Jeeplegend 2026: a Valpiana una celebrazione epica per i 50 anni della storica pista

Tre giorni di passione, avventura e condivisione hanno animato i Piani della Luna di Valpiana , in occasione di Jeeplegend 2026, l’evento dedicato agli appassionati del marchio Jeep che, anno dopo anno, continua a crescere fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del panorama fuoristradistico nazionale.

L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente speciale, celebrando il prestigioso traguardo dei 50 anni della storica pista dei Piani della Luna, luogo simbolo del fuoristrada piemontese e punto di riferimento per generazioni di appassionati. Un anniversario importante che il Jeepers Club Pian della Luna ASD, organizzatore della manifestazione dal 2019, ha voluto onorare con un evento all’altezza della storia e della tradizione del sito. Anche per il Settore Nazionale Fuoristrada ASI4x4, rappresentato dal nostro Responsabile Nazionale Roberto Martini presente per l’importante occasione, è stato un evento eccezionale e fortemente sentito, in quanto è sempre un onore avere in ASI associazioni che praticano la propria passione con estrema semplicità offrendo al massimo professionalità e grande dinamicità organizzativa.

La risposta degli appassionati infatti è stata straordinaria. Oltre 110 equipaggi hanno raggiunto Valpiana provenendo da ogni parte d’Italia, confermando il forte legame che unisce la comunità Jeep. A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di partecipanti provenienti anche da Svizzera, Germania e Francia, testimonianza concreta della crescente notorietà internazionale che Jeeplegend ha saputo conquistare nel corso degli anni.

Complice un meteo eccezionalmente favorevole, con giornate soleggiate e temperature quasi estive, il weekend si è svolto in un clima di grande entusiasmo. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di affrontare i percorsi off-road immersi nella natura incontaminata dei Piani della Luna, condividendo momenti di amicizia, confronto e autentica passione per il mondo Jeep. Un’atmosfera unica, capace di unire veterani del fuoristrada, collezionisti, famiglie e nuovi appassionati in una grande festa all’insegna dello spirito di comunità.

Particolarmente apprezzata è stata l’organizzazione dell’evento, curata nei minimi dettagli grazie all’impegno del Jeepers Club Pian della Luna ASD e al prezioso contributo dei numerosi volontari che hanno lavorato con dedizione prima, durante e dopo la manifestazione. L’accoglienza, la qualità dei percorsi, la sicurezza e la perfetta gestione logistica hanno raccolto unanimi consensi da parte dei partecipanti.

Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stato il sostegno degli sponsor, delle istituzioni e delle associazioni del territorio. Un sentito ringraziamento va ai Comuni di Valduggia e Pogno per la collaborazione e il supporto garantiti, all’AIB di Valduggia, alla Croce Rossa Italiana di Borgosesia, a MTB I Gufi, agli sponsor che hanno creduto nel progetto e a tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile la realizzazione di questa straordinaria edizione.

Jeeplegend 2026 si conclude dunque con un bilancio estremamente positivo e con la consapevolezza di aver celebrato nel migliore dei modi mezzo secolo di storia della pista dei Piani della Luna. Un successo che conferma il valore di una manifestazione capace di coniugare passione motoristica, promozione del territorio e spirito associativo, lasciando già oggi grande attesa per le future edizioni.

Cinquant’anni di storia, tre giorni di emozioni e oltre cento equipaggi uniti dalla stessa passione: i Piani della Luna hanno scritto un’altra pagina importante nel panorama del vero fuoristrada italiano.

SIS orgoglio ASI

Ancora una grande stagione per la SIS, sempre tra le grandi del campionato! Dopo una partita intensa, cede solo nel finale a Catania che si laurea così Campione d’Italia. Anche nella sconfitta, queste ragazze, sono il nostro orgoglio!

L’Ekipe Orizzonte è campione d’Italia per la ventiseiesima volta nella sua storia. La formazione allenata da Martina Miceli conquista il settimo scudetto consecutivo superando 13-10 la SIS Roma in gara 3. Prestazione straripante di Claudia Marletta che con una tripletta ribalta lo svantaggio (5-4) nel terzo tempo e dà il comando delle operazioni alle etnee. Tre reti per Dafne Bettini; a bersaglio anche il capitano Giulia Viacava nella sua ultima partita prima del ritiro. Tra le giallorosse guidate da Marco Capanna, cui va l’onore delle armi, si distingue l’olandese Maxime Schaap; doppietta del capitano Agnese Cocchiere e della russa Elizaveta Zaplatina.
Le rossazzurre completano la rimonta nella serie dopo il ko di gara 1 e confermano il proprio dominio ai vertici della pallanuoto femminile italiana.

 

A Roma l’ultimo atto. Di fronte le due squdre che hanno chiuso ai primi posti la regular season, SIS Roma prima con 47 punti e L’Ekipe Orizzonte alle spalle con 45 punti, e che hanno conquistato l’accesso all’ultimo atto con un percorso netto nella semifinale. La formazione di Marco Capanna ha superato la Pallanuoto Trieste chiudendo la serie sul 2-0; stesso esito per le campionesse d’Italia guidate da Martina Miceli, che hanno eliminato Rapallo Pallanuoto confermando solidità ed esperienza nei momenti decisivi. Si rinnova così una sfida ormai diventata una classica della pallanuoto femminile italiana. Le due formazioni si ritrovavano nella finale scudetto per la quarta volta e per la seconda stagione di fila. Nei precedenti per il titolo hanno sempre prevalso le etnee: nella stagione 2018/2019 successo per 6-3 nell’epilogo della Final Six, nel 2022/2023 chiudendo 3-1 la serie e nella scorsa stgione conquistando il titolo in gara 3. L’Ekipe Orizzonte centra il settimo scudetto consecutivo e il ventiseiesimo della propria storia, dopo aver già conquistato in questa stagione la Coppa Italia Unipol. La SIS Roma invece inseguiva il primo scudetto della sua storia. Nella stagione regolare le capitoline si erano imposte 11-9 a Catania lo scorso 1° novembre nella quinta giornata; nel girone di ritorno, mercoledì 18 marzo sono state le catanesi a ribaltare il fattore campo vincendo 11-9.

Le parole del Presidente FIN Paolo Barelli. “Desidero rivolgere i complimenti a L’Ekipe Orizzonte per la conquista del 26esimo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all’allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla SIS Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un’ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l’alto livello”.

L’allenatore SIS Marco Capanna. “Ho un grosso rammarico e un grande senso di responsabilità. Al di là del risultato dico grazie al mio staff , a questo gruppo serissimo e soprattutto alla mia società . Abbiamo lavorato duro 10 mesi pieni per essere di nuovo qui e avere un finale differente.
La stagione regolare e per 2 tempi di gara 3 posso dire che avremmo meritato questo Scudetto . Ma non è abbastanza contro un forte Orizzonte.
Onore a loro e complimenti a tutte le persone che tengo a ringraziare di cuore e fargli i complimenti ognuno per la sua parte . Chi ripartirà ne farà tesoro per essere meglio ancora. Oggi c’era una piscina fantastica e Ostia ha vissuto una giornata speciale, non storica, purtroppo”.

L’allenatore di Catania Martina Miceli. “Vincere fuori casa è una roba pazzesca, il pubblico è stato giusto, molto caloroso, ma educato e questo mi piace. Le ragazze sono state eroiche, perché non è stato un anno facile, sia come prestazioni in acqua, specialmente in Europa, all’inizio dell’anno, sia fuori dall’acqua. Ma è bellissimo è che non ci siamo mai disunite, mai state una contro l’altra. Abbiamo sempre cercato la quadra tutte insieme. Nelle ultime partite, e a tratti anche oggi, abbiamo fatto vedere delle bellissime manovre. A Catania abbiamo espresso una grande pallanuoto, così come a Rapallo, ed è stato frutto del lavoro quotidiano. E su questo sono state bravissime, perché mi hanno seguita veramente tanto”.

Il Presidente ASI Claudio Barbaro. “La SIS è uno dei fiori all’occhiello di ASI. Oggi, come per le semifinali – in un derby targato ASI con Trieste – eravamo presenti per un atto conclusivo che speravamo potesse avere un altro esito. Un pubblico numeroso e passionale ha accompagnato le ragazze nel corso di una gara difficile contro una corazzata. Nei prossimi giorni sarò dal Ministro Abodi con la De Akker che, in campo maschile, ha conquistato la Conference Cup. La pallanuoto ASI sugli scudi”.


SIS ROMA-L’EKIPE ORIZZONTE 10-13

SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3 (1 rig.), C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna

L’EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3 (2 rig.), A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassarà. All. Miceli

Arbitri: Ferrari e Colombo
Note: parziali 2-2, 3-1, 2-7, 3-3. Uscite per limite di falli Chiappini (R) nel terzo tempo, Tabani (O) e Cocchiere (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 4/13 + un rigore e L’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.


FINALE SCUDETTO (24, 27 giugno e 4 luglio)

Gara 1 – Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)

Gara 2 – Sabato 27 giugno
L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma 13-6 (4-2, 5-1, 2-2, 1-1)

Gara 3 – Sabato 4 luglio
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 10-13 (2-2, 2-1, 2-7, 3-3)


ALBO D’ORO

1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova
2019 Ekipe Orizzonte
2020 Non assegnato
2021 Ekipe Orizzonte
2022 Ekipe Orizzonte
2023 Ekipe Orizzonte
2024 Ekipe Orizzonte
2025 Ekipe Orizzonte
2026 Ekipe Orizzonte

A Catania ASI protagonista alla Festa Nazionale delle Periferie Urbane

“Tutti per Uno, Nessuno escluso!”. Medaglie per tutti i presenti. Campioni di inclusione.  Una serata straordinaria di sport, sociale,
inclusione e partecipazione ha animato il Piazzale dell’Elefante di Librino, dove la Festa Nazionale delle Periferie Urbane ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città in un grande spazio di condivisione, cultura e benessere. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia Eventi di Gina Aloisio, con il sostegno del Comune di Catania, ha coinvolto associazioni, enti e realtà del territorio con l’obiettivo di valorizzare le periferie attraverso lo sport e l’inclusione sociale.
Comune di Catania
ASI con la presenza del dirigente sportivo maestro Ferdinando Barra Referente nazionale Asi per il Self Defense, ha avuto un ruolo di primo piano portando in piazza i valori dello sport come strumento di crescita, educazione e integrazione, con spettacolari dimostrazioni di arti marziali cinesi wushu , Sanda, Shoot Boxe, Difesa Personale e Parkour.
Grande successo per le esibizioni dei Maestri Rino Limoli docente formatore Asi, arbitro mondiale e discendente del gran maestro Bing Dau e Ferdinando Barra con la scuola Shin Fuu Ryu , che insieme agli atleti hanno dato vita a dimostrazioni tecniche di altissimo livello, coinvolgendo e appassionando il numeroso pubblico presente.
Applausi anche per i ragazzi dei Dragoni del Sud, protagonisti con eleganti dimostrazioni di Wushu e Taijiquan, testimoniando come le arti marziali rappresentino una vera scuola di disciplina, rispetto e crescita personale.
Prestigiosa la presenza del  Maestro Giovanni Sessa, punto di riferimento del Bagua Zhang, e del campione di Parkour Fausto Vicari, che con le sue spettacolari evoluzioni ha conquistato grandi e piccoli.
Un valore aggiunto alla manifestazione è stata anche la partecipazione del Prof. Pippo Sicilia, professionista della nutrizione e del movimento, che ha ribadito l’importanza di uno stile di vita sano come complemento fondamentale dell’attività sportiva.
È stata una giornata ricca di emozioni, sorrisi e condivisione, nella quale lo sport ha dimostrato ancora una volta di essere un linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera, coinvolgendo bambini, famiglie, giovani e adulti in un clima di autentica inclusione.
Complimenti agli organizzatori, a tutte le associazioni partecipanti e, in particolare, a Gina Aloisio con un passato in Asi per il terzo settore, e che ancora oggi collabora con passione e determinazione, ha saputo trasformare questo evento in un grande successo estivo, regalando alla città di Catania una meravigliosa festa dedicata allo sport, alla cultura e alla solidarietà.
ASI. Lo Sport che unisce, educa e include.

Lo Scudetto della pallanuoto femminile si decide in Gara 3

FINALE SCUDETTO: L’ORIZZONTE PAREGGIA LA SERIE, SI DECIDERÀ TUTTO IN GARA 3 A OSTIA SABATO 4 LUGLIO.

Dopo la vittoria a Roma in Gara 1 della SIS Roma(12-9) e la sconfitta a Catania (13-6), lo Scudetto della pallanuoto femminile si deciderà nella terza sfida. La SIS Roma, uno dei fiori all’occhiello di ASI, si giocherà il titolo davanti al proprio pubblico.

A Catania, la SIS non è riuscita a esprimere il proprio gioco, inseguendo fin dalle prime battute una squadra di casa più concreta e cinica. Il 4-2 del primo tempo e il pesante parziale di 5-1 nella seconda frazione hanno indirizzato la gara, con le giallorosse incapaci di trovare continuità in entrambe le fasi di gioco. Nonostante una leggera reazione nella ripresa, il divario non si è più ridotto e l’Orizzonte ha chiuso l’incontro sul definitivo 13-6.

Al termine della partita, l’allenatore della SIS Roma Marco Capanna non ha nascosto la propria delusione: “Mi aspettavo di fare meglio rispetto a Gara 1, invece abbiamo disputato una prestazione non di qualità e non adatta al palcoscenico dove ci trovavamo. Dopo aver vinto Gara 1 non dovevamo avere quella pressione psicologica, quindi non salvo niente di questa partita. Siamo stati nettamente sotto la sufficienza, abbiamo fatto troppo male e senza motivo. Sapevamo chi sono loro e come avrebbero giocato: dovevamo essere lucidi per un’ora ed essere la nostra migliore versione. Invece siamo stati scollegati e abbiamo offerto prestazioni individuali e di squadra non all’altezza dell’importanza della partita. Detto questo, tra una settimana giocheremo la partita decisiva per lo Scudetto a Roma, perché ce lo siamo meritato, e ci farà piacere essere a casa nostra. Tutta la prossima settimana dovrà portarci, con una piacevole responsabilità, ad avere una versione fantastica di noi stessi in Gara 3, per rispettare tutto il lavoro e i sacrifici fatti durante l’anno. Oggi ci siamo mancati di rispetto e non è una cosa di cui vado fiero. So che saremo capaci di azzerare quanto accaduto e che sarà una partita tra due squadre forti. Come è successo durante tutta la stagione, in cui ci siamo divisi due vittorie a testa, in Gara 3 vincerà la migliore. Spero che la piscina sia pienissima e che tutti ci aiuteranno a spingere la squadra e a fare qualcosa di grande”.

TABELLINO

EKIPE ORIZZONTE – SIS ROMA 13-6
(4-2, 5-1, 3-2, 1-1)

Ekipe Orizzonte: Condorelli, Halligan, Meggiato 1, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3, Longo, Tabani 1, Sevenich, Marletta 3, Jackovich, Leone 3, Scibona, Gagliardi, Cassarà 1.
All. Miceli
SIS Roma: Sesena, Zaplatina 1, Hearn 1, Schaap 1, Ranalli, Chiappini 1, Kudella, Di Claudio, Papi 2, Centanni, Cocchiere, Carosi, Bottiglieri, Rossi, Minuto.
All. Capanna
Arbitri: Brasiliano e Pinato.

Pallavolo ASI, grande successo per le finali nazionali ASI in Calabria

Si sono concluse con grande partecipazione e successo le Finali Nazionali ASI di Pallavolo, svoltesi dal 18 al 21 giugno negli impianti sportivi di Mirto-Crosia e Corigliano-Rossano, in Calabria.

La manifestazione ha rappresentato uno degli appuntamenti più importanti della stagione sportiva nazionale ASI, coinvolgendo circa 320 atleti provenienti da Calabria, Puglia, Campania e Lazio. Per quattro giorni, le squadre partecipanti si sono confrontate in un clima di sana competizione, dando vita a incontri di elevato livello tecnico e agonistico, sempre nel rispetto dei principi di lealtà, correttezza e fair play che costituiscono il fondamento dell’attività sportiva promossa da ASI.
Le finali nazionali hanno visto la partecipazione di 22 squadre suddivise nelle categorie Under 15 Femminile, Under 17 Femminile, Under 17 Maschile, Open Femminile e Open Misto, offrendo un’importante occasione di crescita sportiva e personale per tutti i partecipanti. Le gare hanno evidenziato il valore del movimento pallavolistico ASI e l’impegno costante delle società sportive nel percorso di formazione degli atleti, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello educativo.
Determinante per la riuscita dell’evento è stata anche l’organizzazione logistica, che ha garantito ad atleti, tecnici e accompagnatori un’esperienza completa e confortevole. Tutti i partecipanti hanno infatti soggiornato presso il prestigioso Nausicaa Village, struttura che ha assicurato accoglienza e servizi di qualità per l’intera durata della manifestazione.

 

 

I risultati delle finali nazionali

Under 15 Femminile

🥇 Campionesse Nazionali: Pallavolo Rossano
🥈 Olimpus Qualiano
🥉 Intrepida San Severo

Under 17 Femminile

🥇 Campionesse Nazionali: ASD Canguri
🥈 ASD New Volley Noci
🥉 ASD Casalnuovo

Under 17 Maschile

🥇 Campioni Nazionali: Centro Volley Orta
🥈 Pallavolo Rossano
🥉 ASD Canguri

Open Femminile

🥇 Campionesse Nazionali: Juvenilia Abatese
🥈 Astro Volley
🥉 ASD New Volley Noci

Open Misto

🥇 Campioni Nazionali: Kleos Volley
🥈 Yellov Volley
🥉 VFB Qualiano Balance

 

Le squadre partecipanti

Open Femminile

  • Juvenilia Abatese
  • ASD New Volley Noci
  • Astro Volley
  • Olimpus Qualiano

Open Misto

  • Kleos Volley
  • Yellov Volley
  • VFB Qualiano Balance
  • Libertas Sorrento
  • Volley World
  • Conversano Tigri
  • Conversano Leoni
  • Team Ram Volley Olimpus Domitia

Under 17 Maschile

  • Centro Volley Orta
  • Pallavolo Rossano
  • ASD Canguri

Under 17 Femminile

  • ASD Canguri
  • ASD New Volley Noci
  • ASD Casalnuovo
  • Fiamma Monterosso

Under 15 Femminile

  • Pallavolo Rossano
  • Olimpus Qualiano
  • Intrepida San Severo

Le Finali Nazionali di Pallavolo confermano ancora una volta la capacità di ASI di organizzare eventi sportivi di rilievo nazionale, valorizzando i territori ospitanti e offrendo occasioni di incontro, aggregazione e condivisione attraverso lo sport. Un appuntamento che continua a rappresentare un punto di riferimento per atleti, tecnici e società provenienti da tutta Italia, contribuendo alla diffusione dei valori educativi, sociali e inclusivi che caratterizzano la missione dell’Ente.