Un disegno di legge “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore”, rappresenta un primo passo verso la necessaria riforma della normativa sul Terzo Settore e, al tempo stesso, contiene risposte concrete in tema di politiche sociali con particolare attenzione ai più fragili ed ai minori senza famiglia. Al Terzo Settore, che rappresenta una componente fondamentale ed ormai indispensabile in molti servizi sul territorio, viene riservato un pacchetto di prime semplificazioni nella gestione burocratica ed amministrativa in termini di procedure e di bilancio.
La legge modifica 13 articoli del Codice del Terzo Settore prevedendo in particolare:
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione in via definitiva al Senato, a larga maggioranza e senza un voto contrario, del DDL Terzo settore e Politiche sociali. Avevamo promesso di varare questo primo pacchetto di semplificazioni per gli ETS entro l’estate e lo abbiamo fatto”. Lo dichiara il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci a margine del voto al Senato. “Questo è un testo ricco di innovazioni per il Terzo Settore che potrà beneficiare di importanti semplificazioni lungamente attese e di fondamentali modifiche a favore delle associazioni degli alpini e dei carabinieri. Abbiamo voluto mettere maggiormente in protezione i minori più fragili, finalmente introdurre una relazione annuale al Parlamento sullo stato dei minori fuori famiglia e in carico ai servizi sociali, dedicare una Giornata Nazionale all’ascolto dei minori e permettere anche alle forme associative comunali di assumere assistenti sociali derogando ai vincoli assunzionali.
Ringrazio il Parlamento per aver sostenuto questo intervento riformatore e per aver contribuito a migliorarlo. Ringrazio, altresì, tutti coloro che hanno offerto un contributo qualificante nella definizione delle modifiche normative nate in seno al Consiglio Nazionale del Terzo Settore, con il supporto dei molti enti presenti, del Forum Nazionale del Terzo Settore e di categorie professionali di rappresentanza quali notai, avvocati e commercialisti”, conclude il viceministro.
Gli assalitori tentano con grande irruenza di portare a casa come trofeo un pezzo di carro del quale, alla fine, rimarrà solo lo scheletro. Lo “strazzo del carro”, lo strappo, è un momento di adrenalina pura. Il rito secolare si conclude così e per l’anno seguente un nuovo carro verrà progettato e costruito ex-novo…
Che le feste patronali siano particolarmente sentite nel belpaese è noto a tutti, ma la “Festa della Bruna”, patrona di Matera, è sicuramente una delle più particolari. Una nostra neo-associata, l’Aps Angeli del Carro è un punto di riferimento dell’evento che si svolge a Matera, la città dei sassi tra suggestioni e scorci mozzafiato che proiettano a un tempo lontano.

La festa della Bruna, tra sacro e profano, inizia alle cinque del mattino con la Processione dei Pastori. Il quadro della Vergine viene portato in giro tra i quartieri della città ed annunciato da file di petardi esplosi in segno di festa. In tarda mattinata, in seguito, la statua della Madonna viene portata in processione.
I materani dalla Cattedrale raggiungono la parrocchia di Piccianello, con l’Arcivescovo e tutto il clero al seguito. Sfilano, tra l’altro, anche i cavalieri della Madonna Bruna per accompagnare la Vergine e difenderla come da tradizione. Tutti obbligatoriamente in divisa, tipica dell’epoca.
La sfilata del carro
Infine, arriva il momento della sfilata del famosissimo Carro trionfale. Il tradizionale carro della Bruna, infatti, è realizzato in cartapesta per essere montato sulla struttura motrice. Viene trainato da coppie di muli e portato in giro per le vie della città dei Sassi. L’arte della cartapesta è praticata da secoli a Matera, e tra i tanti maestri cartapestai si possono citare i Pentasuglia, gli Epifania, i Nicoletti, i Daddiego, autori dei carri nelle tante edizioni.
Il carro con la statua di Maria SS. della Bruna percorre le vie centrali del paese. Parte nel tardo pomeriggio dalla parrocchia di Piccianello, ed effettua il percorso inverso rispetto alla processione della mattina. Giunto in Cattedrale, poi, compie tre giri della piazza, in segno di presa di possesso della città da parte della Protettrice. Subito dopo la statua della Madonna viene fatta scendere dal carro per essere deposta in Cattedrale.
Adrenalina pura
Il carro senza la Madonna della Bruna torna verso la centrale Piazza Vittorio Veneto. Nella tumultuosa discesa verso la piazza, il carro è scortato dai cavalieri e da volontari che lo circondano per evitare che ragazzi impazienti lo distruggano prima dell’arrivo. In tempi passati, il carro subiva l’assalto appena arriva in corrispondenza della chiesa di Santa Lucia, proprio all’ingresso della piazza, non riuscendo quasi mai ad arrivare integro fino al centro della piazza. Gli assalitori tentano con grande irruenza di portare a casa un pezzo di carro come trofeo e come segno beneaugurante, prima che ne rimanga solo lo scheletro. Tra un tumulto incredibile di folla il carro trionfale verrà assaltato e distrutto completamente.

ASI è cultura e tradizione.
È una Antigone riscritta e riletta in chiave contemporanea attraverso una webserie quella che è stata presentata, in anteprima nazionale, giovedì 16 maggio presso l’Auditorium Provinciale di Caserta. L’opera è stata realizzata e prodotta dagli allievi del Liceo “Pietro Giannone” e dall’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” nell’ambito del progetto “Valori in Serie” sostenuto dal Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e realizzato con la collaborazione del Comitato Regionale ASI della Campania, presieduto da Nicola Scaringi.
IL PROGETTO
La serie in quattro puntate è stata realizzata dagli studenti delle due scuole casertane dopo un intenso periodo di preparazione che li ha visti, tra l’attuale ed il precedente anno scolastico, partecipi di due laboratori-cineforum e di quattro laboratori professionalizzanti – direzione della fotografia e disegno del suono, sceneggiatura, recitazione e regia, tenuti tra il mese di maggio ed il mese di settembre presso la sede principale del Liceo Giannone – che, con il regista Lorenzo Cammisa, il direttore della fotografia Domenico Fontanella (docente presso la Libera Accademia di Belle Arti di Nola), il produttore Silvestro Marino e l’attore Giovanni Allocca e con i docenti Michele Casella, Grazia Falco, Daniela Borrelli e Marcella Picierno, hanno portato alla scrittura e produzione sul campo della webserie. Alla realizzazione hanno attivamente collaborato, portando esperienza e strumenti, la società casertana di produzione cinematografica Sly Production srl, la società casertana di promozione cinematografica Stigma srl, e l’Università Popolare per lo Sport e il Terzo Settore asd aps (ente di formazione affiliato ASI). La direzione scientifica del progetto è stata curata dal giornalista ed esperto di produzione cinematografica Gianrolando Scaringi, responsabile regionale Terzo Settore ASI in Campania.
ANTIGONE
Raccontata con un linguaggio delle serie tv crime in poco più di venti minuti, “Antigone” del commediografo greco Sofocle – tragedia rappresentata per la prima volta ad Atene nel 442 a.C. – è stata scelta dagli per la sua portata universale di messaggio d’amore contro la tirannia e per il delicato tema dei conflitti morali.
I circa novanta studenti impegnati nelle oltre centocinquanta ore di preparazione e riprese per la trasposizione audiovisiva del testo – che ha traslato la vicenda tebana in un ambiente scolastico contemporaneo raccontando il tema del bullismo ed esaltando Antigone cogliendo il delicato momento di sensibilità verso la condizione femminile – hanno riletto l’opera antica valorizzandone i temi attraverso le parole dei personaggi (in parte adattate ed in parte riscritte) sottolineando i momenti di maggiore drammaticità con l’uso della lingua greca antica: citazioni dal testo di Sofocle sottotitolate in italiano che creano un legame diretto tra originale e rielaborazione.
“L’Antigone che abbiamo realizzato – spiega la preside Marina Campanile – è una grande opera corale che ha impegnato studenti, docenti e non solo dei due istituti scolastici casertani in un progetto che ha reso protagonisti i più giovani di una grande esperienza formativa in ambito audiovisivo. Toccare con mano le professioni del cinema è stata una grande emozione che ci ha permesso di condividere banchi e spazi scolastici con professionisti di grande calibro”.
“Giungiamo alla fine di questo progetto con non poca emozione – dichiara Gianrolando Scaringi – e con la certezza di aver realizzato una webserie di grande impatto. Lavorare con i ragazzi nell’ambito dell’educazione audiovisiva ci ha arricchito profondamente e ci ha permesso di conoscere nuove strade alle quali può sicuramente lavorare il nostro Ente. Ovviamente non finisce qui, siamo in gara per un prossimo bando e ci attende una stagione di festival dedicati al cinema per la scuola”.
Tantissimi i ragazzi che si sono presentati vedendo in ASI un’opportunità per il proprio futuro. Questa è sicuramente la notizia che più ci fa piacere di una leva che ha visto quasi 120 candidati presentarsi dal 25 marzo al 6 maggio: in quella data si sono svolti i colloqui dei candidati per i posti disponibili nei progetti presentati da ASI, ‘Sport addict over 60’ e ‘Sport inclusive’.
I colloqui sono avvenuti alla presenza del selezionatore accreditato e degli OLP (Operatori locali di progetto): scegliere i ragazzi idonei, visto il numero di candidature che ha raddoppiato il numero di posti disponibili e la qualità dei candidati, non è stato affatto semplice!
Cinquantanove i posti disponibili per i progetti ASI.
Il Servizio civile universale rappresenta un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
GRADUATORIE⬇︎
Graduatoria Sport Addict Ov 60
Graduatoria Sport Inclusive
Ricordiamo che, con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 387 del 7 marzo 2024, erano stati riaperti i termini per la presentazione delle domande al Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.
“Se sei un appassionato di sport, se i temi legati al sociale e all’impegno attivo sono importanti per te, se credi di poter dare il tuo contributo nella società, ASI è un’opzione da scegliere per svolgere il Servizio Civile Universale”: così la comunicazione del nostro Ente aveva promosso l’iniziativa presentando due progetti: SPORT ADDICT OVER60 e SPORT INCLUSIVE che avevano come obiettivo migliorare il benessere psicofisico degli over 60 attraverso la pratica sportiva e la diffusione di sani stili di vita. Secondo i dati ISTAT aggiornati al 2022, in Italia la popolazione è sempre più anziana. Oggi gli over 65 sono più di 14 milioni pari circa al 23,5 % della popolazione. Dalla fotografia della popolazione italiana adulta e anziana è emerso che il 42% degli over 65 in Italia sia sedentario.
Con questo progetto ASI aveva inteso adottare un piano Nazionale che possa vedere gli EPS uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile per stare in salute.
Per l’attuazione dei progetti sono state individuate 21 sedi su tutto il territorio nazionale.