Dopo la vittoria a Padova e il primo posto nella regular season, domani la SIS Roma sfida Bologna

Il ruolino di marcia delle romane nel campionato di serie A1 di pallanuoto conferma la crescita del team giallorosso, che ha ottenuto 16 vittorie consecutive e 48 punti in classifica, un en-plein che promuove la squadra di Capanna, con pieno merito, tra le concorrenti al titolo italiano.

La ripresa del Campionato di serie A1 di pallanuoto femminile ridona il sorriso alla SIS Roma che nella sedicesima giornata va ad espugnare la piscina del Plebiscito Padova (9-7) mettendo in bacheca la vittoria della regular season con due giornate d’anticipo, compresa la prossima gara casalinga con il fanalino di coda del Bologna, in programma sabato prossimo al Polo natatorio di Ostia alle 14.
Il ruolino di marcia delle romane in Campionato conferma la crescita del team giallorosso, che ha ottenuto 16 vittorie consecutive e 48 punti in classifica, un en-plain che promuove la squadra di Capanna, con pieno merito, tra le concorrenti al titolo italiano. A Padova la SIS Roma è apparsa cinica, determinata, forte in difesa e pronta a sfruttare ogni occasione in attacco e soprattutto, accanto a Chiara Tabani, capocannoniere indiscusso del campionato (45 reti) ed alla mancina australiana Abby Andrews (42), ha scoperto due grandi protagoniste di questa corsa al vertice delle romane, Sofia Giustini (41) e Giuditta Galardi (25).
Sono state proprio Sofia Giustini e Giuditta Galardi a trascinare le romane verso una vittoria sudata ma mai messa in discussione dalle venete costrette sempre ad inseguire. Giuditta Galardi ha aperto la strada del successo con una rete giunta dopo 5’ del primo tempo di gioco. La centro-boa ha lottato come una leonessa per tutto il corso dell’incontro, realizzando alla fine una tripletta e finalizzando le azioni manovrate del team romano, una crescita importante in vista delle finali di regular season, in quel ruolo, anche Agnese Cocchiere ha lasciato il segno.

E’ stata una vittoria sofferta. Vincere a Padova è difficilissimo, noi ci siamo riusciti ed il merito è sopratutto di tutte le ragazze”, afferma Marco Capanna, coach del team romano. “Una vittoria che ci consente di festeggiare con due turni d’anticipo la conclusione della regular season, che non significa aver vinto il campionato ma di avere alcuni vantaggi nei play off, primo fra tutti quello di giocare in casa eventuali spareggi (il quinto match nella finale per il primo posto, la terza partita in semifinale). L’impresa di Padova viene a confermare i numeri eccellenti di una stagione regolare che ha confermato la crescita della squadra, non dobbiamo mai dimenticare che la SIS Roma è un progetto in divenire, aperto al contributo di tante giovani, sulle quali stiamo investendo e che darà, ci auguriamo, i suoi frutti. Intanto godiamoci questo primo posto”.

Domani, al Polo Natatorio in via delle Quinqueremi ad Ostia alle 14,00 ultima partita casalinga della regular season con il Bologna, a seguire la trasferta a Catania con l’Orizzonte, altro big-match del campionato. “A Padova hanno giocato tutte bene, ma volevo spendere parole di elogio per Luna Di Claudio, – conclude Marco Capanna – soprattutto per il grande lavoro difensivo che ha messo in mostra. Abbiamo una rosa di qualità, posso contare su 18 ragazze tutte motivate e pronte a sacrificarsi per raggiungere i massimi risultati.”


TABELLINO
CS PLEBISCITO PADOVA – SIS ROMA 7-9
(1-2; 2-2; 2-3; 2-2)

CS PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon, V. Valyi 3, G. Citino 1, E. Queirolo 1, A. Casson, A. Millo 1, S. Dario, H. Mckelvey, C. Meggiato, S. Centanni, Cassarà 1, C. Giacon. All. Posterivo
SIS ROMA: E. Eichelberger, M. Misiti, G. Galardi 3, Carosi, S. Giustini 3, C. Ranalli, D. Picozzi, C. Tabani, C. Nardini 1, L. Di Claudio, A. Cocchiere 1, Andrews 1, Galbani. All. Capanna
Arbitri: L. bianco e D’antoni
Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 4/13 + un rigore e SIS Roma 4/10 + un rigore.
Note: Uscite per limite di falli Meggiato (P) e Picozzi (R) nel quarto tempo. Teani (P) para un rigore a Giustini a 6’03” del secondo tempo. Espulsi i tecnici Posterivo (P) nel secondo tempo e Capanna (R) nel terzo tempo.

 

Secondo Trofeo Kodokan Milano. Sul tatami bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni

Domenica 12 marzo , si è svolto, presso il Palazzetto dello Sport dell’I.C.S. Rita Levi Montalcini di Peschiera Borromeo il 2° trofeo Kodokan Milano rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Dopo il successo dello scorso anno la S.S.D.R.L. Kodokan Milano ha deciso di replicare l’evento e l’iniziativa coinvolgendo 40 società provenienti da differenti regioni del territorio italiano. Il “2°trofeo della Città di Peschiera Borromeo” si pone l’obiettivo di rilanciare il settore dello sport sul territorio e soprattutto di creare benessere e coesione sociale tra i più giovani, fortemente penalizzati dalla scorsa situazione pandemica. Questa manifestazione è stata aperta a tutte le associazioni e società presenti in Italia non solo nel territorio di Peschiera B.. Per l’occasione sono stati disposti diversi metri quadri di tatami, che hanno accolto i 530 atleti nei vari incontri. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia e sono state premiate le prime 3 società. “Siamo molto orgogliosi di organizzare la seconda edizione di questo torneo – ha commentato Stefano Ferrari, responsabile ASI Judo Area Nord e Direttore tecnico di Kodokan Milano – la nostra è una società sportiva che intende l’attività judoistica come una pratica di judo tradizionale che non ha niente in comune con il judo sportivo. Attraverso la pratica l’individuo migliora fisicamente e moralmente per essere d’aiuto agli altri, con l’obiettivo di migliorare se stesso e non di prevalere sull’avversario. Avere la possibilità di coinvolgere diversi ragazzi con questa disciplina ed educarli al confronto sportivo in un’ottica educativa è il nostro scopo”.
La 2° edizione è stata vinta da Shentao seguita da Robur et Fides e San Mammolo Judo.

BPER Banca AIBVC Winter Tour. Frasca e Gradini concedono il bis

Dopo Cesenatico arriva la vittoria nella Capitale. Romane di Roma Alice Gradini e Federica Frasca conquistano la quinta tappa femminile del BPER Banca AIBVC Winter Tour al termine di un percorso netto che ha voluto dire tanta concretezza e sostanza. In una bellissima e appassionante finale hanno sconfitto le altre romane Giulia Toti e Jessica Allegretti per 2-1. Dopo aver conquistato ai vantaggi per 17-15 il primo set hanno faticato nel secondo, complice anche un gioco più efficace di Giulia e Jessica. Il terzo set è stato davvero incerto con il successo ancora una volta nel rush finale per 15-13 delle due ragazze della GTA. Al terzo posto in grande crescita le romagnole Bertozzi-Mazzotti che sul 15-11 del terzo set hanno avuto la meglio su una buona coppia, inedita come Balducci-Annibalini. Quinto posto per Belliero Piccinin – Stacchiotti, Eaco – Mattavelli, Arrigo – Rossi, Arcolini – Guidi. Un bel successo di presenza e qualità. Prossimo appuntamento con il Winter Tour tra un mese a Parma. Il pensiero della stessa Federica Frasca. “Siamo molto soddisfatte, poi vincere in casa è ancora più bello, c’erano amici e parenti e ho avuto un grande stimolo. Devo dire che il livello è molto alto e questi tornei invernali sono un bel banco di prova per testare il lavoro che stiamo svolgendo in allenamento, un successo vuol dire che siamo sulla strada giusta”.

Karate. Domenica la Coppa Primavera

Il 19 marzo nella palestra comunale di via Wagner a Mascalucia, con inizio alle 8:30, si terrà la manifestazione sportiva promozionale non agonistica promossa dal comitato provinciale ASI Catania.

La manifestazione è suddivisa in due sezioni:
• Circuito G.P.G. con regolamento Fijlkam
• Kumite dimostrativo e kata fino a 14 anni

La giornata è promossa dal comitato provinciale ASI Catania, presieduto da Angelo Musmeci, con i coordinatori tecnici M° Francesco Spampinato, M° Domenico Cocuzza e M° Carmelo Musmeci, con il patrocinio del Comune di Mascalucia, del dipartimento Sport e Salute e in collaborazione con Runway Communication. Presenterà l’evento Andrea Schillirò.

Da sinistra, Domenico Cocuzza, Angelo Musmeci e Carmelo Musmeci

Questa manifestazione vuole essere un momento di promozione sportiva non agonistica – dichiara il Presidente Musmeci – volto essenzialmente ai giovanissimi, ai ragazzi tra i 6 e i 14 anni, un’età importante per lo sviluppo e la crescita dell’individuo, in cui la conoscenza delle regole e la pratica sportiva sono fondamentali. Argomenti questi, su cui ASI Catania punta sempre nell’organizzazione delle proprie attività, rivolte ad una platea quanto più ampia possibile, dai giovanissimi, fino alla terza età, e dove si vuole sempre e comunque sottolineare la valenza individuale e sociale dello sport, qualunque esso sia, e delle regole ad esso collegate, puntando ad un miglioramento delle capacità fisiche della persona, ma anche a rendere più sana la società in cui viviamo. Da questo punto di vista – conclude Musmeci – ringrazio, in particolare, i maestri Spampinato, Cocuzza e Musmeci che si sono prodigati per la ottima riuscita di questa importante manifestazione”.

 

 

Trofeo paralimpico di Biliardo “Nessuna Barriera”: terza piazza per l’atleta ASI Pasquale Laurenza

Atleti normodotati e atleti paralimpici insieme, in un unico grande evento. Sabato 11 e domenica 12 marzo a Ciampino, si è tenuta la prima edizione del Meeting a coppie (specialità stecca 5 birilli), “Nessuna Barriera”. La manifestazione si è svolta in un’atmosfera di grande entusiasmo, con atleti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati con passione e spirito sportivo.
Il torneo, organizzato dall’Asd Green Planet Club di Ciampino, ha visto protagonista Pasquale Laurenza, atleta paralimpico lucano di Rionero in Vulture e tesserato ASI.
Un atleta a tutti gli effetti con un passato sportivo nel Basket, Tennis, Atletica leggera e con la passione ultima del Biliardo 5 birilli sportivo, ossia la più nota tra le specialità del biliardo all’italiana che si disputa sul tavolo da biliardo di misure 284 x 142 cm senza buche (detto anche “tavolo internazionale”). Nel lontano 1989 subisce un incidente che lo porta ad iniziare una nuova vita attraverso una spinta motivazionale per contrastare le difficoltà dovute al suo handicap. Vittorioso nell’ultima kermesse paralimpica disputata a Marconia, Pasquale ha sbaragliato la concorrenza ottenendo un terzo posto di tutto rispetto. In coppia con Nicolas Josè Fillia, l’atleta ASI ha dimostrato grande abilità e determinazione conquistando la medaglia di bronzo.
L’evento è stato un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inclusione e dell’accessibilità, dimostrando che lo sport può essere un veicolo per abbattere le barriere e superare le disabilità.