L’unico centro Specializzato nel Lazio per gli I.A.A.
I centri specializzati per gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) sono strutture in possesso di nulla osta, rilasciato dalle Autorità sanitarie territorialmente competenti in conformità alla normativa vigente, per l’erogazione di IAA (AAA-EAA e TAA) sulla base dei requisiti previsti dalle Linee Guida per gli IAA emanate dal Ministero della Salute e recepite ormai dal 2016 da tutte le Regioni italiane.

Le attività nel dettaglio
Attraverso il coinvolgimento delle figure professionali previste dalle Linee Guida del Ministero della Salute, formate peraltro nella maggior parte dei casi attraverso il Settore di Formazione Sociosanitaria ASI, il centro specializzato si pone come primo obiettivo quello di erogare i servizi previsti nel pieno rispetto delle procedure, questo al fine di garantire la massima tutela di persone e animali coinvolti.
L’Equipe operativa, chiamata ad interagire in maniera estremamente sinergica, prevede diverse figure professionali che, mettendo in comune le rispettive competenze, svolgono sull’utenza gli interventi previsti, attraverso la valorizzazione della relazione Uomo/Animale. Andando a conoscere la denominazione delle principali figure preposte nella pratica sociosanitaria, così come previsto dalle Linee Guida in tema di I.A.A., troviamo il Coadiutore dell’Animale : l’operatore che si fa carico della gestione dell’animale prima-durante e dopo le sessioni di lavoro e coadiuva il Medico Veterinario responsabile nel mantenerne la condizione psico-fisica ottimale; il Referente di Intervento : un professionista della relazione d’aiuto (educatore, riabilitatore, psicologo) preposto ad occuparsi direttamente della persona cui è indirizzato l’intervento; il Responsabile del Progetto: un professionista medico o psicologo/psicoterapeuta che assume la guida della progettazione e del monitoraggio dell’intervento; il Responsabile del Benessere Animale: una persona preposta a seguire la quotidianità degli animali residenti per garantire la soddisfazione di tutte le loro necessita.
Presso il Centro Specializzato ASI sono residenti sia Cavalli che Asini, mentre durante le sessioni di lavoro sono a volta presenti anche Cani e piccoli Animali che vivono invece con i propri Coadiutori. Il punto di forza che si desidera mettere in evidenza è che presso il Centro Specializzato ASI trovano attenzione e riscontro tutte le necessità della persona, sia minore che adulta.
La concomitante presenta di un “classico” centro equestre garantisce la possibilità di entrare in contatto con il cavallo secondo i propri desideri e condizioni lungo un percorso che va dalla cura allo sport inclusivo.
A seguito del riconoscimento del centro, oltre alle numerose richieste di IAA ricevute da parte di singoli utenti, numerosi sono i progetti rivolti a gruppi di ragazzi con disabilità o disagio sociale.
Primo fra tutti il progetto dedicato ai giovani con malattie genetiche rare della Fondazione Hopen Onlus, che vede i ragazzi impegnati attività di Educazione Assistita con il Cavallo e con gli Asini e allo stesso tempo alcuni di loro aver intrapreso un percorso sportivo integrato, attraverso la partecipazione al Campionato Nazionale di Discipline Integrate ASI Sport Equestri.
Nei mesi scorsi, grazie ad una racconta benefica di Natale sostenuta dalla PONY ACADEMY, scuola pony che da anni ridiede presso l’Ippodromo, è stato possibile avviare un progetto di Attività Assistite con l’ausilio degli Animali rivolto al gruppo di minori psichiatrici ospitati presso la Casa di Cura di Villa Armonia Nuova di Roma.
Numerose le progettualità che hanno visto ASI impegnata negli Interventi rivolti ad altri gruppi quali quello del Comitato Disabili del X Municipio, bambini e famiglie provenienti dalla Fondazione Bambin Gesù e gruppo di giovani ed adulti con dipendenze provenienti dal CEIS.
IL CONTRIBUTO DELLA DOTT.SSA NICOLETTA ANGELINI, RESPONSABILE FORMAZIONE SOCIOSANITARIA ASI
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[ Clarissa Leva ]

Gli Interventi Assistiti con gli Animali da qualche anno hanno finalmente l’attesa dignità in ambito sociale e sanitario. Questo grazie a normative nazionali e regionali che hanno determinato requisiti e procedure per l’attuazione degli interventi.
Il presidente del sodalizio romano Flavio Giustolisi, torna alla terza gara: “Il lavoro merita rispetto e soprattutto la SIS Roma non meritava i due minuti finali di Catania ed i primi due tempi di oggi. Tutti quelli che conoscono la pallanuoto sanno perfettamente che partite arbitrate in questa maniera non si possono vincere a prescindere dagli avversari. Al di là degli errori commessi, al di là degli episodi sfortunati, che pur hanno condizionato l’esito della partita, dico che, in primo luogo, i sacrifici vanno rispettati, i miei personali, quelli dell’allenatore, delle ragazze, della società tutta, certe cose non si possono sopportare. Si può anche perdere, ma al termine di una partita giocata ad armi pari. Se dobbiamo partecipare alla festa di qualcuno ‘a spese’ della SIS non siamo d’accordo a festeggiare. Questi arbitraggi non significano rispetto degli altri, non rendono onore allo sport”.
Nei primi due tempi della partita la SIS ha replicato colpo su colpo (5-6 alla fine del secondo tempo grazie ad una marcatura della Williams) restando in partita nonostante alcune decisioni arbitrali che erano quantomeno opinabili. Pareggio (6-6) nel terzo tempo, poi, è iniziato ad affiorare il nervosismo ed il vantaggio delle siciliane è salito a tre lunghezze (7-10). Un rigore all’inizio del quarto tempo proiettava le siciliane a più quattro. Finale sotto tono della SIS con due rigori mancati ed una conclusione sbagliata dinanzi al portiere. Finisce 9-13, ma il risultato finale appare troppo punitivo nei confronti delle ragazze di Capanna che ora devono andare a vincere a Catania (mercoledì 17 maggio) per provare a vincere lo scudetto nell’eventuale bella che si giocherà ancora nella piscina del Babel (domenica 21 maggio).
Tutto questo è Biocircuit. Un percorso ideato dalla Technogym e presente a Roma proprio in una affiliata ASI (Centro sportivo KiFlow ai Parchi della Colombo a Roma) in grado di consentire, sotto la guida di un trainer, un allenamento personalizzato per aiutare gli utenti della palestra a raggiungere i loro obiettivi in breve tempo, solo 35 minuti, nei quali la macchina si modula sulle caratteristiche dell’utente. La tecnologia al servizio della macchina uomo, dove è sufficiente effettuare il login una volta sola ed è possibile allenarsi seguendo il circuito previsto dal trainer. Un’esperienza completamente guidata, di stazione in stazione, dove non ci si ferma e non si aspetta il proprio turno.
Uno schermo guida l’utente facendo vedere come eseguire l’esercizio mentre lo effettua. Definisce oltretutto il tempo di esecuzione, le ripetizioni e soprattutto il tempo di recupero ottimizzando l’allenamento e rendendolo più efficace. Il sistema può essere utilizzato anche per la riabilitazione.