Servizio Civile Universale: i nuovi calendari dei colloqui per i candidati

Novantanove candidature per 28 posti disponibili: i colloqui relativi al Servizio Civile Universale avranno luogo presso le sedi di attuazione dei progetti alla presenza dell’OLP (operatore locale di progetto) e del Selezionatore accreditato di ASI, la dottoressa Alessia Pennesi).
I volontari selezionati prenderanno servizio dal 23 settembre 2025.

A seguito della pubblicazione del Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale, ASI, a livello nazionale, ha presentato il progetto: GENERAZIONE_Z-SPORT che ha come obiettivo migliorare il benessere psicofisico dei giovani in età scolare. In Italia, come nel resto d’Europa, la pratica sportiva assume un’importanza sempre maggiore nella vita quotidiana delle persone. Ispirata anche dagli obiettivi globali dell’Agenda 2030, ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane persegue l’obiettivo di Salute e Benessere numero 3. Lo sport non è solo un’attività ricreativa, ma un modo efficace per promuovere uno stile di vita sano tra i giovani. La pratica regolare di attività sportive ha un impatto significativo sulla salute e sul benessere dei ragazzi, offrendo numerosi benefici fisici, mentali e sociali.

 

Con questo progetto ASI intende adottare un piano Nazionale che possa vedere gli EPS uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile per stare in salute.
Per l’attuazione del progetto sono state individuate 21 sedi che accoglieranno un totale di 28 volontari di cui 7, pari a quasi il 25%, saranno GMO (Giovani con Minori Opportunità).

 

I calendari dei colloqui ⬇︎
Calendario Colloqui Prog GenerazioneZSport

Cavalieri. Ma in sella a una Vespa

Si chiude il sipario sulla XVII edizione della Vespiglia, l’evento più atteso della nostra affiliata Vespa club Cagliari. 
Come sempre continua il filo diretto con il carnevale sardo, poiché l’evento si svolge dove esattamente facevano la discesa i cavalieri Cagliaritani citata nelle opere del Decandia, e in particolar modo con la Sartiglia per la quale il vespa club riproduce quasi fedelmente  in chiave goliardica e carnevalesca la sue caratteristiche.
Con la differenza che mentre la nella sartiglia il cavaliere è solo in sella al suo cavallo, nella vespiglia invece la discesa viene effettuata da due persone, una guida, l’altra prova a conquistare le stelle posizionate lungo il percorso, a 20 metri l’una dall’altra.
Il tema di quest’anno è PERSONAGGI DELLE PUBBLICITA’ RECLAMES – MITI E TRADIZIONI DEL CARNEVALE CAGLIARITANO, per la quale anche le vespe sono state mascherate e dovere
A sfidarsi sono quest’anno le 4 squadre che identificano  i 4 quartieri storici di Cagliari (Castello squadra rossa, Marina squadra blu, Stampace squadra gialla e Villanova squadra verde) quest’anno per la prima volta con 2 capicorsa donna, M. Cosima Porru e Sara Cantori, contro due uomini Giovanni Deplano e Mirko Lai.
Una giornata all’insegna del carnevale, del divertimento , condita dall’ impeccabile e sapiente presentata da Samuele Zucca in arte Zamu, accompagnato dall’ eccentrico artista e aerografatore Walter Carta Rebel, autore, tra l’altro delle maschere dei capicorsa.
Al termine dell’evento ha vinto  la squadra rossa Castello con 14 punti. A seguire verde Villanova con 9 punti, Marina con 6 punti e infine Stampace con 5 punti.
Per il premio miglio discesa vince Giovanni Gessa con Valentino Gessa, mentre il premio miglior maschera va exequo a tre equipaggi: Giorgio Vinci e Vittoria Sanna capitan vodka; Ernesto  M.Antonietta Caffe Pauli..sta (perché cittadini di Monserrato, Pauli appunto); Roberto Armerino e Maurizio Vannini in tributo alla linea della Lagostina. Un ringraziamento particolare va al Comune di Cagliari, senza il quale tutto questo non sarebbe stato  possibile.
40 vespe, 10 per ogni squadra: una kermesse lungamente applaudita.

Servizio Civile Universale: i nuovi calendari dei colloqui per i candidati

Novantanove candidature per 28 posti disponibili: i colloqui relativi al Servizio Civile Universale avranno luogo presso le sedi di attuazione dei progetti alla presenza dell’OLP (operatore locale di progetto) e del Selezionatore accreditato di ASI, la dottoressa Alessia Pennesi).
I volontari selezionati prenderanno servizio dal 23 settembre 2025.

A seguito della pubblicazione del Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale, ASI, a livello nazionale, ha presentato il progetto: GENERAZIONE_Z-SPORT che ha come obiettivo migliorare il benessere psicofisico dei giovani in età scolare. In Italia, come nel resto d’Europa, la pratica sportiva assume un’importanza sempre maggiore nella vita quotidiana delle persone. Ispirata anche dagli obiettivi globali dell’Agenda 2030, ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane persegue l’obiettivo di Salute e Benessere numero 3. Lo sport non è solo un’attività ricreativa, ma un modo efficace per promuovere uno stile di vita sano tra i giovani. La pratica regolare di attività sportive ha un impatto significativo sulla salute e sul benessere dei ragazzi, offrendo numerosi benefici fisici, mentali e sociali.

 

Con questo progetto ASI intende adottare un piano Nazionale che possa vedere gli EPS uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile per stare in salute.
Per l’attuazione del progetto sono state individuate 21 sedi che accoglieranno un totale di 28 volontari di cui 7, pari a quasi il 25%, saranno GMO (Giovani con Minori Opportunità).

 

I calendari dei colloqui ⬇︎
Calendario Colloqui Prog GenerazioneZSport

Antigone, il docufilm di ASI in gara in India

Il Comitato ASI della Campania arriva in India con il cortometraggio “Antigone” in gara allo Jagran Film Festival. 

“La crescita del Terzo Settore di ASI si concretizza nelle iniziative che il nostro prolifico territorio organizza e che, nel caso della Campania, è riuscito ad esportare anche oltre confine”, sottolinea il Direttore del Terzo Settore Simone Levanti.

 

Il riferimento è ad Antigone il docufilm realizzato dagli allievi del Liceo Pietro “Giannone”, che sarà proiettato il 6, 7, 8 e 9 marzo a Mumbai (India) in occasione dell’edizione 2025 dello Jagran Film Festival. C’è anche il Comitato Regionale ASI della Campania tra i partner della pellicola di poco più di venti minuti – in selezione per la sezione Best Short Film – International – che è stata realizzata nello scorso anno scolastico nell’ambito del progetto “Valori in Serie” sostenuto dal Piano Nazionale di Educazione Audiovisiva per le Scuole promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

LO JAGRAN FESTIVAL

Considerato il festival itinerante più grande del mondo ed organizzato dal 2010 dal colosso editoriale indiano Jagran Prakashan, la nuova edizione della manifestazione ha attraversato diciotto delle più grandi città indiane, a partire da Nuova Delhi dal 5 all’8 dicembre 2024 per concludersi a Mumbai dal 6 al 9 marzo.

Particolarmente attenzionato da Bollywood – la grande fabbrica del cinema indiano – il festival premia i migliori film, cortometraggi e documentari internazionali portandoli in sala, all’attenzione del pubblico nazionale, con l’obiettivo principale di promuovere il cinema indipendente di qualità proveniente da tutto il mondo.

Il cortometraggio casertano è l’unico prodotto cinematografico non solo italiano ma proveniente dall’Unione Europea ad essere in proiezione in quest’ultima fase del festival, accanto a produzioni indiane, iraniane, cinesi e russe.

IL PROGETTO

Vincitore del Premio Nazionale Storie di Alternanza di UnionCamere e premiato al Marano Ragazzi Spot Festival, al Vesuvius Film Festival ed al Caserta Film Festival, in selezione a PulciNellaMente – PulCinemaMente e tra i finalisti del Giffoni School Experience Festival, il corto è stato interamente girato – insieme agli studenti del Comprensivo “Dante Alighieri” – presso la sede principale del Liceo Giannone con la collaborazione del regista Lorenzo Cammisa, del direttore della fotografia Domenico Fontanella (docente presso la Libera Accademia di Belle Arti di Nola), del produttore Silvestro Marino e dell’attore Giovanni Allocca e con i docenti Michele Casella, Grazia Falco, Daniela Borrelli e Marcella Picierno sotto la direzione scientifica di Gianrolando Scaringi, giornalista ed esperto di produzione cinematografica e responsabile per il Terzo Settore del Comitato Regionale ASI della Campania. Alla realizzazione hanno attivamente collaborato, oltre il Comitato, la società casertana di produzione cinematografica Sly Production srl, la Stigma srl, ie l’Università Popolare per lo Sport e il Terzo Settore asd aps (affiliata ASI).

L’ANTIGONE

Raccontata con il linguaggio delle serie tv crime, questa versione contemporanea della tragedia “Antigone” di Sofocle (rappresentata per la prima volta ad Atene nel 442 a.C.) è stata realizzata da circa novanta studenti impegnati in oltre centocinquanta ore di preparazione e riprese che rileggono l’opera antica valorizzandone i temi attraverso le parole dei personaggi sottolineando i momenti di maggiore drammaticità con l’uso della lingua greca antica, citazioni dirette dal testo originale.

“La presenza del corto “Antigone” in un festival cinematografico internazionale di grande prestigio come lo Jagran – commenta Gianrolando Scaringi – è un risultato eccellente per il Terzo Settore campano targato ASI. Spero che il pubblico indiano apprezzi il nostro lavoro vivendo le grandi emozioni che abbiamo vissuto anche noi sul set. È significativo che questo risultato arrivi nei giorni in cui siamo pronti a partire con la nuova annualità del progetto e spero che riusciremo a tenere alto non solo il nome dell’Italia, ma anche della nostra regione in questa competizione internazionale”.

Il valore della formazione nel legame tra uomo e cane

Ci sono gesti che nascono dalla passione e diventano un dono per la comunità. È il caso degli istruttori cinofili ASI, che mettono a disposizione la loro esperienza e, a titolo completamente gratuito, scendono in piazza per raccontare il rapporto speciale tra uomo e cane. Un’iniziativa che unisce competenza e amore per gli animali, offrendo a tutti la possibilità di comprendere meglio la comunicazione, il rispetto e la convivenza con i nostri amici a quattro zampe. Un esempio concreto di come lo sport e la formazione possano essere strumenti di crescita, non solo per le persone, ma anche per i loro fedeli compagni.

A Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, si terrà il secondo appuntamento con “Un lavoro da cani tour”, lunedì 10 marzo alle ore 17:00, in via Bruno Cirino. Un evento completamente gratuito, patrocinato da ASI, Regione Lazio e Municipio Roma VI. A guidare l’incontro saranno Andrea Liburdi, istruttore formatore e responsabile ASI Lazio del settore Cinofilia, e Paolo Cusintino, direttore tecnico dell’ASD “Un lavoro da cani” e istruttore formatore.

Andrea Liburdi

“Ci occupiamo di addestramento, educazione e alimentazione canina. Organizziamo corsi di formazione e attività di volontariato in piazze, teatri e associazioni territoriali per migliorare il rapporto tra uomo e cane, un aspetto spesso trascurato o sottovalutato”, spiega Liburdi.
ASI e l’asd “Un lavoro da cani” collaborano per offrire ai cittadini momenti di formazione gratuiti, con l’obiettivo di migliorare la quotidianità e il rapporto con il proprio animale domestico. “I nostri incontri durano circa due ore, durante i quali spieghiamo ai proprietari come interpretare il linguaggio corporeo del cane e gestire situazioni quotidiane. Forniamo nozioni fondamentali per instaurare una relazione equilibrata e consapevole con l’animale”.

L’impegno di ASI è arrivato persino nelle carceri: Rebibbia è stato il primo istituto penitenziario ad accogliere uno stage dedicato a 20 detenuti, offrendo loro la possibilità di ottenere un attestato di partecipazione al corso di operatore zootecnico. Un’iniziativa che non solo avvicina al mondo cinofilo, ma apre nuove prospettive per il reinserimento sociale.

ASI, particolarmente attiva nel Terzo Settore, continua a essere un punto di riferimento per la comunità, mettendo a disposizione servizi gratuiti che migliorano la vita quotidiana delle persone. Con il suo impegno nello sport, nella formazione e nel sociale, dimostra ancora una volta che lo sport è molto più di una competizione: è uno strumento di inclusione, crescita e condivisione.