Con ASI, un servizio dedicato per facilitare la gestione degli Enti del Terzo Settore

ASI è sempre più al fianco di associazioni e società sportive con l’inaugurazione del nuovo Centro Servizi del Terzo Settore del nostro Ente. Dall’inizio del 2022, dopo l’entrata in vigore del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), associazioni e società sportive devono sostenere una serie di nuovi adempimenti amministrativi e contabili necessari per mantenere le proprie qualifiche associative, senza temere controlli e senza incorrere in sanzioni. L’ASI, in quanto Rete Associativa Nazionale, ha pensato di varare questo nuovo strumento in grado di offrire assistenza burocratica, grazie ad un gruppo di professionisti specializzati, per poter gestire in modo corretto le svariate incombenze collegate alla natura stessa degli enti del TS, senza dubbi interpretativi e zone d’ombra.

COME ISCRIVERSI. Chi, tra gli affiliati ASI volesse richiedere l’attivazione della propria utenza per beneficiare del Centro Servizi, dovrà semplicemente compilare la propria domanda direttamente sul sito dedicato centroserviziasiterzosettore.it. La domanda dovrà essere corredata da tutte le informazioni richieste e dalla distinta del pagamento della quota di iscrizione.


SERVIZI OFFERTI
Sono tantissimi i servizi che vengono offerti dal nuovo Centro di ASI Terzo Settore. Tutti gestiti da un team di esperti specializzati.

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Area Riservata
Ogni utente iscritto avrà a disposizione una propria area riservata personalizzata dove potrà consultare le informazioni di base.

Check List Autovalutazione
Sarà, inoltre, munito di una check list per l’autovalutazione di tutti gli adempimenti richiesti dalla legislazione vigente aggravata dall’adozione, come dicevamo prima, del RUNTS. In questa sezione si potrà capire, grazie ad un preciso ma semplice elenco, come e con quale documentazione minima poter avere accesso al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Approvazione e modifica Statuti
Ogni tipo di Ente del Terzo settore ha una tipologia di statuti diversa a seconda delle norme previste dal Codice del Terzo settore (CTS). Il Centro Servizi offre all’utente iscritto gli statuti tipo per ogni tipologia di Ente con i relativi documenti assembleari per adottarli. Si potrà, perciò. Scegliere di costituire un’APS (Associazione di Promozione Sociale) piuttosto che un’ASD-APS o una ODV (Organizzazione di Volontariato).

Gestione Libri e Verbali
Una volta che l’associazione è stata costituita e/o adeguata alle normative del Codice del Terzo Settore, la prima cosa di cui ci si dovrà dotare sono i registri sociali. C’è un aspetto spesso sottovalutato, un ente che funziona è un ente che riunisce gli organi, la mancata convocazione degli organi ed il mancato aggiornamento dei libri sociali è indizio di mancato funzionamento dell’associazione e, come tale, causa di scioglimento dell’ente oppure di revoca degli organi che non hanno dato seguito al mandato loro conferito.

Contabilità
Sappiamo bene che il benessere di un ente passa sicuramente per la stabilità, la trasparenza e la corretta gestione delle sue finanze. Ed è per questo che, nel pacchetto del Centro Servizi di ASI Terzo Settore, c’è anche un’importante sezione dedicata proprio alla contabilità. Cosa può fare in questo senso il Centro Servizi ASI? Basterà contattare la segreteria per capire a che livello è la vostra Associazione per poi vestirle addosso la corretta azione di gestione economica.

Adempimenti fiscali
Per chi aderisce al Centro Servizi ASI è operativa una speciale convenzione che permette di aver accesso a tutta una serie di servizi fiscali, previdenziali e sociali indirizzati alla persona. In accordo con il CAF MCL srl gli aderenti potranno avere a condizioni particolarmente vantaggiose ed in alcuni casi del tutto gratuitamente, su tutto il territorio nazionale servizi del tipo: modello 730, ISEE, IMU, Reddito di Cittadinanza ecc.

Elaborazione buste paga
In convenzione con il Centro Servizi ASI, professionisti qualificati gestiscono un capillare servizio di elaborazione di buste paga. Lo scopo è di garantire la massimo uniformità nella gestione dei rapporti di lavoro, garantendo a tutti coloro che aderiscono e nel rispetto delle regole, l’accesso alle migliori condizioni economiche e contrattuali applicabili ai rapporti di lavoro dipendente, dei lavoratori parasubordinati e dei collaboratori.

Bandi, finanziamenti e progettazione
Ogni 10 giorni si potrà consultare il Dossier Bandi completo su tutti i bandi attivi riservati agli Enti del Terzo Settore che vengono lanciati a livello regionale, nazionale ed europeo, nonché sulle possibilità di finanziamento che provengono da enti privati (banche, fondazioni, imprese). Nei Dossier si potrà trovare una descrizione sintetica di ogni bando e i link per scaricare tutta la documentazione.

Check Up associazione
Su richiesta dell’associazione, gli esperti del Centro Servizi ASI per il Terzo Settore possono svolgere una valutazione completa dell’efficacia delle attività e del funzionamento della struttura, proponendo soluzioni specifiche per ogni problema.

 

Al via a Caserta il festival “Terra di Libri”. Il Comitato regionale ASI tra i partner dell’iniziativa

C’è anche il Comitato Regionale ASI della Campania tra i partner di Terra di Libri. Festival salesiano della letteratura in Terra di Lavoro, iniziativa organizzata a Caserta dall’Unione Exallievi don Bosco «Umberto Cirillo» di Caserta e realizzato con la collaborazione dell’Istituto Salesiano di Caserta e del Laboratorio «Orao» del Cortile dei Gentili della Diocesi di Caserta.
Giunto alla seconda edizione, dopo una prima tenutasi interamente online, il festival – curato da Gianrolando Scaringi che è anche responsabile del Terzo Settore ASI per la Regione Campania – pronto a promuovere l’incontro tra scrittori e lettori in pieno centro a Caserta, spaziando tra prestigiose firme nazionali e territoriali, e celebrando l’incontro tra giovani e meno giovani generazioni.
Ad aprire, in anteprima, il festival è stato il 13 maggio, presso l’Istituto Salesiano di Caserta, il giornalista Goffredo Buccini con «Il Tempo delle Mani Pulite» (Editori Laterza). Partenza ufficiale, ieri, presso la libreria Feltrinelli di Caserta, con Matteo Cantori e «Lo sport linguaggio universale. Athletica Vaticana e Fiamme Gialle» (Editoriale Romani). Questo pomeriggio, sempre in Feltrinelli, Marco Marsullo presenterà «Tutte le volte che mi sono innamorato» (Feltrinelli).
Gli appuntamenti riprenderanno lunedì 23 maggio con Giovanni Verde ed il suo «Giustizia, politica, democrazia. Viaggio nel Paese e nella Costutizione» (Rubbettino) alle 18.00 presso l’Istituto Salesiano di Caserta. Martedì 24 (in Feltrinelli) ci sarà, invece, Patrizia Bove con «Dodici note. Storie di donne e di musica» (Edizioni Iod).
Mercoledì, alle 18.30 presso l’Istituto Salesiano, il Collettivo Nottetempo racconta «Le mille e una notte». Giovedì (medesima ora e medesimo luogo) il casertano Matteo Caracciolo presenta «Dall’Io al Noi. Partecipazione, identità ed appartenenza ad una Associazione». Venerdì – in attesa di conferma – sarà la volta di Diego De Silva al Teatro don Bosco con «Sono felice, dove ho sbagliato?» (Einaudi), ultima avventura dell’avvocato Vincenzo Malinconico.
A chiudere il festival, sabato in anteprima nazionale, un altro casertano, Luigi Ferraiuolo, presenta «Italia sacra, straordinaria e misteriosa. Viaggio per esploratori con l’anima» (San Paolo) alle 18.30 presso l’Istituto Salesiano.
Il festival è realizzato grazie alla collaborazione del Collettivo Nottetempo, dell’Associazione Donne Giuriste Italia, sezione di Caserta, del Panathlon Caserta, di ASI Campania e della libreria La Feltrinelli Caserta ed è finanziato con fondi a vertere sul Bando 2021 per la concessione di contributi per progetti di solidarietà e/o di utilità sociale della Federazione Italiana Exallievi/e di don Bosco.

 

Di più. Per lo sport

Un bollino per ogni dieci euro di spesa. E così aiuti lo sport e la tua associazione preferita. Continua l’iniziativa didattica, nei punti vendita DPIU’, che si propone di fornire attrezzature sportive in forma totalmente gratuita alle società sportive dilettantistiche iscritte al programma. Un’iniziativa ancor più importante, in questo periodo post-pandemico. Un programma che intende dare un segnale forte per favorire la promozione dell’attività di base ribadendo la centralità dello sport quale elemento fondamentale per il benessere psico-fisico e imprescindibile strumento di aggregazione sociale.

Dal 24/02/2022 al 03/07/2022: come già comunicato, è questo il periodo di erogazione dei bollini sport presso tutti i supermercati DPIU’ che espongono il materiale pubblicitario e mettono a disposizione dei consumatori il regolamento relativo alla presente operazione a premio, per ogni Euro 10,00 di spesa effettuata (scontrino unico, multipli inclusi).
I bambini, i ragazzi e le loro famiglie potranno consegnare i bollini alla società sportiva dilettantistica che desiderano premiare. Ogni società sportiva dilettantistica, grazie ai bollini raccolti, potrà scegliere all’interno del catalogo (consultabile al sito www.dipiuperlosport.it) il materiale che riceverà a titolo gratuito, previa iscrizione sul sito. Sono esclusi dal conteggio le carte prepagate, le ricariche, i biglietti per il trasporto pubblico, i contributi per i premi.

Il 30/11/2022 è, invece, il termine ultimo per l’invio dei bollini raccolti e per la richiesta del premio, farà fede il timbro postale.

 


COME OTTENERE IL PREMIO

Quando la società sportiva dilettantistica avrà raggiunto il numero di bollini necessari per ottenere il premio desiderato, dovrà prenotare il premio entro e non oltre il 30/11/2022 sul sito www.dipiuperlosport.it e dovrà spedire la tessera raccolta bollini e la ricevuta dell’ordine entro tale termine a: DI PIU’ PER LO SPORT 2022 • per conto di CORO MARKETING S.R.L. c/o • Casella Postale 35 – 23864 Malgrate (LC).
Successivamente alla ricezione della documentazione, e previo controllo del numero di bollini inviati, la società sportiva dilettantistica riceverà senza alcun aggravio di spesa, il premio prescelto entro 180gg.
Qualora il numero di bollini raccolti non fosse sufficiente al ritiro del premio richiesto, la società sportiva dilettantistica verrà contattata per scegliere un premio alternativo con punteggio inferiore. Nel caso in cui il premio scelto non fosse più disponibile e/o reperibile ne verrà inviato uno di caratteristiche uguali o superiori.
I premi non possono essere trasferiti, non possono essere convertiti in denaro e verranno spediti presso l’indirizzo indicato dalla società sportiva dilettantistica in fase di richiesta premi sul sito.

IL REGOLAMENTO SU www.dipiuperlosport.it.


Ripartire dalle scuole. Proseguono gli appuntamenti del progetto “1000 ce la fanno”

Quasi un minore su cinque non fa sport. Per il 30% circa dei ragazzi la causa è la condizione economica del nucleo familiare, situazione fortemente aggravata dalla pandemia. E, secondo uno studio di HBSC, Health Behaviour in School-aged Children, l’Italia è al 42 esimo posto in Europa per la salute complessiva dei ragazzi in età scolare.
Le esigenze di recupero della socialità devono essere considerate prioritarie. Va incentivata l’attività fisica anche e soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. E il progetto 1000 ce la fanno va proprio in questa direzione.
Con un bando a sostegno delle categorie più deboli, ASI ha instituito un fondo per finanziare le attività sportive e dare la possibilità a moltissimi giovani di partecipare alle attività extra scolastiche gratuitamente.

“Dopo il Covid la situazione è precipitata. Coloro che non praticano sport, inoltre, manifestano disagio. A volte anche aggressività con episodi di autolesionismo. Le statistiche in questo senso mostrano una curva in crescita”, spiega il Presidente di Vitattiva Alfonso Rossi, partner organizzativo di ASI, presente alle giornate di sport con la scuola Benedetto da Norcia di Centocelle a Roma.
Mille ce la fanno – progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi del D.lgs 117/2017 di cui all’avviso 1/2018 – rappresenta sicuramente un’iniziativa ancor più importante, in questo periodo post-pandemico. Un programma che viene incontro alle difficoltà di vaste fette della popolazione e intende dare un segnale forte per favorire la promozione dell’attività di base ribadendo la centralità dello sport quale elemento fondamentale per il benessere psico-fisico e imprescindibile strumento di aggregazione sociale.
Il progetto vuole favorire la partecipazione dei tesserati ASI in condizioni di disagio, alle attività sportive organizzate dalle Asd/Ssd affiliate ASI.

ASI non si ferma come il progetto che avrà altri appuntamenti! Continueremo a promuovere l’attività fisica. E a far volare alto i valori dello sport anche e soprattutto per le nuove generazioni.

Il progetto si è svolto in più giornate tra aprile e maggio e ha visto la partecipazione di tante scuole come quella romana al Quartiere Tuscolano, Il Mazzarello, con la particolarità che le lezioni sportive si sono svolte in… inglese. Ultimo appuntamento in ordine temporale, invece, quello con la scuola Benedetto da Norcia del Quartiere Centocelle a Roma.

Ad accogliere i ragazzi, la splendida location di Italiana Fitness-Parco Kolbe. I ragazzi si sono messi alla prova in diverse attività. Dallo Spinning alla Zumba, dall’arrampicata alla sala pesi. Tanta fatica e divertimento: non si sono mai tirati indietro o lamentati della stanchezza, dimostrando entusiasmo per la splendida opportunità.

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LA PHOTO GALLERY

Obbligo mascherine per i lavoratori. Fino al 15 giugno

Nella giornata di ieri, 4 maggio, si è svolto presso il Ministero del Lavoro il tavolo delle parti sociali, al quale hanno partecipato anche il Ministero della Salute e l’Inail, con lo scopo di rivedere le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro collegate al rischio di contrarre il virus Sars Cov2.
“In tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, è comunque obbligatorio l’uso delle mascherine chirurgiche o di dispositivi di protezione individuale di livello superiore”, così recita il testo del protocollo, sottoscritto nel 2020 e rinnovato nel 2021, che continuerà a valere fino al 15 giugno prossimo.
Chi lavora nel settore privato sarà, quindi, ancora obbligato a indossare la mascherina nei casi in cui debba condividere l’ambiente di lavoro (sia al chiuso che all’aperto). Ed è questo il caso di palestre, piscine, scuole di danza e di teatro. Luoghi, in cui il lavoro è, quasi sempre, corale e che, fino al prossimo 15 giugno, vedrà perdurare l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale.
Nessun obbligo, invece, per chi lavora in “condizioni di isolamento”. E nessun obbligo, ancora, ma solo raccomandazione d’uso, per i dipendenti del settore pubblico così come disciplinato dalla circolare del Ministro della Pubblica Amministrazione del 29 aprile scorso.

Insomma, questo nuovo accordo che ha visto la firma di tutte le più importanti sigle sindacali del Paese, ha scavalcato l’ordinanza emessa dal Ministro della Salute alla fine del mese di aprile che superava del tutto (tranne che per piccolissime eccezioni) la fase emergenziale.

Raccomandazioni precise anche in ambito CONI e federale: “Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di contrasto al diffondersi della pandemia da Covid-19,  si ritiene di applicare anche in ambito CONI quanto disposto da Sport e Salute, in particolare,  si è ritenuto opportuno “prorogare in tutte le sedi l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine) nei luoghi di lavoro, fino al 15 di giugno, anche nel rispetto delle raccomandazione del Governo e in linea con quanto applicato da molte altre aziende“.