Un sorriso per Jacopo

Presso l’impianto Carrara 90, si è disputato il  1° Memorial “Un sorriso per Jacopo”  di Calcio giovanile Categoria 2011 a cui hanno partecipato 12 Società sportive, in gran parte affiliate all’ASI.
Il torneo è stato organizzato dal Comitato Regionale ASI Piemonte per uno scopo benefico: tutto l’incasso dell’ingresso è stato devoluto alla ricerca per lotta contro la leucemia.
Grazie al generoso impegno di sportivi e dirigenti, l’evento ha riscosso un grande successo di pubblico. Oltre 600 spettatori hanno affollato gli spalti dando vita a una intensa e festosa giornata di sport. I giovani calciatori in campo hanno dimostrato un livello di preparazione notevole e hanno offerto uno spettacolo calcistico ricco di emozioni grazie anche a una terna arbitraria di qualità (Andrea Sprocatti, Mattia Vecchio e Mohamed).
Prima della premiazione il Presidente Sante Zaza ha ricordato le sofferenze del popolo ucraino rivolgendo a questo un augurio di pace e, dopo un grosso applauso di tutti i presenti, sono stati fatti volare in cielo dei palloncini giallo e blu per testimoniare la solidarietà del mondo sportivo ASI nei confronti degli amici ucraini.
Sante Zaza ha ringraziato  tutto lo staff del Comitato che ha collaborato alla riuscita di questa kermesse: Cinzia Zaza, Claudio Sprocatti, Giacomo Vecchio, il Presidente del Comitato Provinciale Torino Antonietta Tarricone, gli arbitri, la Società Carrara che ha messo a disposizione l’impianto insieme ai tutti i suoi collaboratori.
Ha ringraziato  della loro presenza l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, il Presidente del CONI Regionale Stefano Mossino e il Delegato CONI Torino Luigi Casale. Infine ha rivolto un ringraziamento speciale per tutte le Società con i lori atleti.
L’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca ha espresso ammirazione per la qualità dell’organizzazione di questa grande manifestazione  organizzata dal Comitato  Regionale  Piemonte, in particolare per la finalità benefica del Torneo e per i valori che trasmette ai giovani. Non è facile tornare alla normalità dopo la pandemia, ma risollevare l’amore per lo sport coinvolgendo tanti giovani e tante famiglie è un risultato che fa onore.
Il Presidente del CONI Regionale Piemonte Stefano Mossino si è congratulato con il Presidente del C.R. Piemonte Sante Zaza per l’ottima iniziativa, pregevole sotto l’aspetto tecnico, ma importante soprattutto perché richiama i valori dello sport e li mette al servizio dei più deboli devolvendo l’incasso alla ricerca e mandando un messaggio di solidarietà e pace fra i popoli.
Il Barcanova vince il Torneo battendo  5 -3 il Carrara 90 ai tempi supplementari
Per il 3 e 4 Posto  il San Donato a battuto per 2-1 Accademia Pertusa.

 

Evani si racconta. Organizza ASI

ASI Lucca organizza un importante incontro a Bagni di Lucca: Chicco Evani presenterà il suo nuovo libro “Non chiamatemi Bubu”. A intervistarlo sarà il neo eletto presidente provinciale Fabrizio Giovannini. 

Si comincia con Chicco Evani che certo non ha bisogno di presentazioni e che illustrerà il nuovo libro “Non chiamatemi Bubu” e parlerà della sua brillante carriera con aneddoti inediti. “Bagni di Lucca va fatta conoscere, va fatta vivere, va rilanciata e lo Sport sarà un mezzo importante così come il turismo sportivo, per farlo. Abbiamo strutture, capacità e persone in grado di riuscirci”, spiega Fabrizio Giovannini, neo eletto presidente provinciale di Lucca. “La presenza di un campione come Evani rappresenta la giusta partenza per una serie di incontri organizzati insieme alla struttura nazionale di ASI, Trofeo Maestrelli e Bagni di Lucca: dibattiti, approfondimenti e convegni con personaggi importanti del panorama sportivo Nazionale”.

 

 

 


“Poi è arrivata quella punizione: mi sono avvicinato al pallone lentamente, mani sui fianchi, testa bassa, concentrato. Respiro. Rincorsa breve… gol. È stato un attimo. Indimenticabile”…

Per la prima volta Chicco Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto, ripercorrendo i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan.
Come scrive Arrigo Sacchi nella sua bella prefazione al libro di Chicco Evani Non chiamatemi Bubu, “Chicco Evani si racconta in un libro ricco di umanità e aneddoti. Scrive dell’amore che fin da bambino ha avuto per il calcio. Una passione irrefrenabile verso il pallone, definito ‘un amico fidato e sincero’. Parla della sua numerosa famiglia, dei suoi fratelli e dei suoi laboriosi genitori a cui deve tanto, anche se non hanno mai dimostrato il loro affetto”. Proprio come loro da sempre avaro di manifestazioni di affetto e di parole a causa di quello che definisce una sorta di pudore, per la prima volta qui, nelle pagine di Non chiamatemi Bubu, Chicco Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto. Ripercorre i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan dove, dice, “sono stato benissimo per tanto tempo e mi sono anche molto divertito. Ho vissuto emozioni incredibili, vittorie straordinarie, ho conosciuto compagni di squadra e amici che non ho mai perso negli anni. Anche dopo la fine della mia carriera”. Riga dopo riga, pagina dopo pagina emerge il ritratto di una grande persona, di un uomo di valori, di un giocatore eccellente e generoso, di un professionista di altissimo livello e ora anche ottimo tecnico.


 

Campionato Seniores di Calcio a 11. Scusate il ritardo…

Ha avuto inizio, nella prima settimana di novembre, il primo Campionato Seniores di Calcio a 11 – Roma 2021, dedicato alla Categoria Over 45 e organizzato sotto l’egida di ASI.

Il torneo, organizzato dal Comitato Regionale del Lazio, il cui inizio è stato rimandato di un anno a causa della pandemia da Covid-19, vede la partecipazione di 7 squadre del territorio romano e costituisce la prima edizione di un progetto, sperimentale ma ambizioso, riservato alla categoria Over e finalizzato alla promozione del calcio a 11 amatoriale per le fasce di età più alta le quali, pur portando sul campo la giusta competitività, si incontrano con la finalità di praticare, col giusto spirito, uno degli sport sicuramente più popolari.
Le squadre faranno parte di un girono unico, che si svolgerà con gare di andata e ritorno con la classica formula del girone all’italiana.
La prima partita, disputata giovedì 4 novembre tra le compagini della Roma Over e de La Fenice presso il noto impianto sportivo dell’Urbetevere, è terminata in parità, con il punteggio di 2 a 2. Alla doppietta dell’attaccante Malerba della Roma Over, ha risposto la Fenice con le marcature di Errani e Minna.
La seconda gara del girone, in programma il mercoledì 8 novembre, ha visto la squadra ospite dell’Old Soccer Monterotondo imporsi per 2 a 1 sul campo del Green Club della NIA Roma. Bavaro e Montenucci i marcatori della squadra di Monterotondo, Carello autore del goal della squadra di casa.
Ha chiuso infine la prima giornata la gara tra Football Amatori Roma e SMR Roma, disputata presso il campo di San Paolo Ostiense e terminata con il punteggio di 2 a 0 per i padroni di casa. Marcatori Frezza e Dal Monte.
Turno di riposo settimanale per la Lupa Amatori Over.

Comitato Forlì-Cesena. Torneo ASI di Calcio a 5

Presso l'impianto sportivo Comunale di Villanova (FC), presso la sede di Controcampo, si è disputata la Finale del 1° Torneo ASI di Calcio a 5 del Comitato Provinciale ASI di Forlì-Cesena.  Il livello di preparazione delle due squadre in campo è stato alto e di grande importanze il ruolo dei nostri arbitri che per l'intero torneo hanno saputo applicare con grande porfessionallità le regole alla base di un buon gioco e di una buona etica amatoriale.
Lo staff del Comitato, Il Presidente Elisa Petroni e i componenti del direttivo, Raffaele Acri e Carlo  Castrignanò, hanno, con la propria presenza, ribadito l'importanza che riveste sul territorio  un Ente di promozione sportiva proprio perchè  nella promozione si valorizza non solo l'aspetto tecnico del gioco ma anche quello valoriale che ne costituisce  linfa vitale.
Auspichiamo di realizzare altri tornei  grazie alla professionaità dei nostri arbitri che sono la granzia assoluta di un gioco sano e rispettoso delle regole. 
Il torneo si è disputato a cavallo tra il mese di settembre e quello di ottobre. 12 squadre totali in campo. Una premiazione che ha al di là della gioia dei vincitori è stata un traguardo importante per il nostro Comitato ASI nella terra di Romagna. 

​Concluse le finali di Calcio ASI 2021. La grande festa dello sport amatoriale dopo la pausa della pandemia

MONTESILVANO (PESCARA) – Si sono concluse domenica, presso il Centro Sportivo Vestina a Montesilvano (Pescara), le finali nazionali del Settore Calcio ASI che hanno visto sfidarsi per il titolo nazionale di Calcio a 11, Calcio a 7, Calcio a 5 maschile e Calcio a 5 femminile le compagini finaliste che hanno superato la fase preliminare con oltre 300 squadre partecipanti in dieci regioni.

La grande festa ASI, che ha riunito il meglio del Calcio amatoriale italiano, ha incoronato campione nazionale di Calcio ad 11 i tarantini del De Santis. Sul fronte del Calcio a 7 il titolo iridato è finito tra le mani dei casertani del San Francesco Suessola.
Il Calcio a 5 maschile ha visto la vittoria dei chietini dell’Egitto Teatino St. James. Il titolo di Calcio a 5 femminile è, invece, andato alle casertane del San Nicola Spartak.
Le finali sono state una grande festa per il territorio – con la presenza, alla conferenza di presentazione, del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e dell’Assessore regionale allo sport, Guido Quintino Liris – consacrata dalla partecipazione alle premiazioni del presidente nazionale ASI, Sen. Claudio Barbaro, del Presidente regionale ASI Abruzzo, Gavino Truddaiu, del Presidente provinciale ASI Pescara, Luigi Amoroso, del Direttore Generale dell’Ente, Alberto Ceccarelli, del Direttore Tecnico, Umberto Candela, del responsabile del Settore Marketing, Achille Sette, e del Segretario amministrativo, Alessia Pennesi, insieme alla componente della segreteria Matilde Balloni.
"Dopo la pausa obbligata dovuta alla pandemia, la fame di calcio e di vittorie si è letta negli occhi di tutti gli atleti partecipanti – commenta il Responsabile del Settore Calcio ASI, Nicola Scaringi – trasformandosi in un agonismo sano che ci ha regalato delle Finali Nazionali senza nessun espulso. Abbiamo visto del bel calcio giocato da parte di tutte le squadre ed, alla fine, ha vinto lo sport, senza retoriche. Adesso guardiamo con speranza alla stagione 2021/22, perché tutto possa riprendersi nel migliore modo possibile e perché le finali 2022 possano essere, nuovamente, la grande festa che tutti ci aspettiamo".
 

(Il Presidente Barbaro, insieme con il Responsabile del Settore Calcio, Nicola Scaringi)