La Corsa de Noantri tra sport e tradizione

Roma, rione XIII: tutti lo conoscono, in Italia e all’estero, come Trastevere. Il nome deriva dal latino “trans Tiberim”, al di là del Tevere: Roma, alle origini, ebbe infatti il suo principale sviluppo sulla sponda opposta. In età repubblicana, si popolò di quei lavoratori le cui attività erano legate al fiume, come marinai e pescatori: la considerazione della zona, come parte della città, inizia con l'imperatore Augusto che divise il territorio di Roma in 14 regioni e Trastevere era proprio la quattordicesima. 

Trastevere, con i suoi vicoli che riportano la memoria a una città che non c’è più, è delimitata dal fiume a est, dalle Mura Gianicolensi a ovest e a sud e dalla Galleria Principe di Savoia a Nord. E, all’interno di questo perimetro, si disputerà il 21 luglio, partenza alle ore 9, la “Corsa de Noantri”, con ritrovo in Largo San Giovanni dé Matha: il percorso si snoda tra le Vie del rione ed è lungo circa 7 km, da percorrere una sola volta. Ad organizzare, l’Associazione del "Belli in Trastevere" in collaborazione con il Comitato provinciale ASI di Roma,

Alla corsa, approvata dal Comitato Regionale della Fidal, la partecipazione è riservata a tutti:
– gli atleti italiani e stranieri tesserati per Società affiliate FIDAL
– gli atleti italiani e stranieri tesserati per gli Enti di Promozione Sportiva (Sez. Atletica) nel rispetto delle convenzioni stipulate con la FIDAL.
– Possono inoltre partecipare cittadini italiani e stranieri, limitatamente alle persone da 20 anni in poi (millesimo d’età), non tesserati né per una società affiliata alla Fidal, né per una Federazione straniera di Atletica Leggera affiliata alla IAAF, né per un Ente di Promozione Sportiva (sez. Atletica), ma in possesso della “RunCard”, rilasciata direttamente dalla Fidal. 
La loro partecipazione è comunque subordinata alla presentazione di un certificato medico d’idoneità agonistica specifico per l’atletica leggera in corso di validità in Italia, che dovrà essere esibito agli organizzatori in originale e conservato, in copia, agli atti della società organizzatrice di ciascuna manifestazione alla quale l’atleta in possesso della “RunCard” partecipa.

 

Le modalità di iscrizione
Tramite mail (corsadenoantri@gmail.com) o fax (06.93387964): dovranno pervenire entro giovedì 18 luglio alle ore 22. Eventuali iscrizioni nel giorno della corsa, saranno chiuse 30 minuti prima della partenza sul posto di gara.

 

Durante la Festa de Noantri
La corsa si svolge nel periodo in cui, nel Rione Trastevere, c’è la “Festa de Noantri”, il cui termine “di noi altri", è in opposizione a "voi altri che abitate in altri quartieri”. Le origini sono datate al 1535 quando fu rinvenuta, dopo una tempesta, una statua della Vergine Maria in legno di cedro. Venne subito ribattezzata Madonna Fiumarola e, data in custodia ai Carmelitani nella Basilica di San Crisogono nel cuore del rione, divenne subito la Santa protettrice dei trasteverini. 

 

 
 


 
 

 
 
 

Il Trofeo Bravin a Caracalla

SABATO 8 GIUGNO LO STADIO DELLE TERME DI
CARACALLA OSPITERA’ LA 52a EDIZIONE DEL
TROFEO GIORGIO BRAVIN.
 

Puntuale come ogni anno torna la manifestazione giovanile più antica dell’atletica italiana e inserita nel programma degli eventi della Notte Bianca dello Sport romano.

Il prossimo 8 giugno, come è ormai tradizione Roma ospiterà il Trofeo Giorgio Bravin, la più antica manifestazione giovanile di atletica che si svolge in Italia, festeggiando la sua 52a edizione.
L’evento, per la sua rilevanza storica, per il grande appeal e per il numero di partecipanti che anche quest’anno saranno iscritti alle gare sarà inserita nel contesto della Notte Bianca dello sport di Roma, organizzata e promossa da Roma Capitale.
Dopo un periodo di stasi negli Anni ’90 il Bravin ha avuto nuovo slancio e nuovo impulso grazie ad ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) che, per volontà del Presidente Claudio Barbaro e del responsabile del settore ASI Atletica Leggera Sandro Giorgi, da sempre organizzatore dell’evento.
La manifestazione tornerà a svolgersi, dopo due anni, sulla pista dello Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla, certamente il più suggestivo impianto di atletica leggera della Capitale.
Il Trofeo Bravin anche quest’anno rispetterà la sua filosofia, cioè quella di mettere in vetrina i giovani più talentuosi dell’atletica italiana i quali, come in passato, potranno spiccare il volo verso una carriera importante.
Nel corso degli anni la manifestazione ha lanciato nel panorama nazionale ed internazionale atleti campioni del calibro di Pietro Mennea, Fabrizio Donato, Gabriella Dorio, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta, Piefrancesco Pavoni, Franco Fava.
Anche quest’anno è prevista la presenza di oltre 500 atleti, delle categorie cadetti/e e allievi/e provenienti da ogni regione provenienti da quasi tutte le regioni italiane, rappresentanza delle più prestigiose società d’Italia.
Intorno alla pista dello stadio delle Terme di Caracalla saranno posizionati due stand della Fisiopoint di Roma, struttura moderna e funzionale che opera nella sede di Via del Casaletto grazie all’impegno di qualificati professionisti del settore della riabilitazione e della fisioterapia, che garantiranno agli atleti prestazioni sanitarie e massaggi per il recupero delle fatiche di gara.
Anche questa edizione del Trofeo Bravin si avvarrà dei prestigiosi patrocini di Fidal, CONI, Roma Capitale, Regione Lazio e dell’Istituto per il Credito Sportivo. Fornitore ufficiale l’Acqua Egeria.
Il Bravin, che come tradizione è riservato alle categorie allievi e cadetti, vanta oggi il primato come la più longeva manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia.
Ripercorrendo la storia del Trofeo Bravin è importante sottolineare che l’evento nasce nel settembre del 1965, per volontà del Centro Sportivo Fiamma, ed è intitolato a Giorgio Bravin, un bersagliere volontario, uno dei tanti, anzi dei troppi, giovani italiani sacrificati dalle follie della guerra. Carlo Alberto Guida ha ricordato molti anni fa – era il 1984, edizione del ventennale – che Giorgio Bravin si è immolato a vent’anni nella difesa del confine orientale. Era l’ottobre del 1943.
Anche quest’anno è prevista la presenza di oltre 500 atleti provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Ad un mese dall’evento sono già arrivate le adesioni di club di Lazio, Veneto, Piemonte, Sicilia, Sardegna, Campania, Calabria, Puglia, Umbria, Basilicata, Marche, Molise ed Abruzzo ed altre se ne aggiungeranno nelle prossime settimane.
 

“Il Trofeo Bravin travalica gli aspetti meramente tecnici ed  agonistici – ha sottolineato il presidente di ASI Claudio Barbaro – in piena sintonia con la filosofia del nostro Ente, che quest’anno festeggia i 25 anni dalla sua fondazione, e con la mission, volta alla promozione dello sport di base, che abbiamo sempre perseguito. Costituisce un momento di aggregazione e di inclusione fra ragazzi di diversa estrazione culturale e sociale che per un’intera giornata, oltre a gareggiare, avranno modo di fraternizzare, di stare insieme, di scambiare le loro esperienze.
Sono particolarmente orgoglioso che la prossima edizione, che tornerà a svolgersi nell’impianto delle Terme di Caracalla, sia stato inserito nel quadro nelle manifestazioni previste da Roma Capitale nel contesto della Notte Bianca dello Sport, un contesto importante nel quale il Trofeo Bravin entra di diritto per quello che rappresenta da ormai molti anni".

 
Nutrito anche quest’anno il programma delle gare che prenderanno il via alle ore 14.00.
Oltre ai premi per i vincitori ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e della categoria cadetti/e sarà assegnato il Trofeo G. Bravin e saranno stilate classifiche per società, che premieranno i migliori team in ognuna delle quattro categorie.

 

UFFICIO STAMPA TROFEO GIORGIO BRAVIN
Gianluca Montebelli 333.6554876. mail:gianlucamontebelli@yahoo.it

 
 

Al via la la terza edizione del Trieste Running Festival

Parte domani la più partecipata kermesse podistica del Friuli Venezia Giulia organizzata da Apd Miramar e caratterizzata da Generali Miramar Young, Generali Miramar Family e Trieste 24Half Marathon, in programma dal 2 al 5 maggio nel capoluogo giuliano.

La terza edizione del Trieste Running Festival, organizzato da Apd Miramar e in programma nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia dal 2 al 5 maggio, sarà all’insegna di un poker di valori sintetizzati in sport, salute, solidarietà e divertimento.
Si comincia con i giovanissimi della Generali Miramar Family, giovedì 2 maggio, con 2mila baby runner che riempiranno piazza Unità d’Italia. La giornata principale sarà domenica 5 maggio, con la Generali Miramar Family, la grande non competitiva da Miramare, e la Trieste 24 Halfmarathon, che conferma lo start fissato ad Aurisina, dopo il successo del percorso introdotto lo scorso anno. Per entrambe arrivo nella splendida cornice di piazza Unità d’Italia.
La Generali Miramar Family quest’anno si presenta per la prima volta in versione Fun, con musica e intrattenimenti nei 7 chilometri da completare correndo o passeggiando.
La maratonina sarà caratterizzata nuovamente da atleti in arrivo da tutto il mondo, pronti a godersi lo scenario di una delle mezze maratone più panoramiche in assoluto.
Il 2 maggio, alle 16, porte aperte a Casa Miramar, il grande punto di riferimento per iscrizioni e ritiro pacchi gara nella sala Colonne della Regione, fino alle 20 di sabato 4 maggio. Venerdì 3 sarà la giornata dedicata interamente proprio alle iscrizioni, già giunte numerose soprattutto attraverso i gruppi organizzati. Sabato 4 spazio agli eventi sportivi collaterali e alla presentazione dei top runner.

GENERALI MIRAMAR YOUNG – Duemila bambini di corsa, in una giornata che mette in campo sport e divertimento per tutti. La Generali Miramar Young, la corsa totalmente gratuita che inaugura il Trieste Running Festival, sarà per la prima volta nel segno di Generali, così come da anni lo è già la Miramar Family. Organizzata in collaborazione con il Comune di Trieste, è in programma giovedì 2 maggio, dalle 10, in piazza Unità d’Italia. In caso di maltempo sarà rinviata al giorno seguente. Iscrizioni come sempre esaurite in poche settimane, effettuate da intere classi o dai genitori.
Tutti i bimbi posso contare sul kit comprendente sacca Generali, t-shirt ufficiale e pettorale, mentre una medaglia sarà consegnata al traguardo. Nessuna classifica, ma a conclusione di ogni batteria, i primi tre riceveranno la medaglia sul podio.
La maglietta sarà rossa e riporterà anche quest’anno il nome di Martin Richard, il bambino di 8 anni rimasto ucciso nell’attacco terroristico alla Maratona di Boston mentre aspettava il padre runner al traguardo.
Alle 10 partirà la prima batteria dei bimbi più piccoli, che completeranno 50 metri, la distanza poi aumenterà fino a 400 metri in base all’età.

GENERALI MIRAMAR FAMILY – parola d’ordine divertimento! Quest’anno la tradizionale non competitiva propone un percorso Fun, per arrivare al traguardo senza fretta, godendosi a pieno la festa. Sul percorso i partecipanti troveranno la musica della band “4 Pampels & friends”, direttamente dal Carnevale estivo muggesano, con il rock rigenerante dagli anni 70 ai giorni nostri, e ancora il Gabriele Grieco, il giovane musicista triestino che di recente ha trionfato alla trasmissione televisiva La Corrida. Per lui uno spazio speciale sarà allestito all’altezza del Teatro Miela. Tante sorprese attendono tutti ancor prima, accanto al piazzale 11 settembre, con animazione, intrattenimenti e giochi.
La t-shirt ufficiale sarà rossa. Tetto fissato a 6mila partecipanti e le iscrizioni hanno già superato quota 2mila, ma come consuetudine si concentreranno nei giorni che precedono la domenica. Tariffe agevolate in vigore per i nuclei familiari.
Uolter e Maxino, i volti di Trieste – Due ospiti speciali parteciperanno alla Generali Miramar Family, sono Uolter-Flavio Furian e Maxino, che dopo il grande successo di Macete, su Telequattro e sul web, oltre al libro con vendite da record dedicato alla Boba de Borgo, saranno i testimonial della non competitiva. Da Miramare a piazza Unità d’Italia cammineranno insieme alla gente, e promettono come sempre gag e siparietti divertenti.

TRIESTE 24 HALFMARATHON – La mezza maratona compie 24 anni e conferma il percorso introdotto lo scorso anno, dal cuore di Aurisina fino a piazza Unità d’Italia, passando per la strada Costiera, il tratto più apprezzato dai runner, in arrivo da tantissimi Paesi, per correre a Trieste.
Le 1390 iscrizioni già pervenute comprendono partecipanti da 28 Paesi di tutti i continenti. In prima linea sicuramente austriaci e ungheresi ma sono in arrivo corridori anche da Australia, Giappone, Sud America, Brasile e Stati Uniti.
La t-shirt ufficiale quest’anno sarà arancione fluo. Le foto della giornata saranno in vendita online su www.picatechnology.it, inserendo semplicemente il codice stampato sul pettorale.
Top runner da mezza Europa – In campo femminile saranno due le campionesse europee a darsi battaglia. Prima volta in una maratonina italiana per la bielorussa Mazuronak, che ha vinto la Maratona degli Europei 2018 di atletica leggera, conquistando la medaglia d’oro sulle strade di Berlino grazie a una prestazione segnata da un’incredibile forza di volontà. Durante tutta la prima parte della gara ha sofferto di epistassi e le immagini del suo volto insanguinato hanno fatto il giro del mondo. Tra i risultati più importanti della sua carriera, anche un quarto piazzamento alla Maratona di Londra nel 2016, dove ha segnato il suo personale di 2h23’54”, e il quinto posto alle ultime Olimpiadi di Rio de Janiero.
È un gradito quanto acclamato ritorno in città invece quello di Anna Incerti, campionessa europea a Barcellona 2010, tre volte in gara alle Olimpiadi e prima a tagliare il traguardo della Trieste Half Marathon nel 2014.
In campo maschile Il vincitore della maratonina al Trieste Running Festival 2017, lo svedese Fredrik Uhrbom, torna sulla mezza per provare a replicare il successo di due anni fa. Nella pattuglia dei top runner confermato anche il talento sloveno Rok Puhar, che nel tracciato da Aurisina a piazza Unità d’Italia punterà a migliorare il suo tempo personale (65:47). Tra i top italiani attesi a Trieste, invece, già certa la presenza del’olimpionico Stefano La Rosa ma la lista è destinata ad allungarsi nei prossimi giorni.
Rita, è lei la numero 1 – Rita Giancristofaro, triestina d’adozione anche se abruzzese di nascita, ha scelto la Trieste 24 Halfmarathon per il suo rientro ufficiale alle gare. È la mattina del 14 agosto quando l’auto sulla quale viaggia viene inghiotta in pochi secondi dal crollo del ponte Morandi a Genova. Viene estratta dalle macerie e dopo il coma, subisce diversi interventi chirurgici, con un lungo percorso di ripresa che ancora continua. Ma Rita non molla, determinata a tornare a correre. E lo farà nuovamente nella sua città. “Sono mesi – dice – che al solo pensiero dell’arrivo, mi si riempiono gli occhi di lacrime”.