Carceri, recidiva zero. Studio, formazione e lavoro: dibattito al CNEL

“Rivolgo un saluto agli organizzatori, ai relatori, ai partecipanti alla giornata di studi dedicata all’istruzione, formazione e lavoro in carcere. Si tratta di un tema di significativo rilievo in considerazione della primaria funzione della formazione e del lavoro che rappresentano una concreta occasione per il reinserimento sociale dei detenuti, anche una volta usciti dal carcere. Auspico che l’esame delle importanti tematiche possa portare a utili risultati e formulo i migliori auguri”. Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Renato Brunetta, in occasione dell’evento dal titolo “Recidiva zero, studio, formazione e lavoro in carcere”. Durante l’evento, è emerso che il tasso di affollamento reale delle carceri è pari al 119%. Una forte problematica rimane la difficoltà a prevenire la recidiva e a favorire il reinserimento dei detenuti nella società: 6 condannati su 10 sono già stati in carcere almeno una volta.

Intervenuto anche Emilio Minunzio, consigliere del CNEL di riferimento per gli Istituti penitenziari e Vicepresidente di ASI: “‘Recidiva Zero’ è un ambizioso progetto  nato in seno all’accordo interisituzionale tra CNEL e Ministero di Giustizia. Un’iniziativa che ha subito trovato un ampio riscontro da parte di tutti gli attori che orbitano nel sistema penitenziario italiano e che potrà certamente dare delle risposte concrete soprattutto al mondo del Terzo Settore. Si conclude così la prima fase di lavoro che aprirà delle nuove prospettive con la costituzione presso il CNEL del ‘Segretariato permanente’ sulla formazione e lavoro per l’abbattimento della recidiva”, ha spiegato Minunzio di fronte a una Sala Biagi gremita, chiudendo i lavori del tavolo ‘Studio’, coordinato assieme alla Prof.ssa Marina Formica dell’università di Tor Vergata.

L’intervento di Emilio Minunzio

L’evento, organizzato dal CNEL e il Ministero della Giustizia, si è chiuso con la plenaria finale, dove sono stati presentati i risultati delle sei sessioni tematiche, che si sono svolte nel pomeriggio, con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder pubblici e privati impegnati nel settore. Questi i gruppi di lavoro:

  1. Studio – L’istruzione e la cultura come strumenti di prevenzione e riscatto: dall’alfabetizzazione ai percorsi di studio della scuola primaria e secondaria fino a all’università per migliorare il trattamento dei detenuti e il loro inserimento sociale.
  2. Formazione – La formazione professionale nei penitenziari quale reale opportunità per il reinserimento: una formazione esperienziale e sostenibile, orientata allo sviluppo e al potenziamento delle competenze di base e trasversali per costruire un profilo spendibile nel mercato del lavoro.
  3. Lavoro – Servizi per il lavoro a 360 gradi: creare efficaci canali di incontro tra domanda e offerta di lavoro, analizzare i fabbisogni sul territorio, agevolare il lavoro intra moenia ed extra moenia per supportare l’occupabilità dei detenuti e il loro benessere psico-sociale.
  4. Impresa – Economia sociale e modelli innovativi per fare impresa nei penitenziari: dalle filiere produttive di beni o servizi per favorire l’imprenditorialità dei detenuti alla vendita sul mercato dei prodotti carcerari; dalle agevolazioni fiscali per le imprese all’accesso al credito per i detenuti.
  5. Governance – Il sistema penitenziario e il lavoro di rete: il ruolo fondamentale di una governance efficace che attraverso la cooperazione ed il coordinamento consenta il raggiungimento dei rispettivi fini istituzionali attraverso la programmazione e la realizzazione di attività di collaborazione e integrazione.
  6. Quadro normativo – L’evoluzione della legislazione penitenziaria: analisi e valutazione dello stato dell’arte e proposte di riforma del quadro normativo e giuridico per favorire, semplificare e promuovere il processo di reinserimento lavorativo e sociale dei ristretti.

 

 

Approvato alla Camera il Ddl Politiche Sociali e Terzo Settore

 IL TESTO PASSA AL SENATO. 
Bellucci, “Ok in tempi rapidi senza voti contrari, mai più politiche sociali ‘Cenerentola’”

“Il voto positivo dell’Aula al ddl di iniziativa governativa dedicato esclusivamente a politiche sociali e terzo settore traccia una nuova rotta e lancia un messaggio forte e chiaro: il mondo della solidarietà e dell’economia sociale non è più la ‘Cenerentola’ del nostro ordinamento. Una legge che nasce nel segno della concretezza e di un rinnovato protagonismo per un’altra eccellenza di cui l’Italia può vantarsi, perché non ha eguali nel mondo. Mi fa piacere sottolineare la rapidità con cui si è arrivati oggi a questo voto in Aula, senza voti contrari, a pochi mesi dalla presentazione del testo in Commissione Affari sociali: segno evidente di un provvedimento atteso e condiviso. Ci auguriamo che la legge veda presto la luce, dopo il passaggio al Senato”. È questo il commento di Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, al termine del voto in Aula.

“Stiamo approvando una legge articolata, nata grazie confronto al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, costruito passo dopo passo, in seno al Consiglio nazionale del Terzo settore, con gli enti e le categorie professionali coinvolte, gli ordini dei commercialisti e dei notai in particolare. Un testo ricco di innovazioni per il Terzo settore, con un primo pacchetto di semplificazioni normative e di attuazione del Codice del 2017, lungamente attese, e un’attenzione specifica per i piccoli enti, che rappresentano il cuore dell’associazionismo e del mondo della solidarietà. Ma non solo, perché nel testo introduciamo nuove tutele per i minori più fragili e fuori famiglia, a partire dal tavolo per l’integrazione e l’inclusione sociale e la Relazione annuale al Parlamento sullo stato dei minori fuori famiglia che si attendeva da anni e che questo Governo si è assunto la responsabilità di far diventare realtà, oltre all’istituzione della Giornata dedicata all’ascolto dei minori, poiché l’ascolto è presupposto indispensabile per il riconoscimento del superiore interesse del minore. Ringrazio tutti i colleghi deputati, di maggioranza e opposizione, che hanno compreso il valore di questo provvedimento approvato con una larga maggioranza e nessun voto contrario. Infine, ringrazio il relatore Ciocchetti e il presidente della Commissione Affari sociali, Ugo Cappellacci, per i loro preziosi contributi al testo, che ora passa al Senato dove potrà essere migliorato ulteriormente”, conclude il Viceministro.

Con il corso di ASI Magia, parte il Registro degli Operatori del Terzo Settore

Prendi ASI, uno dei più importanti e rappresentativi Enti di Promozione Sportiva con il suo Terzo Settore in grande espansione. E Supermagic, giunto alla XVII edizione di grandi successi, il migliore spettacolo di magia, così qualificato dalla Federazione Internazionale delle Società Magiche. E come in un pentolone per pozioni magiche ecco nascere il club “Supermagic Asimagia” punto di incontro esclusivo per tutti gli appassionati dell’Arte Magica: dai più famosi professionisti ai più giovani appassionati.
Tra le varie attività pratiche e didattiche il club ha appena ricevuto l’egida di ASI per il corso per tecnico di palcoscenico per spettacoli di magia. Il primo di altri che seguiranno. ASI rilascerà il diploma e il corso sarà tenuto dal patron di Supermagic e Responsabile del Settore ASI Magia, l’avvocato Remo Pannain e dal direttore di palco Gabriele Testa.

“ASI Magia – spiega Simone Levanti, Direttore del Terzo Settore dell’Ente – propone corsi di vari livelli di magia, crea eventi, aiuta gli appassionati e fa crescere in Italia la passione e la pratica dell’antichissima arte della prestigiazione.
ASI ha deciso di costituire il Registro degli Operatori del Terzo Settore approvato nel corso della Giunta esecutiva di ASI. E quanti supereranno questo corso saranno i primi ad entrare ufficialmente in un Registro che ospiterà tutti coloro che operano in ambito extrasportivo e socio-culturale. Un vero e proprio punto di riferimento per un mercato attualmente destrutturato e dalle notevoli potenzialità. Questo registro rappresenta una novità assoluta nella proposta formativa degli Enti di Promozione Sportiva, scelta figlia di una visione che avrà l’effetto di precorrere i tempi indirizzando le future politiche di riconoscimento e dignità di figure che operano nell’ambito del Terzo Settore”.

Per maggiori info: supermagic@supermagic.it


Programma teorico e pratico

Il palco le quinte, il fondale, il sipario; i tiri; rapporti con la regia. L’ispezione del palco; la pulizia del palco; i rapporti con i tecnici interni del teatro, cosa avere sempre al seguito
I pericoli L’elettricità, le funi, i nodi, il sipario a mano o elettrico, come non sbagliare il pulsante o la corda.
L’invisibilità del tecnico Abbigliamento, come spostarsi da una parte all’altra, come non posizionarsi dietro le quinte, non far muovere i tessuti compreso il sipario chiuso
La comunicazione tra i tecnici e con la regia
Quando l’artista deve riapparire altrove
L’accesso sul palco, senza o con il pubblico in sala
I rapporti con gli artisti e col materiale degli artisti
Le prove con gli artisti
I segni sul palco
Le prove senza gli artisti, Il filato tecnico
Entrate e uscite materiali, velocità e precisione
I controlli
La gestione degli incidenti
Il cambio durante l’intervallo
La passerella

Armi&Bagagli. ASI in fiera

ASI e Il settore nazionale rievocazione storica saranno presenti alla prestigiosa fiera di rievocazione storica Armi&Bagagli i prossimi 16 e 17 marzo a Piacenza, presso il quartiere fieristico. A rappresentare ASI saranno presenti, il responsabile nazionale settore rievocazione storica Gianfranco Rafalà, i responsabili regionali di settore Siciliani: musici e sbandieratori Giuseppe Fichera, coltello e bastone  siciliano Marcello Strano, tiro con l’arco Andrea Tricoli, public relations Roberto Naro. Sarà presente, inoltre, Salvatore Spinello presidente provinciale Caltanissetta, Responsabile regionale della formazione ASI siciliana, nonché coordinatore del progetto. A Supporto, sarà presente Loris Burgio, componente  del CD nazionale di ASI. “E’ la prima volta che l’ASI si presenta in questa importante kermesse rivolta ad un settore in grande crescita”, dichiara il Presidente Spinello. “Rappresentare ASI, è sicuramente un onore ed una grande responsabilità. Alla fiera porteremo non solo la progettualità già svolta nel settore rievocazione storica, ma daremo una possibilità alle tante associazioni del terzo settore che interverranno di conoscere l’ente, le vigenti normative, nonché avvicinarsi ad un mondo fatto di collaborazione e sostegno”.

Rafalà dichiara: “Questo è un momento topico per il settore della Rievocazione Storica in Italia. Infatti, è con grande entusiasmo che esprimiamo il nostro apprezzamento per la recente approvazione del DL sulla rievocazione storica, il cui iter a questo punto dovrà solo rispettare l’ultimo passaggio per l’approvazione definitiva del Senato della Repubblica.     
Si tratta di un provvedimento legislativo importantissimo ai fini della promozione e della valorizzazione delle realtà associative e delle organizzazioni da un lato, e delle manifestazioni di rievocazione storica locali dall’altro, riconoscendone il fondamentale ruolo di promozione culturale.           
Questo potrebbe essere uno stimolo in più affinché tutte le Regioni si dotino di un elenco regionale che includa associazioni e manifestazioni di rievocazione storica, favorendo così anche la predisposizione di un calendario annuale delle manifestazioni che potrebbero essere contraddistinte da un logo identificativo a livello regionale e prevedendo per queste anche forme di sostegno economico. Quindi un buon lavoro è già stato fatto ma tanto ancora si deve fare!
In tutto ciò ASI ha dimostrato lungimiranza e capacità previsionali fuori dal comune attraverso l’istituzione al suo interno di un settore dedicato alla rievocazione storica, creando così le premesse ed i presupposti affinché nel prossimo futuro possa giocare un ruolo di protagonismo nel mondo della rievocazione storica”.

L’organizzazione della fiera ha dichiarato che ci sarà la presenza dell’ On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che interverrà per portare la notizia della legge approvata sulla Rievocazione Storica che dovrà fare solo il passaggio formale in Senato.

“ASI per primo ha sposato un progetto che rientra pienamente nella nostra idea di salvaguardia delle tradizioni storiche del nostro Paese e quindi di un Terzo Settore che, nel nostro Ente, si  proietta al futuro. Proprio in questa ottica abbiamo dato vita al Settore ‘Rievocazione storica’ affidato a Gianfranco Rafalà, ha sottolineato il Direttore ASI del Terzo Settore, Simone Levanti.

Per chi volesse raggiungere, lo stand ASI sarà nel Padiglione 1
Lista espositori: https://www.armiebagagli.org/it/8-generale/7-espositori.html

Violenza di genere. Autodifesa e prevenzione

L’iniziativa della Garuda Academy Asd, tenutasi a Roma presso il centro sportivo Santa Maria, mira a sensibilizzare i partecipanti su fenomeni preoccupanti e sempre più frequenti, quali la violenza di genere e l’aggressione fisica rivolta alle donne. Attraverso il corso, promosso e organizzato dalla Garuda Academy, si acquisiscono strumenti utili al fine di favorire una maggiore consapevolezza e sicurezza nell’affrontare e contrastare tali situazioni. L’attenzione è rivolta anzitutto alla prevenzione, poi alla gestione delle possibili soluzioni attuative: ne sono un esempio la presa di coscienza dei propri limiti, l’autoregolazione e l’autocontrollo dei livelli di stress sopportati.

Come evidenziano i media e confermano i dati, sempre più frequenti sono gli episodi di violenza di genere: nel mondo, la violenza contro le donne è in rapporto 1 su 3; in Italia i dati Istat mostrano che il 31,5% delle donne ha subito, nel corso della propria vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Tra le più gravi quelle esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner. Inoltre, gli omicidi di genere rappresentano l’84,1% degli omicidi di donne (Fonte Istat). Al contempo, l’attenzione nei confronti del preoccupante e dilagante fenomeno, da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica, è in costante crescita. Le donne hanno bisogno di aiuto, di risposte e di acquisire in generale più sicurezza.

Questa iniziativa si pone come obiettivo principale quello di fornire risposte attraverso l’elaborazione di protocolli, quanto più completi ed esaustivi, su tali tematiche. La parte tecnico-pratica è composta da elementi di Arti Marziali con un particolare riferimento al Pencak Silat indonesiano, di cui la Garuda Academy rappresenta un valido riferimento, non solo a Roma ma in tutta Italia. In occasione di questa iniziativa, l’Ambasciata della Repubblica di Indonesia a Roma è stata presente con i due suoi rappresentanti Gilang Gumilar e Prita Maharani, condividendo la sensibilità sulla tematica, supportando il progetto e l’Arte del Silat: a testimonianza della forte collaborazione della stessa Ambasciata con la Garuda Academy Asd rappresentata dal Presidente e Maestro di Silat, Simone Mondello. L’ASI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ha sostenuto e promosso l’iniziativa attraverso la partecipazione del Dirigente Drago Amicarelli. Infine, una risorsa preziosa sono stati anche i collaboratori e i professionisti che, a vario titolo, hanno partecipato attivamente, rendendo il percorso apprezzato e condiviso da tutti. Presto, su questo tema, ci saranno altri moduli formativi e iniziative della stessa associazione, con la possibilità di frequentare corsi stabili di Silat e di vivere altre bellissime esperienze.