Notizie

08.04.2022

Sport

| Calcio

Evani si racconta. Organizza ASI

ASI Lucca organizza un importante incontro a Bagni di Lucca: Chicco Evani presenterà il suo nuovo libro “Non chiamatemi Bubu”. A intervistarlo sarà il neo eletto presidente provinciale Fabrizio Giovannini. 

Si comincia con Chicco Evani che certo non ha bisogno di presentazioni e che illustrerà il nuovo libro “Non chiamatemi Bubu” e parlerà della sua brillante carriera con aneddoti inediti. “Bagni di Lucca va fatta conoscere, va fatta vivere, va rilanciata e lo Sport sarà un mezzo importante così come il turismo sportivo, per farlo. Abbiamo strutture, capacità e persone in grado di riuscirci”, spiega Fabrizio Giovannini, neo eletto presidente provinciale di Lucca. “La presenza di un campione come Evani rappresenta la giusta partenza per una serie di incontri organizzati insieme alla struttura nazionale di ASI, Trofeo Maestrelli e Bagni di Lucca: dibattiti, approfondimenti e convegni con personaggi importanti del panorama sportivo Nazionale”.

 

 

 


“Poi è arrivata quella punizione: mi sono avvicinato al pallone lentamente, mani sui fianchi, testa bassa, concentrato. Respiro. Rincorsa breve… gol. È stato un attimo. Indimenticabile”…

Per la prima volta Chicco Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto, ripercorrendo i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan.
Come scrive Arrigo Sacchi nella sua bella prefazione al libro di Chicco Evani Non chiamatemi Bubu, “Chicco Evani si racconta in un libro ricco di umanità e aneddoti. Scrive dell’amore che fin da bambino ha avuto per il calcio. Una passione irrefrenabile verso il pallone, definito ‘un amico fidato e sincero’. Parla della sua numerosa famiglia, dei suoi fratelli e dei suoi laboriosi genitori a cui deve tanto, anche se non hanno mai dimostrato il loro affetto”. Proprio come loro da sempre avaro di manifestazioni di affetto e di parole a causa di quello che definisce una sorta di pudore, per la prima volta qui, nelle pagine di Non chiamatemi Bubu, Chicco Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto. Ripercorre i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan dove, dice, “sono stato benissimo per tanto tempo e mi sono anche molto divertito. Ho vissuto emozioni incredibili, vittorie straordinarie, ho conosciuto compagni di squadra e amici che non ho mai perso negli anni. Anche dopo la fine della mia carriera”. Riga dopo riga, pagina dopo pagina emerge il ritratto di una grande persona, di un uomo di valori, di un giocatore eccellente e generoso, di un professionista di altissimo livello e ora anche ottimo tecnico.


 

In Evidenza