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15.10.2025

Sport

| Arti Marziali

Riunione Nazionale dei Responsabili Tecnici Arti Marziali ASI

Presso la prestigiosa sede del Palazzo delle Federazioni CONI, si è tenuta la riunione dei Responsabili Tecnici Nazionali del Settore Arti Marziali ASI. Un evento di particolare rilievo in quanto, all’interno del contesto complessivo, vi è stata la nascita ufficiale della Divisione Taekwondo ASI. L’incontro è stato promosso da una figura di alto profilo tecnico, personale e di dimostrata capacità quale è il GM Carmine Caiazzo, Dirigente Nazionale ASI e Responsabile del Settore Arti Marziali, in collaborazione con il Dirigente Fabio Bracaglia, impossibilitato alla partecipazione da impegni con l’Ente. Numerosissima è stata la partecipazione con tecnici provenienti da ogni parte d’Italia, in rappresentanza delle discipline delle arti marziali e delle discipline di difesa personale e dei moderni sport da combattimento. Sono intervenuti esperti delle arti marziali coreane, cinesi, occidentali, del sud-est asiatico, oltre che di sistemi emergenti come il Do Kap, Recharge e altri metodi innovativi di combattimento.

Obiettivi e Contesto. L’obiettivo principale della riunione è stato definire strategie di crescita e sviluppo per il settore delle Arti Marziali all’interno di ASI, oggi il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia con circa 2.500.000 tesserati, 12.500 associazioni, 110 strutture territoriali e 38.000 tecnici attivi su tutto il territorio nazionale. Un autentico colosso sportivo, frutto anche del lavoro straordinario, iniziato nel 1994, del Presidente ASI Dott. Claudio Barbaro. Con grande orgoglio, il GM Carmine Caiazzo – Direttore Tecnico della storica ASD ASI Palestra Massimo Caiazzo di Terracina (fondata nel 1967 dal padre Alfredo Caiazzo col nome originario “Jikoro Kano”) ha esposto la volontà di voler costruire un senso di appartenenza all’ASI ed al Settore Arti Marziali, impostando il lavoro con la stessa struttura di una Federazione: formazione, eventi, agonismo e promozione.

Sviluppo e propositi della riunione. La riunione ha suscitato grande interesse tra i presenti, grazie a quanto proposto nell’incontro: durante l’assise sono stati trattati argomenti inerenti all’ordinamento sportivo italiano, ma soprattutto è stato delineato un percorso volto a promuovere al meglio il meraviglioso mondo delle Arti Marziali, delle disciplina da combattimento e dei sistemi di difesa personale all’interno del mondo ASI. Sono state evidenziate le grandi opportunità che oggi offre l’ASI, opportunità che si concretizzano in maniera tangibile attraverso il Settore Arti Marziali ASI, sia per quanto riguarda l’attività tecnica, sia per la formazione di figure arbitrali. tra l’altro è stato sottolineato l’impegno a calendarizzare eventi mirati alla promozione ed alla valorizzazione di ogni rispettiva disciplina; ma soprattutto è stata evidenziata l’importanza di realizzare una adeguata formazione per Tecnici insegnanti. Sono stati inoltre, esposti argomenti definibili cardine della giornata: tra gli obiettivi previsti c’è quello di aprire una collaborazione con le Federazioni ufficiali.

Nascita della Divisione Taekwondo ASI. Grande entusiasmo ha accompagnato la presentazione ufficiale della Divisione Taekwondo ASI, frutto della volontà condivisa di Maestri e Tecnici di alto livello, desiderosi di unire le forze per superare le attuali frammentazioni del Settore.

Finalità e visione. La Divisione Taekwondo non nasce in contrapposizione ad alcuna organizzazione, bensì con spirito inclusivo, offrendo uno spazio condiviso in cui operare, mantenendo la propria appartenenza alla rispettiva sigla internazionale, ma uniti sotto un’unica bandiera dell’ASI. Si punta alla creazione di una sorta di “Confederazione Tecnica” che, unisca le competenze e le esperienze dei professionisti del settore.

Struttura Operativa e Progetti avviati.

  • Commissione Tecnica Nazionale, suddivisa per aree geografiche, composta da Maestri di comprovata esperienza e riconoscimento internazionale.
  • Commissione Arbitrale con l’obiettivo di sviluppare un regolamento coerente e condiviso, in sintonia con le diverse realtà del Taekwondo.
    Corsi di formazione interdisciplinari, con rilascio di attestati ufficiali e tesserini da operatore sportivo.
  • Commissione promozione e comunicazione, per diffondere le iniziative della Divisione attraverso web e social media.
  • Commissione Agonistica Nazionale, incaricata di selezionare e preparare gli atleti per la Nazionale Agonistica TKD ASI, partecipante a tornei nazionali ed internazionali.
  • Progetto “Taekwondo Combat”, un nuovo format tecnico-agonistico presentato dal Master Leandro Lagher, responsabile nazionale del progetto.

Temi trattati durante la riunione.

  • Adeguamento iscrizioni e documentazione su RAS e RUNTS
  • Adeguamento normative Safety Guard
  • Certificazione medico sportiva, defibrillatori, corsi BLSD e primo soccorso
  • Consegna moduli per richiesta certificazione medico sportiva
  • Rilascio Diplomi nazionali, Tesserini Tecnici e Budopass ASI Do/ International ASI Do
  • Informativa di eventi e pubblicazioni su: Sito ASI Nazionale e Rivista ufficiale ASI “Primato“
  • Presentazione di “ASI Play“, nuova piattaforma TV per promuovere attività sportive
  • Attività formative ed agonistiche
  • Eventi istituzionali: Gala delle Arti Marziali ASI, Premi alla Carriera, etc..

Interventi e relatori. GM Carmine Caiazzo, IX Dan Taekwondo ITF e Campione del mondo 1987, attualmente Dirigente Nazionale ASI, il quale ha sottolineato l’importanza di adempiere correttamente agli obblighi societari e di ottenere la necessità legittimità sportiva per operare nel rispetto dell’ordinamento sportivo italiano. Un passaggio fondamentale non solo per promuovere in modo efficace le attività sportive, ma anche per essere pienamente conformi alla recente riforma dello sport, ed all’ottenimento degli attestati e le relative tessere di operatore sportivo.

  • Master Geremia Di Costanzo, già olimpionico e campione europeo, il quale ha sottolineato il valore della formazione tecnico-manageriale per tutte le discipline da combattimento.
  • Master Leandro Lagher, ex coach del team azzurro e responsabile del progetto “Taekwondo Combat”, il quale ha illustrato le caratteristiche innovative del nuovo format.
  • Master Alessandro Falcone, VII Dan e dottore in economia, il quale ha approfondito gli obblighi normativi per ASD e SSD in merito a RASD e RUNTS.
  • Istruttore Daniele Carlot, il quale ha trattato gli a aggiornamenti relativi alla normativa sulla certificazione medico sportiva.
  • Maestro Alessandro Vismara (Veneto), ex ufficiale delle forze speciali US Navy Seal, il quale ha reso omaggio al GM Carmine Caiazzo con un importante gesto di stima donando a quest’ultimo la targa del Navy Seal
  • Maestro Domenico Sollecito (Milano) il quale ha ricevuto ufficialmente gli attestati ASI per le discipline Kyusho e Karate.
Carmine Caiazzo insieme con il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi

Presenza Istituzionale. Intervento significativo del Presidente CONI Lazio Alessandro Cochi, che ha sottolineato l’importanza dello sviluppo dello sport di base e la necessità di collaborazione tra EPS e Federazioni. Cochi ha espresso entusiasmo e disponibilità nel supportare le iniziative proposte dal Settore Arti Marziali ASI, ribadendo il valore dello sport per la crescita personale e sociale degli individui.

 

 

 

 

 

Eventi in programma per il 2025/2026.

  • Dicembre 2025 – Corso formativo per insegnanti
  • 29 marzo 2026 – Roma Open Taekwondo Tournament (Velletri – RM)
  • 31 maggio 2026 – Anxur Battle Taekwondo-Do Open (Terracina-LT)
  • Marzo 2026 – Seminario tecnico formativo con focus su psicologia dello sport e management sportivo.

Conclusione. L’incontro ha sancito un momento storico per le Arti Marziali ASI e il mondo del Taekwondo-do nazionale. Grazie alla visione condivisa e all’impegno di figure di altissimo livello, si è gettato il seme per una nuova era di cooperazione, formazione, crescita tecnica e promozione sportiva sotto l’unica e solida bandiera dell’ASI.

Ringraziamenti. Un sentito ringraziamento va innanzitutto a tutti i tecnici presenti alla riunione, molti dei quali hanno affrontato lunghi viaggi per partecipare, provenendo da ogni parte d’Italia.

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