Amici a Cavallo

Due settimane di gioco e formazione all’aria aperta: questo l’avvio di settembre presso il Centro Tecnico ASI Sport Equestri dell’Ippodromo di Capannelle. Nella prima settimana (dal 31/08/2020 al 04/09/2020) è stato attivato un Pony-Club per 90 bambini e, contestualmente (dal 01/09/2020 al 04/09/2020), un corso di base per Operatore esperienziale Outdoor per un numero di 10 partecipanti.
Nella seconda settimana (dal 07/09/2020 al 11/09/2020) sono state realizzate le attività di Outdoor education con la partecipazione delle persone coinvolte nel corso per un approccio pratico all’apprendimento, permettendo loro di interagire con le attività proposte per apprendere secondo la metodologia learning by doing.

Con il finanziamento della Regione Lazio, le attività sono rivolte a bambini dai 6 agli 11 anni e sono state somministrate attraverso l’intervento di educatori che hanno coinvolto i bimbi in attività sensoriali e percettive, di primo approccio al pony, della sua cura e preparazione e poi, naturalmente, in attività motorie con il pony arricchite da elementi di tecnica equestre di base, gimkana, pony games, passeggiate.

Il corso Operatore Esperienziale Outdoor di base è rivolto a ragazzi over 18 ed educatori che intendano proporre laboratori outdoor creativi – educativi a bambini di diverse fasce di età. L’obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti e le indicazioni pratiche per progettare tali laboratori. Gli argomenti del corso hanno riguardato: il ruolo dell’educatore in natura; trattare e definire una giornata educativa; la relazione con la natura; esperienze botaniche; la relazione tra famiglia e l’outdoor education.

Per lo svolgimento delle attività proposte sono state attuate tutte le misure per assicurare la sicurezza delle persone interessate alle attività svolte, ivi comprese le misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nonché le specifiche misure inerenti gli sport equestri.

[  Chiara Minelli  ]

 

Laboratori didattici, percorsi sensoriali, animali. I centri estivi di ASI Sport Equestri

Pregio naturalistico, storico, sportivo ed educativo: queste le parole chiave per i centri estivi del Settore ASI degli Sport Equestri nati per essere una risposta a questa 'strana estate' per i bambini di Roma. L’iniziativa, attiva per tutta la stagione, dal 15 giugno fino all’11 settembre, rappresenta un aiuto concreto per le famiglie della Capitale che si trovano ad affrontare un’estate diversa da tutte le altre; molti non partono  per le consuete vacanze e alcuni continueranno a lavorare. Ne consegue una difficoltà per l’intrattenimento dei bambini che si somma alla necessità di questi ultimi di trovare attività dinamiche e all’aria aperta che li ripaghino dei mancati impegni socializzanti durante i mesi del lockdown. 

La risposta giunge dal Settore Sport Equestri che, per il primo anno, decide di mettere a disposizione il suo Centro Tecnico ed il pony club presente all’ interno dell’Ippodromo romano di Capannelle, per venire in aiuto delle famiglie romane con un centro estivo di stampo montessoriano, educativo e sportivo. Copertura della giornata dalle 9 alle 16 con laboratori didattici, percorsi sensoriali, giochi d’acqua. Naturalmente la gran parte delle attività è dedicata ai pony ed all’approccio con questi animali attraverso momenti di contatto e accudimento, lezioni propedeutiche al mini trotto e mini galoppo, laboratori di piccola veterinaria ed educazione al benessere animale.

Nel mese di settembre, i centri estivi targati ASI Sport Equestri ospiteranno inoltre due eventi speciali di avvicinamento ai Pony Games: attraverso l’intervento del responsabile del dipartimento Ludico Addestrativo, Ilary Manzone, i piccoli ospiti saranno coinvolti nei primi passi verso Gimkane e Giochi in sella per completare la loro formazione con un’ introduzione allo sport attraverso il gioco.

L’approccio montessoriano, avvalendosi di operatrici per l’infanzia, pervade tutte le attività e coinvolge i bambini dal momento dell’accoglienza a quello del pranzo e di tutti i laboratori: ciascuno riceve un proprio compito nell’organizzazione, dalle attività ludiche alle operazioni di servizio. La presenza di educatrici specializzate consente un’adeguata ospitalità anche a bimbi diversamente abili che usufruiscono così di un ambiente stimolante e completamente integrato.

Naturalmente la sicurezza è il primo aspetto curato nell’organizzazione del campus: le attività equestri sono sempre programmate attraverso l’intervento di personale tecnico ASI e per i bambini è obbligatorio indossare il casco. Per quel che riguarda invece il rispetto delle normative anti Covid, a tutti i piccoli utenti, che raggiungono il numero di 40 circa a settimana, viene misurata la temperatura all’ingresso e ogni segmento della giornata li vede divisi in piccoli gruppi.

La storica location dell’Ippodromo di Capannelle, fiore all’occhiello di valore storico e naturalistico della Capitale, possiede inoltre il grande vantaggio di essere facilmente raggiungibile sia dal centro della città che da tutti i quadranti di Roma e da tutte le periferie grazie all’invidiabile posizione nelle immediate vicinanze al Raccordo Anulare. Un valore aggiunto non indifferente per gli abitanti della caotica metropoli per i quali la logistica costituisce necessariamente una priorità.

[  Chiara Minelli  ]

 

E’ tempo di formazione a distanza

Conferenza stampa di presentazione di ELASE.
https://www.facebook.com/watch/?v=758957804910513

ELASE, la piattaforma di formazione a distanza di ASI Sport Equestri, ospiti: Nicoletta Angelini, Claudio Barbaro, Laura Conz, Umberto Candela, Chiara Minelli, Emilio Minunzio. In conduzione, la giornalista RAI Federica Marino.
 
Ce lo aspettavamo: la pandemia da Covid 19, dopo aver sconvolto alcuni mesi della nostra esistenza, ci ha consegnato una realtà diversa: “nulla sarà come prima” è una frase che decine di volte e da più parti sentiamo ripetere quotidianamente; inoltre, la consapevolezza che la vicenda potrebbe non essere ancora chiusa, ci impone di adottare soluzioni che tengano conto delle possibili nuove condizioni in cui abbiamo già visto la popolazione mondiale trovarsi. Per questo il Settore ASI Sport Equestri ha cercato di trasformare la situazione negativa in un’opportunità unica: quella di compiere un totale stravolgimento del sistema di formazione e restituirlo all’utenza rinnovato e all’avanguardia. 
Parliamo dunque di FAD (Formazione a Distanza); di questi tempi è un argomento molto dibattuto: modalità a distanza per la scuola, per l’università e poi webinar sulle materie più disparate e corsi on line di ogni tipo. Un po’ per lo scorrere dei tempi e un po’ a causa del lockdown, chi si occupa di formazione, non può, ormai, sottrarsi a questo tipo di modalità.
Convinti che il lavoro sulla qualità paghi sempre, il Settore Sport Equestri ha saputo già negli anni passati guadagnarsi all’interno di ASI un posto di prim’ordine, costruendo una formazione da sempre mirata, organizzata, ricca e al passo coi tempi, all’interno di un Ente che ha negli ultimi anni puntato molto sulla formazione.

Il tema della qualità è apparso quindi sin da subito centrale: la neonata piattaforma ELASE (E-learning Asi Sport Equestri) assolve sia a questa esigenza che alle necessità didattiche sviluppatesi nel contingente, colte grazie all’esperienza del Settore, sempre in prima fila nell’ascolto della propria utenza. In campo di formazione, la qualità coincide in gran parte con l’impiego di collaborazioni prestigiose che apportino contenuti densi di significato e all’avanguardia; per questo il Settore Sport Equestri è riuscito a coinvolgere nel progetto un’eccellenza tutta italiana, amazzone olimpica e tecnico della nazionale paralimpica, unico istruttore di IV livello europeo in Italia: sua maestà Laura Conz. Assieme a lei, nomi di spicco hanno dato luogo a un forte sodalizio formativo: la dottoressa Nicoletta Angelini per il dipartimento socio sanitario, Stefano Paperini guru italiano del Salto Ostacoli e Jaques Cavè, autorità mondiale del Ludico Addestrativo.

L’amalgama tra tutte le materie trattate è stato quello di lavorare in maniera molto meticolosa e approfondita su argomenti di base, partendo dal principio che trattare cose facili non è affatto semplice: affrontare gli argomenti che costituiscono la base di una disciplina rendendoli fruibili è infatti molto difficile; “è un compito molto delicato, al quale va data attenzione ed è quello che abbiamo cercato di fare”, spiega Laura Conz. “Teniamo che questo livello venga fatto con grandissima attenzione, non tralasciando nessuno degli argomenti e si devono sapere spiegare in maniera più chiara possibile”

La piattaforma che è nata da questo progetto ha il grande pregio di essere stata studiata come strumento di semplice consultazione, intuitivo, veloce: dalla homepage si può avere una panoramica di tutta l’offerta formativa e ogni materia è seguita da un test di verifica. Il vantaggio più evidente che l’utente trae da questo sistema è il poter seguire più volte la stessa docenza. Ma numerosi altri sono i vantaggi che hanno traghettato forzosamente la formazione in questa direzione: in primis quello di aiutarci a raggiungere con un linguaggio unico in ogni angolo della penisola, ottenendo finalmente l’obiettivo di dare a tutti i tecnici una formazione uniforme. La frammentazione di linguaggio e di formazione è sempre stato uno dei problemi principali della formazione in ambito sportivo in generale e in ambito di equitazione in particolare: in un colpo solo è stato dunque raggiunto l’obiettivo di uniformare le informazioni.
Per completare il quadro dei vantaggi, aggiungiamo che sino a oggi anche la logistica ha avuto un peso nell’impedire che tutti potessero essere raggiunti da una formazione univoca e di qualità: frequentare corsi con sedi lontane o mal collegate è una problematica oggi abbattute dalla FAD.
Anche le istituzioni se ne sono accorte: prima il Ministero dell’Istruzione con il problema delle scuole e poi a seguire tutte le istituzioni che erogano formazione; in quanto accreditata dalla Regione Lazio, ASI Sport Equestri rappresenta una delle poche realtà che può erogare la formazione degli IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) secondo Linee Guida ministeriali, pertanto non ha potuto decidere autonomamente di erogare in questo settore la formazione a distanza fintanto che la Regione non ha dato questa possibilità. “Oggi il principio di inclusione passa anche per l’alfabetizzazione in senso informatico” spiega la dottoressa Nicoletta Angelini, responsabile del Settore Socio Sanitario “prova ne sia che tutti i servizi alle fasce svantaggiate che nel periodo di emergenza si sono potuti mantenere, sono stati possibili solo là dove c’era la capacità dell’utenza di recepire queste modalità. Ad esempio ci sono state molte esperienze in cui si è continuato a fare attività mediate dall’animale attraverso la rete, il computer e tutto quello che, seppure a distanza, continuava a proporre la relazione.” Con questa modalità si potranno ad esempio raggiungere in futuro le persone che sono in punti non accessibili dall’animale, pensiamo a tutti quegli ospedali a cui ancora oggi non è possibile fare accesso con animali. 

Nel portare avanti il progetto di FAD il Settore Sport Equestri ha voluto completare l’offerta formativa offrendo anche gli aggiornamenti per i tecnici on line che, ricordiamo, ne hanno obbligo una volta l’anno: adesso il Settore sarà in grado di offrire a tutti i tecnici di equitazione d’Italia lo stesso contributo di valore per i moduli di aggiornamento.
Ormai pronti ai blocchi di partenza, è apparso doveroso fare un’adeguata presentazione del progetto …rigorosamente on line. All’incontro virtuale hanno partecipato anche il Presidente Claudio Barbaro oltre che il Vicepresidente Emilio Minunzio e il Direttore Sportivo di ASI dott. Umberto Candela, la Responsabile di Settore Chiara Minelli, la responsabile del Settore Socio Sanitario Nicoletta Angelini e l’atleta olimpionica e docente Laura Conz: il tutto, moderato ad arte dalla giornalista Federica Marino, ha raccontato alla platea come solo 3 mesi fa eravamo tutti molto preoccupati della situazione, mentre oggi è rincuorante sentire tanto entusiasmo attorno a un progetto innovativo che assolve al difficile compito di riuscire a cogliere un’opportunità da una situazione disastrosa. 

ELASE
www.elase.it

 

 
POKER D’ASSI
PER LA FORMAZIONE DEL SETTORE SPORT EQUESTRI

In tema di formazione, anche a distanza, non si può prescindere dalla qualità e per questo il Settore Sport Equestri ha attinto alle migliori collaborazioni offerte dal panorama equestre nazionale e non solo, facendo della necessità una virtù e un nuovo punto di forza
 
NICOLETTA ANGELINI: psicologa e responsabile del ASI Settore Socio Sanitario, una vita spesa tra i cavalli e da più di 30 anni un contributo insostituibile alla crescita culturale rispetto al mondo della disabilità e della formazione.
JAQUES CAVE’: tecnico di equitazione francese, noto a livello internazionale, che ha introdotto i Pony Games in Italia creando il sistema ludico odierno sul quale si basa questa disciplina e dedicandosi alla formazione di tecnici con particolare attenzione a bambini / genitori / pony.
LAURA CONZ: formatasi tra Italia e Germania, Laura Conz è un raro connubio di amazzone di levatura olimpionica e tecnico nazionale attualmente responsabile della preparazione dei cavalieri paralimpici; unico istruttore di IV livello europeo in Italia.
STEFANO PAPERINI: cavaliere di 2°grado, istruttore federale di 3°livelo con master nella disciplina del Salto Ostacoli, direttore del centro dei Pratoni del Vivaro e organizzatore di grandi eventi (Campionati del Mondo, Campionati Europei e Campionati Italiani) in tutte le discipline equestri.
 

 

[  Chiara Minelli  ]
 

IAA. L’importanza dell’informazione

Terzo settore e formazione sociosanitaria: i temi al centro delle due tavole rotonde organizzate da ASI per la kermesse equestre Cavalli a Roma.
 
Perché questa location? Perché del terzo settore fa parte a pieno titolo lo sport, con i suoi valori educativi e sociali,  e l'equitazione è uno sport dal forte appeal, che si tratti di dilettanti o di campioni.
E perché nel sociosanitario sono compresi gli IAA, Interventi Assistiti con gli Animali, cavallo in primis.
 
La tavola rotonda sugli IAA, ormai al sesto anni a Cavalli a Roma, si è focalizzata sull'utenza, dopo avere in passato informato esaustivamente sulla normazione del comparto, sullo stato dell'arte in Italia e sugli obblighi e le necessità formative.
Dopo i saluti del Vicepresidente nazionale ASI, Emilio Minunzio, apertura affidata al Ministero della Salute e al Centro di referenza nazionale IAA – che nel 2015 hanno sviluppato e poi emanato le linee guida in materia. Una fotografia in cifre di strutture e operatori attivi, poi parola alla Regione Lazio, tra le prime a recepire le norme e a organizzarsi sul versante della formazione e degli accreditamenti. Tanto da fare e da coordinare, anche in vista di qualche criticità, emerge dall'analisi e dal confronto dei dati di enti centrali e territoriali.
 
E l'utenza? In una situazione ancora fluida, diventa fondamentale tutelare chi fruisce di un Intervento assistito, anello fragile della catena sociosanitaria. In che modo? Qualche risposta viene dall'intervento di un responsabile progetti: per creare fiducia – che è alla base di ogni intervento di 'cura', si tratti o meno di terapia, è indispensabile informare su quello che si andrà a fare, presentare l'ambiente nella sua globalità e complessità, definire il valore dell'intervento. Questo, anche in vista di un possibile inserimento degli IAA nelle prestazioni dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, sostenuti dal Sservizio sanitario nazionale.
 
Informare a tutto tondo: perché l'utenza spesso arriva nei centri IAA per caso nei centri, dopo tentativi, fallimenti, per sentito dire o per ricerca personale. Fare conoscere il settore, anche tra i professionisti  della salute: “Quando dico che mio figlio segue un percorso di IAA mi rispondono: 'Ah, gioca con il cane'", racconta una mamma intervenuta come relatore. Un papà sottolinea la necessità di fare squadra, famiglia e operatori, e di fare rete con i tanti altri possibili interventi a sostegno delle persone fragili, con disagio o disabilità. Un'altra mamma – oggi impegnata come amministratore nell'ambito sociale dopo l'esperienza con la figlia – denuncia la difficoltà di tenere insieme regole e bisogni sul territorio e i rischi per l'utenza laddove vengano tollerate situazioni borderline o non sufficientemente chiarite.
 
Conclusione a Nicoletta Angelini, Responsabile Nazionale di ASI Formazione Sociosanitaria: appello alle istituzioni perché potenzino un impegno già forte e fattivo; esortazione agli operatori perché pretendano regole, chiarezza e legalità, dalla formazione alla prestazione fornita all'utenza.
[  Federica Marino  ]

 

Cavalli a Roma, ASI ancora protagonista

Cavalli a Roma. In programma dal 13 al 16 febbraio 2020 nel quartiere espositivo capitolino, è organizzata da Veronafiere. Le novità principali riguardano il format: sempre più trasversale ai diversi ambiti legati al mondo equestre, con iniziative specifiche rivolte al pubblico di appassionati, sportivi, allevatori e operatori.
“L’unione fa la forza, ne siamo convinti da sempre, e naturalmente questo vale anche tra fiere”, afferma Pietro Piccinetti, amministratore unico e direttore generale di Fiere di Roma. “Siamo particolarmente felici di inaugurare la sinergia con Veronafiere per la manifestazione di Cavalli a Roma. Con una importante rappresentanza di razze autoctone e il maggior numero di tesserati Fise in Italia dopo la Lombardia, il Lazio ha un legame forte con il mondo equestre e l’appuntamento dedicato ai cavalli a Fiera Roma ha una tradizione decennale e tutti i numeri giusti per diventare il punto di riferimento per il Centro-Sud del Paese. La collaborazione con Veronafiere e la sua ultra-centenaria esperienza nel settore rende l’obiettivo ancora più vicino e sarà l’inizio di un importante percorso assieme”.

“Ben venga il gioco di squadra – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – visto che quest’operazione di sistema ha l’obiettivo di sviluppare e far crescere insieme a Fiere di Roma una rassegna che contribuirà a promuovere e valorizzare ulteriormente la filiera equestre anche in quest’area del Paese. Non dimentichiamo infatti che il settore che ruota intorno al mondo del cavallo genera in Italia un indotto di oltre 5 miliardi di euro, con 5mila aziende e allevamenti, 2mila centri ippici e 48mila lavoratori diretti. Come Veronafiere mettiamo a disposizione tutta la nostra esperienza come organizzatori di Fieracavalli, il più importante salone di settore a livello nazionale che nel 2020 taglierà a Verona il traguardo delle 122 edizioni”.

 

 
La Fiera di Roma
Ad ospitare Cavalli a Roma, come sempre è Fiera Roma, novantamila metri quadri di superficie, nove padiglioni provvisti delle più avanzate tecnologie, un calendario di manifestazioni in continua evoluzione, un’ampia scelta di spazi, tutti modulabili a richiesta. Il Polo fieristico della Capitale promuove lo sviluppo economico e sociale e l’internazionalizzazione, mettendosi sempre a supporto delle potenzialità industriali e produttive del territorio e del Paese. Il 2019 di Fiera Roma si chiude con 33 manifestazioni organizzate, di cui 10 create ex novo, 23 concorsi e 6 convegni, 1.600.000 presenze (tra visitatori, congressisti, candidati ai concorsi) di persone provenienti da oltre 80 Paesi, migliaia di espositori, 250 milioni di indotto per il territorio.


 

 

Il ruolo centrale di ASI
ASI è stata chiamata a organizzare due tavole rotonde: sul Terzo Settore e sugli IAA. Ma è presente anche in tanti momenti dell’appuntamento fieristico come nel caso di quanto organizzato da Toni Spiriti pony welsh, in collaborazione con asd Equilife e Lorenzo Pitocco presenteranno uno spettacolo incentrato sulla fiaba di Biancaneve. Blue Moon, uno splendido pony welsh condotto in alta scuola da Lorenzo Pitocco, farà da cornice alla fiaba più bella e romantica di tutti i tempi; in scena ci saranno 10 bambini, allievi di asd equilife, centro affiliato ASI, che saranno protagonisti di questo meraviglioso musical.  Appuntamento  giovedi, venerdi e sabato dalle ore 18.00 alle 20.00 e domenica mattina.
 
Sarà attiva anche l’associazione Il Bosco di Alice che ha come obiettivo la divulgazione di una filosofia che permetta il raggiungimento di una relazione reale e paritaria con il cavallo.
Attraverso il rinforzo positivo, utilizzato come motivatore cognitivo e mai come ricatto, l'animale impara a fidarsi di noi diventando più sereno e sicuro. Un Cavallo responsabilmente libero di esprimersi, vivrà una vita piena e felice divenendo per noi un compagno fedele ed insostituibile. Il Bosco ha un suo stand e due volte al giorno è in arena con i suoi cavalli.
 
Dal Terzo Settore agli IAA
ASI organizza una tavola rotonda, dal titolo "Terzo Settore: interpretazioni e opportunità della riforma", che si svolgerà venerdì 14 febbraio alle ore 11:30, presso la Sala balconata del padiglione 3, Nuova Fiera di Roma.
Tra i relatori il Sen. Claudio Barbaro (Presidente ASI) il dott. Emilio Minunzio (Vicepresidente ASI e Consiglio Nazionale del Terzo Settore), l’avv. Antonio Fici (Università del Molise) il prof. Mario Ciampi (Coordinatore Aree extrasportive ASI) e l’ing. Gianni Alemanno (Area Progettuale Terzo Settore).
 
Appuntamento sempre a venerdì 14 febbraio alle 15,30, alla Sala balconata del padiglione 3, con gli IAA per la tavola rotonda "Interventi Assistiti con gli Animali. Quali interventi per chi? Quali le esigenze e le opportunità?"
Saranno presenti rappresentanti del Ministero della Salute, Dipartimento per Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti, Direzione Generale Sanità Animale e del Farmaco Veterinario, Ufficio VI Benessere animale Centro di Referenza Nazionale
Tra i relatori, Maura Mazzei (Direzione regionale Salute e integrazione sociosanitaria. Area Promozione della Salute e Prevenzione della Regione Lazio), Fabrizio Giurelli e Paola Cavalletti (genitori di Gabriele un giovane utente di IAA), Maria Concetta Romano (Assessore Politiche Sociali Municipio III Roma e genitore di Adriana, un altro utente IAA), Pamela Caprioli (Psicologa-Psicoterapeuta Centro El Nath Specializzato IAA), Nicoletta Angelini, Responsabile Nazionale ASI Formazione Sociosanitaria.  

 
 
Entra in Fiera.
Sconti per tutti gli associati ASI
La tua tessera anche su app
Torna Cavalli a Roma, dal 13 al 16 febbraio 2020, la più importante manifestazione fieristica del centro sud dedicata al mondo del cavallo.Ed ASI sarà ancora protagonista con una serie di iniziative. Tutti gli associati al nostro Ente potranno, mostrando la tessera ASI all’ingresso (a giorni disponibile anche tramite app), usufruire di una scontistica. Il giovedì e venerdì sarà possibile accedere in Fiera pagando 10 euro. Quindici il sabato e la domenica. Sotto i sei anni, entrata gratuita per tutti.
 
 
[  Fabio Argentini  ]