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13.04.2022

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Danza hip-hop e StreetDance a Genova

Sono stati oltre 600 i ballerini giunti a Genova, il 10 aprile scorso, per “The Garage” la manifestazione targata ASI che riunisce gli appassionati di Danza hip-hop e StreetDance genovesi e non. Teatro della manifestazione il Gustavo Modena del capoluogo Ligure; unico teatro ottocentesco della città con una tipica sala all’italiana a ferro di cavallo di 500 posti. Posti che, finalmente, erano stracolmi di un calorosissimo pubblico. Il tutto portato in scena dall’ideatore e organizzatore Ivano Bracco che, in questo mondo, vive e lavora da oltre 27 anni come ballerino e coreografo. Una giornata davvero intensa e ricca di sfide a ritmo di musica. La giornata è iniziata nella tarda mattinata di domenica 10 con l’apertura del teatro e della biglietteria e l’inizio delle competizioni per l’ora di pranzo.

La competizione è strutturata in diverse categorie tra cui: categoria Kids da 12 anni in giù, categoria Junior da 13 a 17 anni compiuti e categoria Master da 18 anni compiuti in su. Inoltre, è prevista anche una battle 1 vs1 nella categoria Open. “The Garage” nasce, come dicevamo, dal suo ideatore Ivano Bracco che, dal 2017, ha scelto di portare a Genova la grande hip-hop. “Nelle altre città italiane, come ad esempio Valpolicella, Cesenatico, Torino, Milano e Roma, si riescono a catalizzare migliaia di persone grazie all’aiuto dei vari Comuni e degli esercenti locali e quindi ho pensato perché a Genova non creiamo qualcosa di questo livello?” – ci dice Bracco in risposta al perché della decisione di portare una manifestazione così nella sua città.

L’idea e l’intento, pienamente raggiunti con successo, sono stati quelli di portare a Genova una manifestazione annuale che accolga i giovani attraverso il ballo e le sue espressioni. Si sono volute coinvolgere, poi, anche aziende, locali e prodotti della città per dare lustro a Genova stessa e far conoscere al meglio le professionalità locali (molti ballerini e accompagnatori, infatti, verranno da fuori Genova). Sin dalla prima edizione si è avuto un riscontro notevole sia da parte del pubblico che dai ballerini. Genova, dunque, assume una centralità unica essendo protagonista totale anche nella comunicazione all’esterno dell’evento tramite la quale vengono promosse le sue bellezze e le sue attrazioni per invogliare non solo i ballerini ma anche le loro famiglie a visitarla. Le scorse edizioni hanno, nella totalità, la presenza di circa 3000 persone tra ballerini e spettatori. È stato, dunque, un successo e si è avuto riscontro positivo dal mondo della danza di tutta Italia. Molto noti nel settore anche i giudici chiamati a giudicare i ballerini e ad assegnare loro i premi come migliori crew e migliori ballerini in gara per ogni categoria.

Successo, infine, come nelle edizioni precedenti, anche per il workshop day: uno/due giorni di workshop, appunto, con insegnanti genovesi e altri provenienti da città italiane per approfondire le discipline sotto tutti i punti di vista. Insomma, un grandissimo successo da ogni angolazione che ha visto nuovamente un teatro italiano sold-out e centinaia di giovani atleti, appassionati e amatori di queste discipline divertirsi e sfidarsi non solo per i premi in palio ma soprattutto per la voglia di tornare a stare insieme.

 

 

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