Anxur Battle Torneo ASI Open Taekwon-do ITF

Il Pala Carucci di Terracina è stato il teatro dell’Anxur Battle, Torneo internazionale Open di Taekwon-do ITF patrocinato da ASI. Grandissimo successo in termini numerici con oltre 175 atleti provenienti da ogni parte d’Italia e ben 325 iscrizioni alle specialità previste dal ricco programma. Tredici, invece, i club partecipanti con 34 coach che hanno seguito egregiamente tutti gli atleti divisi nelle categorie bambini, speranze, cadetti, juniores e seniore per Cinture colorate e nere.
La kermesse laziale è stata magistralmente organizzata da Gran Master Carmine Caiazzo, Presidente della Fitae-itf (Federazione Italiana Taekwon-do itf) e Responsabile nazionale delle Arti marziali di ASI. Come si dice, dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. E così è stato anche in questo caso. Il Presidente Caiazzo è stato coadiuvato dalla moglie, la prof.ssa Catia Savarese, istruttrice federale e direttrice tecnica della storica scuola terracinese ASD ASI Palestra Massimo Caiazzo di Viale delle industrie 7.
“Oltre, ovviamente, mia moglie devo ringraziare il mio fraterno amico Master Luca Maragoni che ha magistralmente coordinato la conduzione arbitrale”, ci dice Caiazzo.
La kermesse aperta a tutte le cinture e categorie ha espresso un eccellente livello tecnico ed agonistico.
A latere della competizione, Terracina ha accolto l’ultimo ritiro del team azzurro in preparazione dei Campionati d’Europa che si terranno a Porec, in Croazia, a fine aprile. Presenti gli allenatori della Nazionale componenti la commissione agonistica fitae-itf ed il D.T. GM Wim Bos. Oltre 50 gli atleti che difenderanno i colori azzurri nell’evento clou. La Fitae-itf è ufficialmente riconosciuta dalla AETF (All European Taekwon-do Federation) e dalla ITF (International Taekwon-do Federation) l’organismo Mondiale di riferimento. Il Campionato Europeo vedrà come ormai da anni un livello tecnico agonistico elevatissimo.
“L’evento è stato fantastico. Eccellenti i risultati ed impeccabile l’organizzazione. La portata e la riuscita di tali eventi affermano che la fitae-itf, Federazione di cui sono presidente, è la più potente organizzazione / federazione di Taekwon-do itf in Italia. Ringrazio tutti per la riuscita dell’evento. In particolar modo mia moglie Catia che, insieme a me, conduce la nostra storica scuola ed i miei figli Massimo, Caren e Chiara che hanno contribuito alla riuscita dell’evento”,  così conclude Master Caiazzo.
Infine, l’organizzazione tramite una nota ci tiene a ringraziare i tanti supporters che hanno sostenuto gli atleti ma anche il presidio medico e tutto lo staff che, in un modo o nell’altro, ha reso possibile un evento così importante. Ottimo il piazzamento della Asd locale ASI palestra Massimo Caiazzo, anche se non rientra tra le prime 4. Il calendario per il Taekwon-do itf proseguirà con i Campionati Italiani a giugno in Veneto e la coppa del Mondo a Kooper in Slovenia ad ottobre.

 

Classifica nel medagliere del torneo ASI Anxur Battle

1 posto
Asd crew fighters di Napoli2 posto

2 posto
Asd four kicks Italia

3 posto
Asd Evoluzione

4 posto
Sparta Extreme fighters

 

150 arcieri a Cittaducale per fare centro

Tiro con l’arco storico, VII gara del Campionato Italiano LIAS/ASI 2021/22.

Al giro di boa il secondo Campionato di tiro con l’arco storico, 7 gare svolte su 14 totali, è ora di fare un bilancio a metà corsa. Di gara in gara sono state coinvolte città e piccoli centri storici di tre regioni Lazio, Marche, Umbria. La LIAS è nata da poco meno di due anni e si è già affermata come ASD di riferimento per gli arcieri storici grazie anche alla collaborazione con l’ASI, 400 iscritti ad oggi e sempre più partecipanti alle gare, quasi sold-out l’ultima il 3 aprile a Cittaducale in provincia di Rieti, il Centro d’Italia, ospitata dalla Compagnia Civitas Ducalis. L’organizzazione di una gara è un compito impegnativo per le Compagnie, la LIAS si distingue per avere un format standardizzato di facilitazioni con indicazioni tecniche, piattaforme informatiche ed anche disponibilità di materiali, che aiuta anche le compagnie ospitanti meno esperte, ad entrare a far parte di questo grande circuito che con la collaborazione di tutti, crea il Campionato Italiano annuale.

Le date di questo secondo campionato si sono moltiplicate e le amministrazioni locali hanno riconosciuto che l’accoglienza di eventi sportivi di questo tipo sono una opportunità a più livelli, occasione di visibilità e movimentazione dell’economia locale.

A Cittaducale la gara si è svolta in modo fluido, le tipologie di bersagli dettate dal regolamento sono state interpretate con temi e decorazioni variegate, il bersaglio mobile e le tipologie chiamate “buona la prima” che di solito sono le più tecniche, hanno dato la possibilità di mostrare le proprie abilità a tutte le categorie di partecipanti, dai piccoli agli adulti. Gli arcieri arrivano la mattina presto in piccoli gruppi già in abiti storici o pronti per un rapido cambio, di seguito curano soprattutto la messa a punto delle attrezzature, archi e frecce, prima della competizione arcieristica che suscita sempre curiosità per tutti perché distribuita tra piazze, vie, giardini. La maggioranza si trattiene fino a dopo pranzo, quando arriva il momento delle premiazioni. Ad ogni gara sono presenti 10 categorie e a fine giornata vengono distribuite 30 medaglie LIAS/ASI, ai primi tre punteggi individuali di ogni categoria. A fine campionato vinceranno i primi tre arcieri per ogni categoria che avranno raggiunto il maggior punteggio individuale conseguito con la metà più una delle migliori gare espletate, quindi saranno 8 nel 2021/2022.

La conclusione del campionato vedrà tutti gli arcieri di nuovo a Cittaducale (RI) per la gara finale fuori classifica e le premiazioni individuali e a squadre, nazionali e regionali, una pioggia di premi e trofei. Dopo l’ottava gara che si svolgerà il lunedì di Pasquetta 18 Aprile a Maltignano (AP), le classifiche inizieranno a delinearsi ma fino alla fine c’è ancora da concentrarsi per fare tanti punti. Per diletto, e non indicativo per le classifiche ufficiali che sono basate sugli effettivi punteggi, il medagliere più numeroso alla settima gara è quello della compagnia Arcieri del Drago con 29 medaglie totali, 8 ori, 8 argenti e 13 bronzi, segue la compagnia Arcus Tuder con 18 medaglie, 8 ori, 7 argenti e 3 bronzi, al terzo posto la compagnia I Lupi di Vejo con 14 medaglie, 4 ori, 4 agenti, 6 bronzi.

Le prossime gare sono vicine, si aspettano ancora nuovi iscritti e nuove compagnie aderenti, tutte le classifiche singole e le parziali generali, le informazioni complete ed esaurienti sono sul sito ufficiale www.asdlias.it , le news sulla pagina facebook L.I.A.S. – Lega italiana Arcieri Storici  oppure si può contattare l’indirizzo e-mail segreteria@asdlias.it.

 

Arbitri ASI. Dal Calcio al Beach soccer

Il Beach soccer è stato l’assoluto protagonista della riunione tecnica che ha visto numerosi partecipanti associati ad ASI prendere parte a una giornata interamente dedicata alla formazione arbitrale. Grazie all’Associazione Italiana Arbitri e al suo Presidente Alfredo Trentalange, gli arbitri di Fonte Nuova hanno potuto svolgere questo workshop sulla disciplina calcistica “estiva” per eccellenza. Relatore d’onore sia per il ruolo che per l’esperienza,  presso la Sala riunioni L. Cesari, il Componente Viceresponsabile nazionale della Commissione Arbitri Nazionale di Beach Soccer, Fabio Polito, che ha illustrato con l’ausilio di molti video quelle che sono le regole e le caratteristiche di questa disciplina arbitrale così unica.

E la passione e la competenza trasmessa dall’illustre ospite è stata molto apprezzata dalla platea delle “giacchette nere” del nostro Ente. Tanti sono stati gli interventi espressi e le domande fatte a Polito dai ragazzi e le ragazze presenti in sala e l’attenzione non è mai calata per l’evidente interesse sulla disciplina e per la capacità comunicativa del relatore.

Americo Scatena, premia Fabio Polito

Al momento dei saluti, il responsabile degli arbitri ASI del Lazio Americo Scatena ha voluto omaggiare l’amico ed ospite della sezione AIA di Aprilia con un quadro personalizzato ed ha auspicato che si possa ripetere in futuro la piacevole e costruttiva giornata appena trascorsa insieme. Adesso toccherà al designatore Francesco Florio approfondire gli aspetti tecnici e comportamentali con gli arbitri che andranno a dirigere le competizioni ASI in giro la nostra Nazione e forse anche all’estero.

 

Ginnastica ritmica. Verso Osimo

Migliaia di ginnaste, sparse per molte regioni d’Italia, hanno infiammato nelle ultime due settimane la pedana dei piccoli attrezzi targata ASI Nazionale-Confsport Italia, cercando di conquistarsi un posto utile alla qualificazione per i Campionati Nazionali che si svolgeranno ad Osimo dal 23 aprile al primo maggio. Giornate intense di sfide, ma anche di confronto costruttivo e amicizia nel rispetto dei valori dello sport.

Concluse nel fine settimana le gare nelle Marche che, in questo nuovo anno, ha visto coinvolte tante ginnaste e società che, nonostante le enormi difficoltà (che fino all’ultimo hanno reso incerta la partecipazione), sono riuscite con tenacia e resilienza a ripartire. Vedere tanta voglia di esserci e fare bene è stata davvero una grande soddisfazione!

In Campania hanno partecipato più di 300 ginnaste a tutti i campionati previsti da programmi tecnici. “Il 3 aprile abbiamo ripetuto qualche specialità già fatta per agevolare chi per covid non aveva potuto partecipare alla prima prova del 13 marzo”, ha affermato la Direttrice tecnica regionale Carmen Bisogni, aggiungendo poi di ritenersi molto soddisfatta della larghissima partecipazione all’evento.

Anche il Veneto è stato protagonista di una gara avvincente, 142 ginnaste sono scese in pedana a difendere i colori delle proprie società cercando di portare a casa una medaglia ma, soprattutto, dando il massimo divertendosi, perché il valore dello sport promozionale è proprio questo!

“Una gara bellissima, una giornata di sport e solidarietà, anche se per me soffertissima visto che ho dovuto assistere da casa, causa covid. In 10 anni di direzione tecnica è la prima gara a cui non ho potuto partecipare!”, ha così affermato Marta Sgarabotto DTR della regione Veneto.

Ultima, ma non certo per importanza in quanto new entry del circuito la regione Sicilia che ha organizzato l’evento presso il Pala Nitta di Catania, dove si sono svolti tutti i campionati previsti dai programmi. 10 società siciliane presenti ed una proveniente dalla Calabria, per un totale di 300 bambine partecipanti: “Siamo davvero felici di essere entrate a far parte di questo circuito di gare dove bambine di ogni livello si possono confrontare tra loro. E non vediamo l’ora di partire per Osimo, anche perché dalla Sicilia sembra sempre impossibile spostarsi, ma con una buona organizzazione si riesce a fare tutto”. Ha dichiarato così dichiarato Francesca D’Alessandro, DTR della regione.

Un tripudio di gare dunque che, dopo la fine dello stato di emergenza, hanno visto il ritorno di un grande protagonista: il pubblico! Finalmente, le piccole ginnaste hanno potuto godere degli applausi dei loro tifosi numero uno, i genitori! Appuntamento tra dieci giorni ad Osimo!

 

 

Danza hip-hop e StreetDance a Genova

Sono stati oltre 600 i ballerini giunti a Genova, il 10 aprile scorso, per “The Garage” la manifestazione targata ASI che riunisce gli appassionati di Danza hip-hop e StreetDance genovesi e non. Teatro della manifestazione il Gustavo Modena del capoluogo Ligure; unico teatro ottocentesco della città con una tipica sala all’italiana a ferro di cavallo di 500 posti. Posti che, finalmente, erano stracolmi di un calorosissimo pubblico. Il tutto portato in scena dall’ideatore e organizzatore Ivano Bracco che, in questo mondo, vive e lavora da oltre 27 anni come ballerino e coreografo. Una giornata davvero intensa e ricca di sfide a ritmo di musica. La giornata è iniziata nella tarda mattinata di domenica 10 con l’apertura del teatro e della biglietteria e l’inizio delle competizioni per l’ora di pranzo.

La competizione è strutturata in diverse categorie tra cui: categoria Kids da 12 anni in giù, categoria Junior da 13 a 17 anni compiuti e categoria Master da 18 anni compiuti in su. Inoltre, è prevista anche una battle 1 vs1 nella categoria Open. “The Garage” nasce, come dicevamo, dal suo ideatore Ivano Bracco che, dal 2017, ha scelto di portare a Genova la grande hip-hop. “Nelle altre città italiane, come ad esempio Valpolicella, Cesenatico, Torino, Milano e Roma, si riescono a catalizzare migliaia di persone grazie all’aiuto dei vari Comuni e degli esercenti locali e quindi ho pensato perché a Genova non creiamo qualcosa di questo livello?” – ci dice Bracco in risposta al perché della decisione di portare una manifestazione così nella sua città.

L’idea e l’intento, pienamente raggiunti con successo, sono stati quelli di portare a Genova una manifestazione annuale che accolga i giovani attraverso il ballo e le sue espressioni. Si sono volute coinvolgere, poi, anche aziende, locali e prodotti della città per dare lustro a Genova stessa e far conoscere al meglio le professionalità locali (molti ballerini e accompagnatori, infatti, verranno da fuori Genova). Sin dalla prima edizione si è avuto un riscontro notevole sia da parte del pubblico che dai ballerini. Genova, dunque, assume una centralità unica essendo protagonista totale anche nella comunicazione all’esterno dell’evento tramite la quale vengono promosse le sue bellezze e le sue attrazioni per invogliare non solo i ballerini ma anche le loro famiglie a visitarla. Le scorse edizioni hanno, nella totalità, la presenza di circa 3000 persone tra ballerini e spettatori. È stato, dunque, un successo e si è avuto riscontro positivo dal mondo della danza di tutta Italia. Molto noti nel settore anche i giudici chiamati a giudicare i ballerini e ad assegnare loro i premi come migliori crew e migliori ballerini in gara per ogni categoria.

Successo, infine, come nelle edizioni precedenti, anche per il workshop day: uno/due giorni di workshop, appunto, con insegnanti genovesi e altri provenienti da città italiane per approfondire le discipline sotto tutti i punti di vista. Insomma, un grandissimo successo da ogni angolazione che ha visto nuovamente un teatro italiano sold-out e centinaia di giovani atleti, appassionati e amatori di queste discipline divertirsi e sfidarsi non solo per i premi in palio ma soprattutto per la voglia di tornare a stare insieme.