Mundialido il torneo ASI a cavallo tra sport e Terzo Settore

Si è alzato ufficialmente il sipario sull’edizione numero 28 del “Mundialido”, il torneo di calcio per l’integrazione, presentato  nel Salone d’onore del CONI alla presenza del Presidente di ASI Claudio Barbaro, dell’organizzatore Eugenio Marchina e di fronte ad una sala gremita che ha accolto i maggiori rappresentanti di tutte le squadre in gara.
Mundialito, organizzato da Club Italia e ASI e che vede per la prima volta l’Argentina rappresentante il Paese campione del mondo, è un progetto di mediazione culturale che, sfruttando il fascino del gioco più bello del mondo, riesce ad avvicinare, a far dialogare e convivere tra loro le diverse comunità presenti sul territorio.

“Da anni questo torneo rappresenta uno straordinario ponte culturale – ha voluto sottolineare Claudio Barbaro – un fenomeno di integrazione importante che ASI ha sposato per i suoi valori per il suo messaggio e che rientra nella missione sia sportiva che di terzo settore che rappresentano le due anime del nostro ente sportivo. Non a caso sono presenti oggi moltissimi dirigenti dell’Ente”.
La manifestazione infatti sottolinea e promuove i valori propri dello sport che, tramite la sua positività e la sua forza, aiuta a superare le barriere tra i popoli, permette di amalgamare cittadini provenienti da diverse Nazioni, con differente cultura ed etnia, ma che vivono, lavorano, studiano, nello stesso territorio.

La dirigenza di ASI presente alla cerimonia dei sorteggi del Mundialido. Con il Presidente Barbaro, il patron del Mundialido Marchina e la conduttrice Simona Rolandi, da sinistra il Responsabile dei rapporti Istituzionali Paolo Signorelli, il Direttore della Comunicazione Fabio Argentini, il Vicepresidente Emilio Minunzio, il Segreterio Generale Achille Sette, il Direttore del Terzo Settore Simone Levanti, il Responsabile dell’Area Cultura Michele Cioffi, il Direttore sportivo Andrea Ruggeri e Elisabetta Pamela Petrolati che, di ASI, è la Responsabile del Settore Multilateralismo umanitario e sociale

Soddisfatto di aver raggiunto un altro traguardo importante l’ormai storico organizzatore Eugenio Marchina: “Quando quasi 30 anni fa decidemmo di dare vita a una manifestazione di questo tipo la cui prima edizione si consumò sul litorale romano sognavamo di arrivare esattamente dove siamo oggi. Il Mundialido ha raccolto negli anni tantissimi consensi tra le varie comunità ed è la gioia che vediamo in ogni partita da parte di atleti e spettatori a ripagarci dei nostri sforzi”.

La partecipazione a questo ormai prestigioso torneo è infatti riservata a squadre composte interamente da immigrati, lavoratori, studenti, richiedenti asilo, rifugiati.
Tra gli ospiti della presentazione al CONI anche Maurizio Iorio, Max Tonetto e l’attore Jonis Bascir che ha voluto ricordare come nello sport non ci sia posto per il razzismo.

I PAESI PARTECIPANTI sono  Africa United, Albania, Argentina, Bangladesh, Capo Verde, Colombia (detentore), Ecuador, Egitto, El Salvador, Gambia, Gran Bretagna, Guinea, Honduras, Madagascar, Mali, Marocco, Moldova, Nigeria, Paraguay, Perù, Romania, Sierra Leone, Sudan, Ucraina, ciascuna composta da giocatori del medesimo paese di origine.
Tra queste, oltre all’Argentina, rappresentante il Paese campione del mondo, per la 1^ volta iscritta al Mundialido, particolarmente significativa la presenza di Sudan e Madagascar, due Paesi attraversati da gravi vicissitudini. Nel primo è in corso una grave guerra civile iniziata il 15 aprile 2023, che ha provocato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo; il Madagascar, invece, è alle prese con ripetuti colpi di stato che lo hanno reso tra i Paesi più poveri al mondo.

Il tabellone mostra la griglia del torneo dopo i sorteggi

LA CERIMONIA DI APERTURA. Il 23 maggio ore 17,30 – allo Stadio Fiorentini, Via Galatea – V Municipio a Roma. Il campo in zona La Rustica – gestito proprio da ASI – è stato scelto volutamente perché rappresenta un’area di roma a fortissima densità di comunità straniere. E sempre in quota ASI saranno gli arbitri. Il settore è un vanto per l’Ente e primo a usare VAR e tecnologia di alto livello nelle partite dilettantistiche e amatoriali.
La cerimonia di apertura si aprirà con una spettacolare sfilata nel corso della quale verranno salutati tutti gli atleti rappresentanti i rispettivi Paesi di appartenenza. Successivamente spetterà ai campioni in carica della Colombia disputare l’incontro inaugurale.  Le Nazioni partecipanti daranno vita ad oltre 50 incontri – con una fase eliminatoria che prevede sei gironi da quattro squadre – sino a designare le finaliste del torneo.

Ritmo Summer Cup 2025: spettacolo e partecipazione per il torneo di Calcio a 7

Si è conclusa con grande entusiasmo l’edizione 2025 della Ritmo Summer Cup, torneo di Calcio a 7 tra i più attesi dell’estate sportiva laziale. Una manifestazione che ha saputo distinguersi ancora una volta per l’intensità delle sfide, il coinvolgimento del pubblico e l’atmosfera di condivisione che ha accompagnato ogni fase dell’evento.
A imporsi sul campo è stata la squadra di Tecchiena, protagonista di un cammino esaltante per organizzazione di gioco, spirito di squadra e continuità nei risultati. La loro vittoria rappresenta l’epilogo di un torneo che ha visto in campo formazioni ben preparate, capaci di offrire partite combattute e di elevato contenuto tecnico.
Il livello espresso dal torneo ha confermato la qualità della proposta sportiva, alimentata da una partecipazione ampia e coinvolgente. L’organizzazione si è dimostrata solida, in grado di garantire ordine, sicurezza e una gestione fluida di tutte le giornate di gara, rendendo l’esperienza positiva per giocatori e pubblico.
La direzione arbitrale ha contribuito in modo determinante al corretto svolgimento della competizione, mantenendo equilibrio e autorevolezza in ogni fase del torneo.
La manifestazione si inserisce nel calendario delle attività promosse in ambito territoriale da ASI, con l’obiettivo di sostenere lo sport di base, valorizzare le realtà locali e creare occasioni di partecipazione attiva attraverso eventi accessibili e ben strutturati.
L’edizione 2025 si chiude lasciando dietro di sé un segnale chiaro: il calcio dilettantistico, se ben valorizzato, continua a essere un catalizzatore di energia, partecipazione e comunità. Lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’ambizione di tornare in campo con ancora più entusiasmo.

Mario Mariozzi Cup ASI 2025: trionfa il Città di Fiuggi nella 7ª edizione

Grande festa di sport agli Altipiani di Arcinazzo per la settima edizione della Mario Mariozzi Cup, manifestazione giovanile targata ASI che, come ogni anno, celebra la memoria dell’indimenticato Mario Mariozzi, ex ala destra, allenatore – anche del Fiuggi – e direttore sportivo di numerose squadre laziali.

A salire sul gradino più alto del podio è stato il Città di Fiuggi, club termale guidato da Alessandro Ambrosi, protagonista di un torneo impeccabile che ha confermato la crescita del settore giovanile della società.

Esordienti: buona prova del Real Mario Mariozzi, Luzzi stella del torneo. Nonostante alcune assenze importanti, si è messo in luce anche il Real Mario Mariozzi nella categoria Esordienti, con una prestazione di squadra generosa e brillante. Riflettori puntati sul giovane attaccante Luzzi, autentico mattatore del torneo con sette gol all’attivo. Per lui, non a caso, è arrivato il premio come miglior giocatore della categoria.

Pulcini: Real MM7 sfiora il successo, Shanghai vince per differenza reti. Emozioni anche nella categoria Pulcini, dove il Real MM7 ha chiuso con una vittoria e una sconfitta nei due match disputati contro gli avversari cinesi dell’ABC Shanghai. Dopo il successo per 4-2 nella gara d’esordio, i ragazzi italiani hanno ceduto nella seconda partita, disputata in formazione rimaneggiata per l’assenza di uno dei talenti principali. A fare la differenza, alla fine, è stata la differenza reti, che ha premiato la formazione asiatica.

Una giornata di sport e partecipazione. Ottima la cornice di pubblico presente presso gli impianti degli Altipiani di Arcinazzo, nel comune di Trevi nel Lazio, dove si è vissuta un’altra giornata all’insegna del calcio giovanile e dei valori sportivi promossi da ASI. L’organizzazione a cura del Real Mario Mariozzi ha permesso di vivere un evento ricco di emozioni, nel solco della tradizione e della passione per il calcio.

La Colombia trionfa al Mundialido 2025: conclusa la 27ª edizione del torneo simbolo di integrazione

GRANDE FESTA SUGLI SPALTI.

Si è conclusa con una serata di grande festa e partecipazione la 27ª edizione del Mundialido, il celebre torneo di calcio per l’integrazione, organizzato da Club Italia con il supporto di ASI. Presso lo Stadio “Renato Fiorentini” a Roma, davanti a tribune gremite, a sollevare il trofeo è stata la Colombia, che ha superato in finale il Gambia ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. Nelle semifinali la Colombia aveva battuto il Marocco mentre il Gambia aveva avuto la meglio dell’Ucraina.

Prima della finale, spazio alle premiazioni: il capocannoniere del torneo è stato Yusyoha Juwara (Gambia), mentre il premio fair play è andato alla nazionale del Mali. Premiate anche le formazioni di Marocco e Ucraina, classificatesi al terzo posto a pari merito. Una targa speciale è stata consegnata al nostro Presidente, Claudio Barbaro, per il costante impegno a favore dello sport come strumento di coesione sociale. 

Il patron del Mundialido, Eugenio Marchina, insieme con il Presidente Barbaro

Eugenio Marchina, organizzatore e patron del Mundialido, ha commentato con emozione: “Siamo giunti all’epilogo della ventisettesima edizione: un traguardo che forse, all’inizio, nessuno si sarebbe aspettato. Abbiamo raggiunto questo punto con anni di sacrifici ma anche di tanti momenti bellissimi. In questi anni si sono alternate oltre 50 nazioni: un dato che ci ha sempre spinto a continuare. E questa finale, tra Colombia e Gambia – due esordienti a questo livello – rende il torneo ancora più bello”.

Claudio Barbaro, Presidente di ASI con il conduttore della manifestazione Fabio Avaro

Claudio Barbaro, Presidente ASI, ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: “Il Mundialido è una manifestazione che da anni promuove aggregazione attraverso lo sport. È un torneo che parla la lingua universale del corpo, un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni. Al di là della competizione, ciò che conta è il momento di incontro tra culture diverse, in uno dei tanti spazi che lo sport italiano offre”.

Il Vicepresidente di ASI, Emilio Minunzio

Anche Emilio Minunzio, Vicepresidente ASI, ha evidenziato l’importanza del legame con il territorio: “Questa è la sesta edizione ospitata al Fiorentini, un impianto storico romano che da oltre 60 anni rappresenta un punto di riferimento per La Rustica e il Quinto Municipio, dove risiedono molte comunità. Il Mundialido, con le sue 24 squadre formate da stranieri residenti in Italia, ha un valore sociale profondo”.

Il Mundialido si conferma così uno degli appuntamenti sportivi e culturali più significativi in Italia, capace di raccontare – attraverso il calcio – storie di inclusione, partecipazione e speranza.

 

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Sport, passione e creatività: al via la Social Challenge dei Campionati Nazionali ASI di Calcio

I Campionati Nazionali ASI di Calcio si arricchiscono quest’anno di un’iniziativa speciale che unisce sport e comunicazione in un’unica, entusiasmante sfida digitale. Giovedì 19 Giugno parte ufficialmente la “ASI Shot Challenge”, la challenge social targata ASI, aperta a tutti gli atleti, le squadre e gli appassionati presenti alla manifestazione.
Partecipare è semplicissimo: sarà sufficiente avere un profilo Instagram pubblico, postare nelle storie una foto o un video che racconti l’esperienza vissuta ai Campionati, taggare @asinazionale e aggiungere l’hashtag #campionatinazionali. In palio c’è un premio che coniuga sport e relax: un voucher Domina valido per un soggiorno omaggio di 7 giorni, per una persona, presso il Domina Coral Bay di Sharm El Sheikh.

A vincere non sarà solo lo scatto più bello o la ripresa più nitida, ma l’autenticità dell’emozione, la creatività e i valori che da sempre contraddistinguono ASI: spirito di squadra, passione, dedizione e senso di appartenenza.
Un’iniziativa pensata per raccontare il nostro sport attraverso gli occhi di chi lo vive, valorizzando la rete di legami, sorrisi e momenti che si intrecciano sui campi da gioco durante i Campionati Nazionali.
Un nuovo modo di essere protagonisti, dentro e fuori dal campo.

La sfida è aperta: racconta la tua ASI experience, condividila, vivila.