È stato un fine settimana di grande sport quello andato in scena al Palazzetto dello Sport di Parabiago, dove si è disputato il Campionato Nazionale ASI 2025 di Boxe e Light Boxing. L’evento, tra i più attesi del calendario pugilistico targato ASI, ha attirato un pubblico caloroso e numeroso, che ha gremito le tribune dall’inizio alla fine della manifestazione.
Un successo annunciato, costruito grazie a un’organizzazione attenta e al coinvolgimento di palestre e atleti provenienti da ogni parte d’Italia: oltre 40 i match disputati, con incontri che hanno visto alternarsi sul ring giovanissimi tra i 10 e i 15 anni, fino alle categorie Junior, Senior e Master.
La manifestazione ha ospitato incontri di Classe B, A e ProAm, caratterizzati da un livello tecnico notevole, che ha impressionato positivamente tecnici, addetti ai lavori e appassionati presenti sugli spalti. Il livello dell’evento è stato confermato dalla qualità dei pugili in gara, molti dei quali con l’obiettivo dichiarato di entrare nella Nazionale ASI, rendendo la competizione ancora più combattuta e intensa.
Presenti atleti da Sicilia, Veneto, Marche, Piemonte e molte altre regioni, in una cornice di vera inclusività sportiva e spirito agonistico. Una rappresentanza che testimonia la diffusione capillare della Boxe ASI sul territorio nazionale e il grande lavoro svolto dalle associazioni affiliate. Fondamentale è stato l’apporto della Global Boxing Italia, che ha curato l’organizzazione tecnica e arbitrale dell’evento. Lo staff ha gestito in maniera impeccabile la complessa logistica di un torneo con decine di incontri, in un contesto carico di aspettative, tensione e competizione. Per l’occasione sono stati consegnati i cinturini di Campione Nazionale ASI, assegnati ai vincitori delle rispettive categorie, simbolo di merito sportivo e prestigioso riconoscimento per gli atleti che hanno raggiunto il gradino più alto del podio.
A trarre le somme al termine della manifestazione è stato il Prof. Bagio Vitrano, Coordinatore Nazionale del Settore Pugilato ASI, visibilmente soddisfatto per l’esito della kermesse: “L’evento più importante dell’anno per il nostro settore si è concluso con un bilancio estremamente positivo, sia dal punto di vista numerico che qualitativo. In pochi anni, abbiamo creato il più grande polo pugilistico italiano dopo la FPI. È la dimostrazione che la promozione che portiamo avanti ha attecchito e sta dando i suoi frutti”.
Vitrano ha inoltre sottolineato l’importanza strategica della crescita futura, anche in ambito internazionale, evidenziando come ASI Pugilato si stia ormai affermando come una realtà solida, riconosciuta e autorevole all’interno del panorama sportivo nazionale e oltre i confini. Il Campionato Nazionale ASI 2025 conferma, dunque, il valore di un modello organizzativo che punta sulla formazione, la valorizzazione del talento giovanile e la capillarità territoriale, elementi centrali per costruire un movimento pugilistico sostenibile e inclusivo.
Una manifestazione che non ha solo celebrato i vincitori sul ring, ma ha rilanciato la visione di un pugilato accessibile, educativo e in costante evoluzione. E che guarda al futuro con ambizione e fiducia.





Ad affrontarsi per il titolo italiano dei pesi massimi nella giornata di domenica scorsa, troviamo il padano Emanuele Venturelli e il laziale Gianmarco Cardillo. Un incontro talmente equilibrato da terminare equamente nel momento in cui il ring announcer, Marco Marchino, proclama il pareggio. Un verdetto insolito 95-95, 95-95 e un quasi 96 a 94 per Cardillo i punteggi dei tre giudici. La prima fase del match è stata a favore di Venturelli che, muovendosi sulle gambe e usando con efficacia il jab sinistro, ha facilmente compensato i 15 chili in più del rivale. Poi Venturelli ha accusato una certa stanchezza e Cardillo, furbo ed esperto, ne ha approfittato per portare il match alla corta distanza dove la sua stazza poteva procurargli dei vantaggi.