ASI inaugura la sua nuova sezione di Ginnastica Ritmica

Una nuova avventura ha preso il via per ASI con l’inaugurazione, nel mese di ottobre, della sezione di Ginnastica Ritmica. La direzione tecnica affidata a Monica Brandizzi ed Eleonora Cipollari ha potuto confidare sul supporto di una squadra giovane e dinamica che in poco meno di un mese ha già realizzato il primo evento che apre la stagione: il Torneo Silver e Gold.

Protagoniste più di ottanta ginnaste di età compresa tra i sei e i sedici anni che già concorrono ad alti livelli come suggerisce il nome del Torneo stesso; Silver e Gold si riferisce infatti a due dei livelli più alti della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI). Attraverso questo evento guidato dal Settore ASI Ginnastica, con il contributo organizzativo dell’Asd Xistos, le giovani atlete hanno avuto un’occasione in più per misurare il loro livello agonistico in una location di eccellenza come il Palabandinelli di Velletri.

Il Palazzetto dello Sport di Velletri, dedicato a Spartaco Bandinelli prima medaglia olimpica nel pugilato originario proprio della città, è tornato in vita grazie al lavoro congiunto di diverse società sportive guidate dalla Xistos che hanno riabilitato lo spazio per lungo tempo lasciato inutilizzato ed è ora diventato la casa di tutte le manifestazioni che coinvolgeranno il Settore ASI Ginnastica Artistica e Ritmica della regione.

Sette associazioni hanno partecipato all’evento insieme a giudici provenienti da ASI e dalla Federazione Ginnastica Italiana. L’evento è stato suddiviso per categorie e specialità, con le ginnaste che si sono esibite con fune, cerchio, palla, clavette e nastro. L’entusiasmo delle atlete ha illuminato l’intera competizione e hanno dimostrato un’elevata preparazione e dedizione. Il torneo ha offerto anche un momento speciale con la presenza di due ginnaste internazionali della prestigiosa Società Ginnastica Fabriano la scuola che ha in forze la campionessa Sofia Raffaeli, prima italiana nella storia a vincere un oro individuale ai campionati del mondo nella Ginnastica Ritmica.  Le due ginnaste Jasmine Ramilo, ginnasta della Nazionale delle Filippine, e Anna Piergentili hanno accettato l’invito di partecipare e di esibirsi ispirando le altre ginnaste specialmente le più giovani e dando prova della grande dedizione che si cela dietro questo sport.

Questo sport racchiude in sé una forma di pura generosità”, ha dichiarato Monica Brandizzi Presidente di Giuria e coordinatrice del Settore Ginnastica Ritmica in ASI. “Questo è ciò che cerco sempre di trasmettere alle mie ginnaste. L’esibizione, aldilà dell’incredibile sforzo fisico e della perfezione del gesto atletico che racchiude, è un lavoro che doni a chi guarda e quindi per sua natura prezioso. Posso dire che lo abbiamo percepito chiaramente con le esibizioni di questo Torneo”. Brandizzi ha portato alle Olimpiadi di Atene del 2004 una sua allieva, Elisa Blanchi, portando a casa una medaglia d’argento. “Per chi gareggia ad alti livelli avere la possibilità garantita da un Ente come ASI di gareggiare in tornei così ben organizzati e che permettono alle ginnaste di svolgere una gara ben strutturata nobilita l’impegno e il sacrificio di ognuna di loro, regalando dignità alla perseveranza che caratterizza questa disciplina”.

Afonso Rossi Responsabile del Settore Ginnastica in ASI si è così espresso: “Il settore della ritmica è quanto mai in auge in virtù della gran cassa mediatica a seguito della vittoria delle Farfalle e dunque nostra intenzione mantenere alto l’onore della disciplina e di tutti gli attori coinvolti. Il prossimo evento ASI che si terrà l’8 di dicembre, che comprenderà sia la parte di ritmica che di artistica, vedrà protagoniste le giovanissime dai tre ai sei anni questo perché vogliamo accompagnare le future ginnaste sin dai primi passi e vederle crescere nei vari campionati già in programma”.

Questo torneo ha dimostrato il potenziale straordinario della ginnastica ritmica e l’impegno delle atlete coinvolte. L’organizzazione impeccabile dell’evento ha evidenziato l’impegno di ASI nel promuovere e sostenere questa disciplina. Questo è solo l’inizio di un viaggio emozionante nella ginnastica ritmica per ASI, che promette ancora più successi e realizzazioni nel futuro. Con il sostegno della comunità e l’impegno continuo di atlete, allenatrici, tecnici e giudici, la ginnastica ritmica di ASI è destinata a raggiungere nuove vette di eccellenza nel mondo sportivo.

Trionfo italiano ai quinti Campionati Mondiali di Scacchipugilato

I quinti Campionati Mondiali di Scacchipugilato hanno concluso la loro epica edizione, lasciando dietro di sé una stagione straordinaria caratterizzata da successi e traguardi che segnano la maturità di questo innovativo sport, soprattutto in Italia. Organizzati dalla Federazione Italiana Scacchipugilato (FISP) in collaborazione con la World ChessBoxing Organisation (WCBO), sotto l’egida internazionale del Panathlon International, l’evento ha ricevuto il sostegno di ASI che da tempo supporta attivamente lo sviluppo di discipline emergenti.

Si uniscono ai promotori dell’evento anche la FIDE, la Federazione Internazionale degli scacchi e l’International Boxing Association (IBA), da settantasette anni la federazione internazionale del pugilato. Nel settembre 2022, questi ultimi, si sono incontrati a Losanna, in Svizzera, auspicando una collaborazione tra le due federazioni: quale miglior occasione per loro quella di dare il proprio supporto ai Campionati Mondiali di Scacchipugilato.

I primi mondiali in Italia e la rappresentanza dei cinque continenti

Un capitolo speciale di questa edizione è stato scritto nello scenario del PlayHall di Riccione, segnando la prima volta che i Campionati Mondiali si sono tenuti in Italia. Questo ha rappresentato un significativo spostamento dai confini orientali, dove le quattro edizioni precedenti avevano avuto luogo (due in Asia, poi in India e Turchia). Ancora più significativo è stato il fatto che, per la prima volta, tutti e cinque i continenti hanno contribuito alla competizione, con l’Africa rappresentata dalla delegazione del Gambia e l’Oceania garantendo la sua presenza con atleti australiani. Nuove nazioni, tra cui il Kazakistan, la Repubblica Ceca e il Canada, hanno arricchito ulteriormente la partecipazione internazionale. Questa edizione ha anche celebrato tre ventesimi anniversari significativi: la nascita del Chessboxing, la fondazione della prima WCBO e il primo Campionato Mondiale in formato match.

La formazione di nuovi arbitri-giudici-cronometristi in capo ad ASI

L’Italia, rinomata a livello mondiale per l’alta qualità dei suoi arbitri, ha nuovamente dimostrato il suo impegno nella formazione di professionisti di eccellenza. L’ equipe arbitrale ASI è stata appositamente costituita in vista dei Campionati Mondiali di Scacchipugilato a Riccione nel 2023, dando maggiore risalto all’impegno italiano in questa disciplina.Il corso per diventare arbitri giudici cronometristi previsto da ASI si è svolto a settembre attraverso una serie di lezioni online che hanno analizzato tutti i compiti di un arbitro, il lavoro d’equipe, le differenze tra i vari regolamenti delle tre categorie di Scacchpugilato esistenti (tradizionale, light e fit), il ruolo del medico di gara e la relazione tra arbitri, atleti e allenatori. L’ultimo incontro pratico si è tenuto invece a Milano alla presenza, tra gli altri, del Presidente Regionale ASI Lombardia Marco Contardi che ha condotto un intervento sul mondo dello sport italiano e di Volfango Rizzi, arbitro internazionale, formatore e responsabile della disciplina in casa ASI ma soprattutto vera colonna portante di questa realtà in Italia nel ruolo di presidente FISP. I risultati per i cinque aspiranti giudici sono stati tutti positivi e il superamento del corso, a seguito di una prova scritta e una pratica, ha garantito loro il Diploma Nazionale ASI-CONI, il tesserino tecnico biennale e l’iscrizione all’albo Tecnici ASI.

Nicolò Tiraboschi, il primo italiano a vincere una medaglia d’oro

Tiraboschi vince il titolo dopo cinque giorni di gare

Il momento culminante dell’edizione è stato il trionfo Nicolò Tiraboschi come il primo italiano di sempre a vincere una medaglia d’oro ai Campionati Mondiali WCBO di Chessboxing per la categoria under 65 kg. In precedenza Gianpiero Sportelli e Marcello Gasperini avevano vinto delle medaglie ma mai arrivando all’oro. L’oro lo aveva conquistato anche Marco Muccini, l’anno passato, ma nel Chessboxing-fit, una versione senza contatto che apre il Chessboxing a tutti coloro che sanno giocare a scacchi. A ventitré anni, con solo un anno di boxe alle spalle ha vinto il titolo contro il francese Tony Infantino, costringendo l’avversario al ritiro ad un passo dallo scaccomatto. Era per lui la sua prima partecipazione ad un mondiale. Tiraboschi è stato fino ai venti anni una delle promesse degli scacchi in Italia, dopo il diploma aveva deciso di dedicare un solo anno agli scacchi per vedere dove poteva arrivare, poi a marzo è esplosa la pandemia e da allora ha giocato solo un breve torneo a tempo lungo. Mentre si iscriveva all’università sentiva crescere l’esigenza di sfogare fisicamente i mesi di inattività. Così Nicolò, che già conosceva nella teoria la disciplina, fa l’incontro con Volfango Rizzi che lo spinge a provare e a cimentarsi nella disciplina, fino a gennaio di quest’anno dove Nicolò debutta per la prima volta ai Campionati Italiani di Chessboxing Light e Fit e poi, per la prima volta, la partecipazione al mondiale e la vittoria con l’oro nella categoria tradizionale di Scacchipugilato.

Questo trionfo non solo consolida la posizione dell’Italia nel panorama internazionale dello Scacchipugilato ma testimonia anche il crescente interesse e coinvolgimento di atleti provenienti da diverse discipline in questa affascinante combinazione di scacchi e pugilato. ASI, insieme agli altri partner, continua a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo e nella promozione di questo sport in rapida crescita, preparando il terreno per una nuova era di successi e sfide.

 

ASI a Fieracavalli. Sarà firmata la convenzione con la FISE

Fieracavalli, la più importante fiera internazionale di settore, alla 125esima edizione. Da giovedì 9 a domenica 12 novembre, a Verona, sono attese decine di migliaia di appassionati da tutto il mondo per visitare, assistere agli eventi internazionali e partecipare alle numerose attività in programma nei vasti spazi fieristici. E nell’area A di Fieracavalli, sarà presente ASI con il Settore Sport Equestri, un settore sempre più in espansione su tutto il territorio nazionale.

Diverse le attività previste durante i quattro giorni, a partire dalla firma della convenzione tra ASI e FISE, che sarà siglata venerdì alle ore 9.30 nel padiglione dell’Arena FISE dal nostro Presidente ASI Claudio Barbaro e dal Presidente FISE Marco Di Paola. Una convenzione molto importante tesa ad affinare le sinergie tra i due organismi sportivi, sia per quanto riguarda l’attività sportiva di base che la formazione. Oltre al significativo evento, tanti altri sono gli appuntamenti istituzionali e di attività dimostrative che faranno conoscere all’ampio pubblico di appassionati il mondo degli sport equestri ASI, coordinati dal Responsabile di settore Emilio Minunzio.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 9 alle ore 15 nello stand di Natura a Cavallo (area A ingresso Cangrande) con “La sicurezza a cavallo”, presentazione dei dispositivi di sicurezza adottati dall’associazione nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza in sella.
Venerdì 10, alle 9.30, allo stand Mase (padiglione 4), la presentazione dell’equiraduno dal tema: Il cavallo testimone di culture e religioni lungo la via Franchigena. Sempre venerdì, alle 10.30, ci sarà la firma del protocollo d’intesa tra ASI Natura a Cavallo e Federparchi, mentre alle 15.30, l’attesa presentazione di “Il Tour. Monte Bianco a cavallo: tra sogno e realtà”, libro postumo di Tiziano Bedostri, formatore e tecnico ASI.

Tra le diverse attività che si svolgeranno a Fieracavalli sotto l’egida ASI, ci saranno quelle organizzare da AIQH-Associazione Italiana Quarter Horse, all’interno di un padiglione e di un’arena interamente dedicata.

Staffetta della Famiglia. Un format che emoziona

Torna “La Staffetta della Famiglia“, evento ideato e organizzato da Settore Progetti Speciali ASI e rientrante nel Campionato Nazionale ASI “Staffetta in Piazza”. La manifestazione, a carattere nazionale, è quest’anno alla terza edizione ed è un’iniziativa capace di declinare l’aspetto agonistico culturale e sociale.
A correre saranno uomini e donne insieme, a comporre anche per età un nucleo familiare con un Under 14, un Under 25, un Under 35, un Under 50 e un Over 51.

“La Staffetta della Famiglia”, evento quest’anno alla terza edizione, è una manifestazione a carattere nazionale rientrante nel Campionato Nazionale ASI “Staffetta in Piazza”; un’iniziativa capace di declinare l’aspetto agonistico culturale e sociale. Le selezioni regionali sono state organizzate dai comitati regionali ASI, le squadre dei partecipanti sono state fatte gareggiare nelle più belle piazze di ogni regione d’Italia e la finale nazionale si svolgerà a Grosseto, presso la centrale e prestigiosa Piazza Duomo il giorno domenica 15 ottobre a partire dalle ore 10.00.

“Vivere l’attività sportiva con spirito di squadra – ha commentato Marco Pietrogiacomi organizzatore e ideatore dell’evento nonché coordinatore Nazionale del Settore Progetti Speciali ASI – è un messaggio essenziale da condividere con la comunità grossetana, che ci ha accolto anche quest’anno, per il secondo anno. Dunque ci siamo impegnati nuovamente a promuovere la nostra manifestazione per incentivare questi valori quali amicizia e inclusione, donando agli spazi cittadini dinamismo. In sintesi: un’iniziativa che porta a Grosseto sport, benessere, per e con la cittadinanza e all’aria aperta!”.

La prima edizione, un vero e proprio esperimento, è stata organizzata a Siena con il Patrocinio del Comune di Siena, il secondo anno la conferma è arrivata conferma con il successo dei risultati nel Comune di Grosseto. Quest’anno lo stesso Comune Comune ha voluto ospitare di nuovo “La Staffetta della Famiglia” vist i il riscontro mediatico e la partecipazione da parte della cittadinanza attiva.

“Quando le protagoniste sono le famiglie il messaggio che ne deriva è straordinario. Il nome – Staffetta della Famiglia – che abbiamo scelto porta in sé un significato importante”, ha sottolineato Manuel Vescovi, Referente ASI settore nazionale Progetti speciali. “Facendo gareggiare le famiglie stesse, si dà il messaggio simbolico che insieme, con il proprio nucleo, si possono superare le difficoltà! Alimentare questi valori positivi è un nostro compito come istituzioni”.


Grosseto, 19.11.2023
Evento Sportivo – “La Staffetta della Famiglia”
Campionato Nazionale ASI – Staffetta In Piazza
Domenica 19 novembre 2023 dalle ore 10 presso Piazza Duomo – Grosseto
Organizza ASI con il patrocinio del Comune di Grosseto

Tobia Beltrame e Veronica Molaro trionfano a Basovizza nella Corsa del Ricordo

La sesta edizione della Corsa del Ricordo di Trieste è stata davvero un grande successo. Il maltempo che ha imperversato in questi giorni in tutto il Friuli ha risparmiato gli oltre 200 partecipanti che hanno voluto comunque correre sui 10 e 5 km dell’impegnativo e tradizionale percorso allestito dagli organizzatori intorno alla foiba di Basovizza. Un’inaspettata giornata di sole ha fatto da cornice alla tappa conclusiva della manifestazione che quest’anno ha toccato Roma, Milano, Catania, Novara e San Felice Circeo, in attesa che nel 2024 altre città si aggiungeranno all’elenco.

A tagliare per primo il traguardo è stato Tobia Beltrame della Trieste Atletica che ha percorso con il tempo di 31’34’’ il circuito di 10km attorno alla Foiba di Basovizza. Il campione Regionale dei 10km bissa così il successo dello scorso anno e porta con sé sul podio due altri portacolori della Trieste Atletica: in seconda posizione infatti c’è Samuele Della Pietra con il tempo di 32’34’’ e in terza Thomas Oliver Doney.

Prima fra le donne Veronica Molaro dell’Atletica Buja (42’00’’), seguita da Francesca Patat della Libertas Udine (42’32”) e da Sara Druscovich della Trieste Atletica (43’51”).
Molte le donne presenti al via della corsa. Come a Roma, Milano, Catania, San Felice Circeo e Novara anche a Trieste si è tenuta la Corsa del Ricordo For Woman, una gara nella gara, riservata alle donne che pone l’accento contro la violenza di genere. L’evento, realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport era dedicato a Norma Cossetto, e ha visto indossare da parte di tutte le partecipanti alla corsa Family, una maglietta specifica di colore rosa.

L’evento, ideato e promosso da Asi, ed organizzato in collaborazione con l’ANVGD, è stato curato nell’edizione di Trieste dal comitato “Trieste Corre” in collaborazione con il Comitato Regionale Fvg ASI con il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 a Roma, ha visto svolgersi la prima edizione a Trieste nel 2017.

LE DICHIARAZIONI
“Trieste come ogni anno ha risposto alla grande al richiamo di questa manifestazione – ha detto il presidente del Comitato organizzatore Roberto Cipolletti- perchè in questa città le drammatiche vicende legate alla tragedia delle foibe e all’esodo di tanti italiani dalle loro case, è ancora molto sentito. La gara negli anni è cresciuta anche sotto il profilo tecnico, con tanti atleti al via e con un livello davvero importante”.
“Il tempo ci ha graziato – queste le parole di Alessandro Piemonte del Comitato Trieste Corre che ha curato l’organizzazione tecnica – e anche quest’anno siamo riusciti a portare a termine questa corsa che vuole ricordare i tragici eventi storici del periodo seguente alla Seconda Guerra Mondiale che coinvolsero le terre di confine, la Venezia Giulia e la Dalmazia. La cronaca ci ricorda quanto il tema degli esodi sia tornato prepotentemente d’attualità, nella speranza che nessuno sia più costretto ad abbandonare le proprie case e i propri averi a causa di imposizioni terze”. 
Il presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Renzo Codarin, ha invece ricordato come “ogni anno aumentano le richieste, da parte di altre città italiane, di far parte del circuito della Corsa del Ricordo. In tal senso ci stiamo attivando per chiedere, per le prossime edizioni, anche il patrocinio del Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Presenti inoltre il Presidente di ASI Atletica Sandro Giorgi, il dirigente nazionale ASI Gilberto Paris Lippi, gli Assessori del Comune di Trieste, Caterina de Gavardo alle politiche della sicurezza,  Elisa Lodi ai lavori pubblici e grandi opere, Maurizio de Blasio alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e all’educazione, Maurizio de Blasio.