13.07.2026
Sport
Terzo Settore
| Corsa su strada
Aversa, Corsa del Ricordo. 300 al via
AZEDDINE MAJDOUBI E FRANCESCA PALOMBA VINCONO LA III EDIZIONE DELLA CORSA DEL RICORDO DI AVERSA.
Oltre 300 atleti al via, provenienti da tutta la Campania, in rappresentanza di alcune delle migliori società del territorio, e dalle regioni limitrofe, polverizzando i numeri delle precedenti due edizioni, hanno onorato oggi la III Edizione della Corsa del Ricordo che si è svolta, come tradizione, sul percorso tracciato all’interno del Parco Pozzi della cittadina campana, iconico luogo dove nel periodo post bellico furono ospitati e si integrarono con la popolazione locale, gli esuli provenienti dal confine nord orientale.
La gara organizzata da ASI Nazionale e ASI Campania, con la partecipazione di ANVGD e cura della parte tecnica della Polisportiva Bellona di Pino Romano, è stata anche quest’ anno l’occasione per far riflettere sui fatti storici che per troppi anni sono stati dimenticati dai libri di storia.
Oltre l’alto numero di partecipanti la gara è stata di notevole livello tecnico sia al maschile che al femminile. Fra gli uomini primo al traguardo il marocchino Azeddine Majdoubi tesserato per l’Atletica Ermes che ha compiuto il 9,9 km del percorso in 31.15, precedendo Ismail Adim (Atletica Caivano) che ha tentato di tenere il passo del vincitore ma alla fine ha dovuto arrendersi completando il tracciato in 31.35. Al terzo posto Said Boulfaf (Tifata Runners Caserta) in 32:48.
Bella e combattuta anche la gara femminile che ha visto il successo di Francesca Palomba della Caivano Runners che ha concluso in 37:02 le sue fatiche precedendo Francesca Stabile (Atletica Aversa Centrosantulli) che ha finito la gara in 38:02. Sul podio anche Filomena Palomba (Caivano Runners) con il tempo di 38:28.
La Corsa del Ricordo è stato anche un significativo momento di partecipazione e di incontro fra autorità sportive e politiche, a testimonianza dell’importanza che l’evento ha raggiunto negli anni non solo per quello che riguarda il running ma anche, e soprattutto per gli aspetti culturali che riveste.
Alle premiazioni anche quest’anno non è mancato il Sindaco Francesco Matacena. Presenti anche il Consigliere Comunale con delega allo sport Ivan Giglio e il Presidente della Fidal Campania Bruno Fabozzi. Speaker d’eccezione il Consigliere nazionale Fidal Carlo Cantales.
“Siamo particolarmente soddisfatti ed orgogliosi – ha sottolineato Roberto Cipolletti responsabile dell’organizzazione – per la crescita esponenziale che l’evento ha avuto ad Aversa coinvolgendo in maniera considerevole i runners di tutta la regione. Ringrazio le autorità, in particolare il Sindaco Matacena e tutta la sua giunta, per il sostegno dato alla manifestazione. Plaudo al grande lavoro di ASI Campania e alla Polisportiva Bellona per la perfetta organizzazione. Saluto tutti i partecipanti che hanno onorato la manifestazione e diamo appuntamento alle prossime tappe della Corsa del Ricordo”.
La conferenza stampa prima della gara
È stata presentata, nella sala consiliare del Comune di Aversa, la terza edizione campana della Corsa del Ricordo, la manifestazione podistica nazionale che coniuga sport, memoria storica e valori civili, con partenza alle 08.30 dal parco Salvino Pozzi, l’area che per oltre trent’anni ospitò il Campo Profughi di Aversa, destinato ad accogliere migliaia di esuli istriani, fiumani e dalmati.

Aprendo la conferenza, il sindaco Francesco Matacena ha ricordato il profondo legame tra la città normanna e la vicenda dell’esodo giuliano-dalmata, sottolineando come Aversa, fin dalle proprie origini, sia stata una comunità aperta all’incontro tra popoli e culture. “Aversa, fondata dai Normanni, è sempre stata un crocevia di popoli ed è per questo che ha accolto con il cuore gli esuli fiumani, giuliani e dalmati. Il Campo Profughi, oggi parco Salvino Pozzi, rappresenta una pagina fondamentale della storia recente della città e l’esperienza di chi fu costretto ad abbandonare la propria terra continua a vivere nella memoria di tanti aversani”, ha dichiarato il primo cittadino.
Il consigliere comunale Ivan Giglio ha espresso soddisfazione per il ritorno della manifestazione, evidenziando la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione dell’evento e nel garantire tutte le condizioni necessarie per il suo corretto svolgimento.
La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, è progressivamente cresciuta fino a trasformarsi in un circuito nazionale che attraversa le città maggiormente legate alla storia dell’esodo. “Quest’anno siamo arrivati a undici tappe in tutta Italia e siamo felici che Aversa continui ad essere una delle sedi di questo percorso nazionale”, ha affermato Montebelli, ufficio stampa della corsa e Direttore di Primato, ricordando anche la figura di Sandro Giorgi, storico responsabile nazionale ASI di atletica leggera e tra i principali promotori della manifestazione, recentemente scomparso.
Per il presidente del Comitato Regionale ASI Campania, Nicola Scaringi, la manifestazione rappresenta uno degli esempi più significativi di come lo sport possa diventare strumento di crescita civile. “L’ASI è oggi uno degli enti di promozione sportiva più rappresentativi della Campania e ha sempre attribuito un ruolo centrale all’atletica leggera. Il ritorno della Corsa del Ricordo ad Aversa rappresenta un raro esempio di integrazione tra sport, cultura, memoria storica e valore sociale”, ha dichiarato.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la vicepresidente del Comitato Regionale Fidal Campania, Amalia Di Martino, il direttore tecnico delle nazionali italiane Under 23 Tonino Andreozzi e il consigliere nazionale Fidal Carlo Cantales, che sarà anche lo speaker ufficiale della manifestazione, e Giuseppe Romano, presidente provinciale Fidal Caserta, responsabile regionale Asi di atletica leggera.
LA TESTIMONIANZA DI CHI VISSE IL CAMPO PROFUGHI, Uno dei momenti più intensi della conferenza è stato l’intervento telefonico di Arsenio Milotti, originario di Fiume, giunto ad Aversa all’età di otto anni dopo l’esodo. Con parole cariche di emozione, Milotti ha ricordato l’accoglienza ricevuta dalla comunità aversana, raccontando di conservare ancora oggi il ricordo dell’affetto, della solidarietà e della generosità incontrati nella città normanna. Una testimonianza che ha restituito il significato più autentico della manifestazione, nata proprio per mantenere viva la memoria di quella pagina della storia italiana.
IL RICORDO ENTRA NEL PROGETTO “AVERSA 2030”. Nel corso della conferenza il sindaco Matacena ha inoltre annunciato che il Comune sta lavorando alla candidatura di Aversa a Capitale Italiana della Cultura 2030, anno in cui ricorrerà il millenario della fondazione della città. Tra gli elementi che accompagneranno la candidatura vi saranno anche la storia del Campo Profughi – attivo dal 1947 al 1981 – e l’esperienza della Corsa del Ricordo, considerate testimonianze significative della vocazione all’accoglienza e della memoria collettiva della città.
La tappa campana è organizzata dal Comitato Regionale ASI Campania e si inserisce nel circuito nazionale della Corsa del Ricordo, promosso con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Federazione Italiana di Atletica Leggera. A livello locale la manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Aversa, del Comitato Regionale CONI Campania, dell’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo di Caserta e del Panathlon International – Area 11 Campania.
10.07.2026
Terzo Settore
Servizio Civile Universale. Le nuove graduatorie
Sono 200 i candidati presentati alle selezioni del Servizio Civile Universale che si svolgerà da settembre 2026 per un anno. Tantissimi giovani che hanno...
02.02.2026
Istituzionale
ASI ottiene tre certificazioni strategiche: qualità, sostenibilità ambientale e parità di genere
ASI compie un passo significativo nel proprio percorso di crescita organizzativa e responsabilità sociale, conseguendo tre importanti certificazioni che attestano l’adozione di moderni...


