Serie A – Tavecchio: "Chiediamo un incontro col Ministro Alfano"

Il presidente della FIGC tuona: "Se fosse scoppiata una bomba-carta in San Pietro, il colpevole sarebbe già in carcere da tempo"

La Figc, su proposta del presidente Carlo Tavecchio, ha deciso di richiedere un incontro urgente al ministro del'Interno, Angelino Alfano, per affrontare tutte le problematiche relative alla sicurezza dopo i fatti occorsi nel corso del derby di Torino. A dirlo lo stesso numero uno della Federcalcio al termine del consiglio federale. "Parteciperemo con una delegazione composta da tutte le componenti – dice – l'obiettivo è quello di cercare di capire attraverso un nuovo protocollo d'intesa cosa vogliamo proporre di nuovo o come applicare l'esistente in maniera efficace".
"Davanti ad una situazione di incertezza condivido la decisione del giudice sportivo che si è rivolto alla procura federale per poter colpire con certezza che ha commesso questo reato perché, dopo quello che è successo, sarebbe drammatico se facessimo errori", commenta invece a proposito della decisione di rinviare il responso sui fatti del derby di Torino e la bomba carta scoppiata nel settore granata. "E' un fatto gravissimo – aggiunge – pensare che in questo Paese si possa entrare allo stadio con una bomba carta che può creare morte ad una platea di persone. Se il soggetto che ha lanciato la bomba carta avesse compiuto questo gesto in Piazza San Pietro quando parlava il Papa sarebbe già in carcere da parecchio tempo. E' inutile invocare sanzioni perché se un Paese non ha già al suo interno le sanzioni contro questi reati vuol dire che non sa difendersi dalla delinquenza perché questa è delinquenza pura e va combattuta con i mezzi del codice penale e la certezza della pena".
"La sanzione comminata a Denis che ha ottenuto 5 giornate di squalifica mi pare esemplare" sentenzia infine sull'episodio legato a Tonelli".

Fonte: Eurosport
https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/calcio-tavecchio-chiediamo-incontro-col-ministro-alfano-191713092–sow.html
 

Domani il via al terzo raduno Nazionale ASI di Scacchipugilato

Tutto pronto per il 3° raduno nazionale ASI di Scacchipugilato. Sabato 25 aprile, dalle ore 10:30 presso la palestra "Molon Labe" di Milano, partirà una due giorni entusiasmante di chess boxing, dove è prevista una partecipazione numerosa di sportivi e appassionati.

Hanno organizzato questo evento la FISP (Federazione Italiana Scacchi Pugilato) insieme ad ASI.
I giochi si apriranno domani mattina con i corsi, aperti a tutti, di tecnice pugilistica e strategia scacchistica. Ci sarà anche la possibilità di assistere a lezioni di arbitri giudici-cronometristi e coloro che volessero diventare allenatori di scacchipugilato. La palestra per due giorni sarà a completa disposizione per gli allenamenti degli appassionati che desiderano cimentarsi con questa nuova (in Italia) attività.
Domenica 27 si entrerà poi nel vivo dello scacchipugilato. Alle 10:30 partirà un torneo di schacchi, dove si sfideranno chess boxer italiani, ma soprattutto britannici e finlandesi.
L'attesa è terminata, si comincia.

ASI Brescia ha organizzato "Nutrire la salute e la performance per un benessere etico"

Etica, nutrizione, salute e sport: più di 400 persone hanno affollato il Museo Nicolis di Villafranca di Verona per il convegno internazionale patrocinato da ASI Brescia e dedicato ad un approccio etico al benessere e alla nutrizione, del suo rapporto con la performance fisica e mentale, e della sua incidenza su infiammazioni, intolleranze e malattie autoimmuni.

Riflettori puntati su Loren Cordain, esperto di evoluzione e nutrizione, autorità mondiale del settore e vera star del web: dopo l’esplosione virale su Internet del suo libro di maggior successo, The Paleodiet, che ha venduto più di 100mila copie, è stato ospite di trasmissioni televisive negli Stati Uniti ed è diventato, con un sito da un milione di visualizzazioni al mese, il nutrizionista più cliccato su Google da due anni a questa parte. Il fondamento scientifico della dieta paleolitica si basa sulla scelta degli stessi gruppi di alimenti consumati in quel periodo, quando l’incidenza di malattie “moderne” come infiammazioni e intolleranze era a livelli vicini allo zero. Un interesse che parte da lontano quello del famoso professore americano, che dichiara: «Tutto ciò che riguarda l’essere umano va visto alla luce dell’evoluzione».

Grande interesse anche per l’intervento sullo sport di Aronne Romano, Presidente di Gerona 2005 associazione etica di prevenzione terapia nutrizionale e benessere organizzatrice dell’evento.
Il medico nutrizionista e' consulente di componenti della nazionale italiana di atletica leggera, oltre ad aver effettuato consulenze per atleti di livello internazionale in diversi sport. In particolare nel mondo del calcio ha seguito l'alimentazione delle squadre del Manchester City, Milan,Inter, Sampdoria, Parma, Atalanta e dell'Empoli e tra genetica, studi evolutivi e biochimica ha migliorato le prestazioni di numerosi atleti del calibro di Carlos Tevez, Wesley Sneijder e Marco Materazzi, insistendo sulla consapevolezza di un corretto stile di vita e sulla necessità, come dice lui, di “Andare a Grassi”.
Il Dott. Romano, “inventore” della “PaleoZona” e amico di Berry Sears, e' stato il primo ad introdurre in Italia la “Dieta a Zona” che ha lo scopo di mantenere costanti i tassi di zucchero e di insulina nel sangue grazie a un'alimentazione basata sulla reazione ormonale nel nostro corpo degli alimenti permettendo agli atleti di trovare maggiore energia durante la performance dall’uso dei grassi nel nostro corpo. Nella dieta a zona sono ridotti al minimo se non eliminati gli alimenti ad alto indice glicemico come pane pasta e riso sostituiti con ampie porzioni di frutta e verdura accompagnate da carni bianche, pesce e albumi, olio extra vergine di oliva, e frutta secca, oltre all'abbinamento di un adeguato esercizio fisico per il benessere quotidiano.
Lo stesso Aronne nell’indicare una precisa correlazione tra cibi e infiammazioni ha trovato poi una sponda anche in Luigi Marzio Biasucci, ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze cardiovascolari dell’Università Cattolica di Roma, che ricorda come quasi tutte le patologie cardiocircolatorie più diffuse derivino da abitudini alimentari sbagliate.
Dalla Terra, con il periodo Paleolitico, allo spazio, grazie al prezioso contributo del dottor Filippo Ongaro, che segue da tempo l’astronauta Samantha Cristoforetti con cui sta sviluppando un progetto legato all’alimentazione. Un interesse, il suo, che parte dagli studi sull’invecchiamento degli astronauti: “Sei mesi nello spazio corrispondono a 10 anni sulla Terra in termini di alterazioni metaboliche” ha dichiarato alla platea.
Infine presente anche lo Scienziato Ricercatore Giovanni Scapagnini esperto di PsicoNeuro Endocrino Immunologia e specializzato nella ricerca sui meccanismi molecolari della resistenza cellulare allo stress che ha ribadito con studi scientifici come lo stato infiammatorio del nostro corpo derivante soprattutto dallo stress, da uno scarso stile di vita, da una scarsa qualità dell’alimentazione e dalla mancanza di attività sportiva sia alla base della maggior parte delle malattie moderne.
Altissima la soddisfazione di ASI Brescia per aver scelto di patrocinare e affiancare attivamente l’organizzazione del convegno con presenti come relatori delle eccellenze mondiali numeri uno nel settore al mondo come ci testimonia il presidente del comitato Davide Magnabosco: “Il messaggio contenuto nel convegno sia per gli sportivi professionistici  che vogliono aumentare le proprie performance che per le persone normali che vogliono vivere in salute si è dimostrato essere quanto prospettato ovvero una priorità mondiale per il benessere dei popoli moderni. Sport, alimentazione e gestione dello stress sono alla base di un corretto stile di vita per contenere lo stato infiammatorio del nostro corpo e per poter vivere più a lungo e in salute. Dobbiamo imparare che “è meglio prevenire che curare” e iniziare a volerci bene praticando Sport con la giusta intensità e iniziando a nutrirci con alimenti sani cercando il più possibile di non cadere nelle trappole del mondo moderno e degli interessi delle multinazionali del cibo spazzatura”.
 

Damian Bruzzese sfida Maurizio Lovaglio

È' arrivata la conferma ufficiale. La sera del 23 Maggio, Damian Bruzzese tenterà di riconquistare il Titolo Italiano dei massimi leggeri contro il detentore, Maurizio Lovaglio che lo batte' nel dicembre del 2013. La grande rivincita  si disputerà' sul ring del palasport di Ferrara con la differita di Italia 1. Il pugile ferrarese, tesserato con la asd Pugilistica Padana, storica affiliata ASI, ha già' da tempo iniziato una durissima preparazione sotto la guida dell'allenatore Massimiliano Duran ( già' Campione italiano, europeo e mondiale della stessa categoria) e del preparatore atletico Romano Becchetti. Nel frattempo si attendono notizie anche per il peso welter Alessandro Caccia, stesso team. Entro l'estate potrebbe sfidare il Campione italiano. 

ASI De Akker Bologna sesta in Italia

Domenica 19 Aprile  con la finale del Campionato a Squadre di Riccione – Coppa Caduti di Brema – si è conclusa  una settimana intensa per la De Akker.

Domenica 12 aprile, poi, Lorenzo Regard ’92 è arrivato 11° nel campionato Italiano di Fondo 5 Km; durante la settimana, ai Campionati Italiani Assoluti,  Martina Casadei ’95 e Beatrice Siboni ’96 hanno stabilito il loro primato personale nei 50 DO, così come Gianluca Castellana  nei 200 RA con un ottimo 2’19”68.
Ivano Pizzolla è entrato tra i primi 10 atleti italiani nei 50 e 100 Ra confermando gli ottimi risultati ottenuti in Spagna. Molto bene  anche Lorenzo Regard , che dopo la fatica  dei 5 km, ha ottenuto un ottimo 12 posto assoluto nei 1500mt.
Infine grandi prestazioni per i giovani: Matteo Bertoldi ’97 con 2’04”37 nei 200MIX, dove  per soli 37 centesimi non ha ottenuto il tempo per la convocazione  ai Campionati  Mondiali Juniores di Baku di giugno ( Matteo è Campione Italiano Juniores nei 200 MIX), mentre Fabio Lombini ’98 ha ottenuto un fantastico  27”05 nei 50 DO ed un ottimo 4’32”29 nei 400MIX, confermandosi tra i primi in Italia nella sua categoria.
Grande Chiusura infine  con la Coppa Brema  dove De Akker è entrata come ottava squadra  qualificata , ma ha recuperato due posizioni arrivando al 6° POSTO ASSOLUTO  IN ITALIA con il settore  maschile, superando CN Torino e RN Torino .
I giovani atleti della De Akker sono stati battuti solamente da delle “multinazionali” del nuoto come sono in realtà Società quali l’Aniene , la Larus ed il Team Lombardia arrivate rispettivamente al primo – secondo e terzo posto e di pochi punti dalle altre due squadre Emiliane, il CN UISP ed IMOLANUOTO, che avendo due campioni come Marco Orsi e Fabio Scozzoli partono con 15-20 punti di vantaggio.