Corsa del Ricordo. Prima in notturna. Si corre sulle mura medicee a Grosseto

Si corre venerdì 20 giugno, a partire dalle 21.00 nel cuore del centro storico. 
PRESENTATA LA 1^ EDIZIONE DELLA CORSA DEL RICORDO DI GROSSETO, LA PRIMA IN ASSOLUTO IN NOTTURNA

Nella prestigiosa sala Consiliare del Comune di Grosseto, è stata presentata la 1^ edizione della Corsa del Ricordo di Grosseto, manifestazione che, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale della città maremmana, approda per la prima volta in Toscana. La manifestazione nata a Roma nel 2014 per ricordare, attraverso lo sport, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane da Fiume, dall’Istria e dalla Dalmazia, è oggi un evento nazionale che tocca tutta la penisola.

Nel 2025 sono ben undici le città italiane che hanno voluto organizzarla sul proprio territorio, veicolando in maniera sempre più vigorosa il messaggio culturale per la quale è nata. Una crescita esponenziale e naturale alla quale Grosseto, che ha già ospitato con successo tre edizioni della Staffetta della Famiglia altro evento organizzato da Asi, ha aderito con grande entusiasmo.

La gara organizzata da Asi in collaborazione con ANVGD, si svolgerà venerdì 20 giugno, e rappresenterà un’ altra grande novità perché, perché si svolgerà in notturna attraversando il centro storico con partenza e arrivo in Piazza Duomo. Lo start alle 20.30. Gli atleti toccheranno i luoghi più iconici della città, via Saffi, Via Ginori, Via Montebello, Via Goldoni, Corso Carducci con il suggestivo passaggio sulle mura medicee. 9,50 km per la gara competitiva ma, per permettere a tutti di partecipare, è previsto anche un percorso di 5,00 km aperto ai non agonisti. La gara competitiva si svolgerà con quattro giri partenza e arrivo in Piazza Duomo alle ore 21,00. La gara non competitiva sarà di 5 km e si svolgerà su un percorso differenziato con partenza successiva alla gara competitiva.  A curare l’organizzazione tecnica a fianco di ASI, la Team Marathon Bike di Maurizio Ciolfi, che sul territorio organizza da anni con successo eventi podistici come la “Staffetta di Canapone” e la “ Su e giù per le mura”.

La conferenza ha è stata aperta da Fabrizio Rossi, Deputato della Repubblica e Assessore allo Sport del Comune Di Grosseto che ha fatto gli onori di casa in rappresentanza del Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ” La Corsa del Ricordo-ha detto Fabrizio Rossi- che quest’anno Grosseto ha l’onore di ospitare per la prima volta in una suggestiva edizione in notturna, rappresenta un’occasione di grande valore civile oltre che sportivo. Unire il podismo alla memoria storica significa riaffermare, attraverso lo sport, l’importanza di ricordare il dramma vissuto dalle popolazioni Giuliano-Dalmate, costrette all’esilio e colpite dalla tragedia delle foibe. Un capitolo della nostra storia che non può e non deve essere dimenticato”.

Lo stesso Sindaco Vivarelli ha voluto inviare un messaggio agli organizzatori.

“Questa manifestazione-sono parole del Sindaco- organizzata da Asi in collaborazione con ANVGD che ringrazio, rappresenta un importante momento di riflessione e di commemorazione. La nostra città, che ha già ospitato con successo altre manifestazioni sportive e culturali, è pronta a dare il benvenuto ai partecipanti e a far vivere loro un’esperienza unica e indimenticabile. La Corsa del Ricordo sarà un’occasione per rafforzare il senso di comunità e di appartenenza, e per promuovere i valori di solidarietà e di rispetto per la storia. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo evento e auguro a tutti i partecipanti una buona corsa nella nostra città”.

Presente alla presentazione anche l’assessore all’ Ambiente Erika Vanelli  “Grosseto è particolarmente lieta di ospitare un evento dai contenuti così importanti dal punto di vista storico e culturale. Siamo certi che la Corsa del Ricordo diventi un appuntamento tradizionale per la nostra città e che venerdì vivremo un momento di grande aggregazione e di sport “.

In rappresentanza di ANVGD Francesca Carpenetti che è stata la prima promotrice della Corsa del Ricordo, sollecitando ASI a portare l’evento a Grosseto.

“ Siamo convinti che la Corsa del Ricordo costituisca un momento di grande riflessione per chi, come la mia famiglia, abbia vissuto in prima persona la tragedia dell’esodo e il dolore per gli eccidi nelle foibe. Lo sport è un veicolo di grande forza mediatica ed ospitare questo evento nella nostra città ci riempie d’orgoglio e soddisfazione “.

In rappresentanza di Asi ha preso la parola Sandro Giorgi, organizzatore della manifestazione e presidente di Asi atletica leggera.

“La Corsa del Ricordo, partita da Roma nel 2014 è ormai un evento nazionale che, da nord a sud, ricorda tragici eventi per troppi anni dimenticati. La crescita esponenziale di richieste da parte di Comuni di tutta Italia ci fa capire di aver fatto centro e di aver tracciato, a livello culturale e politico, una strada che seguiranno in molti. Essere qui a Grosseto, dove la Corsa del Ricordo è stata fortemente voluta, ci riempie di soddisfazione e siamo certi che venerdì sera sarà davvero un grande momento di sport per tutti “.

 A chiudere gli interventi Maurizio Ciolfi del Team Marathon Bike, società che si è occupata della parte organizzativa.

“Abbiamo messo a disposizione tutta la nostra esperienza per allestire una gara di grande impatto, per chi la correrà e per il pubblico, nel cuore del centro storico. Vogliamo che sia indimenticabile per tutti, una notte da ricordare e da rivivere nei prossimi anni “.

Sebastiano Foti e Giorgia Sciascia vincono la terza Corsa del Ricordo di Catania

Un successo di pubblico e atleti, sotto uno splendido cielo estivo.

Un successo. Non ci sono altre parole per riassumere la terza edizione, appena archiviata, della Corsa de Ricordo 2025, a Catania. Una mattinata di gioia, sport e condivisione, nel segno del “no alla violenza”. Sulla scia della Corsa del Ricordo nazionale che parte da Roma in febbraio e che quest’anno è giunta alla 12ª edizione, anche a Catania si è voluto ricordare, attraverso il running, la tragedia delle foibe e l’esodo forzato delle popolazioni Giuliano Dalmate, di Fiume, dell’Istria e di Pola alla fine della seconda Guerra Mondiale. Ma soprattutto l’evento è stato dedicato a Santo Re, il giovane pasticcere ucciso a coltellate a Ognina.

Oltre 200 partecipanti alla gara, sia competitiva che non competitiva, hanno colorato col loro entusiasmo il Lungomare di Catania e la piazza del Tricolore, dove si sono dati appuntamento. Ben 24 le società sportive che hanno partecipato, nonostante le alte temperature di metà giugno.

Al termine del suggestivo percorso ad imporsi nella gara maschile Sebastiano Foti (Asd Catania Runner Club) che ha tagliato il traguardo in 32:26, con oltre un minuto di vantaggio sul secondo arrivato, Massimo Calì (Atletica Savoca) che ha chiuso in 33:36. Terza piazza per Angelo Dominante (Maratona Eraclea) in 33:44, ad un soffio dal secondo gradino del podio. Nella gara femminile si è imposta Giorgia Sciascia (Meeting Sporting Club Runn) davanti a Maria Concetta Masucci (Atletica Sicilia) e a Grazia Maria Petronelli (Asd Goal And Brain).

“É stato un bellissimo momento di sport – ha detto Angelo Musmeci, presidente provinciale ASI Catania – una occasione per trascorrere qualche ora all’aria aperta, per appropriarsi di uno spazio suggestivo della città, ma soprattutto per gridare insieme un no alla violenza, perché è alle vittime delle foibe, ma soprattutto alle vittime della violenza in generale, come Santo Re, che abbiamo dedicato la manifestazione, sperando che non accadano più episodi brutali come quello che ha commosso la città lo scorso 30 maggio. Da qui vogliamo lanciare i veri valori dello sport e della Corsa del Ricordo”.

L’evento, inserito nella Giornata nazionale dello Sport, é ideato e promosso da Asi, in collaborazione con ANVGD. La tappa di Catania é stata patrocinata dal Comune, grazie al sindaco Enrico Trantino e all’assessore allo sport Sergio Parisi, dall’ARS con il presidente Gaetano Galvagno, dalla Regione Siciliana con l’assessore allo sport Elvira Amata, dal CONI con il neo presidente regionale Enzo Falzone e dalla Fidal Sicilia, con la collaborazione logistica della Runway Communication. Allo start erano presenti anche il presidente del CONI Enzo Falzone, il delegato del CONI Catania Davide Bandieramonte, l’assessore comunale allo sport Sergio Parisi e tanti appassionati, tra giornalisti sportivi e presidenti di associazioni.

Al termine della gara sono stati premiati i vincitori assoluti nelle diverse categorie, con premi e coppe ricordo. Donate targhe e gagliardetti e sorteggiati tanti premi messi in palio dagli sponsor.

58° Trofeo Bravin: 700 atleti, gare di alto livello e le campionesse paralimpiche Ambra Sabatini e Oxana Corso domani al Paolo Rosi di Roma

Domani la storica manifestazione organizzata da ASI e inserita dal CONI nella Giornata Nazionale dello Sport e nel Giubileo dello Sport 2025. Il via alle gare alle 15.00.

Sarà una 58^ edizione del Trofeo Giorgio Bravin, quella in programma domani 14 giugno, davvero speciale. Lo storico evento organizzato da Asi è stato infatti inserito dal Coni nella Giornata Nazionale dello Sport e nel Giubileo dello Sport 2025, un prestigioso riconoscimento a testimonianza della rilevanza sportiva che il meeting di atletica leggera giovanile più longevo d’Italia ha raggiunto negli anni.

La manifestazione, organizzata da Asi, vedrà quest’anno protagonisti nello Stadio Paolo Rosi di Roma la partecipazione di oltre 700 atleti provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, delle categorie allievi/e e cadetti/e, che daranno vita a gare spettacolari nelle quali i giovani protagonisti andranno a caccia dei minimi di partecipazione per i prossimi campionati italiani. E’ prevedibile che nel corso delle gare saranno migliorati diversi primati della manifestazione e di categoria visto l’alto livello dei partecipanti.

Fra i cadetti annunciati protagonisti il quindicenne Ivan Davide Muraro dell’Atletica Villa Gordiani ai vertici delle categoria nazionale nel giavellotto, così come l’abruzzese Davide Ottaviani (Atletica Teramo) che nell’alto tenterà di superare l’asticella a due metri d’altezza. Riflettori anche sul  sardo Andrea Cammilleri(Sulcis Atletica Carbonia) favorito nella prova dei 100 hs. Nei 300 mt. da seguire con particolare attenzione la prova di Ibrahim Stanghellini (Csain Velocemente Academy), allievo della velocista azzurra Marisa Masullo, che sulla distanza vanta un personale di 35.25, stabilito a Roma lo scorso 3 maggio. Fra le donne da seguire la prova di Abaro Caraccio (Fiamme Gialle Simoni) che scenderà in pista sulla distanza dei 1000 mt.

Fra gli allievi si aspetta una grande performance dal giavellottista Leonardo Di Mugno (ATL. Studentesca Rieti A. Milardi) accreditato personal best di 71,57. Compagni di squadra di Di Mugno, Leonardo Pratali e Riccardo Scipioni che duelleranno con l’umbro Gabriele Burchi nei 100 mt. in una gara che certamente fermerà il cronometro sotto gli 11 secondi. Nel peso la ‘stella’ dell’edizione 2025 dl Trofeo Bravin sarà   John Jesse Nosakhare ( CorriCastrovillari società dell’Asi), che verrà sfidato da Andrea Tramontana, atleta delle Fiamme Gialle Simoni, con l’obiettivo di entrambi di scagliare l’attrezzo oltre i 18 metri.

Oltre alle gare riservate alle categorie giovanili il Trofeo Bravin darà spazio anche all’attività paralimpica. La campionessa paralimpica Ambra Sabatini sarà in pista nei 100 mt. mentre Oxana Corso si cimenterà nel getto del peso. In collaborazione con la Fispes si disputerà inoltre una batteria promozionale dei 100 mt. aperta a tutte le categorie.

Torna la Corsa del Ricordo a Catania. Si corre domenica sul Lungomare

Giunta alla 12a edizione (partita da Roma lo scorso febbraio), la “Corsa del Ricordo” storia sport e memoria, per il terzo anno consecutivo fa tappa a Catania. L’evento è ideato e promosso da Asi, in collaborazione con ANVGD e volto a ricordare, attraverso il running, la tragedia delle foibe e l’esodo forzato delle popolazioni Giuliano Dalmate, di Fiume, dell’Istria e di Pola alla fine della seconda Guerra Mondiale. Tra le sue tappe, appunto la città etnea, grazie all’impegno del comitato provinciale ASI Catania presieduto da Angelo Musmeci, con il sostegno di ASI Sicilia e ASI nazionale con i rispettivi presidenti Maria Tocco e Claudio Barbaro. La tappa di Catania é patrocinata dal Comune, grazie al sindaco Enrico Trantino e all’assessore allo sport Sergio Parisi, dall’ARS con il presidente Gaetano Galvagno, dalla Regione Siciliana con l’assessore allo sport Elvira Amata, dal CONI con il neo presidente regionale Enzo Falzone e dalla Fidal Sicilia, con la collaborazione logistica della Runway Communication. Tra i partner anche Sport e Salute Sicilia, UNVS, il Comitato 10 febbraio e numerosi sponsor tecnici. Location d’eccezione, nuovissima rispetto agli anni passati, sarà la suggestiva piazza del Tricolore, sul lungomare di Catania, con il suo panorama mozzafiato e il suo percorso naturale che farà da sfondo alla gara podistica dal doppio circuito, uno per professionisti e un altro per dilettanti.

La gara si terrà domenica 1 giugno a partire dalle 9:30, con raduno in piazza del Tricolore. Il circuito, lungo viale Ruggero di Lauria dovrà essere percorso 6 volte per la gara competitiva (8,4 km totali) e 3 volte per la gara non competitiva (4,2 km totali). I partecipanti alla gara non competitiva potranno iscriversi direttamente sul posto. Per tutte le informazioni o per iscriversi alla gara basta consultare le pagine social e il sito web di ASI Catania oppure compilare il modulo inserito sul sito web www.corsadelricordo.it

Freedom Amaniel e le gemelle siciliane Barbara e Francesca Vassallo vincono la XII edizione della Corsa del Ricordo

Il solito clima di festa e di commosso raccoglimento, con le note dell’inno di Mameli in sottofondo, hanno dato il via alla XII edizione della Corsa del Ricordo. Settecento gli iscritti, fra competitivi e non, e marciatori, per celebrare l’ennesimo successo dell’iniziativa voluta da ASI e organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. È stato il campione Olimpico Abdon Pamich a dare il colpo di pistola che ha aperto le ostilità mentre le Associazioni Giuliano Dalmate, coordinate da Donatella Schürzel, orgogliosamente, esponevano i loro vessilli davanti agli atleti schierati prima dello start.

Molto bella la gara maschile che ha visto sin dalle prime battute cercare la selezione l’eritreo, ormai romano di adozione, Freedom Amaniel (X-Solid Sport Lab), il protagonista più accreditato alla vigilia, con alle costole Alessandro Giacobazzi (Aeronautica Militare) che ha cercato di tenergli testa prima dello scatto decisivo di Amaniel, che si è presentato al nastro di arrivo con le braccia alzate precedendo l’aviere e Tommaso Toppi, classe 2002 (Studentesca Rieti Andrea Milardi) che ha completato il podio.
“Una gara impegnativa dal punto di vista tecnico – ha detto soddisfatto Freedom Amaniel – ma che sarà propedeutica a distanze più lunghe. Oggi mi sentivo bene ed ho puntato alla vittoria, sono davvero soddisfatto delle mia performance”.

Tutta da raccontare la gara femminile che è stata dominata dalle gemelle siciliane Barbara e Francesca Vassallo, tesserate per l’Atletica Bagheria, venute apposta a Roma per partecipare alla Corsa del Ricordo. Il loro scatto simultaneo ha fatto il vuoto tramutando la gara ad un duello in famiglia. È stata Barbara a staccare Francesca nel finale ma il loro abbraccio dopo la corsa è forse l’immagine simbolo della gara di oggi. Terzo gradino del podio per Paola Patta, inossidabile atleta della Podistica solidarietà.
“È stato bello venire a Roma per questa gara – hanno dichiarato le due protagoniste che nella vita sono entrambe insegnanti – ricca di significati e sicuramente ben organizzata. La Corsa del Ricordo si svolge in altre città ed arriverà anche in Sicilia. Saremo sicuramente ancora presenti al via in altre occasioni”.

Nella prova non competitiva maschile successo dell’ olandese Harold Van Lennep davanti ad Andrea De Francisci e Vincenzo Marra. Fra le donne successo per Annachiara Santangelo che ha preceduto Cristina Morelli e Monica Tagarelli.
Tanti marciatori hanno onorato, alla presenza di Abdon Pamich, il Trofeo Tokyio 1964 di Marcia. Primi al traguardo Filippo Capostagno fra gli uomini e Angela Minnella fra le donne.
L’arrivo dell’ultimo concorrente ha preceduto la consueta deposizione di fiori davanti alla stele commemorativa dell’esodo giuliano/dalmata e degli eccidi nelle foibe e la premiazione degli atleti.

Numerose le autorità presenti alla partenza e nel momento della commemorazione: il Presidente nazionale di ASI Claudio Barbaro, Alessandro Cochi in rappresentanza dell’Assessore allo sport della Regione Lazio Elena Palazzo, l’Assessore Regionale Fabrizio Ghera, Federico Rocca della Commissione Sport della Regione Lazio, il Colonnello Emanuele Aresu in rappresentanza dell’Esercito Italiano, il Vicepresidente del Municipio IX Augusto Gregori, Carla Cace Presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, Marino Micich, Direttore dell’Archivio del Museo Storico di Fiume, Sandro Giorgi responsabile Atletica ASI, Bruno Campanile e Alessia Pennesi dirigenti nazionali ASI, Marco Carotti, presidente di ASI Roma.
“Siamo molto soddisfatti di come è andata quest’anno la gara –  ha concluso l’organizzatore Roberto Cipolletti – per la partecipazione e per la presenza di tantissime autorità che hanno certificato come questa manifestazione si andata al di la dei significati meramente sportivi. E’ stata una splendida giornata di sport e di coinvolgimento culturale che replicheremo in altre dieci città nel corso del 2025. Ringrazio tutti i collaboratori e coloro che sin dall’inizio hanno creduto in questa iniziativa”.

PODIO UOMINI
1)     Freedom Amaniel (X- Solid Sport Lab) 30:25
2)     Alessandro Giacobazzi (Areonautica Militare) 30:39
3)     Tommaso Toppi (Studentesca Rieti Andrea Milardi) 31:04

PODIO DONNE
1)     Barbara Vassallo (Atl.Bagheria) 36:44
2)     Francesca Vassallo (Atl.Bagheria) 37:20
3)     Paola Patta (Podistica Solidarietà) 39:57

 

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