ASI Danza al Teatro Alfieri di Asti. Una festa di valori e partecipazione.

“Ogni uomo dovrebbe danzare per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare….”: con questo iconico pensiero dettato dal grande Rudolf Nureyev si è aperta la IV Rassegna di ASI Danza evento fortemente voluto dal Presidente Regionale ASI Sante Zaza di concerto con la direttrice “Artistica Franca Pagliassotto e dalla Responsabile Nazionale Silvia Fiore”.
A far da cornice alle performance artistiche delle 15 prestigiose scuole di danza del Piemonte partecipanti è lo storico Teatro Alfieri di Asti a celebrare quindi, in un contesto culturale meraviglioso, la forza educativa dell’arte coreutica, il valore delle realtà associative e la capacità della danza di unire generazioni, storie e sensibilità diverse.
Sante Zaza ideatore del progetto, ha ribadito nel suo intervento con questo evento la centralità della Danza nel panorama comunitario di ASI, trasformando la IV rassegna di ASI Danza in un dialogo vivo tra arte, cultura e territorio; Franca Pagliassotto ne ha definito i contorni creativi, costruendo un percorso scenico armonioso da lei stessa definito in un ambito di onestà culturale ed offrendo ai convenuti un mosaico di coreografie a valorizzare ogni stile delle scuole partecipanti; il Teatro nella sua splendida cornice ne ha amplificato l’energia che le danzatrici e danzatori hanno trasmesso esibendosi sul palco.
E’ il concetto di inclusività e condivisione, la danza come luogo di incontro e non di confronto competitivo.

La presenza e gli interventi del Vicepresidente del CONI Lavina Saracco (splendida nelle sue considerazioni sul valore della Danza), dell’Assessore alla Cultura della Città di Asti Paride Candelaresi (prezioso il suo intervento istituzionale) e del Vicepresidente di VISIT Piemonte Silvia Molinario (apicale nel suo intervento) hanno conferito ulteriore prestigio alla manifestazione.
Al termine della Rassegna il Presidente Sante Zaza ha conferito alla responsabile artistica di ASIDANZA Maestra Franca Pagliassotto la prestigiosa targa ASI, riconoscimento riservato alle figure eccellenti del movimento sportivo ed associativo del Piemonte. 

[ Paolo Nalli ]
Ufficio stampa

A Torino il primo Campionato nazionale ASI di Danza Orientale ed Etnica

Torino si prepara ad accogliere un appuntamento senza precedenti: per la prima volta, all’interno del prestigioso Festival “Stelle d’Oriente”, andrà in scena il Campionato Nazionale “Competition” del Settore DOE – ASI, guidato dalla Responsabile Nazionale Silvia Fiore, in arte Aziza. Un debutto che segna un passaggio storico per la danza orientale ed etnica in Italia, portando nel capoluogo piemontese un evento capace di unire arte, cultura e spettacolo.

Ad ospitare l’evento sarà il Teatro Atlantic di Borgaro Torinese, struttura moderna e accogliente alle porte di Torino, apprezzata per la qualità degli spazi e la visibilità scenica. Un luogo ideale per esaltare la bellezza delle performance e offrire al pubblico un’esperienza immersiva.
A rendere ancora più prestigiosa la giornata sarà la presenza di insegnanti, coreografi e professionisti del settore, insieme ai rappresentanti delle Istituzioni comunali e regionali e del Comitato Regionale ASI Piemonte, a testimonianza dell’importanza culturale e sportiva dell’iniziativa.

“Portare per la prima volta a Torino un Campionato di danza orientale ed etnica è per noi motivo di grande orgoglio”, dichiarano gli organizzatori. Questo evento nasce dal desiderio di offrire un’occasione di crescita, confronto e valorizzazione per tutte le allieve e gli artisti, celebrando la bellezza della diversità culturale”. L’appuntamento è aperto non solo agli appassionati di danza, ma a chiunque desideri vivere un’esperienza coinvolgente fatta di ritmo, eleganza e magia.

Il Campionato Nazionale DOE ASI vi aspetta a Torino per un viaggio unico nel mondo della danza orientale ed etnica. Insieme a Stelle d’Oriente che, giunto alla 25ª edizione, rappresenta una novità di grande rilievo per il territorio.
80 danzatrici provenienti da diverse realtà regionali si esibiranno in 40 performance, alternando coreografie che spaziano dalla tradizione alle contaminazioni contemporanee. Un viaggio affascinante tra linguaggi, stili e culture, raccontato attraverso la forza espressiva della danza. Il Festival “Stelle d’Oriente” nasce con l’obiettivo di valorizzare le arti performative legate al mondo orientale, promuovendo inclusione, dialogo e condivisione. Il Campionato ne rappresenta il cuore pulsante: un momento di intensa partecipazione che coinvolgerà pubblico e artisti in un’atmosfera ricca di suggestioni, colori e musica.

Grande successo per il Premio Ceccano Danza: oltre 300 giovani talenti e 84 coreografie sul palco di Frosinone

Emozione, talento e passione hanno illuminato il Palazzetto dello Sport di Frosinone in occasione dell’VIII edizione del Premio Ceccano Danza, che ha visto la partecipazione di oltre 300 allievi, con 84 coreografie presentate sul palco e un pubblico da sold out.

La direttrice dell’evento, Fabiola Pasqualitto, ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’esito della manifestazione: “Sono estremamente orgogliosa del grande successo dell’VIII edizione del Premio Ceccano Danza. Vedere più di 300 giovani danzatori esibirsi e un pubblico così partecipe è stato per me motivo di grande emozione e di conferma del valore che questo appuntamento ha raggiunto nel panorama della danza del nostro territorio”.

La direttrice del Premio Ceccano Danza, Fabiola Pasqualitto, insieme agli ospiti d’onore Ramon Agnelli e Chiara Bacci

Uno dei momenti più attesi della serata è stato l’intervento degli ospiti d’onore Ramon Agnelli e Chiara Bacci, la cui performance esclusiva e raffinata ha conquistato il pubblico.
La direttrice ha sottolineato come il Premio Ceccano Danza rappresenti un progetto in cui crede profondamente: “Attraverso stage, concorso e rassegna desideriamo offrire ai giovani danzatori un’occasione concreta di crescita e visibilità. Grazie alla giuria di prestigio e al lavoro condiviso con le mie figlie Susanna e Alice Greci nella direzione artistica, continuiamo a costruire un evento che mette al centro il talento, la formazione e la passione per la danza”.

Il Premio Ceccano Danza è inoltre parte del circuito nazionale “Dance Festival AIDEA”, una rete di rassegne di danza dedicate alla promozione della danza e alla valorizzazione dei giovani talenti su tutto il territorio italiano.
Parte integrante della serata è stata anche la presenza delle ballerine della scuola organizzatrice Centro Studi Danza di Ceccano – Alice Greci, Syria Colapietro, Elena De Angelis e Alice Bartoli – protagoniste di una coreografia intensa dal titolo “Divenire”, firmata dal coreografo Francesco Azzari e interpretata da Alice Greci, testimonial del Premio.
L’edizione di quest’anno ha potuto contare anche su importanti collaborazioni istituzionali e sportive. Tra queste la partnership con il Comitato Provinciale ASI  rappresentato dal Presidente Fabio Bracaglia, che ha sostenuto l’iniziativa contribuendo alla valorizzazione dello sport e della danza come strumenti di crescita per i giovani del territorio.

In conclusione, la direttrice ha ribadito l’importanza di creare spazi dedicati ai giovani artisti: “Ogni edizione mi ricorda quanto sia importante permettere ai ragazzi di sognare, esprimersi e crescere attraverso l’arte. Il Premio Ceccano Danza continuerà a essere un palco dove il talento prende forma e il futuro della danza comincia a brillare”.

Il momento delle premiazioni

ASI protagonista a Danza in Fiera a Firenze

ASI Danza Italia torna a essere protagonista a Danza in Fiera, prestigioso appuntamento internazionale che si svolge ogni anno a Firenze.

La partecipazione di ASI Danza Italia segna un ritorno fortemente voluto e costruito con determinazione grazie all’impegno di Giacomo Stazio, responsabile nazionale ASI Danza Sportiva, che ha organizzato e strutturato nei dettagli la presenza all’evento, creando sinergie su tutto il territorio nazionale e coinvolgendo in maniera capillare affiliati e professionisti del settore.

La proposta formativa ha visto alternarsi maestri di altissimo profilo artistico e didattico. Tra questi, Giovanna Spalice, già Étoile del Real Teatro di San Carlo e oggi docente presso l’Accademia Nazionale di Danza, Alex Atzewi, coreografo internazionale e direttore artistico di riconosciuto prestigio, e tanti altri. Le lezioni proposte hanno registrato una partecipazione straordinaria: ballerini provenienti da tutta Italia hanno risposto con entusiasmo e, a poche ore dalla pubblicazione del calendario, le classi risultavano già sold out, a testimonianza della credibilità e dell’attrattività del progetto ASI Danza Italia. Particolarmente apprezzata anche la rassegna “Dance with ASI”, presentata dal maestro Domenico Carfora, coreografo, docente e formatore ASI, che ha valorizzato il talento delle scuole e delle associazioni affiliate, offrendo un’importante vetrina artistica in un contesto di rilievo internazionale.

Numerose le ASD e le scuole affiliate che hanno preso parte alle attività proposte, contribuendo a rendere lo stand ASI un punto di riferimento costante durante tutta la manifestazione. Significative anche le borse di studio messe a disposizione grazie alla collaborazione con eventi partner di ASI Danza Italia, ulteriore opportunità di crescita per giovani danzatori meritevoli.
La presenza a Danza in Fiera assume un valore strategico fondamentale: in un contesto internazionale di così alto profilo, ASI Danza Italia ha consolidato il proprio ruolo di riferimento sul territorio nazionale. L’affluenza continua allo stand, con la partecipazione sia di affiliati storici sia di nuovi interlocutori interessati alle attività e ai progetti proposti, conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente riconoscibilità dell’ente.
Il ritorno a Firenze non rappresenta solo una partecipazione, ma l’inizio di una nuova fase di sviluppo, dialogo e progettualità condivisa per tutto il movimento danza targato ASI.

Centocinquanta giovani danzatori a Chianciano. INDANZA e Dance in the world fanno scuola

Chianciano Terme ha ospitato la 4ª edizione di INDANZA 2025, che quest’anno ha unito le forze con il prestigioso progetto internazionale “Dance in the world”, per una settimana di studio intensivo e condivisione artistica. L’evento, organizzato con passione e professionalità dall’Accademia Iacopini sotto la direzione artistica della prof.ssa Nicoletta Iacopini, si è svolto nelle suggestive sale del Parco Fucoli, con il patrocinio di ASI e del comune di Chianciano Terme.

Protagonisti dell’esperienza sono stati quasi 150 giovani danzatori, tra i 10 e i 19 anni, che hanno preso parte a un percorso formativo ricco e articolato. Fondamentale, sin dal primo giorno, è stato il contributo di Fabrizio Bartoli, Maitre de Ballet, che ha curato quotidianamente la tecnica classica con grande rigore, costruendo le basi necessarie per affrontare tutte le altre discipline. Altrettanto imprescindibile il lavoro di Mirko Sabatini, docente di fisiotecnica, che ogni giorno ha guidato gli allievi attraverso esercizi di consapevolezza corporea e preparazione fisica.

A rendere questa edizione così speciale è stata la presenza di un parterre di docenti eccezionali. Tra questi, Antonio Candeloro, Maitre de Ballet, ballerino e coreografo internazionale (già danzatore di alto profilo), che ha guidato le lezioni di repertorio con grande sensibilità artistica, trasmettendo ai giovani interpreti eleganza e profondità scenica. Accanto a lui, Pino Alosa, Maitre de Ballet e Professeur, ha diretto le lezioni di tecnica di punte e composizione coreografica neoclassica con grande raffinatezza. Christian Fara, ballerino e coreografo internazionale, ha portato freschezza e ritmo nella tecnica contemporanea, mentre Paul Kay, Artistic Manager del Royal Ballet, ha offerto ai partecipanti uno sguardo privilegiato sul mondo del balletto professionale.

Alla guida di lezioni di tecnica contemporanea anche Michele Pogliani, direttore artistico dell’MP3 Dance Project, che ha saputo coniugare rigore e creatività. Il repertorio classico è stato inoltre affrontato con Cristina Saso, talent scout della European School of Ballet di Amsterdam, e Grant Martin Scruggs, docente all’Akademie des Tanzes di Mannheim. Christiana Stefanou, direttrice dell’Accademia di Danza dell’Opera di Vienna, ha curato con sensibilità la composizione coreografica, mentre Fangsuì Chen ha proposto affascinanti lezioni di tecnica classica cinese, arricchendo il percorso con una prospettiva culturale originale.

Il modern e musical è stato condotto con passione da Francesco Italiani, mentre alcune lezioni di classico sono state impreziosite dall’accompagnamento dal vivo del maestro Alexei Baranovskii, pianista di grande sensibilità.

Il progetto si è concluso il 9 agosto con un gran gala finale presso il Palamontepaschi di Chianciano Terme, durante il quale gli allievi hanno presentato sia i brani preparati durante l’anno accademico, sia le nuove coreografie create in soli sette giorni di lavoro intensivo. Un risultato che ha messo in luce il talento dei ragazzi e l’impegno instancabile dei docenti, oltre alla qualità altissima del percorso proposto.

Molti partecipanti sono stati premiati con borse di studio, inviti a stage, audizioni e accessi a prestigiose scuole e realtà della danza, a conferma dell’eccellenza dell’iniziativa.

Chianciano Terme si conferma così una tappa imprescindibile per tutti i giovani talenti desiderosi di crescere e confrontarsi a livello internazionale, grazie anche all’organizzazione impeccabile, alla visione artistica e all’instancabile lavoro dell’Accademia Iacopini, che continua a distinguersi come punto di riferimento per la formazione nella danza di alto livello.