Terzo Settore: ecco lo stato dell’arte

Rete Associativa Nazionale e Associazione di Promozione Sociale: questi gli obiettivi perseguiti da ASI per essere nel Terzo Settore il punto di riferimento per tutte le associazioni alla ricerca di una casa rispettosa della loro autonomia e in grado di rappresentarle. 

Consulta dei Comitati Periferici e Conferenza Orgenizzativa dei Settori Tecnici. ASI riunisce il proprio mondo a Montesilvano. Parte importante del calendario dei lavori, il percorso fatto fino ad oggi nel Terzo Settore e le sfide a cui ASI è chiamata a rispondere per essere un protagonista anche nel campo del sociale. Partendo dalla consapevolezza che la specializzazione e la leadership nel campo sportivo possa e debba essere un valore aggiunto per un progetto solido e di ampio respiro nel privato sociale.

"Dal 2002 ASI, assieme alle sue articolazioni territoriali, è un'associazione di Promozione Sociale. Questa identità è per l'Ente un patrimonio da preservare, perchè rappresenta da una parte un elemento di identità, dall'altra un'opportunità di esplicare il proprio scopo sociale", ha spiegato Luisa Santiloni, Direttrice Tecnica delle Aree Extrasportive e punto di riferimento del Dipartimento Terzo Settore.

"All'indomani della Riforma del Terzo Settore – che ha nel Codice del Terzo Settore la sua pietra miliare – l'Ente ha deciso di impegnarsi per sensibilizzare le proprie associazioni  attive nel privato sociale sulla necessità di adeguarsi alle prescrizioni di legge in vista dell'attivazione del RUNTS.
In questa sua attività di informazione e sensibilizzazione
– spiega ancora Luisa Santiloni – ASI ha così iniziato anche ad interpretare il ruolo di Rete Associativa Nazionale, una nuova tipologia di ente del Terzo Settore istituzionalizzata dal Codice del Terzo Settore.
Un ruolo esplicabile non solo in funzione dei numeri raggiunti grazie all'impegno del territorio, ma di un'ambizione a voler rappresentare una casa accogliente e inclusiva per quelle associazioni che vogliano trovare un interlocutore autorevole e credibile capace di rappresentarle nei contesti più importanti, al di fuori di contenitori espressione di una certa cultura politica".

Rappresentanza, tutela, sostegno e controllo: queste le attività che ASI come Rete Associativa Nazionale svolge e svolgerà in futuro per traghettare in modo consapevole e efficace le sue associazioni di terzo settore in una nuova fase che richiederà sempre maggiore professionalità e impegno.
Per questo è stata presentata la fase due del Dipartimento ASI Terzo Settore. Per questo è stato rivolto un invito alla periferia per un impegno necessario anche a portare a termine la domanda di accreditamento di ASI come Ente di Servizio Civile Universale.


 

Seconda fase del dipartimento Terzo Settore ASI: dalla consistenza alla qualità e alla produttività

Canone RAI: gli Enti del Terzo Settore esonerati dal pagamento del 2021

APS, ODV e enti del terzo settore impegnati in attività ricettive e/o di somministrazione di bevande potranno essere esonerate dal pagamento del canone RAI, presentandone richiesta all'ufficio dedicato entro il 30 novembre 2021

La legge 21 maggio 2021 n. 69, di conversione del D.L. 22 marzo 2021, n.41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici connesse all’emergenza da COVID-19, ha introdotto per il 2021 l’esonero dal pagamento del canone radiotelevisivo speciale a favore delle “strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, comprese le attività similari svolte da enti del Terzo Settore”.

Ne consegue che il canone radiotelevisivo speciale per l’anno 2021 non deve essere corrisposto da parte degli enti del Terzo Settore che svolgano attività ricettive e/o di somministrazione di bevande.
 

Come chidere esonero dal pagamento del canone RAI 

Per poter accedere a tale beneficio è necessario trasmettere alla Direzione Canone e Beni Artistici della RAI una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, debitamente compilata e sottoscritta. La stessa deve essere corredata dalla copia di un valido documento di identità del legittimo sottoscrittore

Per contattare gli uffici RAI e chiedere l'esonero nel pagamento del canone scrivere a: abbonamentiets@rai.it.
A tale indirizzo mail dovrà dunque essere allegata la dichiarazione che trovate subito a seguire, compilata in ogni sua parte, entro il 30 novembre 2021.Sarà cura degli uffici RAI riscontrare la comunicazione confermando il diritto all’esonero dal pagamento del canone speciale 2021.

 
 

SCARICA LA DICHIARAZIONE PER ESONERO PAGAMENTO CANONE RAI TERZO SETTORE ⬇️

 

Bando Mille ce la fanno ASI. Ecco la graduatoria

Pubblichiamo la prima graduatoria del bando ASI "MILLE CE LA FANNO" a sostegno dell'attività sportiva per giovani dai 18 ai 24 anni in particolare situazione di disagio. Nella sezione Bandi e Avvisi è visibile da oggi la graduatoria degli ammessi al beneficio rispetto alla documentazione presentata alla scedenza del 30/09/2021.

Ricordiamo i principali criteri applicati per la formazione della graduatoria:

1. Valore ISEE (maggior punteggio dal valore più basso al valore più alto);
2. A parità di valore ISEE: ordine cronologico di arrivo delle domande 

CONSULTA LA GRADUATORIA CLICCANDO QUI

I contributi saranno erogati alle ASD/SSD affiliate ASI presentatrici della domanda.

Anticipiamo alle affiliate che nei prossimi giorni saranno ufficialmente comunicate le date di apertura di una seconda finestra del Bando per la presentazione delle istanze.

Per qualsiasi info ricordiamo che la mail di riferimento è progetti@asinazionale.it 

​Valorizzazione del territorio e solidarietà nell’estrema punta dello Stivale: la Calabria del Terzo Settore

L’opera instancabile di CalabriAmoci, giovanissima Associazione di Promozione Sociale ASI. “L’area in cui viviamo è ricchissima di borghi, di luoghi a volte sperduti o abbandonati, ma bellissimi e ricchi di storia che ci devono rendere orgogliosi e che intendiamo far conoscere meglio”. Queste le parole di Paolo Neri, Presidente dell’APS CalabriAmoci che, seppur giovanissima di nascita, è già estremamente attiva nel territorio della più profonda Calabria, nell’area della punta estrema di San Lorenzo (RC).
Chiarissima la mission di incentivo alla cultura, di valorizzazione del territorio e cura degli spazi comuni attraverso la collaborazione della cittadinanza con le realtà aggregative e le istituzioni. Tali intenti si sono tradotti in meno di 3 anni in interventi sul territorio che vanno dalla lotta per la riqualifica del lungomare di Marina di San Lorenzo alle operazioni di bonifica e pulizia di spazi pubblici come l’area giochi bimbi, il campo sportivo e il cimitero di San Lorenzo e la sanificazione dei locali della Chiesa del paese.
Evidente inoltre l’intento umanitario di molte delle iniziative condotte dall’associazione che, in tempi di Covid, ha fatto rete con le realtà locali parrocchiali e non solo per consegnare a domicilio uova di cioccolata ai bambini del paese, farmaci o spesa ad anziani, disabili e a tutti i soggetti a rischio costretti a rimanere isolati ed ha sostituito i ragazzi autistici della La Locanda Tre Chiavi nel preparare e distribuire gratuitamente pasti caldi ai bisognosi durante tutte le feste natalizie; duecentocinquanta inoltre le famiglie indigenti che continuano ad essere supportate dall’associazione attraverso la fornitura di derrate alimentari.
E poi non sono mancate le iniziative di sensibilizzazione della popolazione come quella di aprile contro la violenza di genere che ha visto installare una panchina rossa nella piazza principale di San Lorenzo: taglio del nastro affidato a Maria Antonietta Rositani, la donna scampata al tentativo di darle fuoco da parte del marito. 

“Abbiamo lavorato con convinzione e determinazione a un progetto in cui è racchiusa una parte importante della nostra filosofia associativa, ovvero il rifiuto di qualsiasi forma di violenza”, ha commentato il Presidente Paolo Neri.
Il plauso della popolazione tutta all’iniziativa si è aggiunto a quello del Commissario Prefettizio Dr. Eugenio Barillà; l’augurio adesso è quello che CalabriAmoci riesca a continuare la sua opera con il medesimo entusiasmo con cui è partita nonostante le avversità del periodo e, considerati i presupposti nonché le parole del Presidente Paolo Neri, c’è da scommetterci: “La pandemia che ci ha colpiti tutti, ci ha impedito di portare a termine altre idee, rivolte sempre al sociale, ma che contiamo di mettere in atto al più presto”.

Chiara Minelli