si disunisce mai, è consapevole delle proprie qualità e detta i ritmi della gara. Guerrato inventa una magia per riportare avanti i suoi ma Tozzi dalla distanza riequilibra subito i giochi. Il momento è cruciale e, a risolverlo, non può che essere il capitano. Cocchi con un bolide riporta avanti i suoi ed è seguito subito dopo da Guerrato che firma il +2 e fa impazzire di gioia i tifosi bolognesi. Per la Canottieri c’è ancora il tempo di accorciare con Mutariello e di gestire l’ultimo assalto alla ricerca del disperato pareggio. La palla, però, non entra e la De Akker si lascia abbandonare alla sua gioia e alla sua gente.

E’ stata la vittoria di un gruppo vero, unito come pochi, capace di trarre ulteriore motivazione dalla sconfitta maturata in finale lo scorso anno. E’ la promozione di Mistrangelo che ha fatto crescere in maniera esponenziale ogni singolo giocatore avuto a disposizione. E’ la promozione di Cocchi, Baldinelli e Pozzi che a lungo hanno tentato di raggiungere questa promozione ed è finalmente arrivata nel miglior modo possibile. Guerrato e Manzi hanno dimostrato di essere giocatori di un’altra categoria, così come Ghiara e Gentile, due sicurezze tra i pali che in pochi possono vantare a questo livello. E’ la promozione dei giovanissimi Boggiano, Leonardi, Di Murro e Oberdan, che hanno disputato questa finale come se fossero dei veterani. Impossibile non citare poi Martelli, Bagnari, Alagna e Veronesi, partiti con la De Akker in serie C e arrivati fino in serie A1. Infine, questa è la promozione di Deserti, colonna di questo sport, che ha assemblato la squadra e l’ha trascinata in acqua a suon di giocate e gol ma, soprattutto, è la vittoria di Alberto Vecchi, patron del club che ha sempre creduto in questo progetto e oggi vede la sua squadra in A1.

 

450 atleti in gara per le finali del Nuoto

“Le competizioni sono andate esattamente come speravamo. Abbiamo toccato i 450 atleti in gara con 4 regioni coinvolte. Nonostante qualche piccola difficoltà iniziale
siamo riusciti a riprendere il pieno controllo e a portare a termine una competizione impeccabile con gli applausi e i complimenti di pubblico e atleti”
. Queste le dichiarazioni di Stefano Manzi, Responsabile del Settore Nuoto di ASI subito dopo i Campionati Nazionali disputati al Pinguino Village di Avezzano che porta ufficialmente a casa l’ennesimo successo organizzativo, di pubblico e partecipazione con le finali dei Campionati Nazionali ASI di nuoto. La struttura di Nazzareno Di Matteo si è dimostrata largamente all’altezza del compito e anche gli atleti hanno contribuito a rendere ancor più esaltanti questi due giorni di gare e di sport.

Oltre 450 i nuotatori che, con accompagnatori, allenatori e famiglie, hanno sfiorato le 1200 presenze. Un flusso di persone che, peraltro, ha dato una forte mano anche all’economia della città con tutto ciò che un simile numero di presenze comporta. Grande soddisfazione, infatti, dell’Amministrazione comunale che si è detta contenta per queste “giornate di inclusività e gioia che hanno contribuito a far conoscere Avezzano e la Marsica”.

Ad avere la meglio, nella classifica dedicata agli agonisti, è stata la società Eschilo 2 Sporting Progress seguita, in seconda posizione, dalla Elios 2.0. Terza piazza del podio nazionale ai padroni di casa della Pinguino Sporting Village. Per la categoria Master, invece, è stata la Larus Nuoto a conquistare il titolo 2022 con ben 5026 punti, quasi il triplo in più della seconda società classificata: la FunSport con 1740 punti. A chiudere il podio la SSD Stelle Marine ferma a quota 945 punti.

E poi uno sguardo verso il futuro: “Abbiamo sicuramente gettato le basi per i campionati nazionali del prossimo anno. Il settore è in piena espansione, infatti, stiamo anche per comunicare le date ufficiali dei nazionali di nuoto in acque libere”, spiega ancora Manzi. “Ringrazio tutti per averci fatto compiere un ulteriore passo in avanti per il settore e l’appuntamento, a questo punto, è per la prossima stagione sportiva”.

(Nella foto di apertura ASI Nuoto Tv trasmette in diretta le finali nazionali)

ASI Nuoto. Tutto è pronto ad Avezzano per le finali nazionali

Tutto pronto ad Avezzano per il fine settimana dedicato al Campionato Nazionale ASI di Nuoto che vedrà alternarsi sulle corsie della piscina della Pinguino Nuoto – i prossimi 25 e 26 giugno – gli oltre 400 atleti in arrivo. Il capoluogo della marsica è pronto ad ospitare, quindi, sia i giovanissimi di età compresa tra i 6 ei 17 anni, sia i master con più di 20 anni per le competizioni agonistiche. 50 metri misti, 100 misti e 100 stile libero per una competizione a cui gli amministratori della città hanno spalancato le porte anche per il seguito di appassionati che accompagneranno gli atleti.
Una forza, quella attrattiva di queste finali ASI, che, per il territorio, può derivare da una sinergia sempre più stretta tra pubblico e privato: “Remiamo nella stessa direzione – ha detto l’Assessore allo sport del comune di Avezzano Pierluigi Di Stefano – con un piano di risistemazione e riqualificazione degli impianti che è fondamentale ma anche cogliendo l’opportunità di iniziative come questa, che danno lustro ad Avezzano e portano qui persone da ogni parte della penisola”.
D’accordo con l’assessore anche il Responsabile nazionale ASI Nuoto Stefano Manzi che ha sottolineato come ci sia: “Molta attesa per questo campionato, il primo post pandemia e con numeri in ripresa dopo i due disastrosi anni per tutte le attività”.
Manzi ha poi tenuto a sottolineare come l’organizzazione di queste finali di Nuoto siano uno dei fiori all’occhiello di ASI. “Abbiamo un’organizzazione formata esclusivamente da tecnici brevettati con ASI quindi, non ci avvaliamo di nessun collaboratore della Federazione nuoto. Questa è senza dubbio una ciliegina sulla torta che ha già dimostrato di poter gestire alti numeri e di spettacolarizzare dove altri non sono riusciti”. Infine, il Responsabile Nuoto ha delineato il cammino dopo i titoli nazionali di Avezzano. “Ci sarà una breve sosta per la pausa estiva e spazio per le gare di fondo in alcune regioni. Poi, riprenderemo l’attività da inizio novembre”.

La gara potrà essere seguita in diretta streaming sul canale YouTube di ASI Nuoto TV. Sono attese, inoltre, diverse personalità del mondo dello sport ma, per conoscerne l’identità, dovrete attendere questo fantastico week end di sport.

ASI: Ancora un successo per il SwS Grand Prix Sicilia Openwater 2022 che sabato scorso ha dato appuntamento agli sportivi tra Isola delle Femmine e Sferracavallo

Un incantevole scenario ha ospitato sabato scorso, 18 giugno, la terza tappa del SwS Grand Prix Sicilia Openwater 2022 che si è disputata tra Isola delle Femmine e Sferracavallo (PA). Circa 250 sono stati gli iscritti della giornata (154 al mattino e 91 al pomeriggio). Società organizzatrice di questa terza tappa è stata la Pol. Mimmo Ferrito, con la supervisione del patron Paolo Zanoccoli e del presidente del comitato ASI Catania Angelo Musmeci.
La gara della mattina si è svolta “in linea”, con partenza dal porticciolo di Isola delle Femmine ed arrivo nel golfo di Sferracavallo. Mentre quella del pomeriggio, sulla distanza del miglio marino si è disputata interamente in un circuito disegnato nel golfo di Sferracavallo, con base operativa nel Circolo Velico Sferracavallo.
Base operativa mattina: Porticciolo di Isola delle Femmine.
Base operativa pomeriggio: Circolo Velico Sferracavallo.

Link risultati:
Mattina: 3,3km FIN: https://fb.siciliaopenwater.it/sferracavallo_risultati_3km
Pomeriggio: Miglio ASI: https://fb.siciliaopenwater.it/sferracavallo_risultati_miglio

Prossimo appuntamento il 17 luglio nell’Area marina protetta del Plemmirio, dove si svolgerà una delle gare storiche del circuito.

L’Under 20 della VetroCar CSS alle finali nazionali. C’è anche la SIS

Grande appuntamento questa settimana per la pallanuoto femminile giovanile: ad Avezzano (L’Aquila) si disputa la final eight del campionato nazionale Under 20, nella quale è impegnata anche la rappresentativa di categoria della VetroCar CSS, affiliata ASI. La giovanile gialloblù è inserita nel girone A assieme a Plebiscito Padova, Rapallo e SIS Roma, mentre nell’altro raggruppamento si affronteranno Bogliasco, Locatelli Genova, Orizzonte Catania e Trieste. Dopo le gare di girone, tutte e otto le formazioni in base al proprio piazzamento accederanno al tabellone dei quarti di finale. I piazzamenti verranno decisi sabato 11 giugno: Catania, Rapallo e Bogliasco, prime nei propri gironi di semifinale, sono le maggiori indiziate per il podio.

La squadra veronese, allenata da Paolo Zizza e dall’età media decisamente bassa, essendo quasi tutte le giocatrici Under 18, si è guadagnata l’accesso tra le migliori otto d’Italia da prima del girone 1 di semifinale. Il concentramento si è disputato nei giorni del 30 e 31 maggio a Genova. In tale occasione la VetroCar ha pareggiato 12-12 con Como, dopodiché ha fatto registrare bottino pieno sia con le padrone di casa del Locatelli (12-9) che con la Vis Nova Roma (12-6). C’è estrema fiducia nell’ambiente della compagine delle Monte Bianco, data dal fatto che quasi tutte le componenti della squadra hanno avuto modo di esordire e accantonare un certo minutaggio in A1 con la prima squadra.

Formazione VetroCar Css Verona U20: Giorgia Gabusi, Guya Zizza, Paola Di Maria, Valentina Sgrò, Giada Zanoccoli, Giulia Mucogglava, Giorgia Manigrasso, Vittoria Sbruzzi, Beatrice Sgrò, Karola Giunta, Mariam Marchetti, Emma Vantini, Matilde Pasetto. Allenatore: Paolo Zizza.