Notizie

08.12.2021

Sport

| Atletica Leggera

Un premio ad Antonella Palmisano. Con la Salvador un ideale passaggio di consegne

Premio Atreju 2021 ad Antonella Palmisano, medaglia d’oro nella 20 km di marcia ai Giochi di Tokyo.
“Quella con Antonella Palmisano è stata un’occasione per celebrare lo sport in un contenitore di idee e di forza vitale legata ai tantissimi giovani presenti qui ad Atreju”. 
Cosi ha detto il nostro Presidente Claudio Barbaro, nel corso della premiazione alla quale hanno partecipato Giovanni Malagò (Presidente CONI), Marco Marin (campione olimpico, Presidente deputati Coraggio Italia), Marco Perissa (Presidente OPES), Paolo Serapiglia (Presidente Endas). Nelle vesti di moderatore, il nostro Paolo Signorelli. 

“Dopo mesi di emergenza pandemica in cui tanti ragazzi si sono allontanati dalla pratica sportiva, complice anche una pasticciata azione di Governo – ha continuato Barbaro – testimonianze di campioni come la Palmisano, contribuiscono a ridare forza a una filiera che, partendo dallo sport di base, dalla scuola e dalle tante associazioni che rappresentano un tessuto vitale per il nostro Paese, arriva fino ai successi dei nostri campioni". 
 

(Per la premiazione ad Antonella Palmisano, una sala gremita)

 

Barbaro sottolinea anche la presenza della campionessa Ileana Salvador, oggi insegnante di lingua italiana in Svezia.: "Insieme con la Palmisano, in un ideale passaggio di consegne, ha dato il suo contributo di esperienza anche Ileana Salvador, marciatrice italiana che vinse l'argento ai Campionati mondiali di Stoccarda nel 1993 e la medaglia di bronzo ai Campionati europei di Spalato nel 1990, sempre nella specialità della 10 km di marcia. Più volte primatista mondiale, è cresciuta nel Centro Nazionale Sportivo Fiamma”. 
Davvero un passaggio di consegne visto che Antonella Palmisano, che aveva realizzato il primato italiano dei 10.000 metri di marcia su pista migliorando 42:23.7 ottenuto da Ileana Salvador nel 1993.
 

(Da sinistra, il nostro Presidente, Ileana Salvador, Antonella Palmisano con il premio, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il campione olimpico Marco Marin)

A sua volta il presidente Malagó ha detto: “Sono molto felice che Antonella abbia accettato questo invito, Giorgia Meloni ha detto una cosa molto condivisibile, una verità chiara: Antonella è la dimostrazione della tenacia, della volontà. Lo sport italiano è molto orgoglioso di avere un'atleta come lei, continueremo a vederla vincere".
 

(Le parole di Antonella Palmisano)

Soddisfazione anche per la premiata, che ha concluso: “Questa vittoria olimpica per me ha avuto un doppio valore, perché all’emozione di vincere per i colori italiani si è aggiunto il fatto di aver vinto dopo lo spostamento di un anno a causa del Covid con tutte le preoccupazioni che questo aveva rappresentato”.

(Presente in sala, nelle vesti di padrona di casa, anche il Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni)

(I relatori. Da sinistra Claudio Barbaro, il moderatore Paolo Signorelli, Antonella Palmisano, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, Marco Marin campione olimpico, Marco Perissa Presidente OPES e Paolo Serapiglia Presidente ENDAS)
In Evidenza