09.01.2026
Fisco
Terzo Settore
Attività sportiva e Terzo Settore. Guida alla doppia iscrizione
Il panorama legislativo degli enti non profit ha subito negli ultimi anni una trasformazione radicale. L’incrocio tra la Riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e la Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021) ha creato una nuova categoria di soggetti: gli Enti del Terzo Settore (ETS) che esercitano attività sportiva dilettantistica.
L’attività sportiva come attività di interesse generale
Il punto di partenza di questa integrazione si trova nell’Articolo 5 del Codice del Terzo Settore (CTS), che prevede “organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche” tra le attività di interesse generale. Lo sport viene così riconosciuto dallo Stato come un pilastro per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
L’iscrizione al RUNTS e al RAS
Un’associazione sportiva con statuto a norma CTS può iscriversi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), acquisendo la qualifica di ETS. Parallelamente, la Riforma dello Sport, introducendo tra le forme giuridiche dei sodalizi sportivi gli ETS, permette a questi enti di iscriversi anche al RAS (Registro delle Attività Sportive).
Perché un ETS possa ottenere la doppia iscrizione, devono sussistere tre condizioni fondamentali:
- Priorità dell’iscrizione: L’ente deve essere già regolarmente iscritto al RUNTS.
- Previsione Statutaria: Lo statuto deve prevedere l’attività sportiva, che può essere esercitata anche in maniera non stabile o non principale.
- Ragione Sociale: Non è necessario inserire la finalità sportiva nella ragione sociale, purché l’attività sportiva sia presente nell’oggetto sociale.
Il criterio di compatibilità
Un aspetto cruciale è la gerarchia normativa: per gli ETS, la normativa sportiva si applica solo in quanto compatibile con il Codice del Terzo Settore. Ciò comporta l’impossibilità di usare la Legge 398/91 e l’obbligo di rispettare i vincoli del RUNTS in materia di trasparenza, volontariato e assenza di lucro (anche indiretto).
Conclusione
L’integrazione tra sport e Terzo Settore offre nuove opportunità di sostenibilità, ma richiede un’attenta analisi statutaria per evitare conflitti tra i due mondi normativi.
Tabella Comparativa.
ASD vs ETS Sportivo
| Caratteristica | ASD (Solo RAS) | ETS Sportivo (RUNTS + RAS) |
| Registri | Solo RAS | RUNTS + RAS |
| Attività prevalente | Deve essere quella sportiva | Può essere secondaria rispetto ad altre sociali |
| Agevolazioni Locali | Vincolate a normativa sportiva | Agevolate (compatibilità urbanistica ETS) |
| 5 per mille | Vincoli normativi | Di diritto come ETS |
| Regime Fiscale | Legge 398/91 | Regimi forfettari CTS |
| Lavoro Sportivo | Si applica D.Lgs. 36/2021 | Si applica se compatibile con CTS |
[ Barbara D’Onza ]
Dott.sa commercialista
ASI Sport&Fisco
22.12.2025
Ventesima edizione di Sport&Cultura. Tu chiamale se vuoi, emozioni
01.12.2025
Era mio fratello… Il libro su Fabrizio Quattrocchi
“Sono passati vent’anni. Dalla prima volta che ospitammo Graziella. Era il nostro Decennale e il silenzio di oltre quattrocento ospiti seppe mostrare quanto...