15.09.2025
Sport
| Corsa su strada
Oltre 400 atleti hanno onorato la Corsa del Ricordo a San Felice Circeo e Novara. E domenica si corre a Trieste nel nome di Benvenuti
Una domenica all’insegna della Corsa del Ricordo a San Felice Circeo e Novara dove l’evento, organizzato da ASI in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per ricordare l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord-orientale e la tragedia delle foibe, ha vissuto sia in terra pontina che in Piemonte una terza davvero riuscita edizione. Le tappe odierne della Corsa del Ricordo fanno seguito a quelle già svolte di Roma, Catania, Grosseto e Aversa, e precedono quelle di Trieste (domenica 21 settembre), Fertilia, Terni, Latina e Milano che si svolgeranno da qui alla fine dell’anno. Un lungo viaggio da nord a sud della penisola che ogni anno rafforza il messaggio culturale e sportivo voluto dagli organizzatori e dove cresce la partecipazione di atleti ed istituzioni. E domenica 21 si correrà a Trieste con una corsa intitolata a Nino Benvenuti.
TRIESTE – Domenica 21 settembre sul Carso triestino, come tradizione, nell’area della Foiba di Basovizza andrà in scena l’VII Edizione della Corsa del Ricordo, presentata oggi in una partecipata conferenza stampa. Si tratta di un appuntamento diventato ormai un classic per ricordare l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale e per commemorare la tragedia delle foibe dove furono uccisi migliaia di italiani. La manifestazione, organizzata e promossa da ASI con il fattivo contributo di ANVGD, organizzata per la prima volta a Roma nel 2014, in questo 2025 ha toccato già, oltre che la Capitale, anche Grosseto, Catania, Aversa, San Felice Circeo, Novara, e dopo Trieste, si svolgerà anche a Terni, Latina, Fertilia e Milano. Un lungo viaggio lungo la penisola che, attraverso lo sport, vuole accendere ogni anno i riflettori su pagine di storia per troppi anni dimenticate o volutamente ignorate. La tappa di Trieste è organizzata dal Comitato “Trieste Corre” in co-organizzazione con il Comune di Trieste, il Comitato Regionale Fvg ASI (Alleanza Sportiva Italiana), l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la Lega Nazionale e con il patrocinio della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Anche l’edizione 2025 si dipanerà su un percorso di 9,90 chilometri disegnato su un articolato ed impegnativo tracciato che vedrà i protagonisti cimentarsi fra saliscendi e tratti di sterrato che metteranno a dura prova le capacità tecniche ed atletiche dei partecipanti alla gara competitiva. Nel programma è prevista quest’anno anche una gara non competitiva, la Corsa del Ricordo Family di 4 km aperta a tutti.
LE PAROLE SU NINO BENVENUTI DEL NOSTRO PRESIDENTE – “Non potevo mancare oggi alla presentazione. Con Nino ho 
“L’amicizia con Nino per me era speciale come i tanti ricordi che custodisco nel cuore”, prosegue Barbaro. ”Era l’eroe di tanti italiani e anche di mio padre che mi svegliò alle 2:30 di notte per seguire alla radio – il 17 aprile 1967 – l’incontro con Emile Griffith. Ventimila italiani erano presenti al Madison Square Garden per un trionfo storico. Questo episodio che fa parte della mia gioventù l’ho raccontato qualche mese fa nel corso dei 50 anni della fondazione della National Italian American Foundation a New York. E’ stato un momento toccante. Inaspettato. Legato anche al ricordo di mio nonno emigrante in America come tanti dei presenti in quella sala.
Oggi continuiamo a ricordare Nino”.

Alla conferenza stampa di presentazione della Corsa del Ricordo di Trieste non sono mancati gli interventi istituzionali e le testimonianze di chi ha voluto rendere omaggio a Nino Benvenuti. Fabio Scoccimarro ha portato il saluto del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore allo sport Mario Anzil, ricordando come il campione istriano non sia stato solo “il più grande pugile italiano di tutti i tempi e sportivo del secolo”.
Anche l’assessore comunale allo sport del Comune di Trieste Elisa Lodi, intervenuta a nome del sindaco Dipiazza, ha sottolineato come Trieste avverta “il piacere e il dovere di essere presente a un evento che non è solo sportivo, ma anche occasione di memoria per la nostra città, le nostre terre e l’intero Paese”.
Renzo Codarin ha rimarcato il ruolo dell’Anvgd, grazie al quale la corsa “è diventata una manifestazione nazionale che tocca tante città d’Italia. Dopo Trieste proseguirà a Fertilia e in tutti i luoghi dove sono finiti gli esuli da Istria, Fiume e Dalmazia”.
SAN FELICE CIRCEO – Oltre 200 atleti tra competitivi e non, hanno onorato, sullo splendido lungomare della cittadina pontina, la terza edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circeo. Al via runners di spessore nazionale che hanno reso particolarmente vivace la gara, sfrecciando sul veloce percorso partito da Piazza Cresci dandosi battaglia sin dai primi chilometri. A conquistare la vittoria nella gara maschile Alexandru Ciumacov (Acsi Italia Atletica), già vincitore della gara al Circeo nel 2023, che con il tempo di 32:19 ha demolito il record della manifestazione. Alle sue spalle Andrea Todisco (Cus Cassino) che ha chiuso in 41:48, terza moneta per Gabriele Caroli (Atletica Cave) in 34:30.
La gara femminile è stata vinta da un altro nome di spessore dell’atletica regionale, Carla Cocco (Frosinone Sport), campionessa italiana master, che ha tagliato a braccia alzate il traguardo in 39:55 stabilendo a sua volta il record della Corsa del Ricordo del Circeo. Alle sue spalle Serena Fanella (Atletica Ferentino) seconda in 41:48. Podio anche per Giovanna Ungania (X-Solid Sport Lab) in 42:18.
“Un appuntamento che si rinnova – ha sottolineato l’Assessore allo sport Felice Capponi che con l’intera amministrazione di San Felice ha sostenuto la Corsa del Ricordo – e che abbiamo fortemente nella nostra città per ricordare i tragici eventi che colpirono le popolazioni italiane nel periodo post-bellico. Una splendida occasione anche per dare visibilità a San Felice in una giornata che anche climaticamente ha reso quest’anno la manifestazione davvero speciale “.
Fra le autorità presenti, oltre all’Assessore Felice Capponi, Francesca Mastracci Assessore all’Urbanistica del Comune di San Felice Circeo; Massimo Cerasoli del CONI Lazio, Natalina Stefy, esule dalmata che ha recitato dei toccanti versi in ricordo dell’esodo; Roberto Cipolletti presidente di ASI Lazio e ideatore della Corsa del Ricordo; Marco Carotti presidente di ASI Roma; Sandro Giorgi responsabile nazionale dell’atletica leggera ASI; Ferdinando Colloca responsabile organizzativo della Corsa del Ricordo del Circeo e presidente della società sportiva OSO.
NOVARA – E’ stata una giornata di festa a Novara, in occasione della terza edizione della Corsa del Ricordo, che si è svolta come, tradizione con partenza, ed arrivo nel Villaggio Dalmazia, luogo simbolo dell’esodo. L’evento quest’anno è coinciso con l’intitolazione della Rotonda del Villaggio ad Antonio Sardi detto Nini, presidente del Comitato novarese dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, punto di riferimento instancabile e discreto per la comunità degli esuli, al quale, l’Associazione Fare Sport, che organizza la Corsa Del Ricordo per conto di ASI e con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Novara, ha deciso di intitolare la manifestazione assegnando ai vincitori lo speciale trofeo a lui intestato.
Oltre duecento atleti al via per percorrere a passo veloce, o semplicemente camminando, il significativo percorso che ha attraversato il quartiere dove si insediarono gli esuli giuliano dalmati che nel periodo post-bellico raggiunsero Novara in cerca di un posto dove trovare un nuovo inizio.
La Gara maschile ha visto come protagonista assoluto Andrea Perinato (Si-Sport Santo Stefano) giunto al traguardo in 28:29. Alle sue spalle l’ultimo ad arrendersi Marco Parodi (Maratoneti Genovesi) secondo ad una manciata di secondi dal vincitore in 28:56. Al terzo posto Matteo Ramondi (Circuito Running) in 29: 13.
La vittoria della Corsa del Ricordo 2025 al femminile è andata alla lettone, ormai italiana di adozione, Yulia Baikova (Utlo Events) che ha chiuso in 36:07. Seconda piazza per Giovanna Serrano (Euroatletica 2002) in 36:13. Al terzo posto Barbara Pollastro (Atletica Galliate) in 36:48.
Numerose le autorità presenti alla ricca cerimonia di premiazione fra i quali Ivan De Grandis, vice sindaco ed assessore allo sport del Comune di Novara; Elisabetta Franzoni, assessore alla mobilità del Comune di Novara; Andrea Crivelli vice presidente della Provincia di Novara; Daniela Cameroni, consigliera regionale del Piemonte; Barbara Pace, consigliera provinciale con delega allo sport; Pietro Palmieri consigliere provinciale con delega all’agricoltura e podista; il dott. Mauro Gigantino medico della manifestazione e consigliere provinciale; Cosimo Pinto pugile medaglia d’oro a Tokyo ’64; Mario Armano medaglia d’oro alle Olimpiadi di Grenoble nel bob a quattro.
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