ASI e la Danza sportiva. In scena International Colosseum Cup

Il 27 e 28 novembre si svolgerà il 1° International Colosseum Cup, competizione di danza sportiva organizzata dall’Asd Sarly Dance sotto il patrocinio dell’ASI con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB).
Alle gare parteciperanno atleti provenienti da cinque nazioni: Italia, Ucraina, Inghilterra, Grecia e Romania. Sabato 27 novembre sarà riservato alle danze coreografiche e balli di gruppo del sociale, mentre la domenica 28 novembre sarà la volta dei balli di coppia nelle discipline di Liscio Unificato, Danze Standard, Danze Latino-Americane.
Nelle due giornate si alterneranno circa trenta associazioni dilettantistiche per un totale di circa trecento atleti, divisi per classi e categorie. 

Alle radici della Danza sportiva.
La Danza sportiva è la trasposizione del ballo di coppia da disciplina artistica in disciplina sportiva, regolamentata per le competizioni amatoriali e le gare agonistiche.
Le discipline riconosciute sono cinquantaquattro, suddivise tra i settori di danze artistiche (accademiche, coreografiche, etniche, popolari e street e pop dance) e danze di coppia (standard, latine, jazz, caraibiche, argentine e afrolatine). In Italia l’ente di riferimento è la Federazione Italiana Danza Sportiva, riconosciuta dal CONI nel 2007, che riunisce oltre duemila società sportive con più di centoventi mila tesserati.
La FIDS organizza e regolamenta le competizioni ufficiali e designa gli atleti per la partecipazione ai campionati mondiali ed europei nelle varie categorie, organizza, attraverso la Scuola Federale, corsi di formazione per la qualifica di tecnico federale e corsi di formazione per giudice di gara e dirigente federale. La danza sportiva dal 1997 è uno degli sport dei World Games, i giochi mondiali riservati alle discipline riconosciute dal CIO ed è in attesa di inserimento nei Giochi Olimpici.
 
 

 
Volti noti tra i giudici
Le giurie saranno composte da giudici di alto livello e di levatura nazionale e internazionale e, allo stesso tempo, da ballerini professionisti diventati volti noti della televisione per la loro partecipazione a “Ballando con le stelle”, come il Maestro Simone di Pasquale, il Maestro Stefano Oradei e la Maestra Natalia Titova. La manifestazione si terrà nella struttura del Roma Sport City a Pomezia.

Simone Di Pasquale. Ballerino e insegnante con formazione di danza sportiva. Ha partecipato a competizioni nazionali ed internazionali ottenendo numerosi premi che lo hanno portato ad esibirsi anche in teatro e televisione. Dal 2005 fa parte del cast degli insegnanti del programma televisivo Ballando con le Stelle.

Stefano Oradei. Ha iniziato a studiare danza a 14 anni ed ha    vinto il suo primo campionato italiano di danze latino-americane a 19 anni. E’ entrato a far parte della squadra di insegnanti del programma Ballando con le Stelle nel 2013. 

Natalia Titova. Ballerina russa che ha iniziato a lavorare in Italia nel 1998. Ha partecipato a numerose competizioni di ballo internazionali e a spettacoli teatrali. Nel 2005 inizia la sua collaborazione come insegnante nel programma Ballando con le Stelle di cui ha vinto una edizione in coppia con Emanuele Filiberto di Savoia. 

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Musica e danza, tra cultura e inclusione

Una nuova opera del registra e coreografo Mvula Sungani, direttore artistico di ASI, è andata in scena al Teatro Ristori di Verona nell’ambito della rassegna di danza, interpretata dai ballerini della Mvula Sungani Physical Dance, con l’etoile internazionale Emanuela Bianchini e le musiche del compositore e direttore d’orchestra Erasmo Petringa.
Il pubblico ha accolto con entusiasmo questo nuovo racconto di musica e danza, "Sabir", che parla di integrazione tra popoli e della sua importanza per l’arte e la cultura. Più di mille anni fa i naviganti di molti Paesi dell’area del bacino del Mediterraneo, sentirono la necessità di creare una lingua franca comune – appunto il Sabir – che rendesse possibile e facilitasse gli scambi commerciali.

"Teatro pieno, quindici minuti di applausi finali, un abbraccio che mi mancava da molto, troppo tempo. Il mio Sabir vuole essere volano della cultura delle uguaglianze, dell’integrazione sana, dell’amore lucente per gli altri e per la vita. Emanuela Bianchini, Erasmo Petringa (Violon Cello), Damiano Grifoni, Giulia Francescotti e i ragazzi della mia compagnia con il loro prezioso lavoro hanno reso possibile che il mio messaggio arrivasse forte e chiaro", ha spiegato Mvula Sungani.

Lo spettacolo, prende spunto dalla filosofia inclusiva della lingua Sabir e narra dell’integrazione tra etnie diverse, attraverso quadri che raccontano di immigrati ed emigranti nell’Italia di oggi e quella del Primo Novecento. Quindi, racconto del passato e del presente della nostra nazione, dell’incontro di culture lontane che si sono confrontate, contaminate e arricchite attraverso il tempo.
Le musiche originali del maestro Erasmo Petringa sono eseguite live con strumenti etnici dell’area mediterranea mescolati con suoni elettronici. Il corpo di ballo è composto da tutti tesserati ASI. 
 

(Un momento delle prove)

 

Sabir: la lingua che unisce i popoli

Il Sabir è una lingua nata e utilizzata tra il XI secolo e fino al XIX secolo nei porti del bacino del Mediterraneo per i rapporti di commercio tra i popoli europei, arabi e turchi. Era composta per la maggior parte da termini italiani (con influenze venete e liguri) e spagnoli, con parole di altre lingue come arabo, greco, catalano, sardo, occitano, siciliano e turco. Aveva un sistema grammaticale molto semplificato con un limitato numero di tempi verbali. Il nome Sabir si ritiene possa derivare dal termine catalano “saber” cioè sapere.
 

 

  [  Maria Carla Cecchin  ]

Conclusi i campionati 2021 di Danza Country

Si è conclusa sabato 5 giugno, nella sede dell’Expò Salsedine di Fiumicino (Roma), la finale dei Campionati Italiani 2021 di danza Country organizzata dal settore Country dall’ASI in collaborazione con le scuole  Go West e Wild Angels. Alla competizione, iniziata alle 18 – suddivisa in squadre e singoli (principianti, intermedi e avanzati) – hanno partecipato oltre 120 atleti arrivati da tutta l’Italia. Nella mattinata uno stage tecnico dedicato alla formazione degli istruttori tesserati ASI.  
A fare da cornice alla manifestazione – giunta alla sua seconda edizione – un folto pubblico proveniente dal Piemonte, dalla Lombardia, dall’Emilia – Romagna, dalla Toscana, dal Lazio, dalla Calabria, dalla Sardegna e dalla Sicilia ha raggiunto la Capitale per sostenere e incoraggiare i propri atleti.  
Tra i tanti spettatori, uno d’eccezione: Andrè De La Roche. Definito da Vittoria Ottolenghi “…uno dei migliori ballerini jazz al mondo”, è protagonista indiscusso del famoso musical di Bob Fosse, “Dancin”, rappresentato ininterrottamente per cinque anni in tutto il mondo. Di origine corso-vietnamita è cresciuto negli Stati Uniti (California) ed è appassionato anche della Western Country Dance. 

Dopo oltre un anno dall’inizio della pandemia, che ha immobilizzato tutte le attività, tanta è stata la voglia di ricominciare. Atleti, ballerini e addetti ai lavori hanno messo il loro cuore e la loro passione per la danza divertendosi e facendo divertire tutti gli intervenuti. Il tutto immerso in un emozionante spirito competitivo. Un lungo lavoro degli organizzatori che continua senza pause. Infatti, a settembre iniziano gli appuntamenti per la stagione 2021/2022. La prima tappa si svolgerà il 12 a Reggio Emilia e subito dopo, dal 17 al 19 a Modica (RG), per quella in Sicilia. 

“La danza è la madre di tutte le arti. La musica e la poesia esistono nel tempo; la pittura e l’architettura nello spazio. Ma la danza vive contemporaneamente nel tempo e nello spazio. Prima di affidare le sue emozioni alla pietra, al suono, l’uomo si serve del suo corpo per organizzare lo spazio e ritmare il tempo". (Curt Sachs) 

Concorso Milano Winter Dance, un evento ASI da 358mila visualizzazioni

Un evento con 358mila visualizzazioni. Il concorso di danza più visto in Italia. Un ottimo risultato per il settore Asi organizzazione Danza e per il suo responsabile, il maestro Danilo Ravnic. Questo il riscontro ottenuto dall'evento online "Concorso Milano Winter Dance", organizzato dal settore ASI Danza.

"Si tratta di una serie di eventi – ha spiegato Ravnic – e questo in particolare, del 28 marzo scorso, ha fatto registrare questi numeri spaventosi. Hanno partecipato migliaia di persone, siamo risultati essere l’evento più visto d’Italia. Una grande soddisfazione, che ci ha riempito il cuore. Non capita tutti i giorni, 358 mila utenti unici visualizzati – ha spiegato il Maestro – Un numero incredibile. Un risultato che sicuramente dà e darà spazio e visibilità alle scuole di danza, in un momento delicato come questo e, perché no, un modo anche per fare pubblicità al settore. Oltre a questo, abbiamo ricevuto più di 60mila commenti privati, in cui si sono complimentati"."

Un settore in continua espansione, che sta cercando in tutti i modi di rispondere alla crisi provocata dal covid. "Da gennaio a maggio – illustra Ravnic –  stiamo dando vita ad una competizione in cui vengono selezionati solo i primi tre vincitori di ogni gara e speriamo di riuscire a svolgere la finalissima il prossimo 27 giugno. Con premi, borse di studio nelle migliori scuole di danza in Olanda, Francia e Germania".

Per essere ammessi alla finalissima del 27 giugno, si può partecipare anche all'evento Campionato Nazionale Danza, che si terrà il 16 maggio prossimo (locandina allegata).

 

Mondiali di Sci. Una compagnia di danzatori ASI è protagonista

Un’affiliata ASI, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dei Mondiali di Sci a Cortina D’Ampezzo 2021. 
Ad aprire la 46esima edizione dei mondiali di Sci Alpino, c’era anche la compagnia di danzatori aerei ed acrobati ZaMagA Athletic Dancers, fondata dai performers Maria Agatiello e Marco Zanotti, che dal 2017 ha la sua sede di creazione e scuola di formazione a portata di tutti – Skills ZaMagA Athletic Dancers A.S.D. –  affiliata ASI dal 2019, con sede a Cernusco sul Naviglio (Mi). 
La collaborazione con la compagnia Barese Resextensa, di Elisa Barruchieri, e con la performer Ada Ossola ha contribuito a rendere le coreografie ancora più sceniche e strabilianti. 

L’obiettivo principe di questo connubio di importanti artisti ha voluto focalizzarsi sul dare nuova luce e speranza al mondo dello spettacolo dal vivo, affinchè si possa tornare presto alla normalità. 
I perfomers hanno portato in scena due coreografie con l’obiettivo primario di far sognare il pubblico, sia in presenza che in mondovisione, creando un connubio tra perfomance a terra e in aria. 
Dopo il ritorno in scena i ragazzi della compagnia ci dicono : “Anche se le condizioni meteo sono state proibitive, a causa della pioggia e della neve cadute sul palco, la nostra seconda coreografia (dove abbiamo ballato sul violino di Andrea Casta) creata sull’icosaedro, struttura realizzata da un disegno di Leonardo da Vinci, siamo dovuti arretrare rispetto alla posizione che avevamo stabilito durante le prove, rendendo impossibile alla regia di inquadrarci. Ci è dispiaciuto per tutte le persone che ci seguivano da casa ma la cosa importante è essere ripartiti! È stata una grande soddisfazione per tutti noi dopo più di un anno fuori dalla scena, essere potuti tornare a fare il nostro lavoro, essere stati scelti proprio per questo grande evento e, in occasione delle prove (nel pieno rispetto delle norme anti-Covid) rivedere il nostro spazio Skills nuovamente animato”

ZaMagA è una compagnia nata da un Duo, Marco Zanotti e Maria Agatiello, due performer di eccezionale talento sia nelle discipline aeree che in quelle più acrobatiche. Negli anni hanno creato intorno a loro un gruppo di artisti dalle diverse caratteristiche fisiche che condividono però l’amore per questo lavoro e per questo mondo. 
Ad oggi la Compagnia è formata da 9 componenti; Marco, Maria, Martina, Eleonora, Gabriele, Cristina, Alessandra, Dario e Carolina. 
ZaMagA ha l’obiettivo principale di raccontare, attraverso corpi e movimenti la propria visione della realtà, cercando di lasciare negli spettatori un qualcosa su cui riflettere. “L’arte deve saper raccontare attraverso il vero, noi ricerchiamo questa verità, la mettiamo in musica e ci balliamo sopra un messaggio, con la speranza e la convinzione che arriverà a chi saprà ascoltarlo”. 

Skills ZaMagA è la scuola di Arti Performative affiliata ASI a Cernusco sul Naviglio, fondata dai soci Marco e Maria, una scuola dedicata ad ogni età, l’allievo più piccolo infatti ha 2 anni mentre quello più grande ne ha 68. Skills non è solo un luogo in cui allenarsi, divertirsi e imparare, ma è la sede della compagnia stessa; infatti i componenti sono gli stessi insegnanti. “La parola d’ordine nella scuola è Team, amiamo creare progetti insieme, confrontarci, lavorare in gruppo e crediamo nella condivisione! Diamo pari opportunità a ogni membro del team, non ci piace focalizzarci o ragionare per compartimenti stagni, sarà la mentalità da artista che ha contribuito a darci questa visione plastica del nostro team di professionisti. Tra quello che amiamo insegnare c’è la disciplina, il rispetto e la voglia di sfidarsi sempre!”.