ASI Sunday Padel Tour con la campionessa del mondo Sara D’Ambrogio

La tappa finale si svolgerà a Reggio Calabria il 27 e 28 maggio.

Sarà il Circolo “Sporting Stelle del Sud” di Reggio Calabria ad ospitare la tappa finale di ASI Sunday Padel Tour. L’evento, patrocinato dalla Regione Calabria, si terrà il 27 e 28 maggio 2023.
Sono circa cinquecento gli atleti che hanno partecipato alle varie tappe itineranti in Calabria. A contendersi il titolo regionale, ventiquattro coppie qualificatesi nelle varie categorie Gold, Silver e Bronze.
Special Guest dell’evento, la giocatrice Sara D’Ambrogio, atleta della Nazionale Italiana di Padel. Di origini tarantine, è una delle figure più in vista del padel tricolore. Maestra e direttrice di due accademie, capitana della nazionale femminile juniores, nel 2022 si è laureata campionessa del Mondo over 35 grazie al titolo vinto all’Electrolit Seniors World Padel Championship di Las Vegas.

Due giorni dedicati principalmente al padel con Sara D’Ambrogio⬆︎, che il 27 maggio, terrà delle lezioni sugli aspetti tecnici-tattici e vedrà la partecipazione di 24 atleti, 6 per ogni clinic mentre nel campo “rosso” si giocheranno le gare di semifinale.
Il 28 maggio, Sara D’Ambrogio aprirà la cerimonia nel corso della sfilata che vedrà protagonisti tutti gli atleti che hanno conquistato il pass per le finale.
Il padel anche come veicolo di inclusione sociale. Nel corso della giornata, alcuni atleti della società “Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Basket in carrozzina”, si esibiranno in gare dimostrative.
Due giorni non solo dedicati al padel, ma è un vero e proprio villaggio sportivo con mini tornei di tennis e ping pong.
Durante l’evento, l’ASI promuoverà la Regione Calabria e i prodotti locali, con l’esposizione di diversi stand. Gli atleti partecipanti alla manifestazione potranno inoltre confrontarsi con un medico alimentarista.

Per info e prenotazioni
346/3194257
asireggiocalabria@gmail.com

 

Terza tappa per il Trofeo Scuole di Equitazione ASI

Giunge alla terza tappa della stagione 2023 l’ormai celebre Trofeo Scuole di Equitazione ASI Sport Equestri, che da più di un decennio coinvolge grandi e piccoli cavalieri in giornate ricche di sport e di divertimento in cui le famiglie sono protagoniste.

La gara si è svolta nella giornata di domenica 14 maggio all’interno del Centro Tecnico ASI Sport Equestri presso l’Ippodromo delle Capannelle di Roma. Il centro, con un volto completamente rinnovato dal restyling che gli ha donato due nuovi campi, ha accolto circa 180 che si sono avvicendati sul campo di gara.

Il suo valore fortemente propedeutico rispetto alla disciplina del Salto Ostacoli, fa di questo circuito un valido strumento di crescita dei binomi di principianti di ogni età che, senza difficoltà alcuna, si avviano così in maniera agevolata ad una carriera tecnicamente più complessa. Di qui il successo del circuito e di tutto il movimento che lo circonda, che lo replica numeroso ormai da anni e che fa dei rudimenti del Salto Ostacoli uno strumento educativo di prim’ordine per l’ambito sportivo e non solo.

In attesa che la bella stagione faccia il suo ingresso definitivo, la terza tappa del Trofeo Scuole di Equitazione ha fornito un valevole pretesto per festeggiare insieme in maniera diversa la Festa della Mamma 2023 celebrando le tante mamme presenti a bordo campo.

Alcamo ospita la quinta prova del Campionato MTB ASI

L’ASI del settore Ciclismo Sicilia, è stata protagonista della quinta prova del Campionato MTB ASI Giovanissimi 2023 insieme con l’Asd Free Bike For Fun che si è occupata di organizzare la gara svolta all’interno dell’Oratorio Anime Sante, Don Bosco, nel Comune di Alcamo. In questa area, sita nel centro abitato, è stato ricavato il campetto scuola dove l’Asd, organizzatrice dell’evento, allena i suoi iscritti ASI.
Il circuito intero, sviluppato in due piani diversi e interamente sterrato, è stato creato su un sottobosco di Pini ed alberi vari e misura circa 1100 metri, mentre in occasione della prova dei Giovanissimi, sono stati realizzati altri due percorsi più corti per meglio adattarli in riferimento alle categorie in gara, rimanendo quindi in linea alle direttive consigliate in base alle capacità dei vari bambini e ragazzi. Infatti, i vari percorsi si differenziano nell’aspetto tecnico, sulla distanza e sui tempi di percorrenza.

All’evento hanno partecipato 77 ragazzi dell’età compresa dai 5 anni ai 14 anni provenienti dai comuni di Trapani, Sciacca, Carini, Calatafimi-Segesta e da Alcamo, e sono state predisposte 10 batterie, di cui 2 miste ed una tutta di femminucce. Il raduno è iniziato alle 13:30 ed al termine delle prove i ragazzi sono stati premiati tutti in egual misura.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 27 maggio con la sesta prova ad Erice, gara organizzata dall’Asd Probike Erice.

Dopo il grande risultato della De Akker che rimane in A, la SIS sfiora il tricolore nel campionato femminile. La Pallanuoto ASI sugli scudi

SIS ROMA BATTUTA A CATANIA (8-6) FINISCE AL SECONDO POSTO NEL CAMPIONATO DI PALLANUOTO FEMMINILE

Marco Capanna: “Abbiamo impegnato a fondo una squadra forte, abituata ad affrontare partite di questo livello, dove si deve sfruttare ogni più piccolo errore dei nostri avversari e non bisogna mai perdere la testa. Oggi, però, a vincere lo scudetto è stata anche la SIS Roma che ha fatto crescere il suo organico giovane fino a contendere al Catania il successo finale”.

Una sconfitta che brucia. A Catania le siciliane dell’Ekipe Orizzonte hanno conquistato lo scudetto di pallanuoto femminile piegando la SIS Roma nell’ultimo quarto per 8-6, al termine di una partita a lungo in equilibrio, un equilibrio che ha caratterizzato, com’è giusto che sia, la serie delle finali scudetto (al meglio di tre su cinque) tra la SIS Roma e l’Ekipe Orizzonte Catania, un equilibrio interrotto da episodi, costellati da errori di centimetri, di preziosismi balistici, che al conto finale hanno premiato le siciliane e tolto… qualcosa alla SIS Roma.
Prima di Gara 4 che è stata decisiva ai fini dell’assegnazione dello scudetto il coach delle romane aveva detto: “Volevamo molto queste finali scudetto che abbiamo meritato conducendo sempre in testa la regular season. Abbiamo vinto (13-12) la prima sfida a Roma. In Gara 2 può succedere che si perda ai tiri di rigore dopo essere stati avanti per tutta la partita. In Gara 3 l’Orizzonte ha fatto meglio di noi, ci sono stati degli errori arbitrali ma non credo che saremmo riusciti ad invertire il risultato finale, probabilmente abbiamo sentito troppo la partita. Siamo arrivati alla Gara 4 e vogliamo giocarcela fino in fondo”.
Dalle premesse, ai fatti, Capanna, mandava in acqua una squadra volitiva, determinata, che passava in vantaggio per prima dopo 2’20” con Abby Andrews, la mancina della SIS, autentica trascinatrice e spina nel fianco delle siciliane. Il pressing della SIS aveva successo e conteneva la spinta dell’Orizzonte Catania che riequilibrava la sfida con Marletta e poi passava in vantaggio con Bettini. La SIS reagiva di rabbia e Giuditta Galardi, in una furiosa mischia dinanzi alla porta del Catania trovava l’assist giusto per riequilibrare il risultato (2-2 alla fine del primo tempo).
Nel secondo tempo l’azione della SIS appariva più sciolta, Andrews e Picozzi lanciavano la volata ed a metà gara si cambiava campo sul 4-3 per le romane.
Nel terzo tempo la SIS replicava colpo su colpo, le siciliane con Leone (autrice di una tripletta) ribaltavano l’esito del match ma nel finale ancora Andrews trovava il pari di forza. Sul 5-5 annotiamo una palla che “ballava” sulla linea di porta ipotetica della squadra siciliana… senza entrare.
Il quarto tempo iniziava, così, sul 6-6. Con due conclusioni da fuori le siciliane fissavano il punteggio sull’ 8-6 e controllavano gli ultimi disperati assalti della SIS.
Capanna a fine gara ha avuto parole di elogio per le sue ragazze: “Abbiamo impegnato a fondo una squadra forte, abituata ad affrontare partite di questo livello, dove si deve sfruttare ogni più piccolo errore dei nostri avversari e non bisogna mai perdere la testa. Oggi, però, è stata anche la partita della SIS Roma, che ha fatto crescere il suo organico giovane fino a contendere al Catania il successo finale. Siamo convinti che dopo quello che abbiamo fatto vedere quest’anno e dalle attitudini dimostrate dalle ragazze che stiamo lavorando bene e che arriveranno i risultati sperati. La nostra è una società splendida che crede in questo progetto e ci tengo a ringraziare personalmente tutte le persone che ci lavorano a partire dal Presidente Flavio Giustolisi che è sempre presente. A seguire Gabriele Giustolisi che è un ragazzo splendido e quest’anno ha fatto il suo esordio come Dirigente accompagnatore, Roberto Cipolletti, Fabiana Boiardi che ci segue a 360 gradi, Andrea Mizzon, Umberto Panerai, Andrea Corallino, Ramon Garcia (per gli allenamenti congiunti con la SIS Roma Serie C maschile), Danilo Di Zazzo, Mario Bianchi, Steven Luotto, sono solo alcuni dei tanti nomi che andrebbero citati e che hanno supportato questa emozionante stagione. Ci riproveremo e ci riproveremo tutta la vita. Se l’anno prossimo ci troveremo ancora qui in una finale scudetto significa che abbiamo fatto bene”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente Flavio Giustolisi: “E’ andata male, purtroppo abbiamo perso e devo fare i complimenti all’Orizzonte Catania per la vittoria. Non abbiamo intenzione di mollare. Siamo pronti a ripartire ed a rilanciare la sfida, non faremo un passo indietro e la SIS Roma è una bella realtà della pallanuoto italiana e romana. Ora ci sono anche le finali giovanili dove siamo presenti da seguire con attenzione. Volevo concludere con un’annotazione: al termine della gara mi sono reso conto che quando una partita è arbitrata da due buoni arbitri, anche se hai perso, è stata una bella partita”.


TABELLINO

L’EKIPE ORIZZONTE – SIS ROMA 8-6 (2-2; 1-2; 3-2; 2-0)
EKIPE ORIZZONTE: L. Celona, B. Halligan, Di Mario 1, G. Viacava, V. Gant, D. Bettini 2, V. Palmieri, C. Marletta 2, G. Gagliardi, A. Williams, A. Longo, M. Leone 3, G. Condorelli. All. Miceli.
SIS ROMA: E. Eichelberger, Papi, G. Galardi 1, Carosi, S. Giustini, C. Ranalli, D. Picozzi 1, C. Tabani, C. Nardini, L. Di Claudio, A. Cocchiere, Andrews 4, Galbani. All. Capanna.
Arbitri: Colombo e Fraunfelder.
Superiorità numeriche: Catania 5/13, Roma 3/12 +1 rigore.
Note: Spettatori 500 circa. Carosi (R) uscita per limite di falli a 4.35 nel terzo tempo. Di Claudio (R) uscita per limite di falli a 4.00 nel quarto tempo


E la De Akker rimane in Serie A

Arnaldo Deserti con il patron della De Akker Alberto Vecchi

Il 9 maggio scorso, la De Akker Bologna, società sportiva di pallanuoto, nuoto e nuoto artistico, affiliata all’ASI da oltre un ventennio, ha centrato la permanenza nella massima serie di pallanuoto del campionato italiano maschile. In gara 3 dei play out, ha superato Salerno 11-9, confermandosi in Serie A1 per la prossima stagione. A leggerla così sembrerebbe una notizia sportiva normale. Nulla di eccezionale quando una squadra si salva. E invece no, perché questo risultato della società del patron Alberto Vecchi nasconde una doppia impresa. La prima riguarda la squadra che, è nata soltanto sei anni fa e di promozione in promozione, quattro consecutive per l’esattezza, è arrivata lo scorso anno in A1 e da matricola, quest’anno, si è salvata. La seconda è che in acqua è sceso per l’intera stagione il campione del mondo 2011 col Settebello Arnaldo Deserti, che di anni ne ha 44 e che della squadra ne è anche il Direttore Sportivo. Dunque, di mattina dietro la scrivania, nel pomeriggio in vasca con i compagni. Una storia come la sua è difficile da trovare nel mondo dello sport.

A Vercelli la seconda Rassegna Danza ASI

Si è tenuta al Teatro Civico di Vercelli la seconda edizione della “Rassegna Danza ASI”. L’evento, con la direzione artistica della Maestra Franca Pagliassotto, è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’ASI Regione Piemonte del Presidente Sante Zaza, il Comune di Vercelli e il Coni Provinciale della referente Laura Musazzo. Hanno partecipato alla rassegna venti scuole di Danza da tutto il Piemonte quindi Torino, Biella, Novara e Vercelli ed è stato un grande successo.

“Organizzare una rassegna di Danza presuppone un dispendio di energie e tempo incommensurabili. Ma si dona felicità, sogni, desideri. Ed è ciò che hanno vissuto oggi le allieve e gli allievi delle scuole di Danza che hanno partecipato alla Rassegna ASI di Vercelli. Ed ho visto gli spettatori vivere una giornata spensierata e di festa, soddisfatti ed altrettanto felici.
Che le nostre associazioni affiliate siano fiere e consapevoli che questo è solo l’inizio di una stagione che le porterà a costruire, guidate dall”ASI, la più grande e meravigliosa casa della regina delle arti coreutica. La Danza”, così ha detto Sante Zaza Presidente ASI Piemonte.