Ascoli Piceno capitale del sociale in questo primo weekend di settembre

Si è svolta la “Festa Nazionale Mondo Sociale” che ha coinvolto tutto il centro storico del capoluogo marchigiano. Questo grande raduno interregionale è il progetto voluto e realizzato con entusiasmo e dedizione da Daniela Perticarà, Presidente dell’Associazione Mondo Sociale, con la quale ASI ha già sottoscritto un protocollo d’intesta negli anni passati. Oggi, ASI Terzo Settore, ha prontamente risposto alla richiesta di collaborazione nella realizzazione dell’evento che ha come obiettivo finale quello di apportare un significativo contributo nel benessere della persona con particolare riferimento all’inclusione delle fasce appartenenti alla terza età, oltre che promuovere l’economia locale.

I valori dell’associazione

Mondo Sciale Aps è impegnata da anni nel settore dei servizi sociali, delle prestazioni socio-sanitarie, dell’educazione, dell’istruzione e della formazione e punta, con il proprio operato, alla costruzione di una società civile più coesa, solidale e senza barriere.  Grazie ai loro circoli – una quindicina dislocati anche in altre frazioni – i più giovani si incontrano con gli anziani mettendo in risalto l’importanza del passaggio dei saperi e delle testimonianze, dell’aiuto reciproco e della collaborazione tra generazioni diverse.

“I Soci del territorio marchigiano e dell’Italia tutta incontreranno la cittadinanza locale”, spiega la Presidente Nazionale di Mondo Sociale. “Per due giornate di festa, ricche di attività formative, turistiche, culturali e socio-ricreative, che valorizzeranno le risorse umane e collettive, facendo emergere la memoria storica, i saperi della vita quotidiana e il patrimonio culturale degli anziani, favorendo i rapporti interpersonali e intergenerazionali”.

La festa

Così come suggerito dalla sua denominazione, la Festa ha carattere nazionale e coinvolge i Soci provenienti dai Centri Sociali delle diverse Province e Regioni Italiane. Il soggiorno ad Ascoli dà loro l’occasione di scoprire il suo patrimonio storico e culturale e godere della sua bellezza mentre le attività proposte danno vita a un evento senza età, unico nel suo genere, dove l’anziano è artefice, protagonista, maestro, pienamente inserito nel tessuto sociale, attento e consapevole dei suoi aspetti efficaci.

Il programma prevede- tra le varie attività – una visita guidata alla città d’arte, un pranzo gemellaggio tra centri sociali di province e regioni diversi, un torneo nazionale di burraco tra tutti i circoli che partecipano all’iniziativa e diversi spettacoli serali. Il cuore di tutta l’iniziativa risiede nella mattinata di domenica 3 settembre con il convegno “Insieme si può. Percorsi condivisi di volontariato”, al quale hanno partecipato le più alte cariche istituzionali locali nella cornice del Polo Culturale Sant’Agostino.

In questa importante occasione di confronto si è espressa anche il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Onorevole Maria Teresa Bellucci: “Sono profondamente convinta che la necessità del cambiamento politico, economico e culturale a favore della terza e quarta età non debba riguardare solo il sistema assistenziale, ma il paradigma sociale di visione di questi periodi dell’esistenza umana, attraverso il superamento di stereotipi desueti, elaborando una nuova idea del corso di vita delle persone, così da approdare ad una vera e propria valorizzazione di questa stagione dell’esistenza umana”.

“Momenti di sintesi come questo devono responsabilizzare maggiormente tutti noi al fine di favorire quei processi sociali che coinvolgono tutti gli aderenti alle realtà associazionistice nazionali. Non dobbiamo sentirci solo destinatari degli interventi ma anche portatori e moltiplicatori di quella cultura assistenziale e di promozione sociale di cui tutto il Paese ha bisogno a tutti i livelli generazionali”, così ha spiegato il Vicepresidente di ASI Emilio Minunzio e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore.

Tenere pulito il mondo in cui viviamo è un gioco da ragazzi

Soprattutto, il rispetto dell’ambiente è qualcosa di fondamentale, e va insegnato già ai giovanissimi. Sono questi i concetti alla base dell’iniziativa organizzata dai Centri Estivi Sportivi JUMP dal titolo J.U.M.P. Jump, Un Mondo Pulito, coordinati dalla Cooperativa POLIS che è affiliata ad ASI Pesaro Urbino e che svolge l’attività in sinergia con Comune di Fano e ASET Spa. È stata proprio quest’ultima a distribuire l’occorrente (guanti e sacchi) ai circa 600 bambini della zona di Fano dai 3 ai 14 anni che, nella mattinata di mercoledì 2 agosto, si sono impegnati a raccogliere i rifiuti presenti a terra contribuendo a rendere la città un po’ più pulita.

I Centri Estivi JUMP coinvolgono più di 1800 bambini in 19 centri sparsi tra i Comuni di Fano, Pesaro, Vallefoglia, Colli al Metauro, Marotta, Senigallia, Monte Porzio e Montemarciano. Il progetto è stato creato appositamente per contribuire a sensibilizzare i più giovani, cittadini di oggi e di domani, pronti ad assimilare tutte quelle buone pratiche che possono condurci verso un futuro migliore. Ogni centro estivo ha messo in atto un piccolo grande gioco incentrato sulla raccolta di cartacce, foglie secche, piccoli pezzi di plastica e ogni altro materiale non pericoloso presente in una zona specifica vicina alla propria sede. Una vera e propria gara a squadre per imparare (giocando) a tenere pulito il nostro piccolo pezzo di mondo.

L’attività “J.U.M.P. Jump Un Mondo Pulito” continua ogni anno ad andare in scena nei vari centri e anche quest’anno, come nel 2022, è stata organizzata a ridosso dell’Earth Overshoot Day, ovvero il giorno in cui terminano le provviste terrestri previste per l’anno corrente. Una data simbolica che ha però un valore inequivocabile e che ci fa capire ancora meglio il fatto di avere un solo ed unico pianeta di cui prendercene tutti cura.

“Jump, Un Mondo Pulito – ha spiegato Filippo Vergoni, responsabile dei Centri Estivi di Fano – parte dall’idea di sensibilizzare ed educare sin da piccoli al rispetto dell’ambiente, e che per vivere in un mondo pulito dobbiamo essere in primis noi a mantenerlo tale. Portiamo avanti questo importante progetto educativo da diversi anni, grazie al quale, sotto forma di gioco, insegniamo ai ragazzi anche come fare una corretta raccolta differenziata”.

Paolo Reginelli, presidente ASET Sia, ha ringraziato tutti i bambini coinvolti nel progetto e lo ha fatto personalmente per il Centro JUMP del quartiere Baia Metauro, dove è stato presente per tutta la mattinata.

Ha partecipato alla giornata anche Barbara Brunori, Assessore allo sport del Comune di Fano, che ha così commentato l’operato: “si tratta di un’attività lodevole grazie alla quale centinaia di ragazze e ragazzi offrono il loro contributo e ripuliscono le aree in cui vengono svolti i centri estivi. Un’iniziativa che ha unito tutti e che ci rende protagonisti del cambiamento. È un patto generazionale forte, quello che stringiamo. Perché soltanto insieme possiamo fare davvero la differenza”.  

Galà dello Sport e del Terzo Settore. Quinta edizione

Grande entusiasmo al teatro Eschilo per la quinta edizione del Gala dello Sport e del Terzo Settore ASI, promossa dal Comitato provinciale dell’Ente presieduto da Salvatore Spinello. Una festa per decine di associazioni e centinaia di atleti provenienti da tutta la Sicilia e impegnati con successo nel territorio. Particolarmente importante il settore della rievocazione storica, in grande crescita nell’isola. Non è mancata l’attenzione al sociale con le testimonianze della Fidas e il protocollo dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione del sangue, ma anche il valore dello sport unificato con la collaborazione tra Pegasus volley e Orizzonte tramite il progetto Special olympics. Per ASI erano presenti tra gli altri la Vicepresidente regionale Nadia Noto e i presidenti dei comitati provinciali di Agrigento e Catania, Mario Cucchiara e Angelo Musumeci, insieme all’intero consiglio direttivo del comitato nisseno. Premi speciali ad Orazio Accomando per il giornalismo, a Monica Contrafatto e Salvo Bianca per l’atletica e a Fabio Pagliara per il progetto Sportcity. Ha presentato l’evento il giornalista Domenico Russello. Una grande organizzazione quella curata dal presidente Spinello in collaborazione con il direttivo e lo staff (Clara Giudice e Gaetano Arizzi, Elena Alescio, Irene Nicosia e Debora Lombardo e Serena Bonanno, Marika Ascia, Carlotta Sollami, Giulia Cosca e Ludovica Romano), per una vera festa tornata dopo quattro anni.

Associazioni del Terzo Settore premiate:
Agropriolese APS, Madrigale APS, FareMusica APS, Compagnia Storica Hespero APS Catania, Gruppo Archeologico Geloi APS, ASD ACAMS APS, Antico mondo APS, Reggimento Real Marina APS, Ventimiglia Montelepre APS, La Fabbrica dei Sorrisi APS.

Associazioni sportive premiate:
ASD SottoVento Kiteschool, ASD Mood beach club, , ASD Padel Santa Lucia, ASD Slayers softair team, ASD Enova Esports, ASD Gela scacchi, ASD Snoopy sporting club, ASD Enea Sport, ASD Shikiindo essere in divenire, Fuori Giri ASD, ASD Minibasket school, ASD Gymnastics club.

Sport over 60. L’impegno di ASI in un progetto interenti

IL PROGETTO “MIGIOACT”, finanziato da Sport e Salute e realizzato da un consorzio di otto Enti di Promozione Sportiva, ACSI, AICS, ASI, CSEN, CSI, MSP, UISP, Us Acli, adotta come linea strategica quella di mettere al centro la collaborazione con le Asd e Ssd affiliate per sollecitare l’attenzione degli Enti locali e i presidi sanitari, affinché la pratica motoria sia promossa come politica pubblica e strumento di salute.

“Mi muovo, gioco, sono attivo” è il concept dell’ambizioso progetto in cui ASI ha un ruolo da protagonista nell’attuazione su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo primario del progetto è quello della promozione dell’attività fisica, del movimento in generale e di un corretto stile di vita tra la popolazione Over 60, una fascia d’età che dati alla mano non ha molta attitudine con la pratica sportiva tesa al miglioramento del benessere psico-fisico.

Gli obiettivi specifici del progetto sono quelli di promuovere occasioni costanti di pratica dell’attività fisica per gli Over 60 per diffondere una cultura di invecchiamento in salute, sviluppare competenze specifiche tra gli operatori sportivi che saranno i grado di approcciare in modo corretto con il target nell’ottica di un incremento della qualità della vita, di far migliorare le abilità motorie dei partecipanti nelle loro attività quotidiane, incrementare la loro propensione all’attività motoria e anche di incrementare i contatti tra le Asd e Ssd con gli Over 60 in modo da poter offrire in futuro servizi ad hoc per loro, dunque di incentivarne la pratica sportiva costante nel tempo.

Un altro importante obiettivo del progetto è quello di individuare una responsabilità collettiva e condivisa da parte dei cittadini, degli Enti Pubblici e dei presidi sanitari, sull’importanza che ha per gli Over 60 il regolare svolgimento dell’attività fisica e l’adozione di una corretta alimentazione per rimanere in salute.

Il ruolo di ASI è quello della formazione focalizzata negli ambiti dell’ideazione e gestione di discipline sportive adatte alle esigenze degli Over 60 e della promozione di stili di vita salutari. La formazione offrirà anche strumenti e strategie per supportare gli operatori a presentare il progetto alle Amministrazione locali e ai presidi sanitari, per ingaggiarli nella promozione delle attività previste dal progetto nei confronti dei cittadini. Inoltre, ASI organizzerà degli On Day, scegliendo i luoghi pubblici più significativi per ciascun territorio, quali parchi e piazze, allo scopo di far conoscere ad un pubblico più ampio possibile di Over 60 l’opportunità di praticare attività fisica grazie a questo progetto. A sostegno delle tante iniziative territoriali, scenderanno in campo una serie di ex atleti di spicco che saranno selezionati insieme a Sport e Salute.

Bocce, sport e inclusione: la storia di Jacopo nei Centri JUMP

E’ uno sport che nel nostro paese viene considerato “da adulti” ma non tutti sanno che i campioni in carica hanno età diverse e soprattutto, a differenza di quanto si possa immaginare, capacità diverse. Stiamo parlando dello sport delle bocce e in particolare dell’eccezionale storia di Jacopo Primavera, atleta italiano con sindrome di Down e campione in carica per la disciplina delle Bocce DIR (Disabilità Intellettivo Relazionale) che ha trionfato lo scorso ottobre a Trevi sia per la disciplina del Singolo che per le attività di Coppia nei livelli A-B-C-C21

Jacopo da 3 anni a questa parte durante la pausa estiva collabora con i Centri Estivi JUMP, organizzati dalla Cooperativa POLIS affiliata ad ASI Pesaro Urbino e nello specifico fa attività all’intento del Centro MiniJump di Sant’Orso, dove ad accoglierlo ogni mattina ci sono Katiuscia (sua ex-educatrice scolastica) e tantissime bambine e bambini dai 3 ai 6 anni. Nella mattinata di giovedì 13 luglio il Campione Italiano ha portato una vera e propria dimostrazione a suon di ”colpi di bocce” spiegando ai piccoli Jumpers le regole principali del gioco e dimostrando sul campo la sua fantastica dote, attirando e incuriosendo tutti gli iscritti che hanno poi voluto cimentarsi assieme a lui in prove di abilità e piccoli giochi propedeutici.
“Da 3 anni” spiega Jacopo “ho Katiuscia come punto di riferimento al Centro ed è lei che mi ha coinvolto in questo progetto JUMP, che mi piace veramente tanto e spero di fare per molti anni perché sto bene sia con i bambini che con i ragazzi del Centro. Nella giornata di giovedì 13 ho prima spiegato lo sport ai bimbi, portando anche qualche premio. Ho fatto vedere come si gioca e poi hanno provato anche loro a giocare. Sono stati attenti e bravi, qualcuno ha anche tirato molto bene”

Jacopo ha cominciato a giocare nel 2015 presso il Centro Bocciofila San Cristoforo e ha già partecipato a gare in format singolo o di coppia, nelle varie categorie Juniores, Senior, Misti e giochi Paralimpici. A livello regionale vanta un palmares di 8 medaglie d’oro, 2 argenti e 2 bronzi mentre a livello nazionale ha già vinto 5 medaglie d’oro e un prestigioso riconoscimento come “MB FIB Award 2022” come migliore atleta paralimpico 2022.

Alla domanda conclusiva sullo sport e sulla sua importanza, Jacopo ha così risposto: “e’ molto importante! Io ho provato molti sport tra cui Baskin, atletica e bowling poi alla fine ho trovato quello per me. Al Jump anche i bambini fanno molti sport, che li aiutano a crescere e a fare nuovi amici”

Il prossimo appuntamento sportivo di Jacopo sarà a Castelfidardo nel mese di settembre e a noi non resta che dirti: forza Jà, siamo tutti con te!