04.02.2020
Sport
| Corsa su strada
La Corsa del Ricordo diventa gara nazionale
Dalle note tecniche alla filosofia di una corsa che ha delle motivazioni profonde: "
Il messaggio della Corsa del Ricordo è chiaro ed estremamente nobile. Si vuole ricordare, attraverso lo sport, la tragedia delle Foibe e l’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate al termine della Seconda Guerra Mondiale. Una pagina storica che per troppi anni è stata nascosta all’opinione pubblica e che oggi, anche attraverso eventi come quello che ci accingiamo a vivere, viene raccontata alla gente con il doveroso risalto ed il dovuto rispetto.La Corsa del Ricordo, che da Roma è stata esportata anche a Trieste dove nello scorso settembre si è svolta la seconda edizione, per i motivi appena esposti è qualcosa di più di un evento sportivo. E’ un momento di riflessione importante che vedrà coinvolti i partecipanti, che aumentano edizione dopo edizione, e tutti coloro che vorranno viverne le emozioni proprio nel cuore del quartiere, quello Giuliano-Dalmata di Roma, dove si insediarono le famiglie scacciate dalle loro case e dove ancor oggi è vivo il ricordo dei drammatici accadimenti di quegli anni", ha spiegato il Presidente di ASI Claudio Barbaro.
"Questa corsa nasce otto anni fa per contribuire a squarciare un velo di silenzio. Per anni c'è stata un'Italia ferita e un'Italia che si voltava dall'altra parte. Anni di divisione. Sono felice che questi tempi siano sempre più un orrendo ricordo – ma tanto c'è ancora da fare – e che lo sport serrva ancora una volta ad unire", ha aggiunto il Presidente di ASI Lazio e organizzatore della corsa, Roberto Cipolletti che ha voluto sottolineare la passione, la vicinanza e la professionalità di uno staff che da anni supera ogni difficoltà per un obiettivo che va oltre una semplice gara podistica. "Mi sento di ringraziare con il cuore il nostro capo ufficio stampa, Luca Montebelli, che non ha fatto mancare il suo apporto in questi giorni e nemmeno la sua presenza costante e puntuale nonostante un grave lutto familiare. Dimostrazione di un gruppo straordinario e di quanto, insieme, abbiamo seminato. Con lui il ringraziamento va a Sandro Giorgi, Andrea Roberti, Marco Carotti, Veronica Santese, Umberto Autieri e tutti gli altri".
La gara si correrà il prossimo 9 febbraio, con partenza ed arrivo in Via Oscar Senigaglia nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata. Al vernissage della manifestazione organizzata da ASI presenti numerose autorità fra le quali Angelo Diario, Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, Roberto Tavani, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il nostro Claudio Barbaro, il Colonnello Luigi Iezzi in rappresentanza dell’Esercito, Antonio Ballarin, presidente di Federesuli, Carla Cace, del Comitato 10 febbraio e Marino Micich, Direttore dell'Archivio del Museo Storico di Fiume, Luciano Duchi presidente dei Bancari Romani e Responsabile Tecnico del percorso, Alessandro Cochi, ex Delegato allo Sport di Roma Capitale che fu tra gli ideatori.
Particolarmente sentite le parole di Antonio Ballarin, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati… "Sono trascorsi sette anni da quando l’ASI decise di organizzare la Corsa del Ricordo, un’iniziativa meritevole per interpretare il bisogno che tanti non avevano il coraggio di esternare, ovvero il desiderio di ricordare i tragici eventi delle Foibe, taciute da una storiografia di parte, quasi insensibile ad un orrore che aveva coinvolto persone con la sola colpa di essere italiane. L’ASI sapeva che solo un’iniziativa sportiva era capace di aggregare e lanciare un messaggio che poteva raggiungere giovani e meno giovani.
Federesuli e le altre Associazioni degli Esuli Giuliano-Dalmati che hanno sempre voluto operare per ricordare questa tragedia, non potevano non sostenere questa nuova iniziativa valutandone tutta l’efficacia che solo una attività svolta nelle strade cittadine poteva offrire. Bene ha fatto l’ASI a scegliere come percorso il quartiere romano Giuliano-Dalmata dove più è sentito il dolore di aver dovuto abbandonare la propria casa e i propri ricordi da una terra lasciata per un atto di violenza non certo di libera volontà".
E’ prevista la partecipazione di oltre 1000 podisti e la presenza di un illustre profugo istriano, Nino Benvenuti, indimenticato campione del Mondo dei Pesi Medi e Campione Olimpico, che effettuerà le premiazioni.
Quest’anno la Corsa del Ricordo si avvale della collaborazione di partner importanti come Acqua Egeria e Chinotto Neri.
Info: www.corsadelricordo.it
[ Fabio Argentini ]
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