Run for SLA. Jacobs ospite d’eccezione: “Ho trasformato i momenti di difficoltà in motivazione”

Il campione olimpico spiega il motivo dei suoi tre gesti scaramantici.
Domenica 19 Giugno il Lions Club Colli Morenici di Brescia ha organizzato a Bedizzole uno spiedo solidale con lo scopo di raccogliere fondi a favore dell’evento charity denominato Run for SLA (corsa podistica a tappe con lo scopo di raccogliere fondi per la cura e l’assistenza dei malati di SLA) di cui ASI è Ente patrocinatore e che vede il Consigliere Nazionale ASI Davide Magnabosco membro attivo in quanto componente del Comitato Organizzatore. Ospite d’eccezione dell’evento è stato la nuova stella olimpica Marcel Jacobs (cresciuto a Desenzano del Garda) insieme alla moglie Nicole Daza e alla mamma Viviana Masini. Con l’occasione la delegazione di Run for SLA ha omaggiato Jacobs con una targa di ringraziamento per l’aiuto all’iniziativa e Davide Magnabosco ha portato una testimonianza di vicinanza del nostro Ente donando a Marcel, un Trofeo in Cristallo (foto a sinistra).
Marcel si racconta nel suo libro. Si racconta come una persona (normale) che ad un certo punto è diventato non solo un campione sportivo ma una vera e propria leggenda dopo aver vinto la medaglia d’oro più importante ai Giochi. Spiega ai presenti come l’essere un campione non vuol dire solo avere un corpo che va veloce, ma che ci vogliono anche tanto cuore e soprattutto testa. “Diciamo che principalmente ho voglia di far vedere e capire chi è la persona dietro all’atleta, che al di fuori di quello che tutti dicono in base ai risultati sportivi (più o meno riassumibili in Super Jacobs) c’è una persona normale dietro, una persona che ha avuto e vissuto una vita per arrivare a fare tutto quello che è stato fatto, che non è stata una vita sempre semplice con tanti momenti di alti e bassi, tanti momenti di delusioni e tanti momenti difficili. Momenti di difficoltà che però penso siano quelli che mi hanno portato ad essere quello che sono oggi e quindi ho voluto raccontare come si può prendere i lati positivi di tutto quello che succede nella vita e cercare di trasformali in qualcosa a proprio favore, alla ricerca delle giuste motivazioni”.

Per questo Jacobs decide di scrivere un libro (Flash. La mia storia)… “Il motivo e la storia che voglio raccontare nel mio libro è proprio riassumibile in questo, ovvero che io non sono un super eroe arrivato sulla terra da un altro pianeta che ha conquistato la medaglia d’oro olimpica nei 100 mt, ma sono una persona come tutte le altre che si è fatta “il mazzo” per tutta la vita, che si è dedicato veramente tanto a quello che voleva fare, ha avuto un sogno fin da bambino e ha continuato a svilupparlo e consolidarlo fino a raggiungerlo. Il messaggio più importante che voglio dire a tutti ragazzi è di continuare sempre a credere nei propri sogni (e soprattutto di averne) e di poter riuscire a raggiungerli sempre. Se 2 anni fa mi avessero detto che avrei vinto la medaglia d’oro nei 100 mt alle olimpiadi sarebbe sembrato inverosimile e invece oggi siamo qui a festeggiare questo evento”.

Jacobs, nel corso dell’incontro, ha spiegato il perchè dei suoi tre gesti rituali: “Il primo è un segno con le due mani che mima i paraocchi, vuol dire tante cose ma soprattutto il focalizzarmi in quello che voglio veramente. Mi sono reso conto che finché mi focalizzavo su quello che gli altri volevano da me… non ho combinato nulla. Da quando ho iniziato a focalizzarmi su quello che volevo io veramente… i risultati sono cominciati ad arrivare. 
Il secondo è il cuore, perché ci ho messo e ci metto sempre molto cuore in tutto quello che ho fatto quindi facendolo mi ricordo e mi stimolo ad usarlo anche in quel momento.
Il terzo sono le braccia incrociate sulle spalle che ha una genesi più complessa, diciamo che è come se prendessi il mio bambino interiore e lo mettessi sulle spalle rassicurandolo di quello che stiamo facendo e di non avere paura di nulla perché da bambini siamo diventati uomini e con tutta la strada che abbiamo fatto se siamo lì in quel momento dopo aver superato tutti gli errori fatti è perché ne siamo capaci e quindi è come se gli dicessi di mettersi comodo sulle mie spalle e godersi il viaggio”.

Grazie Marcel e in bocca al lupo per il tuo futuro.

Attività Assistite con gli Animali. Eccellenza ASI a Capannelle

ATTIVITÀ ASSISTITE ASI CON CAVALLI E CANI.
Presso la sede ASI Sport Equestri di Capannelle sabato 18 giugno sono stati ospitati bambini e i ragazzi dell’associazione CDKL5-Insieme verso la cura con le loro famiglie e i volontari dell’organizzazione.
Lo spirito alla base dell’incontro è stato quello di favorire la conoscenza e l’incontro/dialogo tra gli animali presenti presso la struttura e i partecipanti attraverso l’attenta guida di personale qualificato. Cani e Cavalli si sono resi disponibili a interagire per momenti di coccole, richieste e ricompense… non sono infatti mancati biscotti e carote!
Un tempo di qualità ove ciascuno si è potuto esprimere attraverso le proprie modalità e i propri desideri: tutte le attività sono state modulate sulle motivazioni e le possibilità di ogni singolo partecipante.
Un grazie alle famiglie che hanno collaborato al meglio per la riuscita dell’incontro.

Shark attack sabato al Foro Italico

Shark attack – Squali all’attacco è un film tv del 1999, per la regia di Bob Misiorowski. Ma è anche uno dei colpi più spettacolari del FootVolley – schiacciate con i piedi – che, sabato alle 18:30 sarà protagonista al Foro Italico per una esibizione nel corso dei Mondiali di Beach Volley.

Rovesciate, colpi di testa, tocchi e salvataggi rendono il FootVolley uno show imprevedibile, divertente ed appassionante anche per il pubblico.
Le regole sono prese dal beach volley, ma a grande differenza del volley su spiaggia, la palla può esser colpita con tutte le parti del corpo tranne mani e braccia. A livello agonistico, le competizioni si disputano principalmente in doppio, ossia due contro due, ma si può giocare anche tre contro tre e quattro contro quattro, e nel caso di Mini Footvolley anche Footvolley-one ossia uno contro uno, dove in questo caso i tre tocchi sono eseguiti tutti e tre dallo stesso giocatore. Le partite possono essere composte da 1 o 3 set al meglio dei 15 punti o 18.

Saranno presenti al Foro Italico i campioni d’Italia della disciplina e quelli d’Europa, Max Tonetto che, a livello organizzativo, sta facendo tanto per il movimento in Italia con la sua Play FootVolley e ASI, a supporto del progetto, con il suo Presidente Claudio Barbaro. E non mancheranno sorprese direttamente dal mondo della Serie A di Calcio.

Le esibizioni faranno da collante tra le semifinali e la finale dei Campionati Mondiali di Beach Volley in programma sempre sul Centrale del Tennis. L’impianto, teatro del tennis, segue il procedere delle stagioni, sostituisce la terra battuta con la sabbia e offre, d’incanto, uno degli appuntamenti più cool dell’estate romana.

Nuoto in acque libere. A Nettuno una bella giornata di sport

Evento nel Lazio, a pochi giorni dalla tanto attesa fase nazionale di Avezzano.

Il circuito gare nuoto del Lazio ha messo in scena, a Nettuno nel Lazio, una bellissima iniziativa, la prova di Nuoto in acque libere, manifestazione che ha visto quasi 150 partecipanti cimentarsi nelle gare previste dal regolamento.

Tutte le categorie in programma, dai piccoli ai grandi, difir compresi, con distanze dai 500 ai 1500 metri scaglionati in più batterie, e con una bellissima panoramica dello stabilimento Scacciapensieri beach gremito di pubblico ad applaudire le gesta dei tanti partecipanti subito premiati all’uscita dall’acqua! Tra i migliori risultati segnaliamo le vittorie di Cristian Picone, Amal Sabet, Gaetano Capuano, Claudia Di Lernia, Federico Asciolla, Andrea Magrelli, Lidia Delle Foglie, Manuela Torre, Francesco Del Frate e Fabrizio Di Giovenale.

Una cornice veramente interessante insomma, con la speranza di poter vedere ora un bellissimo finale di stagione del Nuoto ad Avezzano, nell’ultimo week end di giugno, data in cui si svolgerà la fase nazionale del circuito di nuoto nella quale sono attese società da tutta italia.

Ricordiamo per questo ultimo appuntamento la chiusura delle iscrizioni sul sistema online prevista per la mezzanotte di domenica 19 giugno prossimo.

Dalla Calabria alla Sardegna. Tempo di Asiadi

Al via le Asiadi sarde.

Ripresa, voglia di sport e socialità: questo lo spirito delle Asiadi Sarde, che seguono in ordine temporale quelle della Calabria e che si terranno il 17, 18 e 19 giugno ad Arborea. La location scelta per l’evento è quella dell’Horse Country Resort, rinomata meta di villeggiatura i cui spazi ospiteranno tutte le associazioni partecipanti con i loro stand ma anche le importanti gare di nuoto di mezzo fondo e di atletica cross all’interno dello stabilimento balneare e della pineta del resort. Non mancheranno anche spazi formativi: lezioni, stage ed esibizioni di Tae Kwon-Do, Kickboxing, Beach tennis e Danze etniche che permetteranno ai presenti di avvicinarsi a tante discipline. Per gli appassionati di motori impossibile non partecipare alla sfilata d’apertura con le Vespe d’epoca. Ma anche la Ginnastica, il Powerlifting, le minimoto, il Nordik walking e i Pony games saranno protagonisti in questa vetrina sportiva.
Alla fine di ogni giornata i villeggianti potranno inoltre godere dell’intrattenimento offerto dal Resort e dalle nostre associazioni culturali, con musica, balli e spettacoli.

Mario Colella, Presidente del Comitato regionale ASI della Sardegna, ha espresso le sue considerazioni.

Quale significato assumono le ASIADI dopo uno stop di due anni causa pandemia? “Senza dubbio un’importante vetrina per far conoscere il mondo sportivo ASI con tutte le sue discipline e sottolineare quanto sia importante il ritorno alla normalità. Un evento come questo diventa momento di aggregazione e socialità: un intero weekend all’insegna della promozione dello sport e del sociale in una location d’eccezione, l’Horse Country Resort”.

Perché partecipare? “Socializzare, imparare e misurarsi. Sarà infatti possibile avvicinarsi a tanti dei nostri sport tramite le lezioni offerte dalle associazioni a noi affiliate. Ma anche partecipare agli spettacoli di Danze etniche e alle diverse serate musicali oltre che iscriversi alle competizioni organizzate appositamente per questa occasione”.

Tra gli eventi sportivi in programma quali hanno particolare importanza? “Sicuramente le gare di Nuoto di mezzo fondo e di Atletica cross. Gli spazi dell’Horse Country Resort si prestano alla perfezione per queste due manifestazioni, le quali si svolgeranno rispettivamente nella spiaggia del Resort e nella pineta”.

Qual è l’auspicio per questa tre giorni di iniziative ASI? “Innanzitutto un gran numero di partecipanti per dare un forte segnale di ripresa dopo il brusco arresto degli ultimi due anni. Speriamo inoltre di avvicinare con questa manifestazione nuove persone per renderle parte integrante del mondo ASI e costituire con loro una rete di collaborazione ancora più estesa rispetto ad oggi. Ora, voglio anche ringraziare tutto lo staff di ASI che ha contributo in maniera decisiva alla realizzazione di questo grande evento”.