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29.04.2026

Sport

| Rugby

Centinaia di studenti allo stadio del rugby di Catania

Una mattinata all’insegna del sano sport, divertimento e condivisione con il primo Torneo Rugby Flag intitolato a Benito Paolone. 

É stata una mattinata impegnativa, ricca di entusiasmo e sorprese con centinaia di studenti di alcune scuole catanesi che si sono sfidati nel corso del primo Torneo Benito Paolone che si é svolto martedì 28 aprile allo Stadio del Rugby Benito Paolone (Catania). Si è trattato dell’appuntamento finale di un percorso che ha visto l’Asd Vulcano Etna rugby promuovere la disciplina del rugby flag assieme ai valori di sostegno, lealtà, rispetto e coraggio nelle scuole della città di Catania.

Le scuole coinvolte in questa edizione sono state la Cavour, la Italo Calvino e gli istituti comprensivi Rapisardi-Alighieri e Sauro-Giovanni XXIII, che hanno partecipato con le proprie squadre miste formate da ragazze e ragazzi di seconda e terza media. Ad aggiudicarsi il podio sono state le due squadre della Cavour che si sono classificate al primo e secondo posto, mentre la terza posizione è stata conquistata dagli alunni della Dante Alighieri. Altra squadra della Dante Alighieri al quarto posto, a seguire, quinto posto per la Giovanni XXIII e sesto posto alla Italo Calvino. Inoltre, tra i riconoscimenti consegnati, il premio Fair Play è andato ad Asia Giuffrida della scuola Dante Alighieri, quello come miglior realizzatore a Alvin Utcheegadoo della scuola Cavour.
A consegnare premi, coppe e medaglie sono stati il professor Alberto Paolone, figlio del compianto Benito a cui è dedicato lo stadio, il Vicepresidente ASI Catania Sergio Platania e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi.

ASI presieduta da Angelo Musmeci e Comune di Catania, con l’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino, con il patrocinio del dipartimento Sport e Salute, hanno sostenuto con grande entusiasmo l’iniziativa, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto finora dallAsd Vulcano Etna rugby guidata da Toti Faruggio e le positive ricadute sia sul piano sportivo che su quello personale dei ragazzi partecipanti. Gli studenti, infatti, hanno avuto modo di creare aggregazione e inclusione, facendo squadra, capendo i valori dello sport e della sana competizione, tenendo alto il senso dellamicizia e dellappartenenza. Alla fine, hanno vinto tutti.

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