Magnalonga Forlivese: ASI Forlì-Cesena crea il connubio perfetto tra sport, natura ed enogastronomia

La Magnalonga Forlivese si è riconfermata un successo per questa seconda edizione di settembre, guidata dall’organizzazione dall’Asd Villagrappa e dal Comitato Provinciale ASI di Forlì e Cesena, con il prezioso Patrocinio del Comune di Forlì. Questa affascinante iniziativa, che ha coinvolto oltre cinquecento partecipanti di tutte le età, ha offerto una giornata indimenticabile di attività all’aria aperta, scoperta del territorio e delizie del territorio.

La Magnalonga è molto più di una semplice passeggiata; è un viaggio attraverso la natura e l’enogastronomia del pedecollinare forlivese, unendo la bellezza della campagna alla vivacità della città. Due percorsi, uno di 11,5 chilometri e l’altro di 18,5 chilometri (con una variante “strong” per gli amanti delle sfide), hanno portato i partecipanti attraverso strade poco trafficate e sterrate, offrendo l’opportunità di esplorare il territorio circostante. La zona di Villagrappa, individuata per l’occasione, è il contesto giusto per una giornata in famiglia all’insegna dello sport e del divertimento. Dopo il Covid è stata riscontrata una sana abitudine, sempre più diffusa nella popolazione forlivese, alla camminata all’aria aperta.

Parte integrante di questa esperienza sono state le tappe lungo il percorso che hanno rappresentato ognuna una diversa oasi di delizia enogastronomica. Dai prodotti tipici locali alle degustazioni di vini delle aziende del luogo, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di godersi i sapori autentici del territorio. Le tappe non sono state solo momenti di ristoro, ma anche opportunità per imparare, divertirsi e socializzare. I bambini hanno potuto sperimentare diversi svaghi tra laboratori, giochi in legno e altre attività ludiche, mentre gli adulti hanno apprezzato le varie degustazioni e le visite guidate alle aziende locali. Non solo forlivesi presenti alla camminata eno-gastronomica ma anche abitanti delle province limitrofe della Romagna e della Toscana.

 “Villagrappa è il luogo ideale – dice Maurizio Valli, Presidente della Asd Villagrappa – il nostro territorio è ricco di aziende e attività anche a conduzione familiare che non tutti i forlivesi conoscono. Il nostro entusiasmo nasce dalla capacità di fare squadra e la tradizione di volontariato a Villagrappa è tenuta viva dall’amicizia e dalla saggezza dei più esperti e l’entusiasmo dei più giovani.”

Questo evento non è solo una celebrazione della natura e del cibo, ma anche un’occasione per la comunità di riunirsi. Gli organizzatori hanno creato un’atmosfera gioiosa e coinvolgente, con spazi dedicati all’intrattenimento musicale e ad attività che hanno coinvolto grandi e piccini. Il coinvolgimento di oltre sessanta volontari unita alla presenza delle diverse associazioni locali ha reso possibile la gestione impeccabile di un evento così partecipato, garantendo sicurezza e divertimento per tutti.

Un grande successo – commenta Elisa Petroni Presidente Provinciale del Comitato ASI Forlì-Cesena – abbiamo creduto fin dall’inizio in questa iniziativa. Camminare all’aria aperta e scoprire le bellezze della nostra amata Forlì e farlo mangiando e assaporando prodotti delle aziende del territorio. Il connubio natura e sport è perfetto e ben si sposa nell’ambiente suggestivo di Villagrappa. Socializzazione, condivisione e allegria a due passi dalla città. Lavoreremo subito alla terza edizione nella speranza di migliorarci sempre più e saper offrire alle famiglie un programma coinvolgente e alla portata di tutti”.

Pallanuoto femminile al via. Nella prima giornata successo SIS

E, martedì 3 ottobre nella sala Tirreno della Regione Lazio, la SIS Roma presenterà la stagione agonistica 2023-2024, nell’occasione verranno premiati gli atleti distintisi nei settori della pallanuoto, nuoto e sincronizzato.

Al Polo federale “Freccia Rossa” di Ostia la SIS Roma festeggia con una netta affermazione (15-9) la prima giornata del campionato di serie A1 di pallanuoto femminile. Alla SIS Roma è stato sufficiente un primo tempo a gran ritmo per “tramortire” e poi affondare le coraggiose siciliane del Brizz Nuoto. La partita è finita 15-9 ma non è stata una partita facile perché le ospiti si sono battute con grande coraggio. Sotto di quattro goal nel primo tempo (6-2), infatti, nel secondo e terzo tempo il Brizz ha avuto una reazione d’orgoglio, contenendo le romane ed obbligandole alla divisione della posta (3-3; 2-2). Il Brizz Nuoto rispetto alla passata stagione è apparsa più determinata, ha fatto apprezzare scorci di bel gioco, ma in sostanza, non è riuscita mai a rientrare in partita od a limare il distacco dalla SIS. Poi, nel quarto tempo, è arrivata la resa onorevole delle siciliane (5-2) che ha sancito la prima vittoria in campionato per il team giallorosso.

“Non è stata ancora la SIS che mi aspetto – ha detto il coach Marco Capanna che alla vigilia dell’incontro con le siciliane aveva avvertito che non sarebbe stato facile e che le ospiti si erano rinforzate rispetto alla passata stagione – ho registrato “alti” con sprazzi di bel gioco e “bassi” con errori evitabili ed ingenuità che dobbiamo evitare. La verità è che non dobbiamo vergognarci di sbagliare, che solo sbagliando e poi analizzando gli errori che si può migliorare e trovare le giuste contromisure. Era importante partire bene, dovevano vincere e l’abbiamo fatto. Dobbiamo andare avanti partita dopo partita: mercoledì 4 ottobre, a Como, dobbiamo tornare in acqua per la seconda giornata di Campionato. Sabato prossimo 7 ottobre affronteremo il Terrassa nella prima partita del secondo girone di Champions.”

Conferme giungono da Chiara Ranalli e Agnese Cocchiere, entrambe con tre reti all’attivo, ma è stata Giuditta Galardi (2 reti) che ha dato il via alla goleada del primo tempo, portando avanti la SIS con una splendida volee delle sue, finita all’incrocio dei pali. Da segnalare anche il ritorno al goal della “mancina” Cecilia Nardini che dalla sinistra ha realizzato una doppietta. Bene anche la spagnola Anna Gual Rovirosa, una dei nuovi arrivi, autrice di una doppietta con conclusioni dalla distanza ed un punto di riferimento costante. Positiva la prova di Sara Centanni (1 goal all’inizio del quarto tempo che ha messo definitivamente le ali alle romane), ma un discorso particolare va fatto per Caterina Banchelli, che non ha segnato per il suo ruolo di portiere ma che ha evitato almeno tre marcature e compiuto interventi rassicuranti per tutta la squadra, davvero una sicurezza che ha rinforzato notevolmente l’asse difensivo del team romano insieme alla giovane Olimpia Sesena che ha fatto un ottimo quarto tempo.

E, martedì 3 ottobre, nella sala Tirreno della Regione Lazio (ore 16,30) ingresso da via Rosa Raimondi Garibaldi n.7, la SIS Roma presenterà la stagione agonistica 2023-2024, nell’occasione verranno premiati gli atleti distintisi nei settori della pallanuoto, nuoto e sincronizzato. Alla manifestazione saranno presenti: Elena Palazzo, assessore ambiente, sport, cambiamenti climatici, transizione energetica e sostenibilità della regione Lazio, Riccardo Viola, presidente Coni Lazio, Fabio Conti Coordinatore Fin settore pallanuoto, Gianpiero Mauretti Presidente Fin Lazio e Simone Foglio.

TABELLINO.
SIS ROMA-BRIZZ NUOTO, 16-9
(6-2; 3-3; 2-2; 5-2)

SIS ROMA: C. Banchelli, M. Misiti 1, G. Galardi 2, Gual Rovirosa 2, C. Ranalli 3, Papi 1, F. Troncanetti, L. Di Claudio 1, C. Nardini 2, S. Centanni 1, A. Cocchiere 3, S. Carosi, O. Sesena, A. Aprea. All. M. capanna
BRIZZ NUOTO: H. Santapaola, C. Russo, A. Vitaliano, G. Pastanella, A. Arcidiacono, M. Spampinato, V. Sbruzzi 1, I. Pane, D. Namakshtansky 2, V. Koptseva 4, M. Giuffrida 1, R. Santapaola 1. All. C. zilleri
Arbitri: Severo e Petronilli
Superiorità numeriche: SIS Roma 5/6 + 2 rigori e Brizz 1/6 + un rigore.
Note: Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Ranalli (S) fallisce un rigore (palo) nel primo tempo. Brizz Nuoto con 12 giocatori a referto. Sesena (S) subentra a Banchelli nel quarto tempo.

Padova. Una giornata di Sport insieme

Domenica 8 ottobre, a Padova, il II° Reparto Mobile della Polizia di Stato (affiliato ASI) organizza la manifestazione “Una giornata di sport insieme” – 16° edizione.

L’evento, patrocinato da ASI e in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Veneto, l’Associazione Sofia e con la partecipazione del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale di Padova. L’iniziativa ha come scopo sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della celiachia e delle allergie ed intolleranze alimentari e vede come protagonisti i bambini e ragazzi che soffrono di queste patologie.
Sarà inoltre celebrata la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down.
L’evento, che manterrà le stesse caratteristiche delle edizioni scorse, sarà una giornata dedicata a varie discipline sportive come Atletica leggera, Tiro con l’arco, Tiro a segno, Hockey su prato, Frisbee, Danza sportiva e Padel con il contributo di atleti e campioni (sarà presente tra gli altri Massimo Stano, Medaglia Olimpica e mondiale di marcia) che faranno partecipare attivamente i bambini a questi sport.
Bambini, genitori e ragazzi di tutte le età avranno la possibilità di provare vari sport, al fianco dei campioni, previa iscrizione.

E’ risaputo che l’attività sportiva è molto importante nella crescita dei ragazzi sia dal punto di vista fisico che psicologico. In molti casi non è la malattia ad impedire la possibilità di praticare uno sport giacché, una volta diagnosticata, consente al paziente allergico o intollerante di prestare le dovute attenzioni ma, a renderlo difficoltoso è spesso la mancanza di strutture di supporto adeguate ai bisogni degli allergici e celiaci che non favoriscono l’incontro virtuoso con l’attività agonistica.
Questa iniziativa, oltre al fatto di rendere consapevole l’opinione pubblica sulle difficoltà di gestione di queste condizioni, permetterà ai ragazzi allergici e celiaci di trascorrere una giornata sentendosi uguali agli altri coetanei, partecipando ad un evento sportivo senza bisogno di particolari restrizioni. Le attività si svolgeranno dalle 10.00 alle 17.00 nella Caserma Pietro Ilardi in via D’Acquapendente, 25 a Padova.

Per tutti i partecipanti è necessaria l’adesione attraverso una mail indicando nome cognome e codice fiscale a unagiornatadisportinsieme@gmail.com entro e non oltre martedì 03 ottobre 2023

Mundial 7. Integrazione all’ombra della Madonnina

Favorire l’integrazione sociale e il rispetto per il prossimo attraverso lo sport? Ci ha pensato Marco Contardi, Presidente del Comitato Lombardia dell’ASI, attraverso un torneo multietnico di Calcio a sette patrocinato da Commissione Europea e Regione Lombardia.
La manifestazione, denominata Mundial 7, si è svolta in due giornate presso il Centro sportivo Olmi, nella zona Ovest di Milano, dove, applaudite da un pubblico partecipe e divertito, si sono cimentate 16 squadre in rappresentanza di altrettante rappresentative.
La fase finale, sabato 30 settembre, ha visto sul campo le rappresentative di Albania, Bolivia, Cina, Capo Verde, Marocco, Ucraina, Uruguay, Venezuela, mista del Sud America, lo You Sport, Ecuador e Peru. Al momento della presentazione è stato emozionante ascoltare i giocatori cantare i rispettivi inni nazionali.
Proprio queste ultime due formazioni hanno disputato la gara finale: il Peru, che in semifinale aveva superato l’Uruguay, e l’Ecuador che aveva appena vinto il confronto con la Bolivia. Il successo finale è andato ai biancorossi del Peru per 2-1 sull’Ecuador in maglia gialla.

Il preambolo era stato il sorteggio ufficiale svoltosi due settimane prima presso il Consolato svizzero dove erano presenti otto Consoli e una mezza dozzina di rappresentanti di altre nazioni.
Un impegno non da poco che si è tradotto in un pieno successo d’immagine e organizzativo che ha soddisfatto Contardi il quale ha poi affidato al presidente onorario Gianmaria Italia il lusinghiero compito di consegnare le coppe ai capitani delle due compagini finaliste.

[ Gianmaria Italia ]

 

Champion League. La SIS centra la qualificazione, spettacolo e bel gioco al polo natatorio

La SIS Roma si è qualificata con pieno merito alla seconda fase della Champion League. Nel girone D dei preliminari il team romano si è classificata al secondo posto, cedendo solo alle spagnole del Sant Andreu, che hanno vinto il raggruppamento chiudendo a punteggio pieno.

La SIS Roma, dopo una partenza a razzo con le francesi del Grand Nancy (21-5 il risultato finale con uno straordinario 8-1 nel secondo tempo che ha tagliato le gambe alle transalpine), ha subito una battuta d’arresto con le spagnole del Sant’Andreu.

Il match con le spagnole, infatti era la seconda partita del girone, in mattinata le spagnole avevano battuto le ungheresi. La SIS Roma ha sentito il peso dell’incontro, qualcosa non ha funzionato e le spagnole hanno condotto per quasi tutta la partita, anche se nel terzo tempo per due volte le romane acciuffavano il pari (7-7 ed 8-8) allo scadere. Nel quarto tempo due calci di rigore spianavano la strada alle spagnole, ma soprattutto a pesare era l’uscita per tre falli di Misiti, Ranalli e Di Claudio. Il Sant Andreu concludeva sul 15-9 (5-1 il parziale del quarto tempo).

La SIS era chiamata a reagire subito, una nuova sconfitta nella terza giornata del preliminare avrebbe potuto significare l’eliminazione e le ragazze di Marco Capanna non si sono fatte pregare, avevano di fronte le Campionesse di Francia del Lille, un buona squadra, scesa in acqua più che mai determinata a fare risultato. Le romane però stavolta non si sono perse d’animo, sotto di un goal al primo tempo (2-3), sono passate in vantaggio (6-5) alla fine della seconda frazione (4-2 il risultato del II tempo) per poi mantenere con calma e sicurezza il risultato fino al 9-8 finale. Nell’ultima partita del girone la SIS aveva di fronte le ungheresi del Dunajuvaros, alla vigilia indicata come la formazione con più alto tasso tecnico. Una partenza devastante per le ungheresi, con la SIS che non ha sbagliato quasi nulla (5-1 il finale del primo tempo), ipotecando dall’inizio la vittoria finale anche se le ungheresi hanno risalito la china (2-3 II tempo, 1-1 terzo tempo, 1-3 quarto tempo) fino al 9-8 finale.

La SIS, ringiovanita nei suoi quadri, ha dimostrato di esserci e sopratutto di essere competitiva ai massimi livelli, si tratta di una squadra giovane con ampi margini di miglioramento, la società ha scelto di puntare sui giovani e Capanna ha portato in panchina, regalandogli qualche minuto di gioco, ragazzine di 15 anni.

“E’ stata una quattro giorni intensa, faticosa ma speciale perché quando giochi per la coppa europea ti può solo bollire il sangue…. – afferma Marco Capanna, il coach delle romane – Giudico molto positivo il piazzamento come secondi in un girone equilibrato. Non posso che essere soddisfatto dell’impegno e della voglia di vincere che le ragazze hanno messo in mostra anche nei momenti difficili e nonostante le difficoltà fisiche del periodo. Se c’è stata qualche sbavatura nel gioco è più che comprensibile, questa è una squadra che ha cambiato tanto rispetto alla passata stagione. Eppoi abbiamo esordito con la Champion League, dove ci sono le migliori formazioni europee, logico che non fosse facile giocare con avversarie così agguerrite e valide tecnicamente. Da domani lavoreremo con tanta attenzione per costruire il “vestito giusto “a questa squadra, una sfida che è molto stimolante”.

Protagonista di questa fase europea è stata Chiara Ranalli che ha realizzato 13 reti in quattro gare, da sottolineare le prove della “mancina” Nardini (6 reti al suo attivo e 3 alle spagnole), Giuditta Galardi (4 reti) è stata la solita leonessa, lottando su tutte le palle, conferme per Cocchiere (4 goal), Carosi, Papi e Misiti (tutte con due marcature all’attivo), tra le nuove, si è messa in evidenza la spagnola Anna Gual Rovirosa (7 reti) e la Centanni (5 reti). Sulla qualificazione pesano anche le parate puntuali del nuovo numero uno, la toscana Banchelli, da segnalare anche l’esordio tra i pali dell’emiliana Sesena, una giovane portiera niente male.

Il Presidente della SIS Roma Flavio Giustolisi, sorridente e distaccato con la qualificazione in tasca: “Sono soddisfatto del comportamento della squadra, non era facile in un girone complesso e molto equilibrato. E’ una formazione giovane ma che ha dimostrato di valere le migliori, a vedere questa squadra, così compatta ed unita, sembra che abbiano giocato sempre tutte assieme. Le nuove sopratutto si sono inserite bene, in considerazione, della pausa estiva e della difficoltà dell’impegno. La cosa che mi è piaciuta di più? – continua il presidente, orgoglioso delle ragazzine terribili del suo settore giovanile – è stato lo spirito di sacrificio di tutte ed il grande impegno. Se continuano così ritengo che possiamo dimostrare un buon campionato di serie A1”