Danza hip-hop e StreetDance a Genova

Sono stati oltre 600 i ballerini giunti a Genova, il 10 aprile scorso, per “The Garage” la manifestazione targata ASI che riunisce gli appassionati di Danza hip-hop e StreetDance genovesi e non. Teatro della manifestazione il Gustavo Modena del capoluogo Ligure; unico teatro ottocentesco della città con una tipica sala all’italiana a ferro di cavallo di 500 posti. Posti che, finalmente, erano stracolmi di un calorosissimo pubblico. Il tutto portato in scena dall’ideatore e organizzatore Ivano Bracco che, in questo mondo, vive e lavora da oltre 27 anni come ballerino e coreografo. Una giornata davvero intensa e ricca di sfide a ritmo di musica. La giornata è iniziata nella tarda mattinata di domenica 10 con l’apertura del teatro e della biglietteria e l’inizio delle competizioni per l’ora di pranzo.

La competizione è strutturata in diverse categorie tra cui: categoria Kids da 12 anni in giù, categoria Junior da 13 a 17 anni compiuti e categoria Master da 18 anni compiuti in su. Inoltre, è prevista anche una battle 1 vs1 nella categoria Open. “The Garage” nasce, come dicevamo, dal suo ideatore Ivano Bracco che, dal 2017, ha scelto di portare a Genova la grande hip-hop. “Nelle altre città italiane, come ad esempio Valpolicella, Cesenatico, Torino, Milano e Roma, si riescono a catalizzare migliaia di persone grazie all’aiuto dei vari Comuni e degli esercenti locali e quindi ho pensato perché a Genova non creiamo qualcosa di questo livello?” – ci dice Bracco in risposta al perché della decisione di portare una manifestazione così nella sua città.

L’idea e l’intento, pienamente raggiunti con successo, sono stati quelli di portare a Genova una manifestazione annuale che accolga i giovani attraverso il ballo e le sue espressioni. Si sono volute coinvolgere, poi, anche aziende, locali e prodotti della città per dare lustro a Genova stessa e far conoscere al meglio le professionalità locali (molti ballerini e accompagnatori, infatti, verranno da fuori Genova). Sin dalla prima edizione si è avuto un riscontro notevole sia da parte del pubblico che dai ballerini. Genova, dunque, assume una centralità unica essendo protagonista totale anche nella comunicazione all’esterno dell’evento tramite la quale vengono promosse le sue bellezze e le sue attrazioni per invogliare non solo i ballerini ma anche le loro famiglie a visitarla. Le scorse edizioni hanno, nella totalità, la presenza di circa 3000 persone tra ballerini e spettatori. È stato, dunque, un successo e si è avuto riscontro positivo dal mondo della danza di tutta Italia. Molto noti nel settore anche i giudici chiamati a giudicare i ballerini e ad assegnare loro i premi come migliori crew e migliori ballerini in gara per ogni categoria.

Successo, infine, come nelle edizioni precedenti, anche per il workshop day: uno/due giorni di workshop, appunto, con insegnanti genovesi e altri provenienti da città italiane per approfondire le discipline sotto tutti i punti di vista. Insomma, un grandissimo successo da ogni angolazione che ha visto nuovamente un teatro italiano sold-out e centinaia di giovani atleti, appassionati e amatori di queste discipline divertirsi e sfidarsi non solo per i premi in palio ma soprattutto per la voglia di tornare a stare insieme.

 

 

San Giuseppe di Comacchio il concorso di danza targato ASI

“Le atlete comacchaesi salgono sul podio del concorso di danza targato ASI”, così titola Il Resto del Carlino. Hanno partecipato a un concorso internazionale di danza organizzato da Danze Italia ASI un gruppo di undici allieve (di età compresa fra i 9 e i 18 anni) della scuola ASD Jekydreams di San Giuseppe di Comacchio di Vanore Jessica, insegnante di danza, e Cinti Maria Federica, insegnante di TaeKwon-Do. È stato presentato un assolo di repertorio classico da Cavalieri Carlotta, che si è classificata al secondo posto nella categoria junior ed ha ricevuto anche una borsa di studio al 100% per un altro concorso a scelta.
Poi l’assolo di danza contemporanea di Carli Aurora ha ottenuto il primo posto nella categoria Kids. Sono state presentate due coreografie di gruppo di danza contemporanea e modern che hanno conquistato rispettivamente il primo ed il secondo posto. Queste le allieve che hanno preso parte al concorso nelle varie categorie: Mezzogori Ana Karina Lalario, Mandrillo Elena, Santucci Noemi, Carli Aurora, Raiola Niki, Cavalieri Carlotta, Carli Virginia, Mangione Giorgia, Spinali Alessandra, Spinali Josephine, Bellotti Gaia.

Una compagnia affiliata ASI, incanta il pubblico su Italia 1

Su Studio Aperto Mag, è andato in onda un servizio dedicato alla compagnia cernuschese, affiliata ASI, di danzatori e performer, la ZaMagA Athletic Dancers, nata nel 2007 dalla passione dei fondatori, Maria Agatiello e Marco Zanotti. Una compagnia che sa esprimersi con forza, plasticità, eleganza trasportando il pubblico in una continua sorpresa e nel corso degli anni, affermandosi sempre più anche a livello internazionale.
Nel tempo prende parte a eventi di diversa natura: teatrale, performativa e spettacolare, collaborando con importanti registi e compagnie italiane ed estere. Il lavoro della compagnia si concentra nell’amalgamare diverse tipologie di danza, arti circensi e teatro fisico. Nel 2018 dà vita a “Legami”, uno spettacolo in cui corpi, anime, emozioni e passioni si incontrano e si scontrano.

Tra gli eventi più importanti, di cui la compagnia vanta la partecipazione, ricordiamo la coreografia per la cerimonia di apertura dei Campionati Mondiali di Sci a Cortina nel 2020 e l’emozionante performance coreografica dal vivo sul palco che ha accompagnato il concerto di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio nel 2019. Lo stesso anno gli ZaMagA Athletic Dancers sono scelti per esibirsi all’opening della finale di Italia’s Got Talent, in diretta tv. Nel 2021 una parte dei membri della compagnia ha partecipato ad un’importante produzione in Arabia Saudita ed attualmente sono molti i progetti che vedono coinvolto l’intero gruppo, a partire da eventi a carattere locale fino a quelli di rilevanza internazionale.

Marco Zanotti e Maria Agatiello nel 2017, concretizzano anche il loro sogno di creare una scuola, lo “Skills”, con sede a Cernusco sul Naviglio in Strada Padana  Superiore 2, dove gli ZaMagA Athletic Dancers ogni giorno si allenano ed insegnano a professionisti e dilettanti di ogni età a partire dai 3 anni e, con l’ausilio di un metodo esclusivo da loro stessi creato,  divulgano la conoscenza e la pratica delle discipline aeree ed acrobatiche, arricchendole con un’interpretazione unica che fa di queste discipline non solo delle attività sportive ma le completa con un tocco di arte e di eleganza.

 

Italia 1. Link al video.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/studioaperto/la-danza-acrobatica_F311485801079C08

Old Wild West, appuntamento country

COUNTRY XMAS 2021 by OLD WILD WEST
 
Bellissimo e "spumeggiante" evento al palcus dove Old Wild West ha festeggiato il suo tradizionale Country XMas al quale hanno partecipato tantissime persone non solo Old Wild West, ma anche di altri 5 gruppi.
 
Sono stati un pomeriggio e una serata dinamici, ricchi di avvenimenti: primo fra tutti la presenza di Johnny che non ha voluto mancare al nostro invito portando due belle coreografie per uno stage molto coinvolgente. Inoltre il Team Junior OWW si è esibito in pista in alcuni balli "catalan style", compreso quello presentato recentemente a EL BARN di Barcellona, insieme a Johnny emanando entusiasmo, allegria ed energia allo stato puro!  
Gradito ospite dell'evento il Presidente Regionale ASI Piemonte Sante Zaza e del Presidente Provinciale Torino Antonietta Tarricone che hanno voluto premiare di persona il Team Junior OWW e il loro coach Domenico Ruoppolo per il successo ottenuto a Barcellona.
 
I ringraziamenti per lo splendido evento vanno a tutto lo staff OWW presente, teachers e Djs, a tutto lo Staff del Circolo Alborico per la consueta accoglienza e, soprattutto, per la gustosissima polentata e ovviamente a tutti gli allievi, ballerini e accompagnatori che ancora una volta hanno scelto di trascorrere questo Country XMas con Old Wild West.  

Numeri e qualità per l’International Colosseum Cup

Il 27 e 28 novembre nella struttura del Roma Sport City a Pomezia si è svolta la prima edizione di International Colosseum Cup, competizione di Danza Sportiva ideata e diretta da Massimo Sgrigna, Responsabile Nazionale ASI del settore Danza Sportiva.
L’evento è stato organizzato dall’Asd Sarly Dance sotto il patrocinio di ASI e con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB). 
La manifestazione è stata superiore alle aspettative per numero e qualità dei partecipanti: nei due giorni dell’evento hanno ballato circa settecento atleti nelle varie discipline e classi: danze coreografiche, balli di gruppo del sociale, liscio unificato, danze standard e danze latino-americane.

Alle gare hanno partecipato atleti provenienti da cinque nazioni: Italia, Ucraina, Inghilterra, Grecia e Romania. Il sabato è stato dedicato alle danze coreografiche e balli di gruppo del sociale, mentre la domenica ai balli di coppia nelle discipline di Liscio Unificato, Danze Standard, Danze Latino-Americane. Nelle due giornate si sono alternate circa trenta associazioni dilettantistiche. 


Nella giornata di sabato è stato presente anche il nostro Presidente Claudio Barbaro insieme con il Presidente del Comitato del Lazio, Roberto Cipolletti: "Sono rimasto positivamente colpito dalla qualità degli atleti e per l’ottima organizzazione messa in campo da Massimo Sgrigna", ha spiegato Barbaro. "Iniziative come questa rappresentano un esempio della capacità organizzativa del nostro Ente, tanto a livello nazionale che nelle sue ramificazioni territoriali e legate ai settori. Un evento, il primo – riuscitissimo – di una lunga serie".
​Nella foto, Barbaro è con Massimo Sgrigna. ▼




 

Alle radici della Danza sportiva


La Danza sportiva è la trasposizione del ballo di coppia da disciplina artistica in disciplina sportiva, regolamentata per le competizioni amatoriali e le gare agonistiche.

Le discipline riconosciute sono cinquantaquattro, suddivise tra i settori di danze artistiche (accademiche, coreografiche, etniche, popolari e street e pop dance) e danze di coppia (standard, latine, jazz, caraibiche, argentine e afrolatine). In Italia l’ente di riferimento è la Federazione Italiana Danza Sportiva, riconosciuta dal CONI nel 2007, che riunisce oltre duemila società sportive con più di centoventi mila tesserati.

La FIDS organizza e regolamenta le competizioni ufficiali e designa gli atleti per la partecipazione ai campionati mondiali ed europei nelle varie categorie, organizza, attraverso la Scuola Federale, corsi di formazione per la qualifica di tecnico federale e corsi di formazione per giudice di gara e dirigente federale. La danza sportiva dal 1997 è uno degli sport dei World Games, i giochi mondiali riservati alle discipline riconosciute dal CIO ed è in attesa di inserimento nei Giochi Olimpici.

 

 

[  Maria Carla Cecchin  ]