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14.07.2026

Sport

| Arti Marziali

Terracina sul tetto d’Italia: triplo Oro per Massimo Caiazzo ai Campionati Italiani WTKA 2026

Si scrive ASD ASI Palestra “Massimo Caiazzo”, si legge “Scuola dei Campioni”. L’ennesima, straordinaria conferma della gloriosa tradizione marziale terracinese è arrivata domenica 7 giugno, in occasione delle attesissime finali per il titolo italiano WTKA (World Traditional Kickboxing Association). A firmare l’impresa è stato Massimo Caiazzo, alfiere e istruttore della storica associazione di Terracina. Capace di dominare letteralmente il tatami nazionale e di portare a casa ben tre cinture di Campione Italiano nella stessa giornata.

Un dominio assoluto tra Light Contact e Point Fighting

Il capolavoro tattico messo in atto durante le finali ha superato ogni aspettativa. L’atleta terracinese è riuscito a imporsi in due diverse specialità e, fatto ancor più straordinario, a spaziare abilmente tra due categorie di peso differenti nel giro di poche ore.

Il trionfo si è articolato su tre fronti dorati:

  • Cintura di Campione Italiano nel Light Contact, categoria -69 kg.
  • Cintura di Campione Italiano nel Light Contact, categoria -74 kg.
  • Cintura di Campione Italiano nel Point Fighting, categoria -69 kg.

Una tripletta che testimonia una straordinaria tenuta atletica, frutto di una programmazione scientifica del lavoro e di una versatilità tattica fuori dal comune.

Il fattore decisivo all’angolo: La firma di Gran Master Carmine Caiazzo

Dietro a un successo di questa portata non c’è mai solo il talento puro, ma un lavoro di preparazione meticoloso, pianificato da chi ha dedicato l’intera vita alle arti marziali. All’angolo di Massimo, a guidarlo passo dopo passo in questa maratona di combattimenti, c’era infatti il padre: il Gran Master Carmine Caiazzo (IX DAN, figura di spicco delle arti marziali a livello internazionale e Responsabile Nazionale del Settore ARTI MARZIALI ASI).

Il legame tra i due sul tatami rappresenta un perfetto connubio tra l’esperienza monumentale del Maestro e la freschezza atletica dell’allievo. Carmine Caiazzo non ha svolto solo il ruolo di coach tecnico, leggendo i match in tempo reale e dettando i cambi di strategia decisivi tra una ripresa e l’altra, ma è stato una fondamentale guida psicologica. La sua capacità di infondere calma, lucidità e determinazione nei momenti di massima pressione è stata la vera chiave per gestire lo stress di tre finali consecutive contro i migliori interpreti della disciplina.

Vedere un padre e un figlio condividere un momento così alto dello sport italiano, uniti dalla stessa viscerale passione, aggiunge un valore umano immenso a una bacheca già prestigiosa. Per la ASD Palestra “Massimo Caiazzo”, questo trionfo è la conferma della bontà di un metodo didattico ed educativo che da decenni sforna campioni, dentro e fuori dal quadrato di gara. Con questa spettacolare tripletta tricolore, Massimo Caiazzo lancia un messaggio chiaro a tutto il movimento marziale italiano. I festeggiamenti a Terracina sono appena cominciati, ma sotto lo sguardo attento e fiero di papà Carmine, il mirino è già puntato sui prossimi, ambiziosi traguardi internazionali.

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