Pallavolo. Partono le finali del primo Campionato Nazionale ASI

Rossano Calabro sarà il cuore pulsante di ASI per i prossimi giorni grazie all’organizzazione delle Asiadi, la manifestazione multi-sportiva simbolo del nostro Ente. La kermesse vedrà l’alternarsi di diversi finali nazionali dei campionati ASI e l’esordio delle prime finali italiane dedicate alla Pallavolo. Disciplina, questa, che in Calabria è riuscita a convogliare oltre 200 atleti provenienti da tutta la penisola e pronti a sfidarsi sui campi del villaggio. Saranno le compagini provenienti principalmente dalla Campania e dalla Calabria a contendersi il primo titolo nazionale della Pallavolo di casa ASI.

Il Settore, affidato all’esperienza di Rosario Rasati, è nato poco prima della pandemia ed è subito, purtroppo, incappato nello stop obbligatorio. Nessuno, però, si è perso d’animo e anzi. La sfida è stata ancora più avvincente e ha premiato in pieno Rasati e il suo staff che, per questa edizione delle Asiadi, è riuscito a far essere la Pallavolo il primo sport per presenze di atleti.

“Siamo alla prima stagione agonistica per la Pallavolo in ASI, in una fase che chiamerei embrionale, e stiamo portando la nostra esperienza dalla provincia di Napoli”, ci dice Rosario Rasati, Responsabile del Settore Pallavolo di ASI. “Lì, abbiamo iniziato l’attività coinvolgendo, solo dalla provincia di Napoli, ben 45 associazioni con l’organizzazione di 11 campionati regionali che hanno visto svolgere ben 523 da novembre 2021″.
E ora, finalmente, sarà la volta della prima finalissima nazionale. Le squadre, che hanno avuto accesso su invito da parte del Settore vista la peculiarità del periodo, avranno la possibilità di sfidarsi tra il palasport della città di Rossano e quello delle città di Mirto-Crosia. A Rossano Calabro, ASI sarà ospite della società Pallavolo Muliardina, anch’essa partecipante al campionato.
“Le finali si svolgono su 3 categorie diverse. – continua il responsabile Rasati – Vedremo un campionato Open, che rispecchia la massima categoria in gara, e che sarà aperto per maschile, femminile e misto oltre a due categorie giovanili: under 17 maschile e under 18 femminile”.
Chiara la soddisfazione di tutto lo staff tecnico di vedere, dopo 2 anni di pandemia e di grande sacrificio, rientrare in campo e farlo con la prima finale nazionale di Pallavolo per ASI. “La soddisfazione è tanta anche perché non nascondo che abbiamo evidentemente avuto problemi di organizzazione ma siamo davvero soddisfatti. Avere per la prima volta e al primo anno 200 atleti più le rispettive strutture di staff per noi è incredibile”.

Ma il Settore pensa in grande e non si ferma a questo primo, grande successo. L’idea è quella, nel prossimo futuro, di creare un circuito di Beach Volley cercando di coinvolgere altri comitati. “Siamo contenti che ASI ci abbia dato questa opportunità e l’anno prossimo l’obiettivo è quello di raddoppiare i partecipanti e coinvolgere altre Regioni – conclude Rasati – e per questo devo ringraziare il supporto di tutta la famiglia di ASI a partire dal Presidente Claudio Barbaro, al Direttore Generale Fabio Salerno e al Responsabile marketing Achille Sette”.

 

 

Pattinaggio artistico inline in Veneto

Il pattinaggio artistico inline è uno sport di recente diffusione in Italia ma che si sta espandendo molto velocemente grazie alla sua somiglianza con il pattinaggio su ghiaccio, proponendosi come il futuro del pattinaggio artistico a rotelle.
Alla competizione Diamond Skate Trophy 2022 (che si svolgerà il 04-05 giugno 2022 presso il Palarcobaleno di Fossò) prenderanno parte atleti a partire dagli 8 anni (con predominanza di ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni). Saranno presenti anche bambini di età inferiore agli 8 anni per un’esibizione promozionale.
Il Diamond Skate Trophy è organizzato sotto l’egida di ASI Nazionale che patrocina l’evento assieme alla Regione Veneto, alla Città Metropolitana e al Comune di Fossò.
Dopo l’ottimo risultato degli scorsi anni, la competizione è stata inserita nel circuito WIFSA (World Inline Figure Skating Association) che culminerà con il World Open (Trofeo mondiale di grande importanza) a Tolosa (Francia). Alla gara saranno presenti 160 atleti provenienti da varie province del Veneto, da altre regioni italiane e dall’estero (Irlanda, Spagna, Belgio, Moldavia). In particolare sarà presente anche una delegazione proveniente dall’Ucraina. Tra gli atleti di spicco ci saranno: Antonio Panfili (Campione Europeo e plurimedagliato mondiale), Viktoriia Tsymbal (Campionessa Nazionale Ucraina), Brigitte Lopez (Campionessa Nazionale Belga), Marta Gargano (Campionessa Italiana Junior 2019), Viola Riccioni (Seconda classificata al Circuito Nazionale 2022), Vanessa Visentin (Vice Campionessa Italiana Espoir 2021). 

Anche quest’anno la competizione verrà trasmessa in diretta streaming su YouTube in modo da permettere a tutti di poterla seguire comodamente. 

Formula X Racing Weekend, emozioni a Magione

Un fine settimana da record ha caratterizzato l’appuntamento sul circuito umbro, con la presenza al via di oltre 180 piloti in dieci categorie. Ottimo successo di pubblico e grande spettacolo in pista e nel paddock.

Magione fa rima con emozione, grazie al Formula X Racing Weekend. L’evento andato in scena sul tracciato umbro ha regalato un fine settimana di grande adrenalina e spettacolo, con oltre 180 piloti a sfidarsi nell’ambito delle dieci categorie presenti in occasione del prestigioso appuntamento. Le sedici gare in programma hanno esaltato i numerosi appassionati presenti in autodromo, così come i fans che hanno potuto seguire sia le sfide in pista che il ricco backstage dal paddock nelle sedici ore di diretta televisiva e streaming.

Dalle monoposto dei campionati FX Pro Series e Predator’s sino alle vetture Turismo di ATCC e Sprint Series, senza naturalmente dimenticare Legend Cars Italia e Formula Class Junior: il gustoso piatto offerto dal week-end sul tracciato intitolato a Mario Umberto Borzacchini non ha certo tradito le aspettative, confermando il grande successo dell’innovativo format proposto dalla serie tricolore organizzata da Luca Panizzi. Il tutto in un secondo atto stagionale capace di portare alla ribalta giovani talenti e veterani del nostro automobilismo, grazie ad una formula in grado di raccogliere sempre maggiori consensi da pubblico e addetti ai lavori.

FX PRO SERIES – FX2. E’ stato Francesco Galli a confermarsi nel ruolo di principale protagonista, transitando per primo in entrambe le occasioni sotto la bandiera a scacchi. Il portacolori del team G_Motorsport, oltre a trionfare nella graduatoria assoluta, ha anche consolidato la propria leadership nella classifica FX2, precedendo in entrambe le occasioni l’altra Formula Abarth del compagno di squadra Riccardo Stocchi e la Formula Renault di Andrea Masci (Ruote Scoperte Motorsport).

Nella sfida riservata alle Tatuus T014, a centrare il bersaglio grosso in terra umbra sono stati Salvatore Liotti in gara-1 e Andrea Bodellini (Eureka Competition) nella seconda manche. Il pilota pontino, dopo aver siglato la pole position in qualifica, ha fatto valere la propria esperienza mettendosi alle spalle i giovani Bodellini e Lovati nella prova d’apertura, con Roberto Arné a precedere Rangheri e Gorlato nella graduatoria AM. La prova conclusiva ha invece visto svettare il leader del campionato, abile ad imporsi davanti a Tommaso Lovati e Andrea Raiconi, quest’ultimo vincitore nella classe AM.

FX3. Parla sempre più…irlandese la categoria riservata alle preformanti Predator’s PC015 spinte dal propulsore Yamaha. Il giovane Lyle Schofield si è infatti confermato al vertice dopo l’ottimo avvio di stagione a Varano, conquistando perentoriamente entrambe le manche. Il portacolori del team Rawstorne Racing, dopo aver ottenuto la pole in qualifica, si è imposto in gara-1 su pista umida precedendo Davide Fanton (vincitore nella graduatoria AM) e Andrea Zaniboni. Nonostante l’inversione delle prime sei posizioni in griglia, Schofield non ha avuto troppe difficoltà ad aggiudicarsi anche la seconda manche, avendo la meglio nei confronti di un grintoso Cosimo Antoniello (autore di una spettacolare rimonta dal fondo) e di Maurizio Gilardoni. Sul podio AM sono invece giunti, alle spalle del vincitore Antoniello, Davide Fanton e Andrea Giagnorio.

TROFEO PREDATOR’S. La bagarre non è di certo mancata tra gli oltre venti concorrenti presenti al via con le Predator’s PC015H del Factory Team. A festeggiare è stato soprattutto Nazareno Compagnoni, autore della pole position e poi in grado di imporsi in entrambe le gare sotto la bandiera a scacchi. Sul podio di gara-1 sono saliti Luca Vanzetto e Andrea Frizza, con Mauro Valentini e Marco Spadini immediatamente alle loro spalle. Proprio questi ultimi due piloti sono stati protagonisti di un contatto di gara nelle fasi finali della seconda prova, spianando la strada alla doppietta di Compagnoni che ha nuovamente preceduto Vanzetto e Frizza. Nico Potche si è aggiudicato entrambe le prove nella classifica AM, dove ha preceduto Roberto Bini e Giorgio Massaini in gara-1 prima di avere la meglio su Bottin e lo stesso Bini nella gara che ha chiuso la giornata.

FX ATCC. Il campionato riservato alle vetture Turismo e GT si conferma come una scommessa vinta, con due affollate griglie ad accogliere il corposo parterre di partecipanti al via. Nella Prima Divisione, Massimo Arduini ha colto un doppio successo al volante della Peugeot 308 schierata dalla Meteco Corse, imponendosi sia sotto la pioggia di gara-1 (dopo essere scattato dalla pole) che sull’asfalto asciutto nella prova di Domenica, al termine di una bella rimonta. Ottimo protagonista anche Enrico Riccardi con la sua Audi RS3, il quale per due volte si è piazzato alle spalle del vincitore, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Giuseppe Bodega (Mercedes AMG A45 E1) e dal giovane portacolori del Bolza Corse, Angelo Giannelli. Al top nella Seconda Divisione Duccio Bernardo e Arturo Pucciarelli, mentre gli altri successi di categoria hanno premiato Mauro Cesari (GT Light), Andrea Marchesini e Lorenzo Semprini in GT4.

Lo schieramento riservato alla Terza Divisione ha regalato una sfida entusiasmante che ha visto svettare sul bagnato in gara-1 lo sloveno Miha Primozic (Lema Racing) davanti alla Peugeot 106 di Mario Giannetta e all’altra Clio di Lorenzo Flavi. Nella seconda prova, il perugino Luca Rossetti su Mini ha invece avuto la meglio nei confronti di Flavi e Primozic, protagonisti di un bel duello. Il confronto nelle singole classi ha visto svettare proprio questi due piloti nella RS Trophy, mentre Carmine Leggieri e Leonardo Cuppari hanno completato il podio nella classe D alle spalle dei vincitori Giannetta e Rossetti. Soddisfazioni anche per Tonino Scocco e Maurizio Fumi, mentre a prevalere nella 318 Cup sono stati Alessio Mencuccetti e Rolando Bordacchini.

ATCC SPRINT SERIES. Sorpassi e duelli a ripetizione hanno caratterizzato la seconda prova stagionale della neonata serie riservata ai protagonisti del Challenge Ford MPM e della Twingo Cup. Giuseppe Gulizia ha preceduto Simone Moriconi sul traguardo di gara-1, con Riccardo Mandolese che si è “accontentato” del terzo posto. L’inversione in griglia di gara-2 ha quindi rimescolato ulteriormente le carte, non impedendo però ad un agguerrito Gianluca Di Francia di cogliere un meritato successo proprio davanti a Gulizia e Moriconi. Tra le Twingo, Kevin Liguori si è confermato dominatore precedendo in entrambi i casi Massimiliano Moro, mentre Mirco Fiordelmondo e Andrea Fersini si sono spartiti il terzo gradino del podio.

FORMULA CLASS JUNIOR. Marco Visconti ha imposto la propria legge anche a Magione, conquistando entrambe le gare e portandosi al comando della graduatoria assoluta. Al suo fianco sul podio Jacopo Prescendi e Roberto Di Modugno, con i due che si sono poi invertiti i ruoli al termine di gara-2. Oltre al dominio di Visconti, da segnalare nella classifica Platinum i piazzamenti a podio di Marco Brambilla e Giuliano Zecchetti nella prima manche, oltre a quelli di Dino Panozzo e Massimo Galli nella seconda. Con Prescendi e Di Modugno al top nella Gold, si sono distinti anche Simone Pontellini e Giuseppe Angilello firmando il successo nella Silver.

LEGENDS CARS ITALIA. In due gare rese estremamente combattute grazie alla presenza di oltre trenta vetture al via, Alberto Naska e Simone Borghi sono usciti vincitori dalle due gare svoltesi sul tortuoso circuito umbro. Il popolare youtuber si è imposto in gara-1 precedendo lo stesso Borghi e David Rodorigo, mentre la seconda prova ha visto invece prevalere il giovane Borghi davanti allo stesso Naska e all’arrembante Remigio Cappelli.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “Siamo davvero felici e soddisfatti per l’esito di questo week-end, che ha rappresentato in pieno il concetto di motorsport che vogliamo promuovere: gare belle e combattute, divertimento in pista e fuori, format spettacolare e atmosfera frizzante nel paddock. Insomma, non è mancato davvero nulla, grazie anche alla presenza di numerosi appassionati che sono venuti a trovarci nell’arco del fine settimana. Abbiamo registrato grandi numeri sia nelle categorie di monoposto, dove ormai possiamo vantare una solida esperienza, ma anche in quelle a ruote coperte, dove un numero sempre maggiore di realtà importanti ha deciso di cimentarsi nel nostro campionato. Tutto questo rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e al tempo stesso ci stimola per proseguire con impegno sempre maggiore nel progetto che stiamo portando avanti. Un ringraziamento va all’Autodromo di Magione, ad ACI Sport e ASI, ai nostri partner tecnici e a tutti coloro che hanno preso parte a questo evento memorabile!”

Il Formula X Racing Weekend tornerà in azione nel fine settimana del 18-19 Giugno sull’Autodromo di Modena, con l’atteso esordio stagionale del campionato E-STC Series e altre categorie in pista. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile visitare il sito web www.formulaxitalianseries.it, seguire i canali Social del campionato (Facebook, Instagram e YouTube) oppure scrivere a: 2022@formulaxitalianseries.it

Calabria. Al via le Asiadi

Tornano le Asiadi lì dove, nel 2001, vennero organizzate per la prima volta. Il Comitato Regionale della Calabria, guidato dal Presidente Giuseppe Melissi, è pronto ad accogliere dal 2 al 5 giugno – dopo due anni di stop forzato – gli oltre 850 atleti provenienti da ogni parte della Regione.

La kermesse multidisciplinare avrà come teatro principale la struttura del Futura Club Itaca-Nausicaa di Rossano Calabro. Una location che calza a pennello con l’ampia e varia proposta sportiva dell’evento avendo, al suo interno quattro campi da Padel, una piscina da 50mt e un impianto per il Volley. L’organizzazione, però, vista la mole di partecipanti, ha affittato anche le principali strutture limitrofe per permettere un più fluido svolgimento delle gare. Ma non saranno certo solo queste le discipline che vedranno coinvolti i partecipanti. Oltre a Padel, Nuoto e Pallavolo, ci saranno anche Fitness, Danza, Indoor Cycling, Basket, Fit&Box, Calcio e Pilates.
Tanti anche i tecnici coinvolti. Più di 25 gli istruttori qualificati saranno a disposizione degli 850 atleti per provare tutte le discipline del panorama offerto alle Asiadi calabre. Tra questi anche il celebre Andrè De La Roche che terrà uno stage di danza.
Lo spettacolo delle Asiadi è assicurato con un sold-out totale dei posti letto avvenuto già a due settimane dal via. Un risultato che, dopo due anni di stop, significa sia la grande voglia della gente di ritornare a ritrovarsi che la bravura del Comitato Calabrese di ASI nel coinvolgere tutto il territorio.
Ed è per questo, che abbiamo intervistato il Presidente Giuseppe Melissi per farci raccontare questa edizione 2022.

Com’è stato riprendere ad organizzare un evento così grande dopo due anni di stop? “È stato difficilissimo perché abbiamo dovuto ricostruire il movimento che avevamo in precedenza. Abbiamo sempre lavorato, seppur con alti e bassi, ma riproporre un evento di questa portata non è stato facile. Abbiamo lavorato molto sodo e a lungo ma i risultati, per ora, in termini di partecipazione, si sono visti!”.

La storia delle Asiadi è davvero lunga. Che ricordi ha? “Vi partecipai per la prima volta nel 2012 e porto ancora con me dei bei ricordi. Poi, nel 2015, presi io in mano il coordinamento dell’organizzazione, anno in cui introducemmo diverse novità e incominciammo a pensare l’evento in maniera più strutturata, ingrandendolo”.

Qual è l’obiettivo principale delle Asiadi? “L’obiettivo principale delle Asiadi, in fondo, non è mai cambiato ed è sempre stato quello di creare aggregazione sportiva e sociale. Cosa che nasce per forza quando metti insieme così tante persone immerse in un clima di sport e divertimento. Ma poi, l’altra caratteristica è che sono totalmente trasversali. Può accadere che bimbi di 10 anni gareggino contro adulti di 70”.

Questo risultato di aggregazione si ottiene con un grande lavoro sul territorio. Territorio che è mutato certamente dopo la pandemia. Come? “Certamente ci riconosco una grande capacità di comunicazione volta a tutte le realtà territoriali, anche le più piccole, che prenderanno parte all’evento. Abbiamo voluto raggiungere davvero tutti. Poi è chiaro che in termini di partecipanti per associazione, i numeri si sono ridotti. Una società che due anni fa aveva 100 tesserati, oggi ne ha 50. Ma se, gli anni passati, avevamo alle Asiadi 20 società con 40/50 atleti ciascuna, oggi abbiamo più associazioni”.

E poi il Presidente Melissi conclude così: “Ci tengo a sottolineare l’impegno del mio staff che non si è mai risparmiato e ASI Nazionale, nelle figure del Presidente Claudio Barbaro e del Direttore Generale Fabio Salerno, per il supporto che non è mai mancato”. 

 

Campionati nazionali di Padel e Pallavolo

Andranno in scena a Rossano Calabro i due campionati che rappresentano le prime manifestazioni ASI organizzate con il nuovo regolamento dei campionati nazionali in vigore dal primo gennaio 2022. Per la Pallavolo, in particolare, si tratta di un esordio che segue la nomina del nuovo Responsabile di Settore, Rosario Rasati. Per il Padel, invece, il consolidamento di un percorso di crescita al passo con la crescente domanda sul territorio nazionale.

 

 

 

FootVolley, al via la stagione. Obiettivo la nascita di una Federazione

“Dopo 20 anni di calcio non è semplice dedicarsi a un altro sport. Con Aldair stiamo cercando di promuovere questa disciplina. Ci sentiamo più solidi grazie al sostegno di ASI e Umbro”. Così Max Tonetto, davanti alla folta platea di giornalisti presenti nella sala Giunta del Foro Italico, presenta la stagione di FootVolley. “Stiamo cercando – prosegue l’ex calciatore di Roma, Milan e Sampdoria – di portare i più grandi giocatori al Mondo qui a Roma e avremo l’opportunità di organizzare anche la fase finale dell’Europeo” (in programma tra il 9 e l’11 settembre ad Ostia, ndr). 

BARBARO: “L’obiettivo è quello di costituire una federazione”

Gli fa eco, nel corso della conferenza stampa moderata da Marco Madeddu, il presidente di ASI Sen. Claudio Barbaro: “Il FootVolley può arrivare a livelli importanti. L’ASI ha un approccio polisportivo e vuole accompagnare questa disciplina nella crescita, sia sul piano della visibilità, sia su quello del numero praticanti. L’obiettivo è di arrivare al riconoscimento da parte del Coni, affinché si possa costituire una vera e propria Federazione di FootVolley”. ASI con oltre 130 sedi territoriali, 13mila associazioni e un milione e trecentomila tesserati, è pronta a questa sfida.

Presenti in sala anche i due campioni d’Italia in carica, Alain Faccini e Federico Iacopucci, che sperano di ripetere la grande stagione vissuta nel 2021. Saranno loro a rappresentare l’Italia alle fasi finali del campionato Europeo: “L’obiettivo è quello di migliorarci costantemente – sottolinea Faccini – anche se la concorrenza è davvero forte sappiamo che ce la giocheremo con tutti”. Sulla stessa linea Iacopucci: “Nei mesi scorsi ho avuto modo di conoscere la realtà migliore al mondo, quella brasiliana. Non siamo ancora al loro livello, ma certamente stiamo crescendo in fretta. Questa deve essere la stagione della consacrazione per il FootVolley italiano”. 

 

ALDAIR: “Una disciplina che nasce in Brasile”

A fare da collante tra le due realtà ci pensa soprattutto Aldair Nascimento dos Santos: “Questo sport mi piace molto. Spero di dare una mano per la sua diffusione in Italia. Non riesco a compiere le acrobazie dei più giovani, ma sicuramente mi diverto ancora a stare con il pallone sulla sabbia.
Questa disciplina nasce in Brasile e noi giochiamo tutti sulla spiaggia. Cresce anche così la tecnica di base che ci rende famosi nel Mondo”.

Gli elementi per un’estate all’insegna di questa disciplina così spettacolare e divertente sembrano non mancare. Lo assicurano, tra gli altri, i vertici di Umbro Italia, presenti in sala con la figura del Ceo, Pino Magno, e del Teamwear, Luigi Boccia: “Quando abbiamo scelto di legare il nostro marchio a questa disciplina – sottolinea il massimo dirigente – immaginavamo il grande potenziale di questo sport. A distanza di dodici mesi possiamo affermare di avere avuto un ottimo intuito”. Felice del connubio lo stesso Aldair: Sono molto soddisfatto di collaborare con la Umbro – sottolinea il brasiliano – perché era lo sponsor del Brasile Campione del Mondo nel 1994

Massima soddisfazione esprime infine l’Ambasciatore Europeo, Frederic Salamone, mente principale dell’intera organizzazione: “Stiamo riuscendo a portare in Italia – sottolinea – i migliori atleti al mondo. Apriremo il programma con il campionato italiano e proseguiremo con un serie affascianante di appuntamenti internazionali che culmineranno della fase finale degli Europei. Aldair e Tonetto saranno protagonisti sul Centrale del Foro Italico, la location più bella e prestigiosa d’Europa. Ci aspettiamo una grande risposta da parte del pubblico”.