Italia Vision. Vince ‘Arabia’, con il maestro Mogol in giuria

L’artista bolognese “Arabia”

Il Teatro di Tor Bella Monaca a Roma ha ospitato ieri la finale di ItaliaVision, il contest musicale organizzato da ASI Nazionale con il sostegno del Ministero della Cultura. “La voce dell’Italia, il suono del futuro”, il claim di un percorso incredibile culminato nella serata intensa e partecipata che ha visto protagonisti sedici artisti provenienti proprio dall’intera penisola e dalle semifinali di Roma e Genova, sotto lo sguardo attento della giuria presieduta dal maestro Mogol e che ha visto trionfare l’artista bolognese “Arabia”, con il suo brano “La Speranza”. Italia Vision nasce come iniziativa del settore Musica di ASI Nazionale, diretto artisticamente da Rita De Angelis, responsabile proprio di ASI Musica. L’obiettivo è chiaro: promuovere la musica come linguaggio universale, abbracciando ogni angolo di Italia, favorire la contaminazione dei generi e portare cultura anche nelle periferie più fragili. La scelta del Teatro di Tor Bella Monaca non è casuale: un segnale forte di attenzione e valorizzazione delle comunità locali.

 

“Questa serata rappresenta la conclusione di un percorso che parte dai territori, andando a scoprire spazi da valorizzare, come questo teatro di una periferia romana e incrementando momenti di socialità in linea con la nostra missione e visione”, così ha spiegato Achille Sette, Segretario Generale di ASI e membro di giuria.

“Il Terzo Settore di ASI è proiettato alla crescita di eventi inclusivi come questo. Dietro Italia Vision c’è un percorso virtuoso che ha permesso a tanti ragazzi di far conoscere la propria arte, di mettersi in gioco lontano dalle regole delle majors e in un clima ambizioso ma familiare”, ha aggiunto Simone Levanti, Direttore del Terzo Settore di ASI.

I sedici finalisti, selezionati dalle semifinali di Roma e Genova, hanno presentato i loro brani originali. La giuria, presieduta dal Maestro Mogol, ha guidato la valutazione delle performance in un’atmosfera di entusiasmo, partecipazione ed emozione, con il pubblico che ha sostenuto con calore i giovani talenti.
Italia Vision non è solo una competizione musicale, ma un vero e proprio progetto di inclusione che vuole sottolineare con forza come la cultura, la musica è un diritto di tutti. E proprio la musica diventa ponte tra tradizione e innovazione, tra generi diversi, tra persone e comunità. È anche strumento di coesione e crescita, capace di abbattere barriere culturali e sociali.
La finale di ItaliaVision 2025 ha confermato la forza della musica d’autore come veicolo di inclusione e bellezza. Giovani talenti, una giuria di prestigio e un pubblico caloroso hanno reso dunque la serata un successo. ASI Nazionale, con il suo settore Musica, ha dimostrato che diffondere cultura in Italia e in particolar modo anche nelle periferie è possibile e necessario, trasformando il palcoscenico in un luogo di speranza, creatività e futuro.

 

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Dieta mediterranea, 15 anni dal riconoscimento Unesco. ASI ambiente avvia un programma di sensibilizzazione e promozione

Il 16 novembre 2010 a Nairobi, in Kenya, il Comitato Intergovernativo Unesco proclamava la dieta mediterranea quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità: a distanza di quindici anni da quello storico riconoscimento, ASI celebra la ricorrenza comunicando l’avvio di una campagna nazionale di sensibilizzazione e di promozione dei principi di questo importante patrimonio fortemente rappresentativo della tradizione agroalimentare italiana.

Ma cos’è davvero la dieta mediterranea?  “Non è solo un regime alimentare ma un vero e proprio stile di vita tipicamente italiano – afferma Ettore Barbagallo, Responsabile Nazionale Area Ambiente ASI- e che rappresenta un prezioso decalogo di comportamenti che tutelano la salute, il benessere e l’ambiente naturale; promuovono l’attività motoria e la socializzazione; valorizzano i prodotti tipici e le ricette di cucina regionale.
La Dieta Mediterranea è probabilmente lo stile alimentare più famoso al mondo ma purtroppo proprio nel sud Italia, dove è nata e dove il celebre scienziato Ancel Keys condusse i suoi studi, assistiamo al paradosso di un continuo e progressivo allontanamento dall’adozione dei principi fondamentali della dieta, riconosciuta universalmente come la più sostenibile e la più equilibrata. La diffusa promozione dei fast food, i costi alti dei prodotti naturali genuini, stress, carenza di tempo e vita sedentaria sono causa di scelte sempre più lontane dai canoni di un corretto stile di vita: gli effetti negativi sono ormai palesi, diventando una vera e propria emergenza sociale e sanitaria soprattutto tra i meno abbienti.

Obesità, malattie cardiovascolari e diabete, sono, infatti, malattie fortemente legate a un regime alimentare e a uno stile di vita errato. Il valore aggiunto della dieta mediterranea non è solo quello di indicare principalmente alimenti di origine vegetale, vari e genuini, ma anche un invito a svolgere attività motoria, bere molta acqua, socializzare e vivere in armonia con l’ambiente naturale e con amici e parenti.  Pertanto è opportuno promuovere e recuperare queste “nostre” tradizioni che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità e di cui dovremmo essere orgogliosi e fedeli rappresentanti”.

È di questi giorni la coincidenza del percorso avviato per il riconoscimento Unesco anche della cucina italiana, la cui definizione è attesa per il prossimo 10 Dicembre. Dieta mediterranea e cucina tradizionale italiana sono, ovviamente, strettamente legati e simboli dell’“Italian life stlyle”, noto e apprezzato in tutto il mondo. Il riconoscimento della cucina italiana sarebbe un bel risultato che consentirebbe di promuovere e valorizzare la qualità dei prodotti tipici nazionali e l’unicità delle pietanze tipiche regionali, oltre a garantire e tutelare i produttori dai numerosi tentativi di imitazione e contraffazioni.

ASI, con la sua attività di Terzo Settore,  intende contribuire alla causa avviando un programma di sensibilizzazione diffusa con l’intento di promuovere l’applicazione dei principi della dieta mediterranea, promuovendo un messaggio forte verso i propri iscritti e verso l’ecosistema che la rappresenta.

L’attività sarà coordinata dalla sede nazionale e da ASI Ambiente, attraverso una serie di interventi sui canali ufficiali dell’Ente.

ItaliaVision: successo a Genova per la semifinale. Ed ora, la finalissima con il Maestro Mogol

Si è conclusa ieri sera, mercoledì 29 ottobre 2025, a Genova, la semifinale di ItaliaVision, il nuovo e attesissimo contest musicale che celebra la musica d’autore italiana, unendo idealmente le tradizioni di Roma e Genova.
L’evento, condotto con brillante energia da Alessandro Bilanciere, affiancato dai co-conduttori Sergio Gabrielli Bruni, Mizio Vilardi e Francesco Cria, con il lavoro prezioso del responsabile casting e vocal coach Asja Martorelli, ha visto sul palco 16 talenti che si sono esibiti con i loro brani originali. La serata ha confermato il fervore e il calore del pubblico, insieme al tangibile entusiasmo degli artisti, che hanno espresso grande apprezzamento per la macchina organizzativa messa in campo.
La mission di ItaliaVision, powered by ASI, si è manifestata pienamente: promuovere la musica, sostenere l’impegno sociale e valorizzare il talento in ogni sua forma.

Come sottolineato durante la serata, il progetto è stato ideato e sviluppato da artisti per gli artisti, dove la passione e la collaborazione sono al centro di tutto, dalla giuria (come nel caso dell’ospite musicale Mike FC) allo staff di casting e produzione.
ASI Nazionale ha presenziato con una delegazione di spicco a testimonianza dell’importanza che l’Organizzazione attribuisce al settore: erano presenti il Segretario Generale e Presidente di Giuria, Achille Sette, e il Responsabile ASI per i rapporti con le Istituzioni, Paolo Signorelli. Inoltre, un ringraziamento è stato rivolto a Davide Celestri, Presidente del Comitato Provinciale ASI Savona, per il supporto territoriale.
ItaliaVision ha saputo attrarre un significativo supporto istituzionale. La serata non sarebbe stata possibile senza l’appoggio della Regione Liguria, rappresentata sul palco dall’Assessore alla Cultura, Simona Ferro. L’evento ha inoltre valorizzato le eccellenze locali, come il coreografo genovese Matteo Addino, direttore della Naima Academy, che ha emozionato il pubblico con le esibizioni della sua scuola.
La giuria tecnica ha deliberato, selezionando gli otto artisti che accedono alla fase finale. L’evento ha offerto una panoramica ricca di sonorità diverse, dal duo energico Questo e Quello al pop raffinato di Perla e alla voce potente di BlueMatthew, fino a sonorità anni ’60 di Giovanni Magnozzi.

L’attesa è ora tutta per la grande finale, che promette di regalare emozioni e di scrivere nuove pagine della musica italiana.
L’appuntamento è fissato per martedì 2 dicembre a Roma, presso il prestigioso Teatro Tor Bella Monaca. A presiedere la Giuria della finale sarà il Maestro Mogol, icona indiscussa della musica d’autore italiana.
ASI rinnova il ringraziamento a tutto lo staff di produzione e al team di direzione artistica, con un plauso particolare alla Direttrice artistica e Responsabile Nazionale ASI Settore Musica, Rita De Angelis.

Cavalcando la Francigena: successo per l’equiraduno di Campagnano e primo passo verso l’ippovia francigena europea

Cavalieri e amazzoni provenienti da Lazio, Umbria e Toscana hanno preso parte all’equiraduno “CAVALCANDO LA FRANCIGENA”, percorrendo insieme il tratto della Via Francigena del Nord che attraversa il borgo medievale di Campagnano, il Santuario della Madonna del Sorbo e le Valli del Cremera, nel cuore del Parco di Veio, fino alla Valle di Baccano.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Campagnano di Roma in collaborazione con AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene e ASI Nazionale – Settore Sport Equestri, si è inserita nel progetto “INSIEME SI FA STRADA”, realizzato in cordata con il Comune di Formello e sostenuto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.
L’appuntamento è rientrato anche nel calendario della Giornata Nazionale del Camminare – Federtrek, celebrando in questo modo la sinergia tra sport, cultura e turismo lento.

Cavalcando la Francigena rappresenta un momento simbolico e concreto insieme: una giornata che mette in dialogo spiritualità, cultura e sport, e che apre la strada a una nuova visione europea del turismo equestre sostenibile. Oggi abbiamo cominciato un cammino nuovo, che passo dopo passo – o meglio, passo e galoppo – porterà la Via Francigena sempre più lontano”, ha dichiarato Luigi Fiorelli, Coordinatore della Commissione Nazionale ASI Turismo Equestre e Cammini.

Presente alla giornata anche Emilio Minunzio, Vicepresidente Nazionale ASI e Responsabile del Settore Sport Equestri, che ha sottolineato la portata strategica dell’accordo tra ASI e AEVF: “Oggi, in rappresentanza del nostro Ente di Promozione Sportiva ASI, sono particolarmente onorato di essere qui a Campagnano per dare avvio a questa progettualità internazionale, che ci vede appena firmatari di un protocollo d’intesa con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.
Proprio questo territorio, che ha tanto da raccontare in termini di turismo equestre e ospita eccellenze del settore, diventa il punto di partenza di un progetto ambizioso. 
Abbiamo registrato a questo equiraduno un’adesione straordinaria, con partecipanti provenienti anche da altre regioni d’Italia: un segno concreto della bontà e della forza di questa visione condivisa.
Questo protocollo rappresenta un passo importante per il mondo equestre italiano. Con l’Ippovia Francigena daremo forma a una rete di percorsi sicuri e riconosciuti, valorizzando il cavallo come compagno di viaggio e ambasciatore di mobilità dolce”.

A evidenziare la dimensione europea del progetto anche il messaggio che Francesco Ferrari, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha voluto far pervenire agli entusiasti partecipanti: “L’accordo con ASI consolida la dimensione internazionale della Via Francigena. L’ippovia promuove un turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali, trasformando i cammini in infrastrutture culturali e sostenibili di respiro europeo”.

I partecipanti sono stati accolti nel centro storico di Campagnano dal Sindaco Alessio Nisi e dalle autorità civili e religiose.
Don Renzo Tanturli parroco di Campagnano, ha rivolto ai cavalieri e alle amazzoni un caloroso benvenuto e una benedizione speciale, richiamando il valore spirituale del cammino e del contatto con la natura. Tra gli ospiti, anche Stefano Tacconi, Vicedirettore Sportivo ASI Nazionale, che ha portato il saluto dell’Ente sottolineando la valenza formativa e territoriale del progetto.

La giornata si è conclusa presso il CENTRO IPPICO “LA VALLE”, dove cavalieri, associazioni e cittadini hanno condiviso un momento conviviale nel segno dell’amicizia e della collaborazione.
Tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per l’organizzazione e per l’esperienza vissuta, testimoniando l’amore per la natura, il rispetto del territorio e la convinzione che il turismo equestre sostenibile rappresenti una scelta civile e ambientale.

L’occasione di “CAVALCANDO LA FRANCIGENA” ha permesso di presentare ufficialmente il Protocollo d’Intesa ASI–AEVF, che apre un percorso di ampio respiro europeo e pone le basi per una nuova stagione di mobilità dolce, turismo responsabile e valorizzazione dei territori lungo la Via Francigena del Nord.

 

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