Le signore dell’Ippica salgono in Campidoglio

Giorni di grandi riconoscimenti per gli uomini e le donne ASI.

Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la 18ª edizione del Premio Lydia Tesio "Le Signore dell'Ippica", il gala che ogni anno festeggia le eccellenze al femminile nel mondo del cavallo. Tra le sette premiate, del prestigioso appuntamento annuale, due fanno parte della storia di ASI. Nella sala, piena in ogni ordine di posti e alla presenza di una folta rappresentanza del nostro Ente, sono state premiate Eleonora Di Giuseppe e Melanie Gruber.

(La Responsabile Nazionale del Settore Sport Equestri Chiara Minelli, insieme con la premiata, Eleonora di Giuseppe, e Nicoletta Angelini, Responsabile della Formazione ASI Sport Equestri e del Settore Socio-Sanitario)

Eleonora Di Giuseppe, opera da almeno 20 anni nel mondo del cavallo. Ha iniziato a montare da bambina praticando diverse discipline, e con il concorso ippico di Piazza di Siena, ha iniziato a dedicarsi all'organizzazione dei grandi eventi equestri, operando poi nell’ambito della FISE. È stata consulente del Ministero della Salute per il benessere degli equidi dal 2009 al 2011, mentre all’inizio dello scorso quadriennio olimpico è stata chiamata a coordinare le Attività Istituzionali FISE e nel 2017 è stata eletta Consigliere federale. Già membro della Commissione Salute del Cavallo e del Binomio ASI con cui, nello scorso quadriennio olimpico, ha collaborato anche allo studio e alla predisposizione di importanti normative del Settore Sport Equestri ASI. Ed è la coordinatrice della tappa di Roma del Longines Global Tour.


(Melanie Gruber al microfono)

Melanie Gruber, tecnico docente ASI, formatasi nella scuola tedesca e  tecnico Federale di terzo livello, ha vinto in Italia tre titoli tricolore. Più di 25 i Gran Premi conquistati in concorsi nazionali e oltre 150 i primi posti  in concorsi internazionali. Una amazzone, una stella di assoluto valore del Salto Ostacoli italiano.

"Siamo particolarmente orgogliosi di questo ulteriore riconoscimento. Oltre a due figure preziose per il nostro Ente, viene premiato anche il lavoro di quanti operano quotidianamente in ASI e nel Settore Sport Equestri, ogni giorno di più un riferimento per il  panorama equestre nazionale. A Eleonora e Melanie vadano i complimenti da parte di tutti noi con l'augurio di continuare a tagliare nuovi e sempre prestigiosi traguardi", ha spiegato Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI.


(La Sala della Protomoteca in Campidoglio)

Questi importanti riconoscimenti fanno seguito al premio vinto da Enio Drovandi, Responsabile del Settore Spettacolo ASI, come "Migliore attore protagonista" per il video La Scelta, nella seconda edizione del Vertical Movie Festival.
A Italo Cucci, decano dei giornalisti sportivi e anche Direttore di Primato – storico house organ di ASI – è stato assegnato il Premio CONI-USSI 2019 "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato "all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera". Sarà consegnato il 2 dicembre. 

(Nella foto di apertura, il Direttore dello storico impianto di Capannelle, Elio Pautasso)
 

[  Fabio Argentini  ]

 

Global Tour, un evento "d’autore"…

Roma non si è smentita. Per il Longines Global Champions Tour 2019 la Capitale si conferma grande vetrina mondiale dell'Equitazione. Dopo l’edizione record dello scorso anno, l'appuntamento di quest'anno ha fatto registrare un ulteriore incremento mediatico e di pubblico: oltre 15mila le presenze complessive della quattro giorni andata in scena al Foro Italico con il picco più alto di partecipazione di sabato 7 settembre, giorno del Gran Premio CSI5 e della Global Champions League.


(L'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Capitale, Daniele Frongia in visita al Global Tour. Con lui, il Vicepresidente ASI Emilio Minunzio e la Responsabile di ASI Sport Equestri, Chiara Minelli)

Tribune gremite in ogni ordine di posto, per una cornice che ha esaltato i cavalieri in campo e lo stesso patron del Circuito Jan Tops, sempre più entusiasta e convinto della scelta di aver portato una tappa della ‘Formula 1 dell’equitazione’ a Roma: "Questa città è speciale", ha ribadito Tops. "Amiamo Roma per il clima, la storia e siamo qui da cinque anni perché a tutti piace venire in questa città. Faremo ancora grandi cose a Roma, ci piace soprattutto il calore e l’entusiasmo del pubblico, specialmente quando fa il tifo per gli azzurri". 

Non a caso, quella della Capitale è stata l’unica tappa dell’edizione 2019 spalmata in ben quattro giorni assieme a quella di apertura a Doha e quella di chiusura a Praga. Gli eventi clou della tappa capitolina sono stati trasmessi in diretta esclusiva in Italia su Sky Sport Collection ed Eurosport, e distribuiti in quasi cento paesi in tutto il mondo, con oltre 120 testate accreditate allo Stadio dei Marmi tra radio, tv, agenzie, carta stampata e quotidiani online.
Un successo consolidato anche sul fronte delle iniziative collaterali. ASI, nel sociale, nel processo di avvicinamento dei bambini al cavallo, nelle discipline integrate, è stato grande protagonista come riconosciuto da una esposizione mediatica fortemente dedicata con la presenza su tutti i principali canali di informazione. 
Il Longines Global Champions Tour proseguirà con le tappe di St Tropez (12-14 settembre) E New York (27-29 settembre) per concludersi con i Super Playoff di Praga (21-24 novembre).

Un'edizione d'autore
Questa edizione si è contraddistinta per un profondo lavoro di comunicazione sulle attività ASI e per la scelta di raccontare l'evento attraverso immagini d'autore, una selezione delle quali è nella galleria della news. Se ne è occupato Michelangelo Gratton, fotografo professionista e regista, peraltro, del docufilm "Io sono il Colonnello" che ha trattato la storia di Carlo Calcagni il nostro Reponsabile dei rapporti con le Istituzioni militari. Un uomo che, a causa del servizio prestato in missione di pace, oggi vive una vita appesa a un filo e al tubo di un respiratore. Gratton, praltro, si è sempre occupato di sociale. 
"In questa edizione del Global mi sono concentrato non solo sul gesto sportivo ma, soprattutto, su quegli istanti che riescono a trasferire, a chi guarda un'immagine, il senso intimo di un momento, difficile da raccontare con le sole parole. Poi, ho cercato di rappresentare la mission di ASI  verso lo Sport per Tutti", ha spiegato Gratton. 
 

[  Fabio Argentini  ]

 

Global Tour allo Stadio dei Marmi. La conferenza stampa di presentazione con il nostro Presidente

Il nostro Presidente, Claudio Barbaro, sarà uno dei relatori della conferenza stampa di presentazione del  Longines Global Champions Tour, alla sua sedicesima delle 19 tappe previste dal calendario della prestigiosa manifestazione di Salto a Ostacoli. 
Dopo Doha, Citta del Messico, Miami, Beach, Shanghai, Madrid, Amburgo, Cannes, Stoccolma, Cascais/Estoril, Montecarlo, Parigi, Chantilly, Berlino, Londra e Valkenswaard ecco la tappa romana dal 5 all’8 settembre prossimi. La conferenza stampa si terrà allo Stadio dei Marmi, domani 3 settembre alle ore 11:30. 

I big del jumping internazionale promettono anche quest’anno di incollare alla poltrona migliaia di appassionati del genere che potranno seguire gratuitamente quattro giorni di grande equitazione, impreziosita da numerosi eventi di contorno che intratterranno il pubblico tra il campo gara, le tribune e il villaggio allestito per l'occasione al Foro Italico. 
Per l’Italia vedremo in campo nella splendida location dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea personalità di punta dell'equitazione come il caporal maggiore Alberto Zorzi e il carabiniere scelto Emanuele Gaudiano, il 1° aviere Capo Luca Marziani e Giulia Martinengo Marquet, Roberto Turchetto e Matias Alvaro sempre dell'Aeronautica.

Ed ASI sarà ancora una volta protagonista. 
Non sarà solo sport di vertice all’ombra del Foro Italico: ampio spazio sarà dato alle Discipline Integrate e anche ai bambini che saranno avvicinati al mondo dell’equitazione non nel modo tradizionale nel quale il cavallo viene considerato un mezzo di trasporto guidato ma facendo loro effettuare un percorso didattico che li porterà poi a interagire con l’animale. Il tutto organizzato in seno al Global Tour da ASI.

 

Torna il Global Tour. ASI protagonista

La grande Equitazione di nuovo a Roma, Stadio dei Marmi, dal 5 all'8 settembre prossimi. L’edizione 2019 del Longines Global Champions Tour si sposta, dunque, in Italia, con la sedicesima delle 19 tappe previste dal calendario.
Dopo Doha, Citta del Messico, Miami, Beach, Shanghai, Madrid, Amburgo, Cannes, Stoccolma, Cascais/Estoril, Montecarlo, Parigi, Chantilly, Berlino, Londra e Valkenswaard ecco la tappa romana dal 5 all’8 settembre prossimi.

Il circuito approderà nella Capitale per il quinto anno consecutivo e si articolerà come di consueto con la competizione a squadre, la Global Champions League, e con la competizione individuale, il Global Champions Tour. In una cornice scenografica senza eguali, i big del jumping internazionale promettono anche quest’anno di incollare alla poltrona migliaia di appassionati del genere che potranno seguire gratuitamente quattro giorni di grande equitazione, impreziosita da numerosi eventi di contorno che intratterranno il pubblico tra il campo gara, le tribune e il villaggio allestito per l'occasione al Foro Italico. 
Per l’Italia vedremo in campo nella splendida location dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea personalità di punta dell'equitazione come il caporal maggiore Alberto Zorzi e il carabiniere scelto Emanuele Gaudiano, il 1° aviere Capo Luca Marziani e Giulia Martinengo Marquet, Roberto Turchetto e Matias Alvaro sempre dell'Aeronautica.

Cultura e integrazione.
Non sarà solo sport di vertice all’ombra del Foro Italico: ampio spazio sarà dato alle Discipline Integrate e anche ai bambini che saranno avvicinati al mondo dell’equitazione non nel modo tradizionale nel quale il cavallo viene considerato un mezzo di trasporto guidato ma facendo loro effettuare un percorso didattico che li porterà poi a interagire con l’animale. Il tutto organizzato in seno al Global Tour da ASI.
«Si tratterà di un momento di sintesi particolarmente significativo in quanto l'eccellenza dell'attività di vertice si andrà a coniugare con l'eccellenza dell'attività di base attraverso una interazione di una serie di attività all'interno di quello che possiamo considerare il contesto equestre più di élite disputato  annualmente  anche in Italia. Un momento sinergico che va, di fatto, a costituire un valore aggiunto per il più importante circuito mondiale di salto ostacoli rendendolo, peraltro, perfettamente fruibile agli appassionati di tutti i livelli», spiega Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI, che aggiunge: «Da sempre lavoriamo, come ente di promozione, per coniugare le attività di vertice con il movimento di base che, nel nostro Paese, rappresenta uno straordinario volano per lo sport».

 
Le attività ASI al Global Tour
Nel dettaglio ecco le attività ASI che rappresenteranno
un fiore all’occhiello di questa edizione del Global Tour.
– Performance di vertice di Volteggio all’interno della serata inaugurale della manifestazione: la coppia di atlete presenteranno una coreografia sul tema del legame profondo trea uomo e cavallo.  

– Sfileranno alcune rappresentanze a piedi ed a cavallo delle squadre che partecipano al circuito Discipline Integrate ASI. Preceduti da una Maratona a due ponies guidata da un Tecnico ASI di Discipline Integrate, Atleti e Tecnici scenderanno in campo per ripetere la forte testimonianza già portata lo scorso anno sull’integrazione nello sport accogliendo Cavalieri diversamente abili e non in squadre del tutto inclusive.

– Premiazione del vincitore del contest annuale ASI dedicato alla Giornata Mondiale sulla "consapevolezza dell’autismo". La premiazione avverrà all’interno del campo gara durante la sfilata dei 100 e di fronte a tutto pubblico presente.

– Angolo didattico dedicato ai bambini in cui saranno presenti dei ponies: contrariamente a quanto avviene nel tradizionale “battesimo della sella” in cui il cavallo viene biecamente usato come un mezzo meccanico per far provare ai bimbi le sensazioni che si hanno in sella, qui si penserà ad un approccio all’animale in quanto tale; per questo motivo i ponies non verranno montati e i bambini verranno condotti invece attraverso un percorso didattico che li avvicini alla conoscenza dell’animale, delle sue abitudini e dei suoi ambienti attraverso corners di immagini, spiegazioni, story tellings, quiz a tema, percorso sensoriale e percorso ludico ( il medesimo che normalmente viene fatto a cavallo questa volta verrà eseguito a piedi dai piccoli utenti che, conducendo sotto mano il pony, lo renderanno un compagno di gioco in maniera paritetica condividendo fatica, divertimento e difficoltà ). Il tutto mediato da personale ASI specializzato.

– La partecipazione di ASI integrazione sociale alla manifestazione, porta avanti lo spirito con il quale si sono svolti progetti che hanno già visto impegnati detenuti, offrendo la possibilità a 10 di loro ogni  giorno (ex, in permesso o in semilibertà) di svolgere mansioni di sicurezza nel corso dell’evento. L’intento è quello di dar loro modo di dimostrare la  voglia di rimettersi in gioco e reinserirsi con prestazioni lavorative ma al contempo formative. ASI integrazione sociale, attraverso i suoi progetti, vuole offrire possibilità lavorative e formazione in diversi ambiti, a partire da quello sportivo considerando lo sport uno strumento d'eccellenza per favorire l’integrazione.In occasione del Global Tour i detenuti si confronteranno con il mondo equestre, con benefici, già studiati, sia fisici che psichici.

Sarà presente anche un servizio di baby sitting per spettatori ed i cavalieri. L’idea è quella di lasciare che appassionati adulti possano godersi lo spettacolo senza dover sottoporre i propri piccoli accompagnatori ad un’attività che non è detto gradiscano. Al contempo anche i cavalieri in gara, che spesso viaggiano con le loro famiglie, possono trovare un angolo sicuro dove lasciare i propri figli mentre sono occupati nelle loro attività professionali. I bambini verranno accolti da educatori che sfrutteranno il Pony Village per intrattenerli in maniera costruttiva.  

 

 
  

Furto di cavalli. ASI scende in campo.

La piaga del furto dei cavalli trova in questa stagione un riacutizzarsi non più tollerabile: circa 80 gli animali trafugati nell’ultimo periodo nella zona del litorale laziale tra cui 5 dell’Asd affiliata ASI “Ladispoli Equitazione”. 
ASI Sport Equestri decide  di dire ‘NO’ ai furti di pony e cavalli attraverso una serie di iniziative: una di queste è rappresentata dal weekend di equitazione Western e Inglese targato ASI che sarà aperto a tutti i tesserati di qualunque ente riconosciuto dal CONI e non solo a quelli ASI. L’intento è di unire tutto l’ambiente e fare rete contro questa barbarie. Saranno distribuite le maglie con la scritta “Chi ruba un cavallo ruba un sogno”, lo slogan della campagna.  

Alcuni centri hanno, peraltro, messo a disposizione i propri cavali per far si che tutti coloro che si sono visti rubare i propri possano comunque uscire in gara relativamente ad alcune categorie. Un momento di grande solidarietà che forza regole consolidate e tradizioni. 
 
Appuntamento, dunque, a sabato 13 e domenica 14 luglio al Centro Fiere Crisping di Frosinone che vedrà in campo numerosi atleti partecipanti alla tappa del Barrel Racing e Pole Bending National Trophy e della 2° Tappa Jumping Summer Cup ASI di Salto Ostacoli, interamente dedicata all'argomento ed aperta a tutti i soggetti sportivi riconosciuti dal CONI. 
Pertanto tutti i tesserati di Federazioni e Enti di Promozione Sportiva sono invitati a partecipare per costituire una rete senza bandiera se non quella della solidarietà e del benessere del cavallo.