Conferenza programmatica e premiazioni annuali ASI Sport Equestri: il racconto della giornata

Molte le aspettative per la nuova stagione, tutte pienamente giustificate dal significativo carniere di riuscite attività che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

L’evento di ieri è stato come sempre teatro di progetti futuri dopo l’attento esame della passata stagione, costellata di iniziative e successi, che hanno brillantemente traghettato il Settore Sport Equestri all’inizio del 2019.
Le testimonianze del lavoro svolto nell’ultimo anno sono scorse di fronte ai nostri occhi attraverso video, report fotografici, interventi e la massiccia presenza di campioni del settore, premiati assieme ai loro Tecnici ed alle loro Società.
Una tavolozza dai mille colori delle storie che hanno caratterizzato l’attività del 2018, colori che si mischiano tra loro per fondersi nell’azzurro Italia. L’azzurro ASI.
Accompagnati dalla voce del giornalista sportivo Paolo Signorelli, nella comunicazione di ASI da tanti anni, gli onori di casa nell’elegante cornice della Terrazza Derby dell’ippodromo delle Capannelle di Roma sono toccati al Responsabile Nazionale del Settore Sport Equestri, Chiara Minelli, accompagnata dal Vicepresidente ASI Emilio Minunzio che l’ha preceduta nel ruolo.
Entrambi ci hanno condotto attraverso il racconto di un anno denso di avvenimenti sportivi e non solo: la formazione dei Tecnici di ogni ordine e grado è proseguita alacremente attraverso l’attivazione di nuovi protocolli e l’impiego di docenti sempre più qualificati, mentre le attività culturali di tradizione hanno preso nuova vita. E' questo il caso di “Cavalli da leggere”, iniziativa editoriale di diffusione di cultura equestre che pone al centro di incontri programmati la lettura e la discussione di testi a tema, iniziativa che nel 2019 conoscerà nuovi orizzonti grazie allo sforzo in tal senso voluto dalla direzione del Settore.
Molte le attività di spicco, prima tra cui la partecipazione al Global Champions Tour di cui il Settore ha curato la maggior parte delle attività fuori gara: allestito un Pony Village che per l’intera durata dell’evento ha avvicinato i più piccoli al mondo del pony attraverso attività di gioco e di conduzione da terra, percorsi sensoriali ed educativi.
Tecnici e Giudici del Settore hanno affiancato il personale FEI nelle attività legate al Salto Ostacoli internazionale, mentre la punta di diamante delle attività è stata rappresentata, come spesso avviene, dalle Discipline Integrate, che hanno fatto scendere in campo 100 atleti disabili e non accompagnati dai loro cavalli, mostrando al mondo intero ed al pubblico dello Stadio dei Marmi tutte le loro potenzialità.
Questo dipartimento, che da anni si è meritato il titolo di fiore all’occhiello del Settore grazie alla sua esponenziale crescita attraverso il connubio tra impegno sociale e sport, ha portato  in sala i campioni del Trofeo 2018: i migliori Atleti e le migliori Società. Ce ne ha parlato con orgoglio Chiara Minelli, coordinatrice ad interim di una commissione che ha lavorato ad un regolamento di Dressage completamente nuovo, sempre più ricco, sempre più inclusivo, sempre più didatticamente pregno, tanto da divenire prova qualificante per il Salto Ostacoli.

E proprio con il Salto Ostacoli si è giunti al cuore pulsante del pomeriggio che ha visto sfilare numerosi i vincitori degli ormai noti Trofeo Scuole di Equitazione e Summer Cup. Presentati i calendari 2019 contornati da un turbinio di novità che, volte sempre al miglioramento del settore ed attente alla crescita didattica dei propri binomi, comprenderanno nuove categorie e nuove o rivisitate formule di gara.
E parlando di didattica hanno sfilato anche i campioni più piccoli, il vivaio dei cavalieri di domani, il mondo del Ludico addestrativo. Attraverso le parole della referente di disciplina Ilary Manzone sono stati tutti premiati e presentate le novità del settore per l’anno a venire : nuovi giochi e nuovi appuntamenti per un avvicinamento all’Equitazione a misura di bambino.
Altro principio molto caro al Settore è quello della sicurezza: il 2018 ha visto lavorare il Settore su una profonda sensibilizzazione dei tesserati sulle tematiche della sicurezza a cavallo, istituendo all’uopo un apposito premio di cui sono stati presentati i vincitori. L’argomento sta particolarmente  a cuore ai vertici di ASI Sport Equestri per cui la Campagna sicurezza verrà ripetuta nel 2019.
La rassegna delle discipline ASI Sport Equestri si è completata attraverso il mondo Western che, per bocca di due dei propri referenti, Domenico Crispino, Fabrizio D’Iglio e Francesco di Massa, ci ha parlato di Team Penning, Barrel Racing e Gimkana, introducendo i campioni della stagione passata ed i calendari 2019 degli appuntamenti di gara.
Un momento dedicato al Trekking ci ha regalato immagini di paesaggi suggestivi attraverso le parole di Michele Lopa, referente nazionale della disciplina e curatore di iniziative di particolare rilievo.
Infine un passaggio sulle novità che coinvolgono il Terzo Settore attraverso l’autorevole voce del professor Mario Ciampi, referente ASI di spicco.
Accanto a questo argomento, i novi adempimenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, primo tra cui il Registro Cavalli Sportivi (RCS), a disposizione dei tesserati ASI in forma completamente gratuita.
E poi i premi speciali: gli ambiti riconoscimenti intitolati a grandi amici del settore scomparsi prematuramente lasciando un enorme vuoto, ma anche un grande insegnamento, da cui si è tratta la motivazione per ogni premio. Particolarmente toccante la storia del pony Jacco, piccola vittima di un incendio presso il carcere sardo di Is Arenas dove prestava servizio per un progetto ASI con i detenuti: il premio a lui intitolato è stato i consegnato ad un altro carcere, quello di Civitavecchia, attraverso la persona della direttrice, che aprirà un nuovo progetto anche grazie al pony donato da ASI e presentato in sala alla platea.
Tanti gli amici che hanno festeggiato quest’anno con noi come Roberto Cipolletti, Presidente ASI Lazio, il consigliere nazionale Sandro Giorgi, l’Onorevole Paola Frassinetti, l’ingener Elio Pautasso responsabile della gestione dell’ippodromo, la dottoressa Eleonora di Giuseppe consigliere FISE, il regista Michelangelo Gratton col suo staff di Ability Channel, la dottoressa Patrizia Bravetti direttore del carcere di Civitavecchia e molti altri.

La Transumanza, sotto l’egida dell’ASI

A cavallo, tra cultura e tradizione
 
In contemporanea con Cavalli a Roma, in un momento di grande attenzione mediatica intorno al mondo equestre, si è svolta la “Transumanza delle Idee”.
 
Un gruppo di cavalieri, è partito mercoledì 13 febbraio dal Villaggio "Equiazione" (uno degli organizzatori dell’evento insieme con “Il Buttero contemporaneo” e con la collaborazione di “Ciampacavallo Onlus”) in località Vivaro nel comune di Velletri.
Arrivati lungo la Via Appia Antica, tra vestigia antiche e spazi d’incontaminata campagna a un passo dal centro di Roma, la prima tappa ha visto l’ingresso nella tenuta presidenziale di Castel Porziano dove cavalli e cavalieri sono stati ospitati per la notte. La gestione dello stazionamento dei cavalli è avvenuta nel rispetto della tradizione e cioè rigorosamente in branco e quindi all’aperto. È stata allestita un’area per il bivacco. I cavalieri sono poi ripartiti alla volta di Fiumicino attraversando la pineta di Castel Fusano, località isola Sacra, fino al maneggio per la seconda notte.
 
Un momento, quello legato alla transumanza, che rappresenta un ritorno al passato e alle tradizioni che legano l’uomo al suo più antico mezzo di trasporto. Un grande successo sotto l’egida di ASI Sport Equestri con i patrocini di FISE e FITETREC-ANTE, i soggetti sportivi di riferimento del comparto equestre. 
 
Una nota particolarmente importante è rappresentata anche dalla composizione del gruppo con persone disabili e non in quella perfetta fusione ideologica e sostanziale tanto cara ad ASI che è da anni in prima fila nell’organizzazione di circuiti sportivi dove l’integrazione è elemento essenziale.

Una strada tracciata che porta verso il futuro. 
 
 
 

Gli organizzatori

EquiAzione è un’Associazione Sportiva Dilettantistica che si propone di realizzare e promuovere attività metodi e pratiche orientati allo sviluppo del benessere psicofisico a livello individuale e collettivo, alla diffusione di una cultura del cavallo in un’ottica zooantropologica, alla valorizzazione delle culture nei territori. 
Il Villaggio Equiazione, ai Pratoni del Vivaro, rappresenta un progetto cofinanziato dalla fondazione Prosolidar. È un luogo di formazione outdoor in cui lavoro e integrazione s’incontrano su un piano di benessere e dialogo, un luogo dove gli umani, provenienti da percorsi di vita diversi possano sperimentarsi nella relazione con cavalli autentici, unici ed emotivamente sani, in grado di innescare un processo reciproco di prendersi cura.
 
Il Buttero contemporaneo è un movimento di pensiero che riguarda il mondo e la relazione tra uomo, cavallo e cultura con l’obiettivo di trasportare nella modernità una figura fondamentale e storicizzata come quella del buttero: come vettore di sviluppo, di una contemporaneità sostenibile, responsabile, etica nella quale la relazione è al centro ed è veicolo di sviluppo di potenzialità di vario tipo, animali, umane e territoriali.
 
Ciampacavallo Onlus è un’associazione sportiva di promozione sociale nata nel 1999 che interviene nel territorio come struttura riabilitativa, sportiva e ludica per persone diversamente abili o con disagio psichico, sociale o relazionale. L’intera gestione del centro e delle attività è affidata a persone svantaggiate e operatori che, lavorando fianco a fianco nella quotidianità della vita del centro, offrono servizi a tutti coloro che si vogliono avvicinare al cavallo, in un approccio diverso da quello del tipico centro sportivo, accostandosi alla diversità in una dimensione relazionale autentica non assistenziale. In questo modo la disabilità incontra la passione per gli animali e la natura creando per tutti la possibilità di un’esperienza nuova di conoscenza di sé e dell’altro.

 

Cavalli a Roma. ASI protagonista

Cavalli a Roma, in programma negli otto padiglioni della Fiera di Roma dal 15 al 17 febbraio. Tre giorni dedicati al cavallo tra progetti, sport, ecologia, artigianato e iniziative benefiche. La manifestazione è stata presentata a Roma presso il Polo Hotel in una conferenza stampa molto partecipata. 
Presente anche il nostro ente che sarà protagonista con una tavola rotonda sugli Interventi Assisiti. 
Questo appuntamento, organizzato da ASI Formazione Sociosanitaria, affronterà una tematica particolarmente importante e porrà all’attenzione dell’opinione pubblica e degli addetti ai lavori tutta una serie di riflessioni riguardanti in particolare la formazione, un mese prima della piena attuazione delle Linee Guida Nazionali. La prima domanda sul tavolo: il percorso formativo IAA è esauriente, sufficiente o va integrato? E, nello specifico: gli IAA con il cavallo richiedono competenze specifiche all’intera équipe multidisciplinare o è sufficiente la competenza specifica del solo Coadiutore? Quali competenze? Tecniche? Equestri? Comunicative? Relazionali? Tutte queste insieme? Risposte e proposte di Istituzioni e professionisti del settore sono attese alla tavola rotonda, focalizzando lo sguardo sulla data del 25 marzo 2019, quando si chiude il riconoscimento di formazione pregressa e l’accreditamento dei centri operativi in Educazione e Terapia Assistite. Tanto si è fatto, tanto resta da fare: Cavalli a Roma è il palcoscenico ideale per fare il punto e fare informazione.
Il taglio nel nastro, in programma il 15 febbraio alle ore 10 nell’area esterna della Fiera. Il 2% dell’incasso di Cavalli a Roma sarà donato per la ricerca sulle malattie autoimmunitarie in particolare sul Morbo di Crohn.
 

Finale Trofeo Scuole Di Equitazione 2018

Si è concluso domenica scorsa (16 dicembre ) il Trofeo Scuole di Equitazione ASI 2018, con  l’ultima di 7 tappe che ha contato ben 160 partecipanti al via.
Piccoli e grandi cavalieri sono scesi in campo dando prova di una progressiva crescita rispetto alle prime tappe di inizio trofeo.
Decisamente migliorato anche il livello degli allievi partecipanti alla Gimkana Up, oltre alle varie categorie di salto ostacoli.
La giornata si è svolta in maniera impeccabile, grazie all’ottimo lavoro e all’impegno di tutto lo staff ASI e del Golden Horses, circolo che ha magistralmente ospitato la finale.
Complimenti da parte del nostro Entte a tutti i partecipanti al Trofeo Scuole di Equitazione 2018 ed un ringraziamento davvero speciale all’ospite d’onore, Babbo Natale, che ha effettuato le premiazioni di quest’ultima tappa dallo spirito Natalizio!

Trasporto equidi: una vittoria con qualche riserva

Importante l'intervento degli enti di promozione sportiva, rappresentati da ASI per delega del coordinamento, nella riunione al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. 

Si è svolto, ieri sera, l'ultimo e decisivo incontro, presenti il Ministero degli Interni, la Polizia Stradale e il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Un tavolo tecnico finalizzato a risolvere i problemi immediatamente emersi a seguito della circolare interministeriale emanata recentemente in tema di trasporto di equidi. Come controparte, rispetto alle Istituzioni, erano presenti l'associazione dei trasportatori ANITE, la FISE, la FITETREC-ANTE e gli enti di promozione sportiva rappresentati da ASI su delega del loro coordinamento.

Il nodo da sciogliere riguardava, come è noto, un'interpretazione molto restrittiva della legge 298/74 sulla movimentazione degli equidi che ne ha limitato la possibilità di trasporto per svolgere anche attività ludica, sociale, sportiva e amatoriale. Limitazioni, ad esempio, come quella legata all'obbligo, da parte del proprietario, di guidare il van a lui intestato durante gli spostamenti e a montare in modo esclusivo l'animale una volta giunto a destinazione. In caso di trasporto di cortesia, il proprietario ha comunque l'obbligo di essere presente sul mezzo.

Decisivo è stato l'intervento di ASI, in rappresentanza di tutti gli enti di promozione sportiva, grazie al quale si è arrivati a una soluzione che alleggerirà quelle interpretazioni troppo feree che hanno messo in allarme il mondo dello sport.
"La nostra partecipazione è stata importante per giungere a una soluzione attesa ma, purtroppo, mediata. Una vittoria a metà, insomma", spiega Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI presente al tavolo.
"Alla fine dei lavori si è raggiunta una soluzione comunque fondamentale ma, rispetto alla quale, e contrariamente alla posizione degli altri organismi sportivi, ASI ha espresso, con forza, delle riserve. Un emendamento ha facilitato il trasporto relativo alla sola attività in ambito sportivo in capo ai soggetti riconosciuti dal CONI, siani essi federazioni o enti, lasciando però fuori soggetti del terzo settore che si occupano di attività sociale con utilizzo di equidi, pur avendo questi tutti i requisiti previsti dall'emendamento. Per noi, una vittoria, certo, ma a metà.

Al termine della riunione – conclude Minunzio – abbiamo chiesto ai Ministeri di dare immediata esecuzione all'emendamento onde favorire quanti dovranno svolgere attività sin dal prossimo fine settimana".