L’Ab-bracciata Collettiva 2026: a Foggia 30 ore in acqua per l’autismo

L’edizione 2026 dell’Ab-bracciata Collettiva ha confermato ancora una volta la forza dello sport come strumento di inclusione e sensibilizzazione sociale. A Foggia, dal 28 al 29 marzo, si è svolta una maratona in acqua della durata di 30 ore consecutive, dedicata ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, capace di coinvolgere un’ampia comunità unita da un unico obiettivo: promuovere consapevolezza e partecipazione attiva.

L’iniziativa è stata ospitata dall’ASD Mirage Village, affiliata al Comitato Provinciale ASI di Foggia, sotto la guida del Direttore Alessandro Forgelli. L’evento ha preso il via alle ore 7:30 del 28 marzo, proseguendo senza interruzioni fino alle ore 13:00 del giorno successivo, offrendo un’esperienza continuativa di condivisione e vicinanza.
Promossa dall’ASD TMA, con il Presidente e tecnico ASI Angelo Pacilli, la manifestazione si è inserita nel percorso di valorizzazione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, con l’obiettivo di accendere i riflettori sui temi della disabilità e dei disturbi mentali gravi, promuovendo una cultura dell’inclusione sempre più diffusa.
Giunta alla sua decima edizione, l’Ab-bracciata Collettiva ha visto crescere progressivamente il numero di partecipanti e di realtà coinvolte, confermando il valore di un progetto che negli anni ha saputo radicarsi nel territorio. A Foggia, persone di tutte le età e livelli di preparazione hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo con la propria presenza in acqua, anche solo per pochi minuti, accanto ai ragazzi seguiti da istruttori ed educatori dell’ASI Nazionale, iscritti all’Albo Nazionale dei Tecnici e attivamente impegnati nei percorsi di TMA durante tutto l’anno.

Ogni partecipante ha dato il proprio contributo comunicando il nome e i metri percorsi, andando a costruire simbolicamente un grande gesto collettivo di solidarietà e vicinanza. Un’iniziativa che ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione per comprendere più da vicino le difficoltà quotidiane affrontate dalle famiglie dei ragazzi con autismo.

Al centro dell’evento si conferma il valore del Trattamento Multisistemico in Acqua (T.M.A.), noto anche come metodo Caputo-Ippolito, un approccio che si inserisce in un più ampio progetto riabilitativo e che utilizza l’acqua come strumento privilegiato per stimolare aspetti emozionali, sensoriali e motori. Attraverso il lavoro in acqua, infatti, si favoriscono lo sviluppo delle relazioni, della comunicazione e dell’autonomia, mentre le competenze natatorie diventano un mezzo per raggiungere obiettivi terapeutici e facilitare i processi di integrazione sociale.
Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di valorizzare le capacità dei ragazzi con autismo, spesso sorprendenti e capaci di andare oltre ogni aspettativa. È proprio questa consapevolezza che alimenta l’impegno quotidiano nel costruire percorsi sempre più efficaci e inclusivi, orientati al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo del pieno potenziale di ciascuno.

L’Ab-bracciata Collettiva ha avuto anche una ricaduta concreta sul territorio: durante la manifestazione sono stati raccolti fondi destinati alle famiglie, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai percorsi terapeutici in acqua, offrendo così un supporto tangibile oltre al valore simbolico dell’iniziativa.
Ancora una volta, lo sport si è dimostrato un linguaggio universale capace di abbattere barriere e creare connessioni autentiche. In acqua, le differenze si annullano e resta solo la condivisione, in un contesto in cui inclusione e partecipazione diventano esperienze reali e vissute. L’Ab-bracciata Collettiva si conferma così un esempio virtuoso di come lo sport possa contribuire a costruire una società più attenta, solidale e consapevole.

A Catania il XX Trofeo di nuoto Sant’Agata, un successo di presenze, tra protagonisti sportivi e pubblico

Giunto alla XX edizione, il Trofeo Sant’Agata di nuoto olimpico e paralimpico è stato un successo eccezionale sia sportivo che di pubblico. La manifestazione, patrocinata da ASI per quanto riguarda la parte amatoriale e dalla Fin per la parte professionistica, si è svolta alla piscina comunale di Nesima (Catania). I giochi si sono tenuti alla presenza di Salvo Scebba, Agata Giudice e Martino Florio. L’evento, organizzato già da diversi anni, nel 2016 è entrato ufficialmente a far parte della settimana dello sport Agatino e, grazie alla privatizzazione della piscina di Nesima, sotto la gestione della Sicilia nuoto, la qualità della manifestazione ha preso il volo. Ogni anno, lo staff accompagna nell’organizzazione il CEO della Poseidon Sporting club ASD, Davide Arena collaborato da sempre da Marco Conti, e il numero dei partecipanti è aumentato sempre di più, anche grazie al supporto di Asi, comitato provinciale di Catania, con in testa il presidente Angelo Musmeci che ha consegnato medaglie di partecipazione ai vincitori.

Alla fine della gara, sono salite sul podio le squadre:
1 – Idra Nuoto e Fitness
2 – La Meridiana
3 – Poseidon Sporting Club ASD

Grande partecipazione al Polo Natatorio di Ostia per le Finali Regionali del Circuito Nuoto ASI

Una manifestazione veramente da capogiro quella presentata dal settore nuoto dell’ASI domenica 18 maggio scorso quando presso la piscina del centro federale di Ostia è stata presentata la finale regionale del Lazio 2025, appuntamento che ha visto scendere in vasca “solamente” i primi sedici atleti qualificatisi nel corso delle prove di qualificazione svoltesi durante l’inverno, e che nonostante questo “paletto” regolamentare ha visto presenti oltre 500 atleti, per quasi 1500 gare in programma e 76 staffette, il tutto condito dalla solita eccellente organizzazione fornita di proprio cronometraggio completamente elettronico e che ha condotto al millimetro il ricco programma concludendo la manifestazione con assoluta precisione e puntualità.

Alla presenza di un entusiasta Roberto Cipolletti, Presidente del Comitato Regionale ASI Lazio, che ha assegnato numerosi premi ai tantissimi partecipanti di ogni età, riportiamo le oltre 300 medaglie d’oro assegnate e sottolineamo i risultati delle classifiche a squadre appannaggio tra gli agonisti nell’ordine della Poseidon 2013, vincitrice davanti a Finplus e Centro Sport Roma, mentre tra i master, il primo posto è andato alla Larus Nuoto, giunta davanti rispettivamente a Dabliu e Stelle Marine.

Appuntamento per tutti alla prossima fase nazionale, in programma quest’anno a Roma nel centro federale di Valco San Paolo i prossimi 21 e 22 giugno.

Risultati completi, ed approfondimenti su www.asinuoto.it settorenuoto@asiroma.org.

Trofeo S. Agata di nuoto: 400 atleti da cinque regioni

Un successo straordinario per l’evento disputato nelle piscine comunali di Nesima (Catania). 

Quasi 400 atleti provenienti da tutta Italia e ben 5 regioni rappresentate hanno dato vita a oltre 1000 gare e una settantina di staffette in rappresentanza di 33 società.

Un successo di presenze, accolte da un numerosissimo pubblico, è stato il “19° Trofeo Sant’Agata Circuito Super Master Memorial Gigi Pili”, organizzato dall’ASD Poseidon Sporting Club presieduta da Davide Arena, società affiliata ASI, con il patrocinio del Comune di Catania e del comitato per la festa di Sant’Agata, Coni, Sport e Salute, All Sporting Swimming, Finp, Fin Sicilia e Sicilia Nuoto e disputato nelle piscine comunali di Nesima (Catania). La manifestazione ha, come sempre, ospitato anche il S. Agata della FINP con quasi 100 atleti, in una competizione nelle varie categorie, grazie alla collaborazione di Salvo Mirabella e del suo staff.

Nella categoria Società ha vinto la classifica, per il secondo anno consecutivo, la Idra Nuoto & Fitness dei fratelli Pantellaro, guidati dal tecnico Salvo Del Popolo su La Meridiana di Leandro Susinna e la Poseidon S.C. che, in qualità di società organizzatrice per fair play ha ceduto il posto sul podio alla Polisportiva Nadir Palermo.

Ben 28 i record regionali migliorati grazie soprattutto a Valentina Salvia della Lemon Sistemi Waterpolo Palermo che ne ha stabiliti due individuali, tra le F65 nei 200 misti e nei 100 dorso e ha contribuito, con la sua frazione, a prendere anche quello della staffetta 4*50 stile libero femminili 240-279 insieme alle sue compagne di squadra Giulia Noera, Maria Paola Uberti e Marina Tagliavia.

Il memorial Gigi Pili è andato ancora a Tiziana Papandrea della Synthesis, mentre i migliori punteggi maschili e femminili sono andati ad Andrea Facciolà del TC 3 Palermo e la stessa Valentina Salvia.
Il Memorial Marina Mania è andato a Valentina Villani della Meridiana, mentre il Memorial Ezio Felici è stato consegnato, per il secondo anno consecutivo, a Roberto Rizzo della Robur et Fides, infine il Memorial Turi Zuccarello per la staffetta 260-279 de La Meridiana.

“Un evento che è andato oltre le aspettative, per partecipazione e entusiasmo – commenta Angelo Musmeci, Presidente del Comitato provinciale ASI Catania – e vedere ancora una volta tanto entusiasmo negli occhi degli atleti è una gioia indescrivibile per noi che sosteniamo con grande passione questi appuntamenti sportivi”.

Duecentocinquanta titoli assegnati. A Verona i Campionati Nazionali ASI di Nuoto

Il settore nuoto dell’ASI ha portato a Verona quest’anno la fase nazionale del circuito gare del settore Nuoto. Un grande successo, a livello di numeri e di organizzazione: presso le piscine comunali “Le Grazie” sono scesi in vasca circa 500 atleti in rappresentanza di 20 società. A farla da padrone sono state le romane “Poseidon Sc 2013”, vincitrice della classifica per società davanti alla ASD Alto Reno De Akker di Bologna e alla Romanina Sporting Center ancora di Roma, e alla Larus Nuoto, che nella speciale classifica del settore master ha allineato la Poseidon e la SIS Roma gruppo Amendola, rispettivamente al secondo e terzo posto. Sono stati ben duecentocinquanta i titoli assegnati nelle tante distanze e categorie in programma, con un premio speciale per tutti i piccolissimi baby, allievi e giovanissimi presenti in gara.

Una vera e propria festa dello sport e dell’amicizia. “Bellissima giornata di Sport – commentata il responsabile Larus Nuoto Stefano Di Giacomo, presente in gara – i ragazzi e le ragazze sono impazziti di gioia, bellissima Verona! L’ambiente è di grande amicizia e molti sono rimasti colpiti da quanto visto ed hanno promesso di crescere per essere ancora protagonisti in futuro. Un grazie a tutti, in particolar modo al comitato organizzatore e la giuria presente per il lavoro svolto”.

“Un grazie sincero a tutti i partecipanti e a tutti i miei collaboratori per quanto emerso anche a Verona – ha commentato il responsabile del settore nuoto ASI nazionale, Stefano Manzi – la nostra “piccola” famiglia cresce sempre più. Nella prossima stagione apporteremo ancora novità alle nostre manifestazioni”.