Gabriele Carraroli e Serena Fanella sono i protagonisti della Corsa del Ricordo di Latina

Oltre 200 atleti, fra competitivi, amatori, e partecipanti alla “Camminata Metabolica”, si sono dati appuntamento sullo splendido percorso tra il lago di Fogliano e il mar Tirreno studiato dal Centro Fitness Montello di Sergio Zonzin per la seconda edizione della Corsa del Ricordo. 14,60 km impegnativi dal punto di vista tecnico ma soprattutto affascinanti dal punto di vista paesaggistico, una vera goduria per coloro che hanno deciso di presentarsi ai nastri di partenza.
La gara, che ha concluso il circuito 2025 della manifestazione organizzata da Asi con la collaborazione di ANVGD, non ha deluso le attese anche dal punto di vista tecnico.

La prova maschile ha avuto un protagonista assoluto, Gabriele Carraroli, alfiere del Centro Fitness Montello, che ha bissato sulle strade di casa il successo dello scorso anno involandosi sin dalle prime battute della corsa, vanamente inseguito dai pur agguerriti avversari, chiudendo le sue fatiche con il tempo di 49:21. Piazza d’onore per Diego Papoccia (Atletica Ferentino) che ha fissato il cronometro a 51:58. Sul podio anche Carlo Marocco (Runcard) terzo in 53:13.
Fuga solitaria anche per Serena Fanella, protagonista della gara femminile. L’atleta dell’Atletica Ferentino ha chiuso la sua performance in 57:42 con quasi tre minuti di vantaggio sulla seconda classificata, Cinzia Ottobre (Running Saviano) che ha concluso in 1:00:38. Al terzo posto Roberta Andreoli (Podistica Priverno) al traguardo in 1:04:01.
“E’ stata una gara fantastica – ha sottolineato il vincitore Gabriele Carraroli – su un percorso bellissimo. L’unica difficoltà il forte vento che abbiamo dovuto affrontare nella parte vicino al mare. E’ sempre bello correre la Corsa del Ricordo, organizzata alla perfezione”.
“E’ stata una bella cavalcata
– ha detto all’arrivo una raggiante Serena Fanella – sono soddisfatta per la mia performance, se non ci fosse stato il vento avrei potuto fare anche meglio ma la vittoria, in una corsa così bella, è per me motivo di grande orgoglio”.

Fra le autorità presenti l’Assessore allo sport del Comune di Latina Andrea Chiarato uno dei più convinti fautori della Corsa del Ricordo a Latina. “Questa corsa, per i valori che rappresenta – ha detto Chiarato – è fortemente identitaria e noi crediamo fermamente nel messaggio che diffonde. E’ nostra volontà sostenerla e se possibile migliorarla nei prossimi anni organizzando eventi collaterali che possano far crescere l’attenzione e la partecipazione”.

Roberto Cipolletti, Presidente ASI Lazio e ideatore della Corsa del Ricordo, a Latina, dove si è concluso il circuito 2025 della Corsa del Ricordo, ha tirato le somme di una stagione ricca di successi. “In questo splendido contesto a due passi del Lago di Fogliano si è conclusa un’edizione impegnativa ma davvero straordinaria della nostra manifestazione. Partita da Roma a febbraio nel corso dell’anno la Corsa del Ricordo ha toccato dieci città, da nord a sud dell’Italia nei luoghi più simbolici dell’esodo dei nostri connazionali del confine nord orientale. Ovunque è stata ospitata la Corsa del Ricordo abbiamo raccolto consensi e grande partecipazione. Questo ci porta a rinnovare gli sforzi in vista dell’edizione 2026 per la quale già stiamo definendo sedi e date”.

Presenti alle premiazioni anche Marco Carotti, Presidente di ASI Roma e Piero Simoneschi, Vicepresidente dell’ANVGD Latina.

Corsa futurista, Zerrad e Gabrielli vincono sotto al “colosseo quadrato”

È stata una bella serata di sport e solidarietà quella andata in scena ieri all’Eur in occasione della prima edizione della “CF9K Corsa Futurista”, la manifestazione podistica organizzata da ASI Roma in collaborazione con la Asd Oso, che coniuga sport e cultura, ed è inserita nell’ambito delle iniziative del progetto “Sport, Cultura, Movimento” di Roma Capitale.

Una spettacolare gara in notturna che si ispira al movimento culturale del ‘900, e al suo fondatore Filippo Tommaso Marinetti, che vuole fondere gli aspetti più significativi dello sport con quelli della cultura e dell’arte. La Corsa Futurista, nata da un’idea del poliedrico Ferdinando Colloca, atleta e artista oggi patron della manifestazione, è tornata a distanza di 15 anni, dopo le due edizioni di successo che si svolsero all’interno del Circo Massimo. E la risposta dei romani non si è fatta attendere, con oltre 300partenti ieri sera tra la prova competitiva e non di 9 chilometri lungo un circuito che costeggiava il Palazzo della Civiltà Italiana dell’Eur, e la Peace Mobbing Run, la passeggiata non competitiva che ha lanciato una condanna alle guerre che dilaniano il pianeta.

A dare il via alla gara, lo straordinario campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy che dopo lo start ha annunciato i suoi prossimi obiettivi sportivi: “Mi fa piacere essere qui oggi ad assistere ad una corsa così particolare – ha detto Rigi -. Ho ripreso ad allenarmi bene dopo qualche problema fisico, ora punto ad ottenere risultati importanti il prossimo anno agli Europei, poi ci sarà la corsa ai Giochi olimpici del 2028”. Insieme al campione, al via erano presenti Marco Carotti, presidente ASI Roma, Roberto Cipolletti presidente ASI Lazio e il Vicepresidente della Commissione Sport di Roma Capitale Federico Rocca che a fine gara ha detto: “Si riprende una evento che si era interrotto e che ora grazie ad una intuizione di Colloca e dell’ASI Roma torna a far correre i romani in un luogo che ben si sposa con le idee del futurismo”.

Il Presidente di ASI Nazionale, Claudio Barbaro, ha commentato così il ritorno della Corsa Futurista: “Torna la Corsa Futurista un evento nato con ASI nel 2009 e che si aggiunge nuovamente alle tradizionali corse su strada che rappresentano uno dei punti di forza dell’Ente. La corsa futurista celebra il movimento come simbolo di modernità e ancora oggi è questa la sua visione”.

LA GARA: VITTORIE PER ZERRAD E GABRIELLI. La gara si è sviluppata lungo un circuito nel quartiere Eur da ripetere sette volte. “Un tracciato non proprio semplice per i diversi sali e scendi – ha commentato a fine gara il vincitore della gara maschile Mohamed Zerrad, il romano campione italiano dei 1500 nel 2021 -. Detto questo, mi sono divertito molto perché per tutta la gara ho corso fianco a fianco con il mio amico Gabriele Caroli, riuscendo a superarlo soltanto negli ultimi metri finali”. Zerrad (Atl. Vomano), infatti, ha vinto tagliando il traguardo in 25:54, davanti a Gabriele Caroli (Atl. Cave) in 25:56 e a Luca Scaramucci (X-Solid Sport Lab) in 26:23. 

In campo femminile, invece, vittoria in solitaria per Pamela Gabrielli (Runforever Aprilia) che prima del traguardo ha avuto anche il tempo di prendere per mano sua figlia e tagliare il traguardo insieme a lei in 34:16. “A me la gara è piaciuta tantissimo perché correre a Roma in uno scenario così è bello di per sé, poi i tanti sali e scendi mi hanno fatto divertire molto – ha commentato a fine gara la vincitrice”. Per la cronaca, al secondo posto si è piazzata Angela Turchetta (SS Lazio Atl. Leggera) che ha chiuso in 35:49, al terzo Daniela Villa (Go Running) in 37:25.

I VOLTI NOTI ALLA “PEACE MOBBING RUN”. Fra i personaggi che hanno partecipato alla passeggiata non competitiva come testimonial e poi alla gara competitiva “Peace Mobbing Run”, c’erano l’ultra runner più famoso d’Italia Giorgio Calcaterra, il conduttore televisivo e radiofonico da sempre al fianco di Fiorello nei suoi programmi radiofonici e televisivi Mauro Casciari, e lo psichiatra ideatore della Nazionale di calcio italiana “Crazy for Football” Santo Rullo. Alla passeggiata, infine, hanno partecipato anche le due conduttrici radiofoniche Melania Agrimano (RDS) e Federica Elmi (Rai Radio 2) e lo scrittore Alessandro Gatta.

Al via il campionato nazionale ASI di corsa su strada

Domenica si corre a Santa Maria Capua Vetere.

C’è un fascino che non svanisce: quello della storia che si rimette in moto, passo dopo passo. A Santa Maria Capua Vetere, antica culla di gladiatori e ribellione, cresce l’attesa per la terza edizione della “Spartacus Run”, la 10 chilometri organizzata con competenza e passione dalla Podistica Sammaritana. L’appuntamento è fissato per domenica 16 novembre, con partenza alle ore 8.30. La gara, valevole per il Campionato Nazionale ASI (categorie Juniores, Promesse, Assoluti e tutte le fasce master maschili e femminili fino agli over 80, con i primi posti assoluti che saranno premiati con un viaggio a Sharm el-Sheikh, offerto da Domina, promette di essere un’edizione da record: 1.200 iscritti, di cui 1.016 uomini e 184 donne, rappresentanti 118 squadre. E oltre 400 atleti in lista d’attesa. Numeri che raccontano da soli il successo crescente di una manifestazione che, in appena tre anni, è diventata una delle corse più amate dell’intera Campania.

Ma Santa Maria Capua Vetere non è una città come le altre. È la città dell’Anfiteatro Campano, secondo solo al Colosseo, e della scuola gladiatoria da cui partì la rivolta di Spartaco nel 73 a.C. La “Spartacus Run” ha saputo reinterpretare quel passato con un linguaggio moderno, fondendo storia e sport in un’unica, vibrante identità. Al centro della medaglia ufficiale spicca l’elmo da gladiatore, emblema del coraggio di Spartaco e della determinazione di ogni podista. Le spade incrociate richiamano la lotta e la fatica della corsa, mentre la corona d’alloro sul bordo celebra la gloria dei finalisti. I colori — oro, rosso e nero — evocano valore, passione e forza: tre tonalità che raccontano l’anima della città e della sua gara.

Dopo due edizioni di rodaggio, gli organizzatori hanno rivisto il tracciato, rendendolo più ampio e sicuro nella parte iniziale e nel finale. Un percorso più fluido, ideale per gestire la grande partecipazione, che attraverserà il cuore della città Felix, tra strade antiche e quartieri moderni, in un ideale abbraccio tra passato e presente.

La presentazione ufficiale, ospitata al Museo Civico e del Risorgimento e moderata dal giornalista Silver Mele, ha visto la partecipazione del sindaco Antonio Mirra, dell’assessore Francesco Rosario Di Nardo, del comandante della Polizia Locale Giuseppe Aulicino, del presidente ASI Regionale della Campania Nicola Scaringi, del designer Catena, di Luigi Cicco (Pro Loco) e di Leopoldo Rossi, coordinatore Fun Pacer. In rappresentanza dell’associazione Sogno Attivo, assente il presidente Dario Leo, è intervenuto Marco Sorrentino. Un parterre che testimonia il sostegno convinto dell’amministrazione comunale, orgogliosa di legare il nome della città a un evento che unisce sport, cultura e promozione del territorio.

Qui non vince solo chi ha gambe, ma chi sa leggere la gara. Con il nuovo tracciato, più scorrevole e lineare, gli atleti potranno puntare a tempi di rilievo: sotto i 33 minuti per gli uomini e sotto i 36’30” per le donne. La Spartacus Run si conferma una corsa da interpretare con intelligenza, forza e coraggio: un vero laboratorio tecnico, dove ogni dettaglio — ritmo, passo, traiettoria — può fare la differenza.

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Torna la Corsa Futurista. Sabato 15 novembre appuntamento a Roma

Nello scenario dell’Eur ritorna l’evento ispirato al movimento di Filippo Tommaso Marinetti. 
 

E’ stata presentata oggi nella sala del Carroccio in Campidoglio la “ CF9K Corsa Futurista” la gara inserita nell’ambito delle iniziative del progetto “Sport, Cultura, Movimento” di Roma Capitale realizzato in collaborazione Zètema Progetto Cultura, che torna a Roma a distanza di tredici anni dall’ultima edizione della Corsa Futurista, manifestazione che travalica gli aspetti meramente sportivi e che, nelle intenzioni degli organizzatori, intende essere un momento di forte riflessione e di aggregazione in cui sport e cultura si fonderanno in uno strepitoso evento carico di significati. L’evento è organizzato da ASI Roma.

Alla presentazione erano presenti Federico Rocca, Vicepresidente della Commissione sport di Roma Capitale, Edy Palazzi in rappresentanza dell’Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo, Alessandro Cochi, Presidente CONI Lazio, Marco Carotti, Presidente ASI Roma, Beatrice Saraceno, Responsabile Progetto Peace Mobbing Run, Ferdy Colloca, organizzatore e ideatore Corsa Futurista, Roberto Cipolletti, presidente ASI Lazio,  Sandro Giorgi, Responsabile Atletica ASI, Danilo Leonardi, segretario nazionale UGL per la comunicazione, Melania Agrimano di RDS e Alessandro Gatta, giornalista e autore tv.
Testimonial d’eccezione della CF9K Corsa Futurista, il campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy.

La storia. La Corsa Futurista nacque nel 2009, da un’idea di Ferdinando Colloca, nazionale under 18 sulle siepi, primatista italiano della 4 x 1 miglio con le Fiamme Gialle e campione del mondo a squadre nella 21 km master a Budapest nel 2014 ed oggi apprezzato artista internazionale, per celebrare il centenario della pubblicazione del manifesto futurista pubblicato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti su «Le Figaro». La manifestazione fu un successo senza precedenti. I “Flussi di Luce”, creati per simboleggiare la filosofia del Futurismo, a cui la gara si ispirava, con gli atleti dotati di una torcia led luminosa collocata sulla testa, accesero il Circo Massimo in una calda serata di settembre regalando emozioni uniche che ancor oggi restano indelebili nella memoria di chi partecipò come runner ma anche come semplice spettatore.

L’edizione 2025. Il sogno della Corsa Futurista, rimasto per anni in un cassetto ma mai abbandonato dai promotori di allora, oggi si è concretizzato nuovamente. Il gruppo organizzativo, che lavora sotto l’egida di ASI Roma, è lo stesso di allora, con Ferdinando Colloca a guidare un gruppo di dirigenti che in questi anni ha percorso strade importanti, acquisendo esperienza e titoli nello sport e nella politica, fra i quali Alessandro Cochi, oggi presidente del CONI Lazio, Sandro Giorgi, Andrea Roberti, Roberto Cipolletti e Marco Carotti.

L’appuntamento è per sabato 15 novembre con la “ 1^ Edizione CF9K Corsa Futurista(5°edizione considerando le vecchie edizioni da 10km) gara nazionale e internazionale di corsa di km. 9, alla quale sarà abbinata la Peace Mobbing Run per un mondo di pace” di circa 1285 mt, una non competitiva/passeggiata, aperta a tutti, per dare, tutti insieme, vigore ad un tema mai come oggi attuale, che travalica le radici culturali e religiose di ognuno di noi. Lo scenario, ricco di fascino si dipanerà dal quadrato della Concordia, nel cuore del quartiere Eur, intorno al Palazzo Civiltà del Lavoro (il Colosseo Quadrato nell’immaginario collettivo), un elemento architettonico che si attaglia perfettamente con la filosofia del Futurismo. La partenza è prevista per le 20.30 e naturalmente i partecipanti verranno dotati di un copricapo che emette lo storico flusso di luce.

I percorsi.

CF9K (9 km)
Il circuito è di 1285 mt circa da ripetere 7 volte per un totale di 9km.
Partenza dal Quadrato della Concordia, si scende per il Viale della Civiltà del Lavoro (direzione Cristoforo Colombo), si gira a destra per piazza Konrad Adenauer e si rigira a destra risalendo su Viale Civiltà del Lavoro si ripassa su Quadrato della Concordia tenendo il lato sinistro, si scende lungo Viale Pasteur si gira a sinistra per viale dell’Urbanistica in fondo si gira a destra su P.zzale Don Luigi Sturzo, si gira a destra su via dell’Astronomia, si prosegue e si gira a destra su Viale Pasteur (lato sx per chi corre) si ricosteggia in esterno il Quadrato della Concordia e ricomincia il giro passando sul punto di partenza.

Peace Mobbing Run
Un unico giro di 1285 mt, sul circuito della gara competitiva senza alcun obbligo di certificato medico.

 

Norme e quota di iscrizioni.
Il costo dell’iscrizione è di €12,00 (dodici/00). Per le società con più di 10 iscritti verranno consegnati 2 pettorali gratuiti. (10+2)
ONLINE: Tramite il portale ENDU  Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione. In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna del pagamento via e-mail   entro giovedi’ 13 novembre ore 20
OFFLINE: compilando il modulo Excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e inviandolo in allegato unitamente alla copia del pagamento a cf9k@evodata.it   pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT28X0623003231000015053158 intestato a a.s.d. O.S.O. Old Stars Ostia entro giovedi’ 13 novembre ore 20

Partecipazione evento peace mobbing run (1 giro del percorso).
La quota di partecipazione all’evento che dà diritto alla sacca personalizzata e all’asciugamano è di € 5,00 (cinque/00).
ONLINE: Tramite il portale ENDU. Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione. In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna ricevuta del pagamento via e-mail entro giovedi’ 13 novembre ore 20
OFFLINE: compilando il modulo Excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e inviandolo in allegato unitamente alla copia del pagamento a cf9K@evodata.it   pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT28X0623003231000015053158 intestato a a.s.d. O.S.O. Old Stars Ostia entro giovedi’ 13 novembre ore 20
Sul posto: nel gazebo adibito fino a 2 ore prima della partenza (termine ultimo iscrizioni ore 19) pagando la quota di € 10 (sovrattassa ritardo).

I campionati nazionali ASI delle Discipline integrate protagonisti alla 127° Fieracavalli a Verona

Anche quest’anno, la Fieracavalli di Verona ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi del panorama equestre nazionale: i Campionati Nazionali ASI delle Discipline Integrate, un evento che ha saputo unire sport, inclusione e passione in un’unica, straordinaria manifestazione. Per quattro giornate, il Padiglione 10 è stato il cuore pulsante delle Discipline Integrate ASI, con gare disputate quotidianamente, offrendo al pubblico uno spettacolo ricco di emozioni e dimostrazioni di autentica intesa tra uomo e cavallo.

Da oltre dieci anni, ASI Sport Equestri promuove un modello di sport equestre realmente inclusivo, dove la competizione non fa distinzione di età, genere, disabilità o meno. Tutti i cavalieri gareggiano in un’unica classifica che valuta esclusivamente la prestazione, dimostrando come la collaborazione e il rispetto reciproco possano trasformare la diversità in un punto di forza.
La disabilità, in questo contesto, diventa una caratteristica distintiva, non più una condizione limitante.

Quest’anno, il Campionato Nazionale delle Discipline Integrate ha visto la partecipazione di numerosi binomi provenienti da tutta Italia, impegnati nelle seguenti categorie principali:
Categoria Trotto, 40 cm – vinta da Aria Marico
• Gimkana Avviamento, vinta da Lorenzo Baldacci
• Gimkana Allievi, in collare – 40/50 cm, vinta da Grace Roncarati
• Gimkana Allievi – 40/50 cm, vinta da Alice Montesi
• Gimkana Esperti – 70/80 cm vinta da Giulia Foti
• Gimkana Esperti, in collare – 70/80 cm vinta da Grace Roncarati

I binomi hanno avuto anche la possibilità di partecipare in collare, con una classifica separata, per promuovere un approccio etologico e un contatto ancora più naturale con il cavallo.
Le esibizioni in programma, oltre alle gimkane, hanno visto i ragazzi impegnati in spettacoli di volteggio equestre e dressage trasmettendo al pubblico la magia dell’intesa tra cavallo e cavaliere, dimostrando che anche in presenza di condizioni di svantaggio si possono raggiungere risultati straordinari.

ASI protagonista alla Fiera cavalli. Accanto alle competizioni sportive, ASI è stata presente anche con uno stand istituzionale, punto di riferimento per tesserati, tecnici e appassionati desiderosi di conoscere meglio i circuiti, la formazione e le iniziative promosse dall’Ente.

Gli appuntamenti culturali. La partecipazione alla 127° edizione di Fiera Cavalli è stata completata da importanti appuntamenti culturali, tra cui la 4ª Convention nazionale di Spettacolo e Teatro Equestre “Spettacolo e Teatro Equestre in Italia – verso il riconoscimento UNESCO delle arti e tradizioni equestri”, svoltasi l’8 novembre presso la Sala Mascagni; la presentazione ufficiale del Manuale Equestre ASI, tenutasi il 7 novembre presso lo stand di Cavallo Magazine, con la conduzione di Maria Cristina Magri.

Un bilancio più che positivo. L’edizione 2025 dei Campionati Nazionali ASI delle Discipline Integrate ha confermato il successo di un format unico in Italia, capace di coniugare sport, cultura e inclusione.
Un evento che, ancora una volta, ha dimostrato quanto profonda possa essere la sintonia tra uomo e cavallo, e come lo sport equestre possa diventare un potente strumento di crescita personale e collettiva.

Emilio Minunzio, Responsabile Settore Sport Equestri ASI: “Fiera Cavalli è da sempre uno degli appuntamenti più importanti della stagione equestre e questa edizione forse ancor di più, perchè è stato firmato il nuovo protocollo d’intesa con la Fise per rafforzare una sinergia sempre più forte. Inoltre, anche quest’anno, il Campionato Nazionale delle Discipline Integrate è stato un grande successo con oltre 500 binomi impegnati nelle qualifiche. Vogliamo ringraziare tutti i binomi, le Famiglie, le associazioni presenti e chiunque abbia avuto un pensiero per noi durante questa bellissima manifestazione”.

Il protocollo con FISE. A Fieracavalli è stato firmato il nuovo protocollo d’intesa tra FISE, rappresentata dal Presidente Marco Di Paola, e ASI. Un accordo che rinnova e rafforza una collaborazione già avviata, con l’obiettivo di sviluppare insieme sia la pratica di base che la formazione nel settore equestre.
Si tratta di una convenzione strategica, fondata su una sinergia concreta tra i due organismi sportivi, che guarda alla promozione e alla crescita del movimento in tutte le sue sfaccettature.
Il programma di Fieracavalli continua con numerosi appuntamenti istituzionali e attività dimostrative, pensati per far conoscere al grande pubblico il mondo degli sport equestri targati ASI, sotto la guida del Responsabile di settore Emilio Minunzio.