Una corsa nel Cilento

È andata in scena la 29esima edizione della corsa podistica “CorriRoccadaspide”, il noto appuntamento organizzato dell’Atletica Sporting Calore, da sempre una delle tappe più volute nel Circuito del Cilento. Si torna – un po’ come tutti gli eventi – dopo due anni di stop forzato e lo si fa con un’edizione che non ha nessuna pretesa, se non quella di preparare le basi per il trentesimo compleanno di questo appuntamento. Compleanno che si preannuncia speciale più che mai, con novità che renderanno tutto il contesto ancora più goliardico.

“Un ritorno alla normalità per un podismo insieme”, queste le parole scritte su facebook da Sergio Civita, patron e presidente della squadra organizzatrice. Con la sua accoglienza e modus operandi ha saputo regalare alla sua città e agli ospiti accorsi da ogni parte del campano, una ventata di aria fresca. Quest’anno circa 140 gli atleti sulla competitiva, a cui si sono aggiungi quasi 150 bambini che, con la loro energia e spontanea genuinità, hanno preso parte alla “CorriPiccoli”. La gara si è svolta su un percorso tecnico di 8,3km che non ha lasciato spazio alla velocità pura, ma solo ad una sana ed intelligente gestione delle energie. In campo maschile Giorgio Mario Nigro (CarMax Camaldolese) bissa la vittoria del 2018. Alle sue spalle, sempre molto ravvicinati tra loro, Marco Gambardella (Atletica Agropoli) e Michele Gorrasi (Vittorio Alfieri Asti).

Tra le donne, ha la meglio la giovanissima Maria Grazia Biscardi (Atletica Agropoli). Poco meno di un minuto dopo, Monica Alfano (Podistica Cava Picentini Costa d’Amalfi) si aggiudica la seconda piazza mentre il terzo gradino del podio va alla ragazza di casa, Carmela Grippo (Atletica Sporting Calore).

La Corsa de’ Noantri torna domenica 17 luglio

Si terrà domenica 17 luglio la Corsa de’ Noantri, la gara podistica legata al calendario degli eventi in programma per la “Festa de’ Noantri”. Il tradizionale appuntamento dello storico quartiere romano di Trastevere in cui si celebra tra le altre cose la Madonna de’ Noantri, quella chiamata dai romani “Fiumarola”: la statua della Vergine Maria in legno di cedro fu rinvenuta nel fiume Tevere nel 1535.
La competizione sportiva torna dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza pandemica. Nel 2019 furono oltre 600 i podisti alla partenza e a tagliare per primo il traguardo fu Rafal Andrzej Nordwing dell’Asd LBM Sport Team con il tempo di 21:57. Tra le donne, Lucia Mitideri (Atletica Acqua Acetosa) con il tempo di 24:58. La corsa, sotto l’egida Fidal, è organizzata dall’Associazione ‘del Belli in Trastevere’, con il supporto di ASI e il patrocinio di Roma Capitale e del Municipio I.

“Sport, tradizione e partecipazione. Sono gli elementi che caratterizzano la Corsa de’ Noantri, un appuntamento agonistico che arricchisce una delle più importanti ricorrenze popolari di Roma, partecipato da centinaia di atleti e migliaia di cittadini e di turisti. Un’occasione in più per vivere il rione, farlo conoscere ai visitatori italiani e stranieri e promuovere lo sport di base”, spiega l’assessore allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato.

“Il ritorno della Corsa de’ Noantri oltre a un prestigioso momento sportivo, è un importante messaggio legato alle identità e alle tradizioni romane, così famose nel Mondo”, aggiunge Alessandro Cochi, dirigente nazionale ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane).

“Una corsa molto importante per il nostro comitato e fortemente identitaria. Mantenere vive le tradizioni è un obiettivo che passa anche attraverso lo sport”, aggiunge Roberto Cipolletti, Presidente di ASI Lazio.

“Sarà consegnata anche la targa del ‘Premio Giampiero Romani’ al primo over 60 che taglierà il traguardo”, aggiunge Tiziana Romani che con l’associazione “del Belli in Trastevere” è organizzatrice della Corsa de’ Noantri. “Un riconoscimento fortemente voluto dalla famiglia e dallo staff tutto come ricordo al fondatore della Corsa. Quest’anno puntiamo a mille partecipanti: è possibile ancora l’iscrizione online compilando il form su www.corsadenoantri.it  o inviando una mail a corsadenoantri@gmail.com fino a giovedì 14/07 o la mattina della corsa dalle ore 6;00 alle ore 8:30”.

“È questa una corsa dalla duplice valenza. Quella di un ritorno alla normalità dopo due anni di interruzione della competizione a causa dell’emergenza Covid e quella legata a una festa, quella ‘de’ Noantri’ nella quale lo Sport porta ancora una volta un messaggio culturale importante”, chiude il Sen. Claudio Barbaro, Presidente di ASI.

 

Lampedusa corre per la Pace

È stata un successo di pubblico e partecipanti la prima edizione dell’evento, intitolata “Lampedusa Corre per la Pace”, che si è svolta nella più grande delle Isole Pelagie: circa 400 gli iscritti, partita alle 18 da via Roma, di fronte la sede del Comune. A correre per le strade dell’isola anche partecipanti arrivati da diverse città italiane e da paesi europei come Ungheria, Polonia ed Irlanda.

L’evento è stato promosso dall’Asd Oso Old Stars Ostia e dal Comune di Lampedusa e Linosa, con il patrocinio della Fidal Nazionale, del Comitato Fidal Sicilia, del Ceis e il supporto dell’ASI nazionale. “Lo sport è uno straordinario veicolo di valori positivi – ha detto il Sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martelloed è stato emozionante vedere tanta gente, lampedusani e non, giovani e meno giovani, correre insieme per la pace. Ringrazio quanti, con il loro impegno e con il loro entusiasmo, hanno permesso di realizzare questo evento che, dal cuore del Mediterraneo, vuole mandare un messaggio di speranza per l’Ucraina e per tutti quei territori che nel mondo sono sconvolti da guerre e tensioni”.
L’evento è stato l’appuntamento che ha chiuso “Lampedusa Isola di Pace”, il meeting internazionale promosso dall’Amministrazione Comunale di Lampedusa e Linosa che si è sviluppato durante tre giornate (dal 28 al 30 aprile) tra dibattiti, iniziative rivolte al mondo della scuola, eventi artistici e sportivi.

La testimonianza del presidente della Oso Old Stars Ostia, Ferdinando Colloca, organizzatore dell’evento: “Molte volte le parole sono superflue, questo è il caso, sono stati giorni intensissimi pregni di ogni tipo di emozione, il momento del via è stato il culmine dell’incontro dove lo sport supera, oserei dire sovrasta, ogni barriera o pregiudizio. La magia che regala il gesto sportivo supera ogni umana immaginazione. Gli atleti presenti, i bambini, le persone comuni sono stati ambasciatori di un messaggio universale che vogliamo urlare al mondo… il messaggio di PACE. Lampedusa ed i lampedusani sono stati splendidi padroni di casa, e questa terra molte volte bistrattata dai media ha risposto con gesti concreti al bisogno di un futuro che parli la lingua del bene comune. Voglio ringraziare il Sindaco Totò Martello per aver avuto fiducia nel mio team, l’assessore Angelina Di Malta per il costante supporto in loco, le scuole di Lampedusa di ogni ordine e grado, i vigili urbani, la croce rossa e tutti gli sponsor locali. Per lo sport il nostro Presidente Fidal Stefano Mei, il nostro sponsor tecnico Karhu , i responsabili ASI Sandro Giorgi e Andrea Roberti. Una speciale menzione a tutto lo staff organizzativo Salvatore Nicosia, Luca Bartoli, Fabio Solito, Fabio Ciorba, Enrico Ruffini, Nastasia Berto, Marco Petrucciani, Beatrice Saraceno, Stefania Agostini,  Giovanna Ungania. Al CEIS (Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi), ma il mio più grande ringraziamento va soprattutto ai partecipanti che sono stati i reali testimoni di pace. Ci vediamo alla partenza il prossimo anno ma non dimenticate di essere ogni giorno SOLDATI DI PACE!!!”.


Il podio ufficiale uomini e donne

1° assoluto Mahamed Aman Mahamed Said – Atletica Canicatti
2° assoluto Fabio Solito – Oso Ols Stars Ostia
3°assoluto Vito Casamassima – Runners Pescara
4° assoluto Rocco Canella – Pelagos 2.0
5° assoluto Fabio Ciorba – Oso Old Stars Ostia

Donne:
1° assoluta Giovanna Ungania – Oso Old Stars Ostia
2° assoluta Martina Magenta – Pelagos 2.0

Lampedusa corre per la Pace

Sabato 30 aprile 2022, ore 18. Oltre i colori, le barriere e i confini… il messaggio della PACE.

Stiamo vivendo un periodo storico difficile, dove l’ombra della guerra non sembra più un lontano ricordo ma si è riaffacciata in maniera pericolosa creando disagio, tensione e paura del futuro.

L’organizzatore della corsa, Ferdy Colloca

L’associazione sportiva, OSO Old Stars Ostia nella persona del Presidente Ferdy Colloca, con la collaborazione di ASI, il patrocinio della FIDAL nella persona del Presidente Stefano Mei, del comitato regionale FIDAL Sicilia, del CEIS (Centro di solidarietà Don Mario Picchi) si unisce alle migliaia di realtà internazionali che vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso il messaggio più bello che lo sport può regalare ed è per questo che ha aderito con entusiasmo all’invito del Comune di Lampedusa e Linosa nell’organizzare “Lampedusa corre per la Pace”.

Il 28 aprile si terra a Lampedusa un meeting internazionale di alto livello: “Lampedusa per la Pace”. L’iniziativa intende promuovere, dal cuore del Mediterraneo, un processo di dialogo e cooperazione internazionale in relazione al tema dei flussi migratori ed ai diversi aspetti ad esso collegati coinvolgendo comuni ed istituzioni nazionali ed internazionali, operatori della società civile, organizzazioni umanitarie, università, rappresentanti delle comunità religiose. L’evento prevede momenti di incontro, dibattito ed intrattenimento artistico. Parallelamente a tutto ciò, in considerazione dell’importanza che lo Sport può avere nel promuovere valori e messaggi positivi di aggregazione e solidarietà, nella giornata di sabato 30 aprile si terrà l’evento sportivo “Lampedusa corre per la Pace” con partenza alle ore 18 attraverso un percorso che possa passare anche da alcuni luoghi dall’alto valore simbolico che abbiamo inserito nel -Percorso della Pace”, presentato lo scorso 3 ottobre in occasione della commemorazione del naufragio avvenuto di fronte la nostra costa nel 2013.

La corsa agonistica aperta a tutti i tesserati FIDAL o ASI e ai possessori di Run card, sarà di 10 km mentre la corsa/passeggiata non competitiva aperta a tutti coprirà la distanza di 5 km, previste anche distanze minori per le categorie giovanili.

 

L’iscrizione all’evento è completamente gratuita, basterà inviare una mail con le proprie generalità a lampedusacorreperlapace@gmail.com.

Ai primi 300 iscritti, la Karhu, sponsor tecnico della manifestazione, donerà una canotta tecnica personalizzata mentre a tutti gli arrivati verrà consegnata una medaglia ricordo dell’evento. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale https://lampedusacorreperlapace.jimdosite.com/.

Hanno già aderito all’iniziativa importanti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

 

Novara, una corsa in rosa targata ASI

Il cielo di Novara si è tinto di rosa questo sabato 5 marzo 2022 per una corsa/camminata non competitiva di 5km dedicata interamente ad uno dei temi che più affligge la nostra società: la violenza sulle donne. Si pensi solo che, nel lungo periodo del lockdown causato dal coronavirus, si è registrato un vertiginoso aumento del rischio di violenza domestica e assistita. Se si guarda ai dati delle chiamate al numero verde nazionale antiviolenza 1522 si può, infatti, notare come dal 1° marzo al 16 aprile 2020 ci sia stato un aumento del 73% rispetto allo stesso periodo del 2019 con un aumento delle vittime che hanno chiesto aiuto del 59% sempre rispetto al 2019 (ISTAT, 2020).
L’intento della Nonnoboi, associazione no profit affiliata ASI e organizzatrice della manifestazione “Novara corre in rosa”, è stato quello di sempre, fare beneficienza. Portando oltre 300 persone di ogni genere ed età a correre sui 5km del percorso nel centro storico del capoluogo piemontese, l’associazione ha potuto raccogliere oltre 2mila euro devoluti a “Case Serene progetto di Liberazione e Speranza” una Onlus che si occupa di dare assistenza e protezione tramite degli alloggi sicuri a donne che hanno subito violenze.
Il percorso, diviso in due lap da 2,5km ciascuno, poteva essere affrontato sia correndo e cercando il tempo oppure camminando semplicemente sotto il bel sole che ha accompagnato la giornata.
La marea rosa dei runners, partiti da Piazza della Repubblica (per i novaresi meglio conosciuta come Piazza Duomo), si è mescolata lungo tutto il percorso al gialloblù della bandiera dell’Ucraina in segno di vicinanza ad un popolo che sta soffrendo le conseguenze di una grave guerra.

Il momento più emozionante, però, è stato quello del taglio del traguardo da parte di una mamma con la figlia sulla sedia a rotelle. Una sorpresa che neanche gli organizzatori si aspettavano e che, prontamente, è stata premiata assieme a chi, la corsa, l’ha vinta. Perché oltre a debellare la violenza bisogna spingere anche per l’inclusione.
Un premio speciale, aldilà del podio, è stato assegnato a due donne che, fino all’ultimo centimetro e conducendo una grande volata, hanno tagliato assieme l’arrivo. Per loro l’organizzazione ha pensato a due “medaglie di legno” (così in gergo il quarto posto) per la tenacia e la forza di aver chiuso con grinta la corsa. Insomma, la prima edizione della “Novara corre in rosa” ha registrato un grande successo in termini numerici; non solo per il totale dei partecipanti ma anche, e soprattutto, per la cifra devoluta in beneficienza.
Parallelamente alla corsa, poi, la Nonnoboi ha raccolto ulteriori fondi per il suo progetto principale che conduce con incredibile successo e che ci porta in Africa, precisamente a Kakamega, un piccolo centro abitato del Kenya con meno di centomila anime e a pochi chilometri dall’Uganda e dal Lago Victoria. In queste terre, dove la popolazione continua a vivere in capanne di argilla, la Nonnoboi è riuscita a costruire una grande scuola, una fattoria e un dormitorio che, ad oggi, ospita ben 27 bambini. Nei prossimi giorni racconteremo questa bellissima storia con il segretario dell’associazione Lorenza Gamoletti.