Assegnati i titoli nazionali di calcio e nuoto

Si sono conclusi in Abruzzo i Campionati nazionali ASI di calcio a 5, calcio a 7, calcio a 11 e nuoto: una grande festa dello sport che, per quattro giorni, ha trasformato l’Alto Sangro nel cuore pulsante dell’attività sportiva ASI.


“ASI ha scelto l’Abruzzo per ospitare le fasi finali dei Campionati nazionali di calcio e nuoto grazie alla sua posizione geografica centrale rispetto all’intero territorio nazionale e alla presenza di impianti sportivi di assoluta eccellenza, in grado di accogliere manifestazioni di alto livello organizzativo e tecnico. Bellissimo respirare l’entusiasmo degli atleti e dei loro familiari sotto la bandiera del nostro Ente”, ha dichiarato il nostro Presidente Claudio Barbaro.

Dal 18 giugno tantissimi atleti, dirigenti e accompagnatori, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno animato i centri di Castel di Sangro, Roccaraso e Alfedena, dando vita a una manifestazione che ha saputo coniugare agonismo, partecipazione e promozione del territorio.


Calcio: tre finali spettacolari assegnano i titoli nazionali ASI
Tifo, agonismo e passione sono stati rappresentati dalle finali di calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 11 che hanno richiamato le migliori formazioni provenienti dalle fasi regionali.
Partite combattute e un clima di grande sportività hanno caratterizzato l’intero programma calcistico, confermando il valore di una competizione che, anno dopo anno, continua a crescere sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello partecipativo.

Nel calcio a 5 la finale tra Real Casaprota di Rieti e Numero 9 di Chieti ha regalato spettacolo e gol sin dai primi minuti. La formazione reatina ha imposto fin dall’inizio ritmi elevatissimi, sfruttando al meglio le rapide transizioni offensive e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Nonostante la reazione d’orgoglio della squadra abruzzese, capace di rimanere in partita per lunghi tratti dell’incontro, il Real Casaprota ha progressivamente allungato nel punteggio fino al definitivo 10-4, conquistando con pieno merito il titolo nazionale.

Molto equilibrata nelle fasi iniziali la finale del calcio a 7 tra Eurosport Brindisi e Cortassa Torino. Dopo una prima parte di gara caratterizzata da grande attenzione tattica e da diverse occasioni da entrambe le parti, la squadra piemontese è riuscita a sbloccare il risultato e a prendere fiducia. Nella ripresa la Cortassa ha mostrato tutta la propria organizzazione di gioco, trovando gli spazi giusti e chiudendo la contesa sul 4-0, risultato che le ha consegnato il titolo tricolore ASI.

Emozioni e intensità fino all’ultimo minuto nella finale del calcio a 11, probabilmente la più attesa dell’intero programma. Di fronte il Macerata e il Real Talenti di Roma, due squadre che avevano impressionato durante tutto il percorso verso la finale. La gara è stata ricca di capovolgimenti di fronte e di occasioni da rete, con i romani capaci di rimanere agganciati al risultato anche nei momenti più difficili. Nel finale, però, la precisione dagli Undici metri del Macerata ha fatto la differenza, permettendo alla formazione marchigiana di imporsi ai calci di rigore per 4-2 e di laurearsi campione nazionale ASI 2026.

Le tre finali hanno rappresentato il perfetto epilogo di una settimana di sport vissuta con entusiasmo da atleti, dirigenti e accompagnatori provenienti da tutta Italia. Oltre ai risultati, a vincere sono stati soprattutto i valori che ASI promuove da sempre: partecipazione, aggregazione, fair play e passione per lo sport. Una festa del calcio dilettantistico che ha trovato nell’Abruzzo e nell’Alto Sangro una cornice ideale, capace di coniugare organizzazione, accoglienza e qualità degli impianti.

 

Arbitri, eccellenza ASI. A Roccaraso anche la Giunta Esecutiva
Preparazione e aggiornamento continuativo rappresentano i loro punti di forza. Come anche la tecnologia. Sono stati i primi ad utilizzare la VAR a livello amatoriale e dilettantistico in Italia.  Hanno in dotazione il tabellone dei cambi e la RefCam, quel piccolo dispositivo indossabile di appena 6 grammi montato sulla base dell’archetto del microfono che permette di trasmettere le immagini in soggettiva dal punto di vista privilegiato del direttore di gara durante le partite. Questi gli arbitri ASI guidati da Americo Scatena. Un’eccellenza a livello nazionale.

L’Abruzzo ha ospitato anche i lavori della Giunta Esecutiva di ASI presso l’auditorium di Roccaraso. Tempo di bilanci con l’analisi, da parte del Presidente Barbaro, del lavoro svolto nella stagione sportiva dalle varie aree operative dell’Ente. Prima dei lavori, i saluti del Consigliere Nazionale e già Vicepresidente ASI Abruzzo, Luigi Spina e di Marilena Oddis, Consigliera Delegata al Comune di Roccaraso.

 

Nuoto: quattrocento atleti in vasca
Grande successo anche per il Campionato Nazionale di nuoto, disputato presso la piscina comunale di Castel di Sangro, che ha visto la partecipazione di oltre quattrocento atleti in rappresentanza di alcune delle società più competitive della penisola.
Nel corso delle due giornate di gare sono state assegnate oltre 250 medaglie d’oro nelle diverse categorie e fasce d’età.
Nella classifica per società del settore agonistico il successo è andato alla Poseidon 2013 di Roma, davanti alla SIS Roma, Gruppo Amendola e alla Romanina Sporting Center. Tra i master, invece, si è confermato il predominio della Larus Roma, che ha preceduto Cassiantica Sporting Fitness e la stessa Poseidon 2013.
Particolarmente apprezzata l’iniziativa che ha visto l’assegnazione di sei voucher soggiorno presso il villaggio Coral Bay di Sharm El Sheikh alle società vincitrici delle diverse classifiche, premio che ha rappresentato un ulteriore riconoscimento per l’impegno sportivo e organizzativo delle realtà partecipanti.
La manifestazione ha confermato l’elevata qualità organizzativa del circuito natatorio ASI.

 

Una festa dello sport e del territorio. Premiazioni e spettacolo in piazza
La manifestazione si è conclusa con la cerimonia ufficiale delle premiazioni e con una grande festa dedicata ad atleti, famiglie e appassionati, impreziosita dalla presenza del comico e personaggio televisivo Andrea Rivera conosciuto anche per i suoi interventi comici nelle trasmissioni Parla con me e Te The Show Must Go Off. A Roma è molto noto come animatore delle notti trasteverine in numerosi locali e per le strade, dove si è esibito come chitarrista, cercando un nuovo modo di comunicare basato sulle tecniche degli artisti di strada e del teatro della canzone. Proprio questo filone teatrale, da lui ripercorso sulla scia di Giorgio Gaber denunciando con toni fortemente critici le mode e i costumi della società di oggi, gli ha valso la menzione della giuria al Premio Gaber, per Talento e coraggio. Al cinema, è stato uno dei protagonisti del film Dentro la città e fra gli interpreti del film per la tv Il generale Dalla Chiesa.

E, prima dell’esibizione di Rivera, tantissimi i bambini in piazza che hanno potuto giocare a minibasket e al calcio Balilla… quello 11Vs11. E, con loro, anche le squadre in attesa della cerimonia di premiazione. 

 

La partecipazione delle Istituzioni
Realizzato con il patrocinio della Regione Abruzzo – e con la collaborazione dei Comuni di Alfedena, Castel di Sangro e Roccaraso, oltre all’impegno di Roccaraso Turismo e Alto Sangro Turismo – l’evento ha rappresentato non soltanto un importante appuntamento sportivo nazionale, ma anche una significativa occasione di promozione turistica e valorizzazione dell’intero territorio abruzzese, capace ancora una volta di accogliere e organizzare manifestazioni di assoluto rilievo.
Un impegno importante, quello di ASI, reso possibile anche grazie al supporto di: Enel, Domina, Ready, Gruppo FS e Del Brusco.

 

Coesione e valori. È questo il segreto di ASI…
L’intera manifestazione si è svolta sotto lo sguardo attento del Presidente Barbaro e dei vertici nazionali dell’Ente, tra cui i Vicepresidenti Giacomo Labarbuta ed Emilio Minunzio, il Vicepresidente del Consiglio Nazionale Roberto Cipolletti.
Per la struttura nazionale erano ‘in campo’ il Segretario Generale Achille Sette, il Direttore Amministrativo Alessia Pennesi, il Direttore Tecnico Umberto Candela, il Direttore Sportivo Andrea Ruggeri, il Direttore del Terzo Settore Simone Levanti, il Direttore della Comunicazione Fabio Argentini, il Responsabile delle Relazioni Istituzionali Paolo Signorelli e la Responsabile dello Sviluppo del capitale umano Carolina Izzo: impegnati in prima persona anche nell’organizzazione dell’evento, contribuendo al successo di una kermesse in cui passione, entusiasmo e spirito di squadra hanno rappresentato il filo conduttore dell’intera quattro giorni.
Presenti, inoltre, i componenti di Giunta Andrea Albertin, Giancarlo Carosella e Fabio Bracaglia, che hanno voluto testimoniare, con la loro partecipazione, la vicinanza dell’Ente a uno degli appuntamenti più importanti della stagione sportiva ASI.
E, insieme, gli uomini e le donne della struttura nazionale di ASI che hanno messo a disposizione – ben oltre i rispettivi ruoli – professionalità, esperienza e spirito di servizio. In questo contesto, dirigenti come Valerio Franco, Cinzia Moretti, Laura Leone e Matilde Balloni hanno rappresentato un punto di riferimento costante e un prezioso collante organizzativo per l’intera manifestazione. Fondamentale anche il contributo di Edoardo Caianiello e Michela Labarbuta, impegnati sul fronte della comunicazione e in numerose attività di supporto all’evento. Questo è uno dei segreti di ASI: quella disponibilità, spirito di servizio, passione e attaccamento ai valori fondanti che permettono a ogni componente di ASI di fare gruppo per un obiettivo comune. E così, chi di solito è in mezzo a riunioni e call, documenti e fatture, missioni e pubblicazioni, albi e progetti di formazione, gestione delle segreterie e rapporti con il territorio… si ritrova a montare gazebo e studiare cerimoniali di premiazione. Questa è ASI e questa la sua gente.

Un ringraziamento particolare va, infine, a tutto lo staff di Urbanitas Srls che si è occupata degli allestimenti delle diverse location di gare, ai fotografi di Foto in Corsa (Roberto Dalmazi e Grazia Vecchi) e Emanuele Scocchera, agli operatori tv di Incandenza (Emanuela Fella ed Emanuele Cilli), al supporto di comunicazione di Massimo Colonna e, soprattutto, ai Responsabili di Settore del calcio (Daniele Cataloni insieme con Eugenio Marchina di Club Italia) e del nuoto (Stefano Manzi) che, insieme ai rispettivi staff, hanno messo in campo competenza, esperienza e capacità organizzative determinanti per la perfetta riuscita dell’evento.

Finali dei Campionati nazionali 2026. Un’altra occasione per stare insieme tra sport e amicizia.

 

L’Ab-bracciata Collettiva 2026: a Foggia 30 ore in acqua per l’autismo

L’edizione 2026 dell’Ab-bracciata Collettiva ha confermato ancora una volta la forza dello sport come strumento di inclusione e sensibilizzazione sociale. A Foggia, dal 28 al 29 marzo, si è svolta una maratona in acqua della durata di 30 ore consecutive, dedicata ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, capace di coinvolgere un’ampia comunità unita da un unico obiettivo: promuovere consapevolezza e partecipazione attiva.

L’iniziativa è stata ospitata dall’ASD Mirage Village, affiliata al Comitato Provinciale ASI di Foggia, sotto la guida del Direttore Alessandro Forgelli. L’evento ha preso il via alle ore 7:30 del 28 marzo, proseguendo senza interruzioni fino alle ore 13:00 del giorno successivo, offrendo un’esperienza continuativa di condivisione e vicinanza.
Promossa dall’ASD TMA, con il Presidente e tecnico ASI Angelo Pacilli, la manifestazione si è inserita nel percorso di valorizzazione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, con l’obiettivo di accendere i riflettori sui temi della disabilità e dei disturbi mentali gravi, promuovendo una cultura dell’inclusione sempre più diffusa.
Giunta alla sua decima edizione, l’Ab-bracciata Collettiva ha visto crescere progressivamente il numero di partecipanti e di realtà coinvolte, confermando il valore di un progetto che negli anni ha saputo radicarsi nel territorio. A Foggia, persone di tutte le età e livelli di preparazione hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo con la propria presenza in acqua, anche solo per pochi minuti, accanto ai ragazzi seguiti da istruttori ed educatori dell’ASI Nazionale, iscritti all’Albo Nazionale dei Tecnici e attivamente impegnati nei percorsi di TMA durante tutto l’anno.

Ogni partecipante ha dato il proprio contributo comunicando il nome e i metri percorsi, andando a costruire simbolicamente un grande gesto collettivo di solidarietà e vicinanza. Un’iniziativa che ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione per comprendere più da vicino le difficoltà quotidiane affrontate dalle famiglie dei ragazzi con autismo.

Al centro dell’evento si conferma il valore del Trattamento Multisistemico in Acqua (T.M.A.), noto anche come metodo Caputo-Ippolito, un approccio che si inserisce in un più ampio progetto riabilitativo e che utilizza l’acqua come strumento privilegiato per stimolare aspetti emozionali, sensoriali e motori. Attraverso il lavoro in acqua, infatti, si favoriscono lo sviluppo delle relazioni, della comunicazione e dell’autonomia, mentre le competenze natatorie diventano un mezzo per raggiungere obiettivi terapeutici e facilitare i processi di integrazione sociale.
Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di valorizzare le capacità dei ragazzi con autismo, spesso sorprendenti e capaci di andare oltre ogni aspettativa. È proprio questa consapevolezza che alimenta l’impegno quotidiano nel costruire percorsi sempre più efficaci e inclusivi, orientati al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo del pieno potenziale di ciascuno.

L’Ab-bracciata Collettiva ha avuto anche una ricaduta concreta sul territorio: durante la manifestazione sono stati raccolti fondi destinati alle famiglie, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai percorsi terapeutici in acqua, offrendo così un supporto tangibile oltre al valore simbolico dell’iniziativa.
Ancora una volta, lo sport si è dimostrato un linguaggio universale capace di abbattere barriere e creare connessioni autentiche. In acqua, le differenze si annullano e resta solo la condivisione, in un contesto in cui inclusione e partecipazione diventano esperienze reali e vissute. L’Ab-bracciata Collettiva si conferma così un esempio virtuoso di come lo sport possa contribuire a costruire una società più attenta, solidale e consapevole.

A Catania il XX Trofeo di nuoto Sant’Agata, un successo di presenze, tra protagonisti sportivi e pubblico

Giunto alla XX edizione, il Trofeo Sant’Agata di nuoto olimpico e paralimpico è stato un successo eccezionale sia sportivo che di pubblico. La manifestazione, patrocinata da ASI per quanto riguarda la parte amatoriale e dalla Fin per la parte professionistica, si è svolta alla piscina comunale di Nesima (Catania). I giochi si sono tenuti alla presenza di Salvo Scebba, Agata Giudice e Martino Florio. L’evento, organizzato già da diversi anni, nel 2016 è entrato ufficialmente a far parte della settimana dello sport Agatino e, grazie alla privatizzazione della piscina di Nesima, sotto la gestione della Sicilia nuoto, la qualità della manifestazione ha preso il volo. Ogni anno, lo staff accompagna nell’organizzazione il CEO della Poseidon Sporting club ASD, Davide Arena collaborato da sempre da Marco Conti, e il numero dei partecipanti è aumentato sempre di più, anche grazie al supporto di Asi, comitato provinciale di Catania, con in testa il presidente Angelo Musmeci che ha consegnato medaglie di partecipazione ai vincitori.

Alla fine della gara, sono salite sul podio le squadre:
1 – Idra Nuoto e Fitness
2 – La Meridiana
3 – Poseidon Sporting Club ASD

Grande partecipazione al Polo Natatorio di Ostia per le Finali Regionali del Circuito Nuoto ASI

Una manifestazione veramente da capogiro quella presentata dal settore nuoto dell’ASI domenica 18 maggio scorso quando presso la piscina del centro federale di Ostia è stata presentata la finale regionale del Lazio 2025, appuntamento che ha visto scendere in vasca “solamente” i primi sedici atleti qualificatisi nel corso delle prove di qualificazione svoltesi durante l’inverno, e che nonostante questo “paletto” regolamentare ha visto presenti oltre 500 atleti, per quasi 1500 gare in programma e 76 staffette, il tutto condito dalla solita eccellente organizzazione fornita di proprio cronometraggio completamente elettronico e che ha condotto al millimetro il ricco programma concludendo la manifestazione con assoluta precisione e puntualità.

Alla presenza di un entusiasta Roberto Cipolletti, Presidente del Comitato Regionale ASI Lazio, che ha assegnato numerosi premi ai tantissimi partecipanti di ogni età, riportiamo le oltre 300 medaglie d’oro assegnate e sottolineamo i risultati delle classifiche a squadre appannaggio tra gli agonisti nell’ordine della Poseidon 2013, vincitrice davanti a Finplus e Centro Sport Roma, mentre tra i master, il primo posto è andato alla Larus Nuoto, giunta davanti rispettivamente a Dabliu e Stelle Marine.

Appuntamento per tutti alla prossima fase nazionale, in programma quest’anno a Roma nel centro federale di Valco San Paolo i prossimi 21 e 22 giugno.

Risultati completi, ed approfondimenti su www.asinuoto.it settorenuoto@asiroma.org.

Trofeo S. Agata di nuoto: 400 atleti da cinque regioni

Un successo straordinario per l’evento disputato nelle piscine comunali di Nesima (Catania). 

Quasi 400 atleti provenienti da tutta Italia e ben 5 regioni rappresentate hanno dato vita a oltre 1000 gare e una settantina di staffette in rappresentanza di 33 società.

Un successo di presenze, accolte da un numerosissimo pubblico, è stato il “19° Trofeo Sant’Agata Circuito Super Master Memorial Gigi Pili”, organizzato dall’ASD Poseidon Sporting Club presieduta da Davide Arena, società affiliata ASI, con il patrocinio del Comune di Catania e del comitato per la festa di Sant’Agata, Coni, Sport e Salute, All Sporting Swimming, Finp, Fin Sicilia e Sicilia Nuoto e disputato nelle piscine comunali di Nesima (Catania). La manifestazione ha, come sempre, ospitato anche il S. Agata della FINP con quasi 100 atleti, in una competizione nelle varie categorie, grazie alla collaborazione di Salvo Mirabella e del suo staff.

Nella categoria Società ha vinto la classifica, per il secondo anno consecutivo, la Idra Nuoto & Fitness dei fratelli Pantellaro, guidati dal tecnico Salvo Del Popolo su La Meridiana di Leandro Susinna e la Poseidon S.C. che, in qualità di società organizzatrice per fair play ha ceduto il posto sul podio alla Polisportiva Nadir Palermo.

Ben 28 i record regionali migliorati grazie soprattutto a Valentina Salvia della Lemon Sistemi Waterpolo Palermo che ne ha stabiliti due individuali, tra le F65 nei 200 misti e nei 100 dorso e ha contribuito, con la sua frazione, a prendere anche quello della staffetta 4*50 stile libero femminili 240-279 insieme alle sue compagne di squadra Giulia Noera, Maria Paola Uberti e Marina Tagliavia.

Il memorial Gigi Pili è andato ancora a Tiziana Papandrea della Synthesis, mentre i migliori punteggi maschili e femminili sono andati ad Andrea Facciolà del TC 3 Palermo e la stessa Valentina Salvia.
Il Memorial Marina Mania è andato a Valentina Villani della Meridiana, mentre il Memorial Ezio Felici è stato consegnato, per il secondo anno consecutivo, a Roberto Rizzo della Robur et Fides, infine il Memorial Turi Zuccarello per la staffetta 260-279 de La Meridiana.

“Un evento che è andato oltre le aspettative, per partecipazione e entusiasmo – commenta Angelo Musmeci, Presidente del Comitato provinciale ASI Catania – e vedere ancora una volta tanto entusiasmo negli occhi degli atleti è una gioia indescrivibile per noi che sosteniamo con grande passione questi appuntamenti sportivi”.