Ecco Ju_W.Ing, un mix di Arti marziali giapponese e cinese

04 Gen 2022 | Redazione web ASI
Sportiva | Arti Marziali

L’Asd Center Gym–Collatina, che nel 2022 entrerà nella cerchia delle strutture sportive di ASI, ha messo a disposizione i suoi spazi per questo 1° Stage di Ju_W.Ing, che ha visto, proprio a ridosso delle festività natalizie, l’intervento di tecnici che hanno sviluppato questa nuova visione della difesa personale.

Ju_W.Ing è un sistema di autodifesa innovativo che integra arti marziali giapponesi (Judo, Jujutsu, Aikido, Karate, …) e cinesi (Kung Fu, Wing Chun, Te Do, …) e che intende coniugare, nel rispetto della Difesa Legittima, poche tecniche e di facile apprendimento, attenzione all’incolumità personale, modelli applicabili da tutti – dunque da ragazzi e adulti, uomini e donne – dai 12÷16 anni in poi.

In seno a un gruppo di esperti è nata la volontà di integrare due mondi dissimili, ma che nelle loro diversità spesso combaciano: integrare le Arti Marziali giapponesi e quelle cinesi e introdurre un nuovo Sistema di autodifesa che si attenga alle normative proprie della legge italiana (regolamentazioni legislative in materia di difesa in caso di aggressioni) e alla sicurezza negli interventi difensivi (a salvaguardia della propria incolumità).



Non è un caso che sia stato adottato l’acronimo Ju_Wing che unisce Adattabilità/Cedevolezza (Ju 柔, giapponese) ed Eterna (Wing 永, in molte interpretazioni cinesi), già da queste due parole c’è il rispetto di un fondamento di alcune Lotte Tradizionali Giapponesi e Cinesi che prevedono la non opposizione dura alla forza dell’avversario o dell’aggressore ma saper sapientemente cedere e applicare la propria forza e intelligenza (e aggiungerei il personale addestramento) per contrastarlo e, in tal modo, imporsi (cedevolezza… adattabilità). 

Ju_W.Ing prevede, per tutti (praticanti, insegnanti e tecnici), 4 livelli evolutivi (di cui l’ultimo nettamente separato fra personale civile ed operatori della sicurezza) basati su prevenzione, conoscenza della normativa italiana in materia di autodifesa, tecniche accessibili a tutti – dal punto di vista di età, sesso ed attitudini fisico atletiche –, poche tecniche efficaci e rapidamente acquisibili dal praticante (non possiamo prospettare un apprendimento lungo nel tempo come in tutte le Arti Marziali), insegnamento per gradi progressivi di difficoltà (superati via via nel breve tempo e per raggiungere il successivo livello prefissato di conoscenze) ed attenzione a semplici norme per la propria incolumità.