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23.10.2020

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| Danza

Flash mob al Pantheon. Mobilitazione nazionale delle Scuole di Danza e di Balletto

Con lo slogan "#VIVODIDANZA" si è tenuta a Piazza della Rotonda  a Roma, una mobilitazione nazionale delle Scuole di Danza e di Balletto. In  numero programmato così da attenersi scrupolosamente alle norme. 
Promotore, il Direttore Artistico di ASI, Mvula Sungani. Con lui 'Spettacolo dal Vivo' e 'AssoDanza Italia'. Trai sostenitori anche Raffaele Paganini, Giuseppe Picone, Luciano Cannito, Emanuela Bianchini, Daniele Cipriani, Giacomo Molinari, Miriam Baldassarri, coreografi, insegnanti, danzatori e organizzatori.

“Abbiamo scelto Piazza della Rotonda perché si trova al centro, tra la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica che idealmente hanno potuto ascoltare contemporaneamente il nostro grido silenzioso…”, ha spiegato alla stampa Sungani.

Alla presentazione del DCPM 18 ottobre il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, aveva lanciato un monito, mettendo di fatto sotto osservazione ed in allarme il mondo delle palestre, e quindi quello delle scuole di danza, che sono assimilabili alle stesse solo fiscalmente.
Più di 30.000 realtà disseminate su tutto il territorio nazionale, avamposti che offrono alla collettività un servizio socio culturale insostituibile che impegna in attività creative migliaia di giovani ed intercetta e forma talenti da avviare alla professione.
Un mondo di invisibili composto da seri professionisti,  da donne e da uomini che fanno grossi sacrifici per portare avanti la propria realtà che spesso rappresenta la loro unica fonte di reddito!
La danza, che trova i natali nel nostro Paese, dovrebbe essere e rappresentare, insieme al melodramma, un vanto, un bene da custodire e proteggere gelosamente…

"Le scuole di danza – ha spiegato ancora Sungani – per far fronte all’emergenza Covid, hanno da subito aderito e si sono attenute scrupolosamente alle norme ed alle linee guida emanate dalle istituzioni, investendo tempo ed ingenti risorse economiche per mettersi in regola con le stesse e garantire agli allievi la massima sicurezza possibile.
Ma ora sono quasi al collasso e la paventata chiusura potrebbe rappresentare la fine per molte realtà e per molti giovani che perderebbero importanti punti di riferimento".

Il Flash Mob #VIVODIDANZA Nasce per chiedere al Governo di:

  • Considerare luoghi sicuri le Scuole di Danza, scongiurandone quindi la paventata chiusura;
  • Prevedere all’interno del pacchetto misure in discussione, sostegni economici a fondo perduto mirati per le Scuole di Danza, come è stato fatto per le Compagnie ed i Teatri;
  • Istituire un tavolo di ascolto intraprendere un percorso normativo di tutela per la Categoria.
Anche il Presidente di ASI, Claudio Barbaro, tra i sostenitori della mobilitazione, ha dichiarato: "E' questa un'iniziativa molto sentita nell'Ente che si sta battendo perchè le attività in sicurezza non vivano un altro stop che potrebbe essere decisivo per la chiusura definitiva di tante strutture che, fedeli ai dettami governativi e dopo il primo difficile lockdown, si sono faticosamente adeguate a tutte le linee guida, oggi – di fatto – disattese dallo stesso Governo che le aveva approvate. ASI ha al suo interno 1500 scuole di danza che meritano una grande attenzione. Ci pensi bene chi deve decidere, prima di dare un colpo duro alla danza italiana, tradizione e fiore all'occhiello per il nostro Paese. 
L'hastagg
#VIVODIDANZA racchiude tutto il senso di un messaggio che deve arrivare forte alle Istituzioni"
 
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