Lo sport non ha limiti

05 Nov 2019 | Redazione web ASI
Sportiva | Sport disabili

Giornata all’insegna dello sport dedicata alle persone diversamente abili quella tenutasi a fine ottobre presso  il centro Sporting Village di Aprilia (LT).
 
La manifestazione “Lo sport non ha limiti”, in questa sua prima edizione ad Aprilia, è stata un successo.
Progetto nato dall’impegno di Paola D’Angelo, fondatrice de Lo sport non ha limiti e da. Fabio Berellini, Responsabile Elite Sport Italia Lab e coordinatore nazionale della manifestazione.
 
La manifestazione è stata dedicata appunto al tema della disabilità. Il Convegno, al quale hanno partecipato Istituzioni, Federazioni sportive, Associazioni impegnate nel sociale, e Bioenergym, affiliata ASI, che promuove lo sport anche con i diversamente abili perché “disabilità non significa inabilità”, ma adattabilità alla vita.
 


Bioenergym come benessere psico-fisico si propone anche come obbiettivo l’abbattimento delle barriere sociali tra persone normodotate e i diversamente abili. Siamo principalmente persone e lo sport non dovrebbe avere distinzioni di sesso, età, razza, politica e quant’altro. Tra l’altro il sistema di allenamento bioenergym viene “cucito addosso” alla persona che lo pratica e si sposa benissimo con alcune disabilità sia motorie che intellettive, il motivo è semplice poiché la Bioenergym lavora con le resistenze elastiche, meglio conosciute come contrazioni auxotoniche, le quali non vanno a caricare le articolazioni danneggiate dalla mancanza di uno o più arti o dal loro malfunzionamento parziale o totale. Questo metodo permette di rinforzare i muscoli con dei semplici strumenti, per lo più elastici, che si trovano in tutte le palestre, ma utilizzati in maniera del tutto innovativo.
 
L’entusiasmo delle persone presenti ieri che hanno partecipato alla manifestazione, ed hanno testato con mano il nostro metodo, mettendosi in gioco e superando i propri limiti ha arricchito tutti i presenti sia a livello morale sia a livello professionale ed umano ed è proprio per questo che Bioenergym®, insieme con l’ASI organizzerà presto dei corsi di formazione per istruire trainer, fisioterapisti, ortopedici e non solo, dando loro dei diplomi e dei tesserini tecnici, probabilmente anche crediti formativi per chi frequenta università attinenti a questo settore.
 
Partendo da questo presupposto si evince come gli esercizi Bioenergym saranno mirati ad aiutare il praticante con il suo specifico handicap, perché è chiaro che un cieco, non avrà le stesse caratteristiche di chi ha problemi di deambulazione, di chi ha problemi psichici o di chi non possiede gli arti inferiori, ecc.
 
La scelta sarà legata al tipo di disabilità. Per le disabilità sensoriali: vista, udito, tatto si effettueranno esercizi basati sul sistema propiocettivo ed esercizi spazio temporali per acquisire una maggiore conoscenza del proprio corpo.
 
La Bioenergym® applicata ai disabili si prefigge i seguenti obiettivi:
• Rimotivare la persona aiutandola sotto il profilo psico-fisico per permettergli quindi una maggiore autostima ed un adeguato inserimento sociale
• Rinforzare la muscolatura,
Il programma di allenamento dovrà potenziare la muscolatura debilitata al fine di:
- Incrementare la forza fisica l’elasticità, la flessibilità e l’equilibrio
- Migliorare la coordinazione dei movimenti
- Migliorare le capacità motorie e sensoriali
- Migliorare la capacità respiratoria
- Aumentare la capacità di resistere alla fatica
- Rendere le persone diversamente abili il più possibile autonomi migliorando la loro vita quotidiana.